Discussione:
Il limite max per i carbo
(troppo vecchio per rispondere)
Enrico C
2005-06-15 16:56:03 UTC
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Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano dannosi?

Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini e Annamaria Toti,
nutrizionisti

"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei trigliceridi."
Filippo
2005-06-15 17:43:00 UTC
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Post by Enrico C
Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano dannosi?
Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini e Annamaria Toti,
nutrizionisti
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei trigliceridi."
La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite alto,
per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda della
genetica individuale.
Ciao.
Davide Piras
2005-06-15 18:33:11 UTC
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Post by Filippo
La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Maledetti trigli! :-))
Post by Filippo
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite alto,
per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda della
genetica individuale.
Cavolo, ed io che cerco di rimanere sotto i 120 g quando faccio "solo" BB e
sotto i 180 quando faccio cardiofitness (1h abbondante di lavoro aerobico a
tutta birra). In effetti come dicevo oggi mi sento un po scarico di
glicogeno, però abbastanza energico per allenarmi bene e vivere altrettanto
bene (ho passato periodi in cui i cali di zuccheri erano frequenti e vivevo
male le giornate, ora da quando ho aumentato i carbo ai valori suddetti sto
sempre bene).

a parte le 2 orette di palestra quotidiane, per il resto sono sedentario, a
parte le dita sulla tastiera!

Davide.
Enrico C
2005-06-15 23:25:01 UTC
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On Wed, 15 Jun 2005 20:33:11 +0200, Davide Piras wrote in
Post by Davide Piras
a parte le 2 orette di palestra quotidiane, per il resto sono sedentario, a
Dunque non sei un sedentario puro!
;)
--
Enrico C
Davide Piras
2005-06-15 23:31:38 UTC
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Post by Enrico C
Dunque non sei un sedentario puro!
No, in effetti no, mi consigliate di aumentare i carbo?

Io mi sento abbastanza energico anche così... davvero!

Davide.
Filippo
2005-06-16 07:09:04 UTC
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Post by Davide Piras
Post by Enrico C
Dunque non sei un sedentario puro!
No, in effetti no, mi consigliate di aumentare i carbo?
Io mi sento abbastanza energico anche così... davvero!
Davide.
Aumenta i grassi e/o i carboidrati.
Se tieni i carboidrati a quel livello fai comunque una ricarica ogni 7-10
gg.
Enrico C
2005-06-15 18:47:57 UTC
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On Wed, 15 Jun 2005 17:43:00 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
Post by Enrico C
Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano dannosi?
Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini
che insegna fisiologia delle nutrizione al Centro postuniversitario di
medicina ambulatoriale di Bologna...
Post by Filippo
Post by Enrico C
e Annamaria Toti,
nutrizionisti
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei trigliceridi."
La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite alto,
per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda della
genetica individuale.
Ma 130-180 g li usa tranquillamente anche il sedentario credo, non mi
paiono in più.
--
Enrico C
Filippo
2005-06-15 19:45:00 UTC
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Post by Enrico C
On Wed, 15 Jun 2005 17:43:00 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
Post by Enrico C
Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano dannosi?
Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini
che insegna fisiologia delle nutrizione al Centro postuniversitario di
medicina ambulatoriale di Bologna...
E' una buona posizione.
Non che questo gli conferisca qualcosa in più.
Da Bruno Vespa settimana scorsa c'era il prof. Migliaccio che ha detto che
la colazione *deve* essere fatta con pane e latte.
Anche se insegna all'Università di Roma, la sua affermazione andrebbe
discussa a lungo...
Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
e Annamaria Toti,
nutrizionisti
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle
lipoproteine
Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei
trigliceridi."
Post by Enrico C
Post by Filippo
La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite alto,
per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda della
genetica individuale.
Ma 130-180 g li usa tranquillamente anche il sedentario credo, non mi
paiono in più.
Non ho capito bene cosa intendi, però chiarisco che io ho parlato solo di
sintesi di trigliceridi e non di altro ed ho parlato del sedentario puro.
Enrico C
2005-06-15 23:11:55 UTC
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On Wed, 15 Jun 2005 19:45:00 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
Da Bruno Vespa settimana scorsa c'era il prof. Migliaccio che ha detto che
la colazione *deve* essere fatta con pane e latte.
Vero che quella trasmissione era una cagnara, in cui si sono lasciati pochi
minuti ai nutrizionisti e ore alle vip a dieta... vero anche che i
nutrizionisti, anche nelle cose che ci azzeccano, sono abili a non farsi
capire... però forse bisogna anche inquadrare le affermazioni rispetto ai
contesti in cui vengono pronunciate.
In Italia molta gente fa colazione con le varie merendine e biscotti a
casa, o con il cornetto al bar. Dire "usate il pane", per come l'ho capita
io, vuol dire che del semplice pane è preferibile agli altri prodotti da
forno usati solitamente.
--
Enrico C
Filippo
2005-06-16 07:07:02 UTC
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Post by Enrico C
On Wed, 15 Jun 2005 19:45:00 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
Da Bruno Vespa settimana scorsa c'era il prof. Migliaccio che ha detto che
la colazione *deve* essere fatta con pane e latte.
Vero che quella trasmissione era una cagnara, in cui si sono lasciati pochi
minuti ai nutrizionisti e ore alle vip a dieta... vero anche che i
nutrizionisti, anche nelle cose che ci azzeccano, sono abili a non farsi
capire... però forse bisogna anche inquadrare le affermazioni rispetto ai
contesti in cui vengono pronunciate.
In Italia molta gente fa colazione con le varie merendine e biscotti a
casa, o con il cornetto al bar. Dire "usate il pane", per come l'ho capita
io, vuol dire che del semplice pane è preferibile agli altri prodotti da
forno usati solitamente.
Hai mai letto sul suo sito la dieta da 2700 kcal con cornetti e budini?
Enrico C
2005-06-16 11:00:00 UTC
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On Thu, 16 Jun 2005 07:07:02 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
Post by Enrico C
On Wed, 15 Jun 2005 19:45:00 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
Da Bruno Vespa settimana scorsa c'era il prof. Migliaccio che ha detto
che
Post by Enrico C
Post by Filippo
la colazione *deve* essere fatta con pane e latte.
Vero che quella trasmissione era una cagnara, in cui si sono lasciati
pochi
Post by Enrico C
minuti ai nutrizionisti e ore alle vip a dieta... vero anche che i
nutrizionisti, anche nelle cose che ci azzeccano, sono abili a non farsi
capire... però forse bisogna anche inquadrare le affermazioni rispetto ai
contesti in cui vengono pronunciate.
In Italia molta gente fa colazione con le varie merendine e biscotti a
casa, o con il cornetto al bar. Dire "usate il pane", per come l'ho capita
io, vuol dire che del semplice pane è preferibile agli altri prodotti da
forno usati solitamente.
Hai mai letto sul suo sito la dieta da 2700 kcal con cornetti e budini?
Dipende per chi.
La sua "dieta ingrassante" per i magri concede anche un cornetto (che
personalmente non mi entusiasma) a colazione...

http://www.migliaccionutrizione.it/articoli/ingrassante.htm
COLAZIONE: Latte intero g 200, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero,
g 40 di biscotti o di cereali o 4 fette biscottate con due cucchiaini di
marmellata.
OPPURE:
un cappuccino con un cucchiaino di zucchero ed un cornetto anche farcito.


D'altra parte...
"Il consumo del pane deve essere controllato nei soggetti diabetici ed
obesi."
http://www.migliaccionutrizione.it/consigli/pane.htm
Enrico C
2005-06-15 23:36:22 UTC
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On Wed, 15 Jun 2005 19:45:00 GMT, Filippo wrote in
Post by Enrico C
Post by Enrico C
On Wed, 15 Jun 2005 17:43:00 GMT, Filippo wrote in
Post by Enrico C
Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano
dannosi?
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini
che insegna fisiologia delle nutrizione al Centro postuniversitario di
medicina ambulatoriale di Bologna...
E' una buona posizione.
Non che questo gli conferisca qualcosa in più.
Mah, diciamo che come punto di partenza per farsi un'idea, potrebbe essere
più valido di altri. Se poi i dati che trovo successivamente mi permettono
di capire a fondo la questione e farmi un'idea diversa, con cognizione di
causa, magari perché ci sono altri aspetti da considerare, nuove ricerche,
ecc. (cosa possibilissima), pronto a cambiare idea.
--
Enrico C
Enrico C
2005-06-16 20:34:26 UTC
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Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Filippo
La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite
alto,
Post by Enrico C
Post by Filippo
per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda della
genetica individuale.
Ma 130-180 g li usa tranquillamente anche il sedentario credo, non mi
paiono in più.
Non ho capito bene cosa intendi, però chiarisco che io ho parlato solo di
sintesi di trigliceridi e non di altro ed ho parlato del sedentario puro.
No, probabilmente sono io che non ho capito :)

Riproviamo...

Da una parte, leggo sui Larn che "È stato calcolato che per un soggetto
adulto in condizioni normali sono necessari circa 180 g/die di glucosio, di
qualunque origine metabolica, per soddisfare i bisogni di energia del
sistema nervoso e degli eritrociti (FAO, 1980)."

