Discussione:
Quantità minima di Carboidrati consigliata...
(troppo vecchio per rispondere)
Eu Man
2005-05-10 08:10:32 UTC
Permalink
Ciao,

leggendo alcuni articoli sulla definizione muscolare e sul dimagrimento ho
trovato che la quantità MINIMA di carboidrati da assumere ogni giorno è di
circa 100-120 g, se si va sotto questa soglia il fisico (in particolare il
cervello, che ha bisogno di zuccheri semplici), comincia a utilizzare il
glicogeno presente nei muscoli (ovviamente lo trasforma in glucosio passando
per il fegato... o no?!).

Ammesso e non concesso che questo sia vero, immagino che i low-carber ne
assumano meno e comunque li assumano da frutta e verdura piuttosto che da
pasta e pane...

Al di là di quale sia il regime dietetico adottato, penso che assumere
alimenti a basso indice glicemico possa fare solo bene, dunque pane bianco e
pasta bianca sono banditi in favore di pane integrale (se proprio non si può
rinunciare al pane) e di pasta integrale al 100 %... in questo modo, anche
grazie alle fibre si mantiene la glicemia costante il più possibile e
l'insulina rimane a livelli normali... ho studiato abbastanza? :-)

Se tutto ciò è vero (o lo è in parte), poniamo pure di assumere 120 g di
carbo al giorno.

La zona stabilisce che le proteine debbano essere 0.6 * Tot. carbo dunque
dovrei assumerne 72 g al giorno.
Se anche non seguissi la dieta a zona (che in effetti non seguo), potrei
rispettare questo rapporto (prodotto).
Se ascolto l'istruttore della palestra, per fare bene definizione devo/posso
assumere anche 2 o 3 g di proteine per kg di massa magra.

il resto delle calorie quotidiane lo ottengo dai grassi buoni, dunque noci,
olio evo, olio di lino, semi di lino, pesce etc...

Quello che ho scritto e' tutto corretto? Tutto sbagliato o così e così?

Grazie, ciao, Davide.
--
Eu Man
An European Union's Man
M
2005-05-10 08:17:29 UTC
Permalink
Post by Eu Man
leggendo alcuni articoli sulla definizione muscolare e sul dimagrimento ho
trovato che la quantità MINIMA di carboidrati da assumere ogni giorno è di
circa 100-120 g, se si va sotto questa soglia il fisico (in particolare il
cervello, che ha bisogno di zuccheri semplici), comincia a utilizzare il
glicogeno presente nei muscoli (ovviamente lo trasforma in glucosio
passando per il fegato... o no?!).
Io ne assumo meno, a parte la ricarica del fine settimana, mi attesto a
circa 50g al giorno, poi non sto lì a farmi pare e calcolare i grammi.
Il mio cervello funziona benissimo (spero), lo uso regolarmente visto il
lavoro che faccio (e visto che mi sono laureato con 110 e lode con questo
regime alimentare).
Post by Eu Man
Ammesso e non concesso che questo sia vero, immagino che i low-carber ne
assumano meno e comunque li assumano da frutta e verdura piuttosto che da
pasta e pane...
Esatto!
Post by Eu Man
Al di là di quale sia il regime dietetico adottato, penso che assumere
alimenti a basso indice glicemico possa fare solo bene, dunque pane bianco
e pasta bianca sono banditi in favore di pane integrale (se proprio non si
può rinunciare al pane) e di pasta integrale al 100 %... in questo modo,
anche grazie alle fibre si mantiene la glicemia costante il più possibile
e l'insulina rimane a livelli normali... ho studiato abbastanza? :-)
Bravo!
Post by Eu Man
Se tutto ciò è vero (o lo è in parte), poniamo pure di assumere 120 g di
carbo al giorno.
La zona stabilisce che le proteine debbano essere 0.6 * Tot. carbo dunque
dovrei assumerne 72 g al giorno.
Se segui la zona devi stare sopra i 120g di carbo al giorno, la zona non è
mica low-carb, altrimeni 72g di proteine sono un po' pochini
Post by Eu Man
Se anche non seguissi la dieta a zona (che in effetti non seguo), potrei
rispettare questo rapporto (prodotto).
Se ascolto l'istruttore della palestra, per fare bene definizione
devo/posso assumere anche 2 o 3 g di proteine per kg di massa magra.
2-3 g di proteine sono troppe, in definizione va aumentata la percentuale di
proteine, non la quantità, visto che le calorie assunte vanno ridotte.
Attestati intorno a 1,5g di proteine per kg di massa magra e magari
qualcosina di più (tipo 2g) nelle 24 successive all'allenamento
Post by Eu Man
il resto delle calorie quotidiane lo ottengo dai grassi buoni, dunque
noci, olio evo, olio di lino, semi di lino, pesce etc...
Questo è sempre vero
toccalenuvole
2005-05-10 08:39:12 UTC
Permalink
Post by M
Io ne assumo meno, a parte la ricarica del fine settimana, mi attesto a
circa 50g al giorno, poi non sto lì a farmi pare e calcolare i grammi.
Il mio cervello funziona benissimo (spero), lo uso regolarmente visto il
lavoro che faccio (e visto che mi sono laureato con 110 e lode con questo
regime alimentare).
in ingegneria? :)
--
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° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