Quindi, correggetemi se sbaglio, anche un sedentario puro usa 180 g circa
di glucosio per il fabbisogno di base di cervello, ghiandole, globuli
rossi.

Se nella giornata introduco 180 g di carbo, che fine fanno?

Da quel che ho capito (ma procedo a spanne, potrei anche scrivere cose
senza molto senso!...), i glucidi, una volta scissi con la digestione,
vanno in parte come glucosio nel sangue (glucosio al quale attingeranno
sistema nervoso e altri tessuti), in parte invece vengono immagazinati nel
fegato sotto forma di glicogeno, o nei tessuti adiposi sotto forma di
trigliceridi, trasportati per mezzo delle lipoproteine VLDL.
(così leggo su http://spazioinwind.libero.it/gastroepato/glicidi.htm )
Nelle ore successive, quando il livello di glucosio nel sangue torna ad
abbassarsi, il fegato libera glicogeno (sotto forma di glucosio) e nei
tessuti adiposi vengono scissi i trigliceridi accumulati.

Quindi, qui non capisco cosa intendi, perché già livelli giornalieri tra i
130 e i 180 g di carboidrati aumenterebbero la sintesi dei trigliceridi in
maniera preoccupante (non lo scrivi, lo suppongo, oppure ho capito male e
facevi riferimenti a un fenomeno fisiologico di cui non dobbiamo
preoccuparci?)

Ammesso poi che una parte dei carbo assunti vada in trigliceridi, a quei
livelli, al di sotto o alla pari con il fabbisogno di base di glucosio, non
si crea cmq un equilibrio tra trigliceridi accumulati e liberati?

E se invece l'assunzione di carboidrati è inferiore a quei livelli (per es.
100 g o meno), cosa succede? Non ho il risultato di utilizzare altre fonti
per ottenere glucosio, quindi in maniera meno efficiente e "pulita", a
quanto ho capito, utilizzando le proteine o i grassi dell'alimentazione, o
le proteine della massa muscolare?
rusca_64
2005-06-17 06:21:19 UTC
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Post by Enrico C
Ammesso poi che una parte dei carbo assunti vada in trigliceridi, a quei
livelli, al di sotto o alla pari con il fabbisogno di base di glucosio, non
si crea cmq un equilibrio tra trigliceridi accumulati e liberati?
in genere se la glicemia non va oltre ad un "suo" limite ,
e se l'apporto calorico non va oltre il suo fabbisogno ,
si crea una fase di equilibrio e si ha una glicemia nei
limiti , come trigliceridi ecc
in sostanza si è in equilibrio
Post by Enrico C
E se invece l'assunzione di carboidrati è inferiore a quei livelli (per es.
100 g o meno), cosa succede?
per gloconeogenesi ( glucagone ) vengono sintetizzate gli
zuccheri mediante " attacco " agli acidi grassi...
è un pò la base con la quale si tengono in piedi le
teorie delle low carb

fatti una ricerca con google , quando trovi xlater
troverai tutte queste cose , lui ha postato parecchi
studi ( traducendoli ) a proposito delle low carb e
gluconeogenesi..

rusca
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Filippo
2005-06-17 07:43:24 UTC
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Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Filippo
La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite
alto,
Post by Enrico C
Post by Filippo
per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda della
genetica individuale.
Ma 130-180 g li usa tranquillamente anche il sedentario credo, non mi
paiono in più.
Non ho capito bene cosa intendi, però chiarisco che io ho parlato solo di
sintesi di trigliceridi e non di altro ed ho parlato del sedentario puro.
No, probabilmente sono io che non ho capito :)
Riproviamo...
Da una parte, leggo sui Larn che "È stato calcolato che per un soggetto
adulto in condizioni normali sono necessari circa 180 g/die di glucosio, di
qualunque origine metabolica, per soddisfare i bisogni di energia del
sistema nervoso e degli eritrociti (FAO, 1980)."
180 gr di glucosio di qualunque provenienza.
La gluconeogenesi è pressochè sempre attiva.
Ricordiamoci anche che il consumo di zuccheri dipende da quanti e quali
zuccheri si ingeriscono.
Post by Enrico C
Quindi, correggetemi se sbaglio, anche un sedentario puro usa 180 g circa
di glucosio per il fabbisogno di base di cervello, ghiandole, globuli
rossi.
Le condizioni normali, dubito non siano quelle del sedentario puro.
Post by Enrico C
Se nella giornata introduco 180 g di carbo, che fine fanno?
Da quel che ho capito (ma procedo a spanne, potrei anche scrivere cose
senza molto senso!...), i glucidi, una volta scissi con la digestione,
vanno in parte come glucosio nel sangue (glucosio al quale attingeranno
sistema nervoso e altri tessuti), in parte invece vengono immagazinati nel
fegato sotto forma di glicogeno, o nei tessuti adiposi sotto forma di
trigliceridi, trasportati per mezzo delle lipoproteine VLDL.
(così leggo su http://spazioinwind.libero.it/gastroepato/glicidi.htm )
Nelle ore successive, quando il livello di glucosio nel sangue torna ad
abbassarsi, il fegato libera glicogeno (sotto forma di glucosio) e nei
tessuti adiposi vengono scissi i trigliceridi accumulati.
Quindi, qui non capisco cosa intendi, perché già livelli giornalieri tra i
130 e i 180 g di carboidrati aumenterebbero la sintesi dei trigliceridi in
maniera preoccupante (non lo scrivi, lo suppongo, oppure ho capito male e
facevi riferimenti a un fenomeno fisiologico di cui non dobbiamo
preoccuparci?)
Ammesso poi che una parte dei carbo assunti vada in trigliceridi, a quei
livelli, al di sotto o alla pari con il fabbisogno di base di glucosio, non
si crea cmq un equilibrio tra trigliceridi accumulati e liberati?
Ogni volta che si ingeriscono carboidrati ci può essere sintesi di
trigliceridi, dipende da quanto si alza la glicemia e quindi l'insulina.
Il glicogeno (forma sotto la quale viene stoccato il glucosio) ha una data
velocità di formazione, quindi c'è un limite alla formazione dello stesso.
Quando la glicemia si alza l'organismo spinge il consumo di zuccheri, la
sintesi di glicogeno e la formazione di trigliceridi, quasi
contemporaneamente.
Di per sè questo non dovrebbe essere un fenomeno preoccupante.
Cito da Fisiologia autori Robert Berne e Mathew Levy

"I lipidi rappresentano circa la metà del totale dei substrati che vengono
giornalmente ossidati (100g equivalenti a 900kcal)."

Allora se l'individuo in questione è il famoso maschio da 70 kg e
metabolismo basale di circa 1800 kcal, con i 70g di proteine ed i 100g di
grassi, rimangono 150g di glucosio di qualsiasi provenienza per soddisfare
la richiesta energetica.
Bene se ciò è vero, considerato un ambito di variabilità dovuto alla
genetica, *io* considero che il limite max di carbo tale da non formare
trigliceridi (a patto di consumare sempre pasti a basso carico glicemico) è
circa 130-180 g.
Post by Enrico C
E se invece l'assunzione di carboidrati è inferiore a quei livelli (per es.
100 g o meno), cosa succede? Non ho il risultato di utilizzare altre fonti
per ottenere glucosio, quindi in maniera meno efficiente e "pulita", a
quanto ho capito, utilizzando le proteine o i grassi dell'alimentazione, o
le proteine della massa muscolare?
Come detto si abbassa la richiesta di glucosio per due motivi.
Il primo è che con insulina mediamente più bassa (quella post prandiale
piuttosto di quella basale) il consumo di zuccheri sarà meno spinto.
Il secondo è un più efficiente utilizzo dei chetoni da parte del cervello.
Contemporaneamente si avrà un aumento della gluconeogenesi.

Ciao.
Teopas
2005-06-17 10:16:26 UTC
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Post by Filippo
Post by Enrico C
Quindi, qui non capisco cosa intendi, perché già livelli giornalieri tra i
130 e i 180 g di carboidrati aumenterebbero la sintesi dei trigliceridi in
maniera preoccupante (non lo scrivi, lo suppongo, oppure ho capito male e
facevi riferimenti a un fenomeno fisiologico di cui non dobbiamo
preoccuparci?)
Ammesso poi che una parte dei carbo assunti vada in trigliceridi, a quei
livelli, al di sotto o alla pari con il fabbisogno di base di glucosio,
non
Post by Enrico C
si crea cmq un equilibrio tra trigliceridi accumulati e liberati?
Ogni volta che si ingeriscono carboidrati ci può essere sintesi di
trigliceridi, dipende da quanto si alza la glicemia e quindi l'insulina.
Il glicogeno (forma sotto la quale viene stoccato il glucosio) ha una data
velocità di formazione, quindi c'è un limite alla >formazione dello
stesso.