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Eu Man
2005-05-10 08:46:50 UTC
Permalink
Post by toccalenuvole
Post by M
Io ne assumo meno, a parte la ricarica del fine settimana, mi attesto a
circa 50g al giorno, poi non sto lì a farmi pare e calcolare i grammi.
Il mio cervello funziona benissimo (spero), lo uso regolarmente visto il
lavoro che faccio (e visto che mi sono laureato con 110 e lode con questo
regime alimentare).
in ingegneria? :)
ROTFL!

dai!!!

Noi in ingeneria (ma io non ero a dieta quando studiavo), pensavamo sempre
che la nostra facoltà fosse la più difficile e che tutte le altre fossero
semplici e non impegnative... :-)

Davide.
toccalenuvole
2005-05-10 08:51:41 UTC
Permalink
Post by Eu Man
Post by toccalenuvole
Post by M
Io ne assumo meno, a parte la ricarica del fine settimana, mi attesto a
circa 50g al giorno, poi non sto lì a farmi pare e calcolare i grammi.
Il mio cervello funziona benissimo (spero), lo uso regolarmente visto il
lavoro che faccio (e visto che mi sono laureato con 110 e lode con questo
regime alimentare).
in ingegneria? :)
ROTFL!
dai!!!
Noi in ingeneria (ma io non ero a dieta quando studiavo), pensavamo sempre
che la nostra facoltà fosse la più difficile e che tutte le altre fossero
semplici e non impegnative... :-)
anche noi matematici (io ex matematico, ora faccio tutt'altro) pensavamo
lo stesso di voi ingegneri :)
--
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° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

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Kingofcastle
2005-05-12 18:21:50 UTC
Permalink
Post by Eu Man
Noi in ingeneria (ma io non ero a dieta quando studiavo), pensavamo sempre
che la nostra facoltà fosse la più difficile e che tutte le altre fossero
semplici e non impegnative... :-)
La nostra facoltà *E'* la più impegnativa e difficile!!:-pp
Ciò non toglie che le altre non siano comunque difficili!

Ma dopo 2 ore di bici, supponendo di aver dato fondo alle riserve di
zuccheri, quanti carbo posso mangiare? (devo pur tentare di essere IT, in
qualche modo,no?)ù

Ciao!:-)
Kingofcastle
Enrico C
2005-05-12 18:24:56 UTC
Permalink
On Thu, 12 May 2005 18:21:50 GMT, Kingofcastle wrote on
Post by Kingofcastle
Ma dopo 2 ore di bici, supponendo di aver dato fondo alle riserve di
zuccheri, quanti carbo posso mangiare?
Dopo due ore di bici intensa direi che puoi mangiare una... carbo... nara

:-PPP
--
Enrico C
Gattosalsiccia
2005-05-31 12:52:19 UTC
Permalink
On Thu, 12 May 2005 18:21:50 GMT, "Kingofcastle"
Post by Kingofcastle
La nostra facoltà *E'* la più impegnativa e difficile!!:-pp
E tiratela! ;-D

Enrico C
2005-05-11 17:47:27 UTC
Permalink
Post by M
Io ne assumo meno, a parte la ricarica del fine settimana, mi attesto a
circa 50g al giorno, poi non sto lì a farmi pare e calcolare i grammi.
E mettendo nella media anche la ricarica del fine settimana?
--
Enrico C
M
2005-05-12 10:57:24 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by M
Io ne assumo meno, a parte la ricarica del fine settimana, mi attesto a
circa 50g al giorno, poi non sto lì a farmi pare e calcolare i grammi.
E mettendo nella media anche la ricarica del fine settimana?
Non saprei perchè nel week end la mia alimentazione varia di molto ogni
volta. Non peso mai gli alimenti vado a sensazione.
Ma non faccio mai superricariche nel fine settimana.
Enrico C
2005-05-10 08:29:26 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 10:10:32 +0200, Eu Man wrote on it.salute.alimentazione
Post by Eu Man
Al di là di quale sia il regime dietetico adottato, penso che assumere
alimenti a basso indice glicemico possa fare solo bene, dunque pane bianco e
pasta bianca sono banditi in favore di pane integrale (se proprio non si può
Ma sei proprio sicuro che la pasta italiana, di grano duro, cotta al dente,
abbia un IG così alto?
--
Enrico C
Eu Man
2005-05-10 08:38:30 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Ma sei proprio sicuro che la pasta italiana, di grano duro, cotta al dente,
abbia un IG così alto?
No, ovviamente non ne sono sicuro...
scrivo sul gruppo per ottenere risposte (senza pretese e senza arroganza) e
per capire se le mie convinzioni o le cose lette sulla Rete qua e là sono
fondate o meno...

Dici che un piatto di pasta barilla al dente, in bianco, ha un IG non troppo
elevato di un piatto di pasta integrale a parità di peso, tempo di cottura
etc. ?

A me la pasta integrale, ora che l'ho trovata, non dispiace come gusto, anzi
la preferisco... poi per il prezzo ne mangio così poca che quasi non c'è
differenza.

Davide.
toccalenuvole
2005-05-10 08:40:45 UTC
Permalink
Post by Eu Man
A me la pasta integrale, ora che l'ho trovata, non dispiace come gusto, anzi
la preferisco... poi per il prezzo ne mangio così poca che quasi non c'è
differenza.
quando abitui il tuo gusto ai cereali integrali invece di quelli
raffinati difficilmente poi ritorni indietro...il pane bianco ti
sembrerà così insipido...
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Enrico C
2005-05-10 08:53:48 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 10:38:30 +0200, Eu Man wrote on it.salute.alimentazione
Post by Eu Man
Post by Enrico C
Ma sei proprio sicuro che la pasta italiana, di grano duro, cotta al dente,
abbia un IG così alto?
No, ovviamente non ne sono sicuro...
scrivo sul gruppo per ottenere risposte (senza pretese e senza arroganza) e
per capire se le mie convinzioni o le cose lette sulla Rete qua e là sono
fondate o meno...
Ok :)
Post by Eu Man
Dici che un piatto di pasta barilla al dente, in bianco, ha un IG non troppo
elevato di un piatto di pasta integrale a parità di peso, tempo di cottura
etc. ?
Dico che se è integrale, probabilmente, l'IG scende ulteriormente... ma una
buona pasta di grano duro al dente, in generale, non la considererei tra i
cibi ad IG *alto*, ma nella categoria IG medio.
Ovviamente anch'io cerco di capire, come te...