c' entra qlcs questo discorso con la finestra post wo? cioè, in quelle due
ore il glico ha un tasso di sintesi + alto per es?
Post by Filippo
Post by Enrico C
E se invece l'assunzione di carboidrati è inferiore a quei livelli (per
es.
Post by Enrico C
100 g o meno), cosa succede? Non ho il risultato di utilizzare altre fonti
per ottenere glucosio, quindi in maniera meno efficiente e "pulita", a
quanto ho capito, utilizzando le proteine o i grassi dell'alimentazione, o
le proteine della massa muscolare?
Come detto si abbassa la richiesta di glucosio per due motivi.
Il primo è che con insulina mediamente più bassa (quella post prandiale
piuttosto di quella basale) il consumo di zuccheri sarà meno spinto.
Il secondo è un più efficiente utilizzo dei chetoni da parte del cervello.
Contemporaneamente si avrà un aumento della >gluconeogenesi.
derivante dalla scomposizione di pro, giusto? ed è per questo che nelle
prime 2sett ca di una low carb stretta è necessario alzare le pro ad almeno
150gr, vero? almeno finchè il fisico nn inizia ad utilizzare +
efficientemente i ketoni.

ciao
teopas
Filippo
2005-06-17 10:42:03 UTC
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Post by Filippo
Post by Filippo
Ogni volta che si ingeriscono carboidrati ci può essere sintesi di
trigliceridi, dipende da quanto si alza la glicemia e quindi l'insulina.
Il glicogeno (forma sotto la quale viene stoccato il glucosio) ha una data
velocità di formazione, quindi c'è un limite alla >formazione dello
stesso.
c' entra qlcs questo discorso con la finestra post wo? cioè, in quelle due
ore il glico ha un tasso di sintesi + alto per es?
Si, esattamente come dici.
Post by Filippo
Post by Filippo
Come detto si abbassa la richiesta di glucosio per due motivi.
Il primo è che con insulina mediamente più bassa (quella post prandiale
piuttosto di quella basale) il consumo di zuccheri sarà meno spinto.
Il secondo è un più efficiente utilizzo dei chetoni da parte del cervello.
Contemporaneamente si avrà un aumento della >gluconeogenesi.
derivante dalla scomposizione di pro, giusto? ed è per questo che nelle
prime 2sett ca di una low carb stretta è necessario alzare le pro ad almeno
150gr, vero? almeno finchè il fisico nn inizia ad utilizzare +
efficientemente i ketoni.
Yes,proprio per evitare il catabolismo.

Ciao.
Teopas
2005-06-17 10:52:20 UTC
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Post by Filippo
Post by Filippo
Post by Filippo
Ogni volta che si ingeriscono carboidrati ci può essere sintesi di
trigliceridi, dipende da quanto si alza la glicemia e quindi l'insulina.
Il glicogeno (forma sotto la quale viene stoccato il glucosio) ha una
data
Post by Filippo
Post by Filippo
velocità di formazione, quindi c'è un limite alla >formazione dello
stesso.
c' entra qlcs questo discorso con la finestra post wo? cioè, in quelle due
ore il glico ha un tasso di sintesi + alto per es?
Si, esattamente come dici.
Post by Filippo
Post by Filippo
Come detto si abbassa la richiesta di glucosio per due motivi.
Il primo è che con insulina mediamente più bassa (quella post prandiale
piuttosto di quella basale) il consumo di zuccheri sarà meno spinto.
Il secondo è un più efficiente utilizzo dei chetoni da parte del
cervello.
Post by Filippo
Post by Filippo
Contemporaneamente si avrà un aumento della >gluconeogenesi.
derivante dalla scomposizione di pro, giusto? ed è per questo che nelle
prime 2sett ca di una low carb stretta è necessario alzare le pro ad
almeno
Post by Filippo
150gr, vero? almeno finchè il fisico nn inizia ad utilizzare +
efficientemente i ketoni.
Yes,proprio per evitare il catabolismo.
a furia di leggere e leggere incomincio a capirci qlcs di +:-)

ciao
teopas

p.s. domani prima gf totalmente low carb... o meglio: tkd da quasi 3 mesi
con ricariche settimanali di un giorno max. vediamo come va. domattina
comincio la ricarica prima della sgambata e la continuo fino alla partenza.
Filippo
2005-06-17 11:29:39 UTC
Permalink
Post by Teopas
p.s. domani prima gf totalmente low carb... o meglio: tkd da quasi 3 mesi
con ricariche settimanali di un giorno max. vediamo come va. domattina
comincio la ricarica prima della sgambata e la continuo fino alla partenza.
Dove?
Percorso medio o granfondo?
TKD = Typical ketogenic diet?
Ma l'ultima volta quando hai ricaricato?
Non è che rischi di partire con le riserve asciutte?
Io sto notando i migliori risultati con ricarica 2-3 gg prima.
Teopas
2005-06-17 12:36:17 UTC
Permalink
Post by Teopas
Post by Teopas
p.s. domani prima gf totalmente low carb... o meglio: tkd da quasi 3 mesi
con ricariche settimanali di un giorno max. vediamo come va. domattina
comincio la ricarica prima della sgambata e la continuo fino alla
partenza.
*ehm, volevo dire domenica, la gf è domenica:-)
Post by Teopas
Dove?
Massa. Giro delle Alpi Apuane.
Post by Teopas
Percorso medio o granfondo?
Medio. 90km con 1500mt dislivello(calcolato a spanne)
Post by Teopas
TKD = Typical ketogenic diet?
no, targeted keto diet. presa dal keto book di McDonald.
in pratica stai sui 50gr/die di carbo e li metti tutti intorno all'
allenamento. mi trovo bene, visto che in sett le uscite comprendono lavori
di qualità di nn + di 2 ore. mentre i lunghi li faccio dopo la ricarica.
Post by Teopas
Ma l'ultima volta quando hai ricaricato?
ricarico una volta a settimana, per ca un giorno. però, come ti dicevo,
qualche carbo lo metto anche dopo gli all. e subito prima.
Post by Teopas
Non è che rischi di partire con le riserve asciutte?
nn so. normalmente, nei lunghi (sopra i 100) mi son trovato piuttosto bene.
c'è da dire che quando ricarico, ricarico davvero: parto il sabato la
mattina con colazione da una 30ina di gr, allenamento sciolto di un paio di
ore, appena rientro frullato con latte e frutta (basico-antiossidante) da
una 30ina di gr (ma vorrei alzare a 50, rischio di essere un po' carbofobico
ormai!) e poi ci metto due pasti ricchi (di cui quello del sabato sera
particolarmente: pizza fatta in casa o focaccia... insomma, anche 150/200gr
in un colpo) e nn meno di 2(/3max) spuntini (almeno 30, ma alzerò a 50). la
mattina del lungo, di nuovo carbo a colaz e poi barrette durante.
Post by Teopas
Io sto notando i migliori risultati con ricarica 2-3 gg >prima.
uhmm... io ci sto ancora lavorando. ricorda, cmq, che il mio primo obiettivo
è ancora levare peso (cercado di nn distruggere la prestazione nel
frattempo), quindi la sett cerco di usarla per quello. se facessi 3 gg di
ricarica dovrei strutturare diversamente l' all. magari facendo un qlcs tipo
il crash training (o allenamento a blocchi)...
inoltre, sto cercando di lavorare sulla mia carbofobia, che mal si sposa con
un' attività di endurance sostenuta.
Ad essere sinceri, gli unici problemi incontrati con una ricarica così
strutturata sono: rischi di nn aver abbastanza fame e saltare qualche
spuntino; nn bisogna esagerare con carbo fibrosi tutti assieme perchè
venendo da una sett low carb rischi di passare la giornata in bagno; se nn
fai le cose secondo criterio (ti lasci andare), c'è la possibilità di nn
digerire.
Cmq son aperto ad ogni tipo di suggerimento... tanto sto sperimentando.