Cito da quanto affermava il dottor Andrea Poli, segretario scientifico
della Fondazione Italiana per il Cuore, intervistato nell'articolo del
Corriere Salute che avevo riportato in un post del 1° maggio scorso:

================
«I cibi ad alto indice glicemico aumentano i fenomeni infiammatori, quelli
a basso indice glicemico tendono invece a modularli verso il basso».
Pane, pasta, patate insomma, non possono essere più considerati uno
equivalente all'altro. «La pasta italiana fatta di semola di grano duro e
cotta al dente ha un effetto favorevole sull'infiammazione, tende a ridurla
- aggiunge l'esperto -; il pane viceversa rappresenta una categoria più
eterogenea: il pane bianco è quello che tende ad avere un effetto
sfavorevole, ma sono le patate, specie se lesse, ad avere l'effetto
peggiore».
================

Quindi, a quanto capisco, Poli elenca il pane bianco e le patate lesse tra
i cibi ad alto IG, ma non la tipica pasta all'italiana.
Post by Eu Man
A me la pasta integrale, ora che l'ho trovata, non dispiace come gusto, anzi
la preferisco...
Sì, anche a me piace quanto e più della bianca :)
Post by Eu Man
poi per il prezzo ne mangio così poca che quasi non c'è
differenza.
Beh, come prezzo meglio la bianca! ;)
--
Enrico C
toccalenuvole
2005-05-10 09:06:17 UTC
Permalink
Post by Enrico C
================
«I cibi ad alto indice glicemico aumentano i fenomeni infiammatori, quelli
a basso indice glicemico tendono invece a modularli verso il basso».
Pane, pasta, patate insomma, non possono essere più considerati uno
equivalente all'altro. «La pasta italiana fatta di semola di grano duro e
cotta al dente ha un effetto favorevole sull'infiammazione, tende a ridurla
- aggiunge l'esperto -; il pane viceversa rappresenta una categoria più
eterogenea: il pane bianco è quello che tende ad avere un effetto
sfavorevole, ma sono le patate, specie se lesse, ad avere l'effetto
peggiore».
sì, ma il concetto dell'infiammazione è a monte dell'insulina. Una cosa
piuttosto complessa e in parte oscura che sto studiando, spero entro
qualche mese di avere qualche risposta in più. Ho varie ipotesi, anche
leggendo alcuni recentissimi lavori mi sto facendo un'idea, mi mancano
però ancora delle conoscenze. Magari posterò qualcosa. Comunque
certamente meglio modulare la risposta attraverso un'alimentazione a
basso IG, ricco di fibre e con omega-3. Anche se secondo me non si
risolve il vero problema. Se ho cortisolo alto c'è un motivo a monte,
non è che con la fosfatidilserina taglio la testa al toro. Se riduco
l'insulina abbasso il livello infiammatorio, ma l'organismo continuerà a
comportarsi in maniera anomala. L'insulina stessa concorre a sedare
l'infiammazione.
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Enrico C
2005-05-10 10:00:34 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 11:06:17 +0200, toccalenuvole wrote on
Post by toccalenuvole
sì, ma il concetto dell'infiammazione è a monte dell'insulina. Una cosa
Ok, ma questo è solo un aspetto di cui [incidentalmente, ai fini della mia
risposta a *Eu Man*] tratta quell'articolo.

La preoccupazione di *Eu Man* circa l'IG degli alimenti era di carattere
generale, per mantenere "la glicemia costante il più possibile", e citava
la "pasta bianca", in generale, tra i prodotti "da bandire" per via
dall'IG, al pari del pane bianco.

Invece a me non pare che la pasta di grano duro cotta al dente abbia un IG
particolarmente alto o paragonabile al pane bianco [o alle patate lesse,
per fare un altro esempio...].
Probabilmente, dicevo, questo discorso vale a maggior ragione per la pasta
integrale, "grazie alle fibre" come ricordava *Eu Man*.
Ma anche per la "normale" pasta (non integrale) *di grano duro al dente* mi
pare più corretta una classificazione "medio IG" che "alto IG".
Che ne pensi?
--
Enrico C
Eu Man
2005-05-10 10:06:43 UTC
Permalink
Io sono Davide ed a parte il nome dell'account di OE (che non posso cambiare
per altri motivi) e la signature (non mi viene in mente null'altro visto che
preferisco non fare pubblicità alla mia software house su questo gruppo), mi
firmo sempre Davide, non *Eu Man* asteriscato come se fosse un animale raro!
:-)