ciao
teopas
Filippo
2005-06-17 13:51:30 UTC
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Post by Teopas
Post by Teopas
Post by Teopas
p.s. domani prima gf totalmente low carb... o meglio: tkd da quasi 3
mesi
Post by Teopas
Post by Teopas
con ricariche settimanali di un giorno max. vediamo come va. domattina
comincio la ricarica prima della sgambata e la continuo fino alla
partenza.
*ehm, volevo dire domenica, la gf è domenica:-)
Allora cambia tutto. Avevo capito che volessi iniziare la ricarica prima del
riscaldamento e terminarla alla partenza...
Mi sembrava un po' poco.
Post by Teopas
Post by Teopas
Dove?
Massa. Giro delle Alpi Apuane.
Post by Teopas
Percorso medio o granfondo?
Medio. 90km con 1500mt dislivello(calcolato a spanne)
Ci sono salite dure se non sbaglio.
Io domenica prossima sono alla GF Bruno Raschi a Borgotare 140 km con 1800mt
di dislivello.
Post by Teopas
Post by Teopas
TKD = Typical ketogenic diet?
no, targeted keto diet. presa dal keto book di McDonald.
Ah ecco la Typical sarebbe quella senza ricariche...
Post by Teopas
in pratica stai sui 50gr/die di carbo e li metti tutti intorno all'
allenamento. mi trovo bene, visto che in sett le uscite comprendono lavori
di qualità di nn + di 2 ore.
E' lì che servono,effettivamente.
Grassi di che tipo?
Post by Teopas
mentre i lunghi li faccio dopo la ricarica.
Giusto.
Post by Teopas
Post by Teopas
Ma l'ultima volta quando hai ricaricato?
ricarico una volta a settimana, per ca un giorno. però, come ti dicevo,
qualche carbo lo metto anche dopo gli all. e subito prima.
Post by Teopas
Non è che rischi di partire con le riserve asciutte?
Queste domande erano tutte riferite al fatto che pensavo che la GF fosse
domani.
Post by Teopas
nn so. normalmente, nei lunghi (sopra i 100) mi son trovato piuttosto bene.
c'è da dire che quando ricarico, ricarico davvero: parto il sabato la
mattina con colazione da una 30ina di gr, allenamento sciolto di un paio di
ore, appena rientro frullato con latte e frutta (basico-antiossidante) da
una 30ina di gr (ma vorrei alzare a 50, rischio di essere un po' carbofobico
ormai!) e poi ci metto due pasti ricchi (di cui quello del sabato sera
particolarmente: pizza fatta in casa o focaccia... insomma, anche 150/200gr
in un colpo) e nn meno di 2(/3max) spuntini (almeno 30, ma alzerò a 50). la
mattina del lungo, di nuovo carbo a colaz e poi barrette durante.
Post by Teopas
Io sto notando i migliori risultati con ricarica 2-3 gg >prima.
uhmm... io ci sto ancora lavorando. ricorda, cmq, che il mio primo obiettivo
è ancora levare peso (cercado di nn distruggere la prestazione nel
frattempo), quindi la sett cerco di usarla per quello. se facessi 3 gg di
ricarica dovrei strutturare diversamente l' all. magari facendo un qlcs tipo
il crash training (o allenamento a blocchi)...
Non intendo 3gg di ricarica.
Ho notato che piuttosto che una ricarica proprio addosso alla competizione
(solo per queste applico quella tecnica) mi trovo meglio (e cmq ci sono
alcune ragioni) con la ricarica 2-3 gg prima poi nei gg di scarico
dall'allenamento di lì alla gara vado normal carb (diciamo con quantità da
zona).
Post by Teopas
inoltre, sto cercando di lavorare sulla mia carbofobia, che mal si sposa con
un' attività di endurance sostenuta.
E' vero, per toglierla potresti fare dei test con incremento dei carbo ed
individuare la soglia alla quale ti trovi meglio.
Post by Teopas
Ad essere sinceri, gli unici problemi incontrati con una ricarica così
strutturata sono: rischi di nn aver abbastanza fame e saltare qualche
spuntino; nn bisogna esagerare con carbo fibrosi tutti assieme perchè
venendo da una sett low carb rischi di passare la giornata in bagno; se nn
fai le cose secondo criterio (ti lasci andare), c'è la possibilità di nn
digerire.
Cmq son aperto ad ogni tipo di suggerimento... tanto sto sperimentando.
Lasciarsi andare è sbagliato, la ricarica è sempre dieta se uno devo
controllare il peso.
Poi si rischia di pasticciare.


Ciao.
Teopas
2005-06-17 15:02:37 UTC
Permalink
Post by Filippo
Post by Teopas
Post by Teopas
Post by Teopas
p.s. domani prima gf totalmente low carb... o meglio: tkd da quasi 3
mesi
Post by Teopas
Post by Teopas
con ricariche settimanali di un giorno max. vediamo come va. domattina
comincio la ricarica prima della sgambata e la continuo fino alla
partenza.
*ehm, volevo dire domenica, la gf è domenica:-)
Allora cambia tutto. Avevo capito che volessi iniziare la ricarica prima del
riscaldamento e terminarla alla partenza...
Mi sembrava un po' poco.
Post by Teopas
Post by Teopas
Dove?
Massa. Giro delle Alpi Apuane.
Post by Teopas
Percorso medio o granfondo?
Medio. 90km con 1500mt dislivello(calcolato a spanne)
Ci sono salite dure se non sbaglio.
be', nel lungo c'è il vestito che è un po' 'na mazzata. nel medio, invece,
salite lunghe lunghe nn ce ne sono. ci sono 3 salite serie ed il problema
che la + lunga e dura è l' ultima. però m' han detto che son a strappi,
quelle che soffro di meno. domani vado a far un sopralluogo.
Post by Filippo
Io domenica prossima sono alla GF Bruno Raschi a Borgotare 140 km con 1800mt
di dislivello.
io nn li ho ancora nelle gambe così tanti km:-)
Post by Filippo
Post by Teopas
Post by Teopas
TKD = Typical ketogenic diet?
no, targeted keto diet. presa dal keto book di McDonald.
Ah ecco la Typical sarebbe quella senza ricariche...
ad essere sincerissimi anche questa nn le prevederebbe, però nn prevede
neanche una mole d' allenamento tipica del ciclismo (con lunghi and
company).
Post by Filippo
Post by Teopas
in pratica stai sui 50gr/die di carbo e li metti tutti intorno all'
allenamento. mi trovo bene, visto che in sett le uscite comprendono lavori
di qualità di nn + di 2 ore.
E' lì che servono,effettivamente.
Grassi di che tipo?
guarda, nel prima ho iniziato a metterci qualche polins, tipo pinoli o
mandorle se mi faccio latte col muesli. se mi faccio un paninetto, invece ci
metto la crema d' arachidi o mandorle rapunzel.
Post by Filippo
Non intendo 3gg di ricarica.
Ho notato che piuttosto che una ricarica proprio addosso alla competizione
(solo per queste applico quella tecnica) mi trovo meglio (e cmq ci sono
alcune ragioni) con la ricarica 2-3 gg prima poi nei gg di scarico
dall'allenamento di lì alla gara vado normal carb (diciamo con quantità da
zona).
ah, ok. è un' idea. in pratica iniziare la ricarica dopo l' ultimo all duro
(mezza giornata? un pasto e 2 spuntini?) e poi stare medium carb nei 2/3
giorni di scarico.
Post by Filippo
Post by Teopas
inoltre, sto cercando di lavorare sulla mia carbofobia, che mal si sposa
con
Post by Teopas
un' attività di endurance sostenuta.
E' vero, per toglierla potresti fare dei test con incremento dei carbo ed
individuare la soglia alla quale ti trovi meglio.
sicuramente. ed ho già iniziato. però son sempre dell' idea che prima di
tutto le migliori prestazioni le otterrò levando peso, quindi, priorità a
quello.
Post by Filippo
Post by Teopas
Ad essere sinceri, gli unici problemi incontrati con una ricarica così
strutturata sono: rischi di nn aver abbastanza fame e saltare qualche
spuntino; nn bisogna esagerare con carbo fibrosi tutti assieme perchè
venendo da una sett low carb rischi di passare la giornata in bagno; se nn
fai le cose secondo criterio (ti lasci andare), c'è la possibilità di nn
digerire.
Cmq son aperto ad ogni tipo di suggerimento... tanto sto sperimentando.
Lasciarsi andare è sbagliato, la ricarica è sempre dieta se uno devo
controllare il peso.
Poi si rischia di pasticciare.
da un punto di vista prettamente di perdita di peso, ho visto che bene o
male anche una ricarica/abbuffata il fisico la riesce a gestire, insomma il
trend di dimagrimento nn ne risultato inficiato. al tempo stesso, però, la
sensazione di benessere che si ha in bici il giorno dopo una ricarica fatta
con tutti i crismi (carbo:8/10gr/kg;pro:1,5gr/kg;grassi:ca50gr al
90%monoins), be', è un' altra cosa:-)

ciao
teopas
Enrico C
2005-06-18 17:07:18 UTC
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On Fri, 17 Jun 2005 07:43:24 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Filippo
La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite
alto,
Post by Enrico C
Post by Filippo
per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda della
genetica individuale.
Ma 130-180 g li usa tranquillamente anche il sedentario credo, non mi
paiono in più.
Non ho capito bene cosa intendi, però chiarisco che io ho parlato solo
di
Post by Enrico C
Post by Filippo
sintesi di trigliceridi e non di altro ed ho parlato del sedentario
puro.
Post by Enrico C
No, probabilmente sono io che non ho capito :)
Riproviamo...
Da una parte, leggo sui Larn che "È stato calcolato che per un soggetto
adulto in condizioni normali sono necessari circa 180 g/die di glucosio,
di
Post by Enrico C
qualunque origine metabolica, per soddisfare i bisogni di energia del
sistema nervoso e degli eritrociti (FAO, 1980)."
180 gr di glucosio di qualunque provenienza.
Ok, quindi anche altre fonti, compresi grassi e proteine alimentari, (o, in
mancanza, dall'utilizzo delle riserve nell'organismo)...
Post by Filippo
La gluconeogenesi è pressochè sempre attiva.
Ok. Se ho capito bene, la gluconeogenesi è regolata dal glucalone, quindi
forse rallenta un po' subito dopo pranzo, ma riprende dopo poco, giusto?
Post by Filippo
Ricordiamoci anche che il consumo di zuccheri dipende da quanti e quali
zuccheri si ingeriscono.
Potresti spiegare meglio questo punto?... :)
Post by Filippo
Post by Enrico C
Quindi, correggetemi se sbaglio, anche un sedentario puro usa 180 g circa
di glucosio per il fabbisogno di base di cervello, ghiandole, globuli
rossi.
Le condizioni normali, dubito non siano quelle del sedentario puro.
Beh, il consumo di energia da parte del cervello non credo che cambi di
molto tra un sedentario e uno sportivo. Forse c'è una differenza per il
consumo dei globuli rossi, o altro? (solo ipotesi).
Post by Filippo
Post by Enrico C
Se nella giornata introduco 180 g di carbo, che fine fanno?
Da quel che ho capito (ma procedo a spanne, potrei anche scrivere cose
senza molto senso!...), i glucidi, una volta scissi con la digestione,
vanno in parte come glucosio nel sangue (glucosio al quale attingeranno
sistema nervoso e altri tessuti), in parte invece vengono immagazinati nel
fegato sotto forma di glicogeno, o nei tessuti adiposi sotto forma di
trigliceridi, trasportati per mezzo delle lipoproteine VLDL.
(così leggo su http://spazioinwind.libero.it/gastroepato/glicidi.htm )
Nelle ore successive, quando il livello di glucosio nel sangue torna ad
abbassarsi, il fegato libera glicogeno (sotto forma di glucosio) e nei
tessuti adiposi vengono scissi i trigliceridi accumulati.
Quindi, qui non capisco cosa intendi, perché già livelli giornalieri tra i
130 e i 180 g di carboidrati aumenterebbero la sintesi dei trigliceridi in
maniera preoccupante (non lo scrivi, lo suppongo, oppure ho capito male e
facevi riferimenti a un fenomeno fisiologico di cui non dobbiamo
preoccuparci?)
Ammesso poi che una parte dei carbo assunti vada in trigliceridi, a quei
livelli, al di sotto o alla pari con il fabbisogno di base di glucosio,
non
Post by Enrico C
si crea cmq un equilibrio tra trigliceridi accumulati e liberati?
Ogni volta che si ingeriscono carboidrati ci può essere sintesi di
trigliceridi, dipende da quanto si alza la glicemia e quindi l'insulina.
Ok, e l'insulina, sappiamo, dipende da molti fattori: quando, come, quali e
quanti carbo esattamente si mangiano, con cosa...

Per esempio se i 130-180 g di carbo me li sparo "alla Albanesi" ;) sotto
forma di barattolo di marmellata, oppure se distribuiti nei 5-6 pasti,
magari insieme a grassi.
Post by Filippo
Il glicogeno (forma sotto la quale viene stoccato il glucosio) ha una data
velocità di formazione, quindi c'è un limite alla formazione dello stesso.
Ok. E un limite anche di quantità totale di glicogeno in fegato e muscoli,
I suppose...
Post by Filippo
Quando la glicemia si alza l'organismo spinge il consumo di zuccheri, la
sintesi di glicogeno e la formazione di trigliceridi, quasi
contemporaneamente.
Ok.
Post by Filippo
Di per sè questo non dovrebbe essere un fenomeno preoccupante.
Bene. Allora avevo frainteso il significato della tua affermazione
iniziale,

"La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite
alto, per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda
della genetica individuale."

perché invece mi pare che il Cellini parlasse di fenomeni fuori range di
normalità, per così dire, insomma di cui preoccuparsi...! quindi pensavo
che anche tu ne parlassi in quel senso...

Il Cellini scrive:
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei trigliceridi."
Post by Filippo
Cito da Fisiologia autori Robert Berne e Mathew Levy
"I lipidi rappresentano circa la metà del totale dei substrati che vengono
giornalmente ossidati (100g equivalenti a 900kcal)."
Allora se l'individuo in questione è il famoso maschio da 70 kg e
metabolismo basale di circa 1800 kcal, con i 70g di proteine ed i 100g di
grassi, rimangono 150g di glucosio di qualsiasi provenienza per soddisfare
la richiesta energetica.
Aspe', che non ho mica capito tutto. Cioè tu consideri un individuo che già
assume 70 g di proteine e 100 g di grassi?...
Post by Filippo
Bene se ciò è vero, considerato un ambito di variabilità dovuto alla
genetica, *io* considero che il limite max di carbo tale da non formare
trigliceridi (a patto di consumare sempre pasti a basso carico glicemico) è
circa 130-180 g.
Ah, dunque riferito a quel signore sedentario puro che già assume 70 g di
proteine e 100 g di grassi, i quali grazie alla gluconeogenesi già
soddisfano, in parte, il fabbisogno base di glucosio ?
Post by Filippo
Post by Enrico C
E se invece l'assunzione di carboidrati è inferiore a quei livelli (per
es.
Post by Enrico C
100 g o meno), cosa succede? Non ho il risultato di utilizzare altre fonti
per ottenere glucosio, quindi in maniera meno efficiente e "pulita", a
quanto ho capito, utilizzando le proteine o i grassi dell'alimentazione, o
le proteine della massa muscolare?
Come detto si abbassa la richiesta di glucosio per due motivi.
Il primo è che con insulina mediamente più bassa (quella post prandiale
piuttosto di quella basale) il consumo di zuccheri sarà meno spinto.
Il secondo è un più efficiente utilizzo dei chetoni da parte del cervello.
Contemporaneamente si avrà un aumento della gluconeogenesi.
E questa storia dei chetoni, con quel che ne consegue, però non è semplice.
Ho visto interminabili thread tra Xlater e Toccalenuvole...! Insomma devo
capire meglio.
Grazie mille delle spiegazioni :)
--
Enrico C

"To sustain weight loss in adulthood: Participate in at least 60 to 90
minutes of daily moderate-intensity physical activity while not exceeding
caloric intake requirements."
(http://www.health.gov/dietaryguidelines/dga2005/recommendations.htm)
Enrico C
2005-06-18 17:16:45 UTC
Permalink
On Fri, 17 Jun 2005 07:43:24 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Filippo
La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite
alto,
Post by Enrico C
Post by Filippo
per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda della
genetica individuale.
Ma 130-180 g li usa tranquillamente anche il sedentario credo, non mi
paiono in più.
Non ho capito bene cosa intendi, però chiarisco che io ho parlato solo
di
Post by Enrico C
Post by Filippo
sintesi di trigliceridi e non di altro ed ho parlato del sedentario
puro.
Post by Enrico C
No, probabilmente sono io che non ho capito :)
Riproviamo...
Da una parte, leggo sui Larn che "È stato calcolato che per un soggetto
adulto in condizioni normali sono necessari circa 180 g/die di glucosio,
di
Post by Enrico C
qualunque origine metabolica, per soddisfare i bisogni di energia del
sistema nervoso e degli eritrociti (FAO, 1980)."
180 gr di glucosio di qualunque provenienza.
Ok, quindi anche altre fonti, compresi grassi e proteine alimentari, (o, in
mancanza, dall'utilizzo delle riserve nell'organismo)...
Post by Filippo
La gluconeogenesi è pressochè sempre attiva.
Ok. Se ho capito bene, la gluconeogenesi è regolata dal glucalone, quindi
forse rallenta un po' subito dopo pranzo, ma riprende dopo poco, giusto?
Post by Filippo
Ricordiamoci anche che il consumo di zuccheri dipende da quanti e quali
zuccheri si ingeriscono.
Potresti spiegare questo punto?... :)
Post by Filippo
Post by Enrico C
Quindi, correggetemi se sbaglio, anche un sedentario puro usa 180 g circa
di glucosio per il fabbisogno di base di cervello, ghiandole, globuli
rossi.
Le condizioni normali, dubito non siano quelle del sedentario puro.
Beh, il consumo di energia da parte del cervello non credo che cambi di
molto tra un sedentario e uno sportivo. Forse c'è una differenza per il
consumo dei globuli rossi, o altro? (solo ipotesi).
Post by Filippo
Post by Enrico C
Se nella giornata introduco 180 g di carbo, che fine fanno?
Da quel che ho capito (ma procedo a spanne, potrei anche scrivere cose
senza molto senso!...), i glucidi, una volta scissi con la digestione,
vanno in parte come glucosio nel sangue (glucosio al quale attingeranno
sistema nervoso e altri tessuti), in parte invece vengono immagazinati nel
fegato sotto forma di glicogeno, o nei tessuti adiposi sotto forma di
trigliceridi, trasportati per mezzo delle lipoproteine VLDL.
(così leggo su http://spazioinwind.libero.it/gastroepato/glicidi.htm )
Nelle ore successive, quando il livello di glucosio nel sangue torna ad
abbassarsi, il fegato libera glicogeno (sotto forma di glucosio) e nei
tessuti adiposi vengono scissi i trigliceridi accumulati.
Quindi, qui non capisco cosa intendi, perché già livelli giornalieri tra i
130 e i 180 g di carboidrati aumenterebbero la sintesi dei trigliceridi in
maniera preoccupante (non lo scrivi, lo suppongo, oppure ho capito male e
facevi riferimenti a un fenomeno fisiologico di cui non dobbiamo
preoccuparci?)
Ammesso poi che una parte dei carbo assunti vada in trigliceridi, a quei
livelli, al di sotto o alla pari con il fabbisogno di base di glucosio,
non
Post by Enrico C
si crea cmq un equilibrio tra trigliceridi accumulati e liberati?
Ogni volta che si ingeriscono carboidrati ci può essere sintesi di
trigliceridi, dipende da quanto si alza la glicemia e quindi l'insulina.
Ok, e l'insulina, sappiamo, dipende da molti fattori: quando, come, quali e
quanti carbo esattamente si mangiano, con cosa...