DAVIDE! :-)
Enrico C
2005-05-10 13:07:44 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 12:06:43 +0200, Eu Man wrote on it.salute.alimentazione
Post by Eu Man
Io sono Davide ed a parte il nome dell'account di OE (che non posso cambiare
per altri motivi) e la signature (non mi viene in mente null'altro visto che
preferisco non fare pubblicità alla mia software house su questo gruppo), mi
firmo sempre Davide, non *Eu Man* asteriscato come se fosse un animale raro!
:-)
DAVIDE! :-)
Scusa, Davide, pensavo che "Eu Man" fosse il tuo nick!
E gli asterischi non avevano secondi fini, a volte li uso per l'effetto
grafico, dovrebbero far apparire la parola asteriscata in neretto
[sui newsreader che hanno questa funzione]
e lo uso a volte per evidenziare i nick o altre parole :)

ciao =)
--
Enrico C
toccalenuvole
2005-05-10 10:07:02 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Ok, ma questo è solo un aspetto di cui [incidentalmente, ai fini della mia
risposta a *Eu Man*] tratta quell'articolo.
ah, sì certo
Post by Enrico C
La preoccupazione di *Eu Man* circa l'IG degli alimenti era di carattere
generale, per mantenere "la glicemia costante il più possibile", e citava
la "pasta bianca", in generale, tra i prodotti "da bandire" per via
dall'IG, al pari del pane bianco.
Invece a me non pare che la pasta di grano duro cotta al dente abbia un IG
particolarmente alto o paragonabile al pane bianco [o alle patate lesse,
per fare un altro esempio...].
Probabilmente, dicevo, questo discorso vale a maggior ragione per la pasta
integrale, "grazie alle fibre" come ricordava *Eu Man*.
Ma anche per la "normale" pasta (non integrale) *di grano duro al dente* mi
pare più corretta una classificazione "medio IG" che "alto IG".
Che ne pensi?
sono d'accordo. Poi c'è sempre da considerare che la pasta è solo uno
dei contenuti alimentari di un pasto e l'ig va calcolato sul pasto così
come è formulato.
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Eu Man
2005-05-10 10:16:27 UTC
Permalink
sono d'accordo. Poi c'è sempre da considerare che la pasta è solo uno dei
contenuti alimentari di un pasto e l'ig va calcolato sul pasto così come è
formulato.
Certo, dunque il Peggio del Peggio dovrebbe essere un bel piatto di pasta
bianca con patate lesse, succo di carota, una valanga di pane bianco ed alla
fine 3 bicchieri di fanta ed una o due banane! :-))

Già mi sento male al solo pensiero...!

Davide Piras.
Enrico C
2005-05-10 13:21:51 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 12:07:02 +0200, toccalenuvole wrote on
Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
Ok, ma questo è solo un aspetto di cui [incidentalmente, ai fini della mia
risposta a *Eu Man*] tratta quell'articolo.
ah, sì certo
Scusa se sono stato un po' brusco, ma visto che intervenivi speravo in un
tuo parere sulla questione di cui sotto... :-)
Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
La preoccupazione di *Eu Man* circa l'IG degli alimenti era di carattere
generale, per mantenere "la glicemia costante il più possibile", e citava
la "pasta bianca", in generale, tra i prodotti "da bandire" per via
dall'IG, al pari del pane bianco.
Invece a me non pare che la pasta di grano duro cotta al dente abbia un IG
particolarmente alto o paragonabile al pane bianco [o alle patate lesse,
per fare un altro esempio...].
Probabilmente, dicevo, questo discorso vale a maggior ragione per la pasta
integrale, "grazie alle fibre" come ricordava *Eu Man*.
Ma anche per la "normale" pasta (non integrale) *di grano duro al dente* mi
pare più corretta una classificazione "medio IG" che "alto IG".
Che ne pensi?
sono d'accordo.
Grande! :)
[ma anche se non fossi stato d'accordo non ti avrei tolto il saluto ;) ]

Il fatto è che non trovavo molte info esplicite al proposito, e quel brano
che avevo citato era una delle poche fonti chiare nel classificare la pasta
di grano duro al dente, insomma la pasta all'italiana, fra gli alimenti
*non* ad alto IG [anche se l'argomento principale dell'articolo era poi
l'eventuale effetto sull'infiammazione...]
Post by toccalenuvole
Poi c'è sempre da considerare che la pasta è solo uno
dei contenuti alimentari di un pasto e l'ig va calcolato sul pasto così
come è formulato.
Sì, sì, claro!...
--
Enrico C
toccalenuvole
2005-05-10 14:21:46 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Scusa se sono stato un po' brusco, ma visto che intervenivi speravo in un
tuo parere sulla questione di cui sotto... :-)
no, ma figurati, neanche ci avevo fatto caso
Post by Enrico C
Grande! :)
[ma anche se non fossi stato d'accordo non ti avrei tolto il saluto ;) ]
ah, la varietà umana :)
Post by Enrico C
Il fatto è che non trovavo molte info esplicite al proposito, e quel brano
che avevo citato era una delle poche fonti chiare nel classificare la pasta
di grano duro al dente, insomma la pasta all'italiana, fra gli alimenti
*non* ad alto IG [anche se l'argomento principale dell'articolo era poi
l'eventuale effetto sull'infiammazione...]
beh, è un fatto chimico-fisico, senza necessità di andarsi a trovare gli
IG. L'idratazione dell'amido della pasta avviene solo parzialmente se
la cottura è al dente, e di conseguenza l'assimilazione è rallentata. Se
la mangi cruda l'IG si abbassa ulteriormente :)
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

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Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

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Enrico C
2005-05-10 15:49:27 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 16:21:46 +0200, toccalenuvole wrote on
Post by toccalenuvole
beh, è un fatto chimico-fisico, senza necessità di andarsi a trovare gli
IG. L'idratazione dell'amido della pasta avviene solo parzialmente se
la cottura è al dente, e di conseguenza l'assimilazione è rallentata. Se
Sai com'è invece la situation dell'IG per cous cous, rispettivamente
precotto e non, e bulghur (che mi pare esista solo precotto...)?
Post by toccalenuvole
la mangi cruda l'IG si abbassa ulteriormente :)
Beh... non esageriamo! :)
--
Enrico C
toccalenuvole
2005-05-10 16:19:35 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Sai com'è invece la situation dell'IG per cous cous, rispettivamente
precotto e non, e bulghur (che mi pare esista solo precotto...)?
non ho tabelle ora a portata di mano, te la dovrei cercare tra le
dispense sul diabete. A occhio e croce per com'è fatto il cous-cous la
situazione dovrebbe essere peggiore della pasta per entrambi i tipi
(probabilmente meno peggio nel non precotto, magari integrale). Il
bulghur dovrebbe invece dare una risposta glicemica più contenuta. Su
google non hai trovato nulla?
--
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° Toccalenuvole °

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Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

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Enrico C
2005-05-10 18:12:40 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 18:19:35 +0200, toccalenuvole wrote on
Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
Sai com'è invece la situation dell'IG per cous cous, rispettivamente
precotto e non, e bulghur (che mi pare esista solo precotto...)?
non ho tabelle ora a portata di mano, te la dovrei cercare tra le
dispense sul diabete. A occhio e croce per com'è fatto il cous-cous la
situazione dovrebbe essere peggiore della pasta per entrambi i tipi
(probabilmente meno peggio nel non precotto, magari integrale). Il
bulghur dovrebbe invece dare una risposta glicemica più contenuta. Su
google non hai trovato nulla?
In generale, il problema delle tabelle sul GI degli alimenti che si trovano
online è imho che quei dati non si riferiscono [in molti casi] alla "realtà
italiana", cioè alle varietà più diffuse qui e alle modalità di cottura
nostrane.
E visto che il GI può variare considerevolmente proprio a seconda delle
varietà e delle modalità di cottura...!
Talvolta poi i dati sono molto variabili e non ci sono molte spiegazioni,
per esempio del cous cous e del bulgur non dicono se precotti o meno, mi
pare... I dati su www.glycemicindex.com parlando di cous cous e bulgur
lasciati bollire, ma io quelli precotti non li lascio bollire, ma faccio
assorbire l'acqua. Ad ogni modo, indicano un GI da 58 a 69 per cous cous e
da 46 a 53 per il bulgur, cioè la differenza che prevedevi tu,,, e anch'io
me lo aspettavo, considerata la maggiore "consistenza" del bulgur rispetto
al cous cous:)
...