Per esempio se i 130-180 g di carbo me li sparo "alla Albanesi" ;) sotto
forma di barattolo di marmellata, oppure se distribuiti nei 5-6 pasti,
magari insieme a grassi.
Post by Filippo
Il glicogeno (forma sotto la quale viene stoccato il glucosio) ha una data
velocità di formazione, quindi c'è un limite alla formazione dello stesso.
Ok. E un limite anche di quantità totale di glicogeno in fegato e muscoli,
I suppose...
Post by Filippo
Quando la glicemia si alza l'organismo spinge il consumo di zuccheri, la
sintesi di glicogeno e la formazione di trigliceridi, quasi
contemporaneamente.
Ok.
Post by Filippo
Di per sè questo non dovrebbe essere un fenomeno preoccupante.
Bene. Allora avevo frainteso il significato della tua affermazione
iniziale,

"La sintesi dei trigliceridi la aumentano molto prima.
Leggendo qualche libro di fisiologia mi son fatto l'idea che il limite
alto, per un sedentario è un valore fra i 130 e i 180 grammi a seconda
della genetica individuale."

perché invece mi pare che il Cellini parlasse di fenomeni fuori range di
normalità, per così dire, insomma di cui preoccuparsi...! quindi pensavo
che anche tu ne parlassi in quel senso...

Il Cellini scrive:
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei trigliceridi."
Post by Filippo
Cito da Fisiologia autori Robert Berne e Mathew Levy
"I lipidi rappresentano circa la metà del totale dei substrati che vengono
giornalmente ossidati (100g equivalenti a 900kcal)."
Allora se l'individuo in questione è il famoso maschio da 70 kg e
metabolismo basale di circa 1800 kcal, con i 70g di proteine ed i 100g di
grassi, rimangono 150g di glucosio di qualsiasi provenienza per soddisfare
la richiesta energetica.
Aspe', che non ho mica capito tutto. Cioè tu consideri un individuo che già
assume 70 g di proteine e 100 g di grassi?...
Post by Filippo
Bene se ciò è vero, considerato un ambito di variabilità dovuto alla
genetica, *io* considero che il limite max di carbo tale da non formare
trigliceridi (a patto di consumare sempre pasti a basso carico glicemico) è
circa 130-180 g.
Ah, dunque riferito a quel signore sedentario puro che già assume 70 g di
proteine e 100 g di grassi, i quali grazie alla gluconeogenesi già
soddisfano, in parte, il fabbisogno base di glucosio ?
Post by Filippo
Post by Enrico C
E se invece l'assunzione di carboidrati è inferiore a quei livelli (per
es.
Post by Enrico C
100 g o meno), cosa succede? Non ho il risultato di utilizzare altre fonti
per ottenere glucosio, quindi in maniera meno efficiente e "pulita", a
quanto ho capito, utilizzando le proteine o i grassi dell'alimentazione, o
le proteine della massa muscolare?
Come detto si abbassa la richiesta di glucosio per due motivi.
Il primo è che con insulina mediamente più bassa (quella post prandiale
piuttosto di quella basale) il consumo di zuccheri sarà meno spinto.
Il secondo è un più efficiente utilizzo dei chetoni da parte del cervello.
Contemporaneamente si avrà un aumento della gluconeogenesi.
E questa storia dei chetoni, con quel che ne consegue, però non è semplice.
Ho visto interminabili thread tra Xlater e Toccalenuvole...! Insomma devo
capire meglio.
Grazie mille delle spiegazioni :)
--
Enrico C
Filippo
2005-06-19 10:01:57 UTC
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Post by Enrico C
On Fri, 17 Jun 2005 07:43:24 GMT, Filippo wrote in
Post by Filippo
180 gr di glucosio di qualunque provenienza.
Ok, quindi anche altre fonti, compresi grassi e proteine alimentari, (o, in
mancanza, dall'utilizzo delle riserve nell'organismo)...
Post by Filippo
La gluconeogenesi è pressochè sempre attiva.
Ok. Se ho capito bene, la gluconeogenesi è regolata dal glucalone, quindi
forse rallenta un po' subito dopo pranzo, ma riprende dopo poco, giusto?
Si quando la glicemia è elevata
Post by Enrico C
Post by Filippo
Ricordiamoci anche che il consumo di zuccheri dipende da quanti e quali
zuccheri si ingeriscono.
Potresti spiegare questo punto?... :)
Quando la glicemia è elevata viene spinta l'ossidazione degli zuccheri a
scapito dell'ossidazione degli acidi grassi.
Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
Quindi, correggetemi se sbaglio, anche un sedentario puro usa 180 g circa
di glucosio per il fabbisogno di base di cervello, ghiandole, globuli
rossi.
Le condizioni normali, dubito non siano quelle del sedentario puro.
Beh, il consumo di energia da parte del cervello non credo che cambi di
molto tra un sedentario e uno sportivo. Forse c'è una differenza per il
consumo dei globuli rossi, o altro? (solo ipotesi).
Il cervello ok, ma una persona normale si muove tutto il giorno (chi più chi
meno) anche se non svolge attività fisica. Era questa la differenza a cui mi
riferivo.
Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
Se nella giornata introduco 180 g di carbo, che fine fanno?
Da quel che ho capito (ma procedo a spanne, potrei anche scrivere cose
senza molto senso!...), i glucidi, una volta scissi con la digestione,
vanno in parte come glucosio nel sangue (glucosio al quale attingeranno
sistema nervoso e altri tessuti), in parte invece vengono immagazinati nel
fegato sotto forma di glicogeno, o nei tessuti adiposi sotto forma di
trigliceridi, trasportati per mezzo delle lipoproteine VLDL.
(così leggo su http://spazioinwind.libero.it/gastroepato/glicidi.htm )
Nelle ore successive, quando il livello di glucosio nel sangue torna ad
abbassarsi, il fegato libera glicogeno (sotto forma di glucosio) e nei
tessuti adiposi vengono scissi i trigliceridi accumulati.
Quindi, qui non capisco cosa intendi, perché già livelli giornalieri tra i
130 e i 180 g di carboidrati aumenterebbero la sintesi dei trigliceridi in
maniera preoccupante (non lo scrivi, lo suppongo, oppure ho capito male e
facevi riferimenti a un fenomeno fisiologico di cui non dobbiamo
preoccuparci?)
Ammesso poi che una parte dei carbo assunti vada in trigliceridi, a quei
livelli, al di sotto o alla pari con il fabbisogno di base di glucosio,
non
Post by Enrico C
si crea cmq un equilibrio tra trigliceridi accumulati e liberati?
Ogni volta che si ingeriscono carboidrati ci può essere sintesi di
trigliceridi, dipende da quanto si alza la glicemia e quindi l'insulina.
Ok, e l'insulina, sappiamo, dipende da molti fattori: quando, come, quali e
quanti carbo esattamente si mangiano, con cosa...
Per esempio se i 130-180 g di carbo me li sparo "alla Albanesi" ;) sotto
forma di barattolo di marmellata, oppure se distribuiti nei 5-6 pasti,
magari insieme a grassi.
Ok.
Post by Enrico C
Post by Filippo
Il glicogeno (forma sotto la quale viene stoccato il glucosio) ha una data
velocità di formazione, quindi c'è un limite alla formazione dello stesso.
Ok. E un limite anche di quantità totale di glicogeno in fegato e muscoli,
I suppose...
Certo, ma anche a riserve non sature, se la somministrazione di glucosio
supera la capacità di formazione del glicogeno si ha formazione di
trigliceridi e loro stoccaggio negli adipociti.
Post by Enrico C
Post by Filippo
Cito da Fisiologia autori Robert Berne e Mathew Levy
"I lipidi rappresentano circa la metà del totale dei substrati che vengono
giornalmente ossidati (100g equivalenti a 900kcal)."
Allora se l'individuo in questione è il famoso maschio da 70 kg e
metabolismo basale di circa 1800 kcal, con i 70g di proteine ed i 100g di
grassi, rimangono 150g di glucosio di qualsiasi provenienza per soddisfare
la richiesta energetica.
Aspe', che non ho mica capito tutto. Cioè tu consideri un individuo che già
assume 70 g di proteine e 100 g di grassi?...
Partendo da quella affermazione secondo cui il 50% circa dei substrati
ossidati al giorno (metabolismo basale) sono acidi grassi, sono andato a
ritroso a calcolare gli altri substrati ossidati per motivare l'affermazione
sotto.
Post by Enrico C
Post by Filippo
Bene se ciò è vero, considerato un ambito di variabilità dovuto alla
genetica, *io* considero che il limite max di carbo tale da non formare
trigliceridi (a patto di consumare sempre pasti a basso carico glicemico) è
circa 130-180 g.
Ah, dunque riferito a quel signore sedentario puro che già assume 70 g di
proteine e 100 g di grassi, i quali grazie alla gluconeogenesi già
soddisfano, in parte, il fabbisogno base di glucosio ?
Gluconeogenesi a parte.
Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
E se invece l'assunzione di carboidrati è inferiore a quei livelli
(per
es.
Post by Enrico C
100 g o meno), cosa succede? Non ho il risultato di utilizzare altre fonti
per ottenere glucosio, quindi in maniera meno efficiente e "pulita", a
quanto ho capito, utilizzando le proteine o i grassi dell'alimentazione, o
le proteine della massa muscolare?
Come detto si abbassa la richiesta di glucosio per due motivi.
Il primo è che con insulina mediamente più bassa (quella post prandiale
piuttosto di quella basale) il consumo di zuccheri sarà meno spinto.
Il secondo è un più efficiente utilizzo dei chetoni da parte del cervello.
Contemporaneamente si avrà un aumento della gluconeogenesi.
E questa storia dei chetoni, con quel che ne consegue, però non è semplice.
Ho visto interminabili thread tra Xlater e Toccalenuvole...! Insomma devo
capire meglio.
Grazie mille delle spiegazioni :)
Per la storia dei chetoni, ti consiglio una lettura di fisiologia.