===========================

COUS COUS:


Food Name and Manufaturer: Couscous, boiled 5 min (Near East Food Products
Co., Leominster, MA, USA) USA

GI (vs Glucose): 61 +/-

Serve Size: 150

Carb per Serve (g): 14.3

Glycemic Load: 8.7

Time Period of Test: 3h

Subjects Used in Test: Type 1 & 2

Reference: Wolever TMS, Katzman-Relle L, Jenkins AL, et al. Glycaemic index
of 102 complex carbohydrate foods in patients with diabetes. Nutr Res 1994;
14: 651-69.

====

Food Name and Manufaturer: Couscous, boiled 5 min (Tunisia) Tunisia

GI (vs Glucose): 69 +/-

Serve Size: 150

Carb per Serve (g): 14.3

Glycemic Load: 9.8

Time Period of Test: 3h

Subjects Used in Test: Type 1 & 2

Reference: Wolever TMS, Katzman-Relle L, Jenkins AL, et al. Glycaemic index
of 102 complex carbohydrate foods in patients with diabetes. Nutr Res 1994;
14: 651-69.

===


Food Name and Manufaturer: Moroccan Couscous (stew of semolina, chickpeas,
vegetables)

GI (vs Glucose): 58 +/- 9

Serve Size: -

Carb per Serve (g): -

Glycemic Load: -

Time Period of Test: 3h

Subjects Used in Test: Type 2 and Normal

Reference: Indar-Brown K, Norenberg C, Madar Z. Glycemic and insulinemic
responses after ingestion of ethnic foods by NIDDM and healthy subjects. Am
J Clin Nutr 1992; 55: 89-95.

============================================

BULGUR:


Food Name and Manufaturer: Cracked wheat (bulgur/bourghul), boiled (Canada)
Canada

GI (vs Glucose): 46 +/-

Serve Size: 150

Carb per Serve (g): 25.8

Glycemic Load: 11.9

Time Period of Test: 3h

Subjects Used in Test: Type 2

Reference: Jenkins DJA, Wesson V, Wolever TMS, et al. Wholemeal versus
wholegrain breads: proportion of whole or cracked grain and the glycemic
response. Br Med J (Clin Res Ed) 1988; 297: 958-60.
===

Food Name and Manufaturer: Cracked wheat (bulgur/bourghul), boiled in 800
mL water 20 min (Canada) Canada

GI (vs Glucose): 46 +/-

Serve Size: 150

Carb per Serve (g): 25.8

Glycemic Load: 11.9

Time Period of Test: 3h

Subjects Used in Test: Type 1 and Type 2

Reference: Jenkins DJA, Wolever TMS, Jenkins AL, et al. Low glycemic
response to traditionally processed wheat and rye products: bulgur and
pumpernickel bread. Am J Clin Nutr 1986; 43: 516-20.

===


Food Name and Manufaturer: Cracked wheat (bulgur/bourghul), boiled 20 min
(Canada) Canada

GI (vs Glucose): 46 +/-

Serve Size: 150

Carb per Serve (g): 25.8

Glycemic Load: 11.9

Time Period of Test: 3h

Subjects Used in Test: Type 2

Reference: Wolever TMS, Jenkins DJA, Josse RG, Wong GS, Lee R. The glycemic
index: similarity of values derived in insulin-dependent and non-insulin
dependent diabetic patients. J Am Coll Nut 1987; 6: 295-305.

===

Food Name and Manufaturer: Cracked wheat (bulgur/bourghul), boiled 20 min
(Canada)

GI (vs Glucose): 53 +/-

Serve Size: 150

Carb per Serve (g): -

Glycemic Load: -

Time Period of Test: 3h

Subjects Used in Test: Type 1

Reference: Wolever TMS, Jenkins DJA, Josse RG, Wong GS, Lee R. The glycemic
index: similarity of values derived in insulin-dependent and non-insulin
dependent diabetic patients. J Am Coll Nut 1987; 6: 295-305.

===
toccalenuvole
2005-05-10 18:57:35 UTC
Permalink
Post by Enrico C
In generale, il problema delle tabelle sul GI degli alimenti che si trovano
online è imho che quei dati non si riferiscono [in molti casi] alla "realtà
italiana", cioè alle varietà più diffuse qui e alle modalità di cottura
nostrane.
E visto che il GI può variare considerevolmente proprio a seconda delle
varietà e delle modalità di cottura...!
Sì, a parte che ovviamente bulghur e cous-cous non sono nostrani, l'IG è
calcolato su più giorni e in più individui (sia diabetici che non).
Talvolta si cerca di essere precisi indicando modalità sperimentali,
quantità, etc etc, altre volte si fa una media di più prove con metodi
variati di cottura.
--
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° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Enrico C
2005-05-11 07:44:47 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 20:57:35 +0200, toccalenuvole wrote on
Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
E visto che il GI può variare considerevolmente proprio a seconda delle
varietà e delle modalità di cottura...!
Sì, a parte che ovviamente bulghur e cous-cous non sono nostrani, l'IG è
Non lo sono, originariamente... ma occhio che non ti sentano a Trapani! ;)
--
Enrico C
==================================
it-alt.politica.referendum
(I si e i no che dividono gli italiani)
Teopas
2005-05-10 17:29:14 UTC
Permalink
Post by Enrico C
On Tue, 10 May 2005 11:06:17 +0200, toccalenuvole wrote on
La preoccupazione di *Eu Man* circa l'IG degli alimenti era di carattere
generale, per mantenere "la glicemia costante il più possibile", e citava
la "pasta bianca", in generale, tra i prodotti "da bandire" per via
dall'IG, al pari del pane bianco.
Invece a me non pare che la pasta di grano duro cotta al dente abbia un IG
particolarmente alto o paragonabile al pane bianco [o alle patate lesse,
per fare un altro esempio...].
Probabilmente, dicevo, questo discorso vale a maggior ragione per la pasta
integrale, "grazie alle fibre" come ricordava *Eu Man*.
Ma anche per la "normale" pasta (non integrale) *di grano duro al dente* mi
pare più corretta una classificazione "medio IG" che "alto IG".
Che ne pensi?
ti dico anche la mia, già che ci siamo:-)
IMVHO sostenere che la pasta cotta al dente sia un alimento a medio IG è
abbastanza fuorviante. alto o medio ig, quando la mangi il carico glicemico
sarà sempre piuttosto sostenuto.
è un po' come sears che sostiene che le carote siano ad ig alto e quindi nn
siano carbo favorevoli... belin, ma quante bisogna mangiarne per far balzare
l' insulina? nn siam mica conigli:-)

ciao
teopas
Enrico C
2005-05-10 18:39:37 UTC
Permalink
Post by Teopas
Post by Enrico C
On Tue, 10 May 2005 11:06:17 +0200, toccalenuvole wrote on
La preoccupazione di *Eu Man* circa l'IG degli alimenti era di carattere
generale, per mantenere "la glicemia costante il più possibile", e citava
la "pasta bianca", in generale, tra i prodotti "da bandire" per via
dall'IG, al pari del pane bianco.
Invece a me non pare che la pasta di grano duro cotta al dente abbia un IG
particolarmente alto o paragonabile al pane bianco [o alle patate lesse,
per fare un altro esempio...].
Probabilmente, dicevo, questo discorso vale a maggior ragione per la pasta
integrale, "grazie alle fibre" come ricordava *Eu Man*.
Ma anche per la "normale" pasta (non integrale) *di grano duro al dente*
mi
Post by Enrico C
pare più corretta una classificazione "medio IG" che "alto IG".
Che ne pensi?
ti dico anche la mia, già che ci siamo:-)
IMVHO sostenere che la pasta cotta al dente sia un alimento a medio IG è
abbastanza fuorviante. alto o medio ig, quando la mangi il carico glicemico
sarà sempre piuttosto sostenuto.
è un po' come sears che sostiene che le carote siano ad ig alto e quindi nn
siano carbo favorevoli... belin, ma quante bisogna mangiarne per far balzare
l' insulina? nn siam mica