Ciao.

Brad Pitt
2005-06-15 18:41:05 UTC
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Post by Enrico C
Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano dannosi?
Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini e Annamaria Toti,
nutrizionisti
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei trigliceridi."
Pero', da quello che so, la percentuale ottimale di carboidrati da assumere
per chi vuole mettere massa muscolare è attorno al 60%
quindi mi chiedo... aumentera' anche la sintesi proteica con tutti sti
carbo, giusto?
GP
2005-06-15 21:57:47 UTC
Permalink
Post by Brad Pitt
Pero', da quello che so, la percentuale ottimale di carboidrati da assumere
per chi vuole mettere massa muscolare è attorno al 60%
% di calorie dai carboidrati?

Metterei fortemente in dubbio la salubrità di una simile % di carboidrati,
figuriamoci l'effeto sulla massa muscolare.
Post by Brad Pitt
quindi mi chiedo... aumentera' anche la sintesi proteica con tutti sti
carbo, giusto?
In base a quale principio questi carboidrati aumenterebbero la "sintesi
proteica"?

Ciao
Gianni
Enrico C
2005-06-15 23:16:58 UTC
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On Wed, 15 Jun 2005 21:57:47 GMT, GP wrote in
Post by Brad Pitt
Post by Brad Pitt
Pero', da quello che so, la percentuale ottimale di carboidrati da
assumere
Post by Brad Pitt
per chi vuole mettere massa muscolare è attorno al 60%
% di calorie dai carboidrati?
Metterei fortemente in dubbio la salubrità di una simile % di carboidrati,
In base a quali timori?
--
Enrico C
Brad Pitt
2005-06-16 07:14:49 UTC
Permalink
Post by Brad Pitt
Post by Brad Pitt
Pero', da quello che so, la percentuale ottimale di carboidrati da
assumere
Post by Brad Pitt
per chi vuole mettere massa muscolare è attorno al 60%
% di calorie dai carboidrati?
Metterei fortemente in dubbio la salubrità di una simile % di carboidrati,
figuriamoci l'effeto sulla massa muscolare.
Il fatto che sia insalubre (e poi perchè? magari molti di quei carbo
arriverebbero da frutta e verdura)
non implica necessariamente che non ha effetto sulla massa
Post by Brad Pitt
Post by Brad Pitt
quindi mi chiedo... aumentera' anche la sintesi proteica con tutti sti
carbo, giusto?
In base a quale principio questi carboidrati aumenterebbero la "sintesi
proteica"?
Grazie al rilascio dell'insulina dopo l'assunzione di carbo complessi?
GP
2005-06-16 22:35:11 UTC
Permalink
Post by Brad Pitt
Post by GP
In base a quale principio questi carboidrati aumenterebbero la "sintesi
proteica"?
Grazie al rilascio dell'insulina dopo l'assunzione di carbo complessi?
E il grasso grazie a cosa si deposita?
Stai attento alle leggende che girano nel mondo del BB.

Riguardo al 60% di carboidrati: intendi % delle calorie, giusto?

E quante proteine assumeresti per kg di peso corporeo, facendo pesi?

Penso almento 1,5 per kg di peso, e quanto pesi? 70?
105g di proteine per 420 kcalorie
Che ripartizione fai?

60% C 20%G e 10%P?

e già sono 4200kcal???!!!

15%P?

e scendi a 15% di Grassi?
Follia.

http://www.hsph.harvard.edu/nutritionsource/

Se uno vuole muscoli devi bilanciare, senza esagerare, verso le proteine,
altro che 60% di carboidrati.

Ciao
Gianni
Brad Pitt
2005-06-17 06:41:57 UTC
Permalink
Post by GP
Post by Brad Pitt
Post by GP
In base a quale principio questi carboidrati aumenterebbero la "sintesi
proteica"?
Grazie al rilascio dell'insulina dopo l'assunzione di carbo complessi?
E il grasso grazie a cosa si deposita?
Non ho mai detto il contrario infatti
Post by GP
Stai attento alle leggende che girano nel mondo del BB.
Quali leggende?
Post by GP
Riguardo al 60% di carboidrati: intendi % delle calorie, giusto?
si
Post by GP
E quante proteine assumeresti per kg di peso corporeo, facendo pesi?
Penso almento 1,5 per kg di peso, e quanto pesi? 70?
105g di proteine per 420 kcalorie
Che ripartizione fai?
60% C 20%G e 10%P?
e già sono 4200kcal???!!!
15%P?
e scendi a 15% di Grassi?
Follia.
io in realta' prendo poche proteine, verso l'1 gr kg per massa magra, e non
ho detto che personalmente prendo il 60% dei carbo
cmq ho letto anche su un libricino che ho che in una dieta mediterranea
correttamente bilanciata i carbo prendono la quota del 60-65 %, e non è un
libro di bb

come ho detto, se uno prende i carbo anche da frutta e verdura non capisco
come si possa definire eccessivo l'introito dei carbo

Ciao
GP
2005-06-17 11:57:21 UTC
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Post by Brad Pitt
su un libricino che ho che in una dieta mediterranea
correttamente bilanciata i carbo prendono la quota del 60-65 %, e non è un
libro di bb
Premesso che le % consigliate sono 55-60%, tieni ben presente che esse
sono MOLTO CRITICATE.

Miriadi degli argomenti di questo NG riguardano proprio queste %.

Ne ora, ne mai, supererei il 50%.
Post by Brad Pitt
Post by GP
Stai attento alle leggende che girano nel mondo del BB.
Quali leggende?
ad esempio quella secondo cui l'insulina prodotta per assimilare i
glucidi sarebbe collegata allo sviluppo muscolare.

Ciao
Gianni
Brad Pitt
2005-06-17 18:13:31 UTC
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Post by Brad Pitt
su un libricino che ho che in una dieta mediterranea
correttamente bilanciata i carbo prendono la quota del 60-65 %, e non è un
libro di bb
Premesso che le % consigliate sono 55-60%, tieni ben presente che esse
sono MOLTO CRITICATE.
Boh, sara'.
Post by Brad Pitt
Post by Brad Pitt
Post by GP
Stai attento alle leggende che girano nel mondo del BB.
Quali leggende?
ad esempio quella secondo cui l'insulina prodotta per assimilare i
glucidi sarebbe collegata allo sviluppo muscolare.
Che l'insulina favorisca la crescita muscolare è una leggenda? Allora i
culturisti sono tutti coglioni, da Arnold in giu'? E come mai sono cosi'
grossi?

Un saluto leggendario
Lorenzo®
2005-06-17 22:29:55 UTC
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Post by Brad Pitt
Post by GP
Stai attento alle leggende che girano nel mondo del BB.
Quali leggende?
ad esempio quella secondo cui l'insulina prodotta per assimilare i
glucidi sarebbe collegata allo sviluppo muscolare.

L'insulina è un ormone anabolico, tant'è che i BB
se lo sparano allegramente in vena proprio per pomparsi.

Non capisco l'affermazione secondo la quale
l'insulina prodotta per gestire la glicemia non possa
avere un ruolo anabolico?
--
Ciao
Lorenzo R.

http://www.ildietista.it
rusca_64
2005-06-16 07:16:11 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano dannosi?
Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini e Annamaria Toti,
nutrizionisti
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei trigliceridi."
a me una simile affermazione fa solo sorridere ....
( insomma mi pare una grande caxxata )
ragioniamo un pochino in termini numerici
il 65% di che cosa ???? caxxxo ma è mai possibile che
un docente universitario possa parlare di % senza fare
riferimento a cosa ???
il 65% di 1000 kcal sono 162 gr di carbo
il 65% di 3000 kacl sono 487 gr di carbo
credo che questi quantitativi abbiano effetti diversi
credo che abbiano effetti diversi su un sedentario
rispetto ad un maratoneta
credo abbiano difetti diversi se presi tutti dallo
zucchero o se presi da verdure

poi , ammesso che una stessa quantità di carbo
assorbita da due persone alzi la glicemia allo
stesso valore ,
sia sicuri che l'insulina sollecitata sia la stessa ?
siamo sicuri che l'eccesso di zuccheri venga trasformato
in trigliceridi alla stessa maniera ?

se è vero che l'eccesso di zuccheri facilita la sintesi
dei trigliceridi , è altrettanto vero che la stessa quantità
fornita ad individui diversi , con tenori di vita diversi ,
assunti da macro differenti , non può avere gli stessi
effetti .....
ergo , una simile definizione è una belinata sparata
li nel mucchio senza senso

rusca
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Teopas
2005-06-16 09:02:40 UTC
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Post by rusca_64
Post by Enrico C
Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano dannosi?
Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini e Annamaria Toti,
nutrizionisti
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei
trigliceridi."
Post by rusca_64
a me una simile affermazione fa solo sorridere ....
( insomma mi pare una grande caxxata )
ragioniamo un pochino in termini numerici
il 65% di che cosa ???? caxxxo ma è mai possibile che
un docente universitario possa parlare di % senza fare
riferimento a cosa ???
il 65% di 1000 kcal sono 162 gr di carbo
il 65% di 3000 kacl sono 487 gr di carbo
credo che questi quantitativi abbiano effetti diversi
credo che abbiano effetti diversi su un sedentario
rispetto ad un maratoneta
credo abbiano difetti diversi se presi tutti dallo
zucchero o se presi da verdure
poi , ammesso che una stessa quantità di carbo
assorbita da due persone alzi la glicemia allo
stesso valore ,
sia sicuri che l'insulina sollecitata sia la stessa ?
siamo sicuri che l'eccesso di zuccheri venga trasformato
in trigliceridi alla stessa maniera ?
se è vero che l'eccesso di zuccheri facilita la sintesi
dei trigliceridi , è altrettanto vero che la stessa quantità
fornita ad individui diversi , con tenori di vita diversi ,
assunti da macro differenti , non può avere gli stessi
effetti .....
ergo , una simile definizione è una belinata sparata
li nel mucchio senza senso
ok, sono anche d' accordo. però nn è che puoi pretendere che parlino di un
caso specifico. IMHO, loro si riferiscono all' individuo tendenzialmente
sedentario che pesa una 70ina di kg e che mangia circa 2000/2500kcal,
insomma, il famoso uomo medio:-)
con questo nn voglio difendere quelle affermazioni; pensa che per me con
150-200gr di carbo/die ci puoi preparare le granfondo!:-)

ciao
teopas

p.s. ho notato l' uso di "belinata"; ligure anche tu? io son di spezia.
Enrico C
2005-06-16 11:34:52 UTC
Permalink
On Thu, 16 Jun 2005 09:02:40 GMT, Teopas wrote in
Post by Enrico C
Post by rusca_64
Post by Enrico C
Qual è il limite superiore al di là del quale i carbo diventano dannosi?
Secondo i nutrizionisti Giuseppe Sangiorgi Cellini e Annamaria Toti,
nutrizionisti
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando
sono
Post by rusca_64
Post by Enrico C
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei
trigliceridi."
Post by rusca_64
a me una simile affermazione fa solo sorridere ....
( insomma mi pare una grande caxxata )
ragioniamo un pochino in termini numerici
il 65% di che cosa ???? caxxxo ma è mai possibile che
un docente universitario possa parlare di % senza fare
riferimento a cosa ???
il 65% di 1000 kcal sono 162 gr di carbo
il 65% di 3000 kacl sono 487 gr di carbo
credo che questi quantitativi abbiano effetti diversi
credo che abbiano effetti diversi su un sedentario
rispetto ad un maratoneta
credo abbiano difetti diversi se presi tutti dallo
zucchero o se presi da verdure
poi , ammesso che una stessa quantità di carbo
assorbita da due persone alzi la glicemia allo
stesso valore ,
sia sicuri che l'insulina sollecitata sia la stessa ?
siamo sicuri che l'eccesso di zuccheri venga trasformato
in trigliceridi alla stessa maniera ?
se è vero che l'eccesso di zuccheri facilita la sintesi
dei trigliceridi , è altrettanto vero che la stessa quantità
fornita ad individui diversi , con tenori di vita diversi ,
assunti da macro differenti , non può avere gli stessi
effetti .....
ergo , una simile definizione è una belinata sparata
li nel mucchio senza senso
ok, sono anche d' accordo. però nn è che puoi pretendere che parlino di un
caso specifico. IMHO, loro si riferiscono all' individuo tendenzialmente
sedentario che pesa una 70ina di kg e che mangia circa 2000/2500kcal,
insomma, il famoso uomo medio:-)
Penso anch'io. Nel libro * da cui ho tratto quella frase, in un'altra
pagina, si parla di un uomo e di una donna tipo con fabbisogno energetico
rispettivamente di 2275 kcal e 1620 kcal.
D'altra parte, sono d'accordo con rusca che certe indicazioni non meglio
precisate rischiano di creare confusione.
Questa critica d'altra parte si può fare a tutti quelli che usano
indicazioni percentuali riferendosi a un caso generale, mentre ognuno di
noi ha esigenze diverse.


* "La Dieta Mediterranea", Giunti editori
Post by Enrico C
con questo nn voglio difendere quelle affermazioni; pensa che per me con
150-200gr di carbo/die ci puoi preparare le granfondo!:-)
Anche i grammi, però, dipendono da individuo a individuo, no?
Post by Enrico C
ciao
teopas
p.s. ho notato l' uso di "belinata"; ligure anche tu? io son di spezia.
Non lo dice anche il Gabibbo? ;)
--
Enrico C
Teopas
2005-06-16 17:19:57 UTC
Permalink
Post by Enrico C
On Thu, 16 Jun 2005 09:02:40 GMT, Teopas wrote in
Post by Teopas
con questo nn voglio difendere quelle affermazioni; pensa che per me con
150-200gr di carbo/die ci puoi preparare le granfondo!:-)
Anche i grammi, però, dipendono da individuo a individuo, no?
be', immagino di sì. cmq, con 200gr escluse fibre penso che qualsiasi
individuo ne abbia a volontà per sostenere allenamenti e gare anche intense.

ciao
teopas
Filippo
2005-06-16 13:20:43 UTC
Permalink
Post by Teopas
con questo nn voglio difendere quelle affermazioni; pensa che per me con
150-200gr di carbo/die ci puoi preparare le granfondo!:-)
Quoto, a patto che ci aggiungi qualche ricarica però.

Ciao.
Teopas
2005-06-16 17:18:00 UTC
Permalink
Post by Filippo
Post by Teopas
con questo nn voglio difendere quelle affermazioni; pensa che per me con
150-200gr di carbo/die ci puoi preparare le granfondo!:-)
Quoto, a patto che ci aggiungi qualche ricarica però.
guarda, mi spingo più in là [:-)]: farei la ricarica al max per metà
giornata (un pasto + un paio di spuntini) il giorno direttamente prima di un
lungo serio o di una gara; un bel pasto HC subito dopo e poi si riparte.
IMHO se nn ti alleni 3/4 ore al giorno, con 200gr di carbo (escluse fibre)
ci fai quel che vuoi.

ciao
teopas
Mick
2005-06-16 12:07:14 UTC
Permalink
Post by Enrico C
"i carboidrati (anche se per la quasi totalità sono complessi) quando sono
presenti in percentuale molto elevata, cioè maggiore del 63-65%
dell'energia totale, incidono negativamente sul tasso delle lipoproteine
HDL e, elevando quello delle LDL, aumentano la sintesi dei trigliceridi."
Questa cosa mi tocca molto.

Sono vegetariano da circa 10 anni (mangio tutto tranne carne e pesce ) e
ho perennemente i trigliceridi alti (300) il colesterolo sui 220 o meno
(mangio poche uova di cui il bianco e un po' di latticini, ma pochi
formaggi a parte un po' di parmigiano)


Le analisi per il resto vanno bene, nessunissima forma di anemia (anzi
valori migliori di quando non ero vegetariano)

Ho un minimo di nozioni di alimentazione (nel senso che conosco le
principali problematiche di chi e' vegetariano : questione aminoacidi
fondamentali, carenze B12, ferro etc..)

L'unica cosa che mi preoccupa sono questi beneddetti trigliceridi!
Parlando con il mio medico di base mi aveva consigliato i soliti olii di
pesce e mi aveva anche detto che tramite alimentazione possiamo agire
solo su circa 1/5 del livello di trigliceridi (quindi in maniera
limitata e che probabilmente nel mio caso c'era un'influenza genetica da
parte di mia mamma) .

Finisco troppo spesso a mangiare troppi carboidrati (preferisco queli
integrali come pasta, cracker di segale integrale etc, ma sempre troppi).

Cosa mi consigliate di mangiare per evitare diminuire un po' la
quantita' di carboidrati nell'alimentazione (oltre alla soia) ?



Premetto che sono un po' in sovrappeso e che faccio un po' di moto
(palestra, vado a correre e ho l'ellittica a casa ): in totale direi
almeno 5/6 ore a settimana.

Stavo anche valutando l'acquisto di quei barattoloni di proteine che si
trovano in farmacia (ho visto quelli di un'azienda sammarinese che mi
dicono avere ottimi standard igienici e le proteine provenienti dal
latte della Nuova Zelanda). Perche' poi Nuova Zelanda ? per via della
BSE che non c'e' ?

Non credo di avere carenze proteichem lo farei sempre nel'ottica di
abbassare un po' le quantita' di carboidrati a favore magari delle proteine.

Ogni consiglio e' benvenuto

Grazie
MB
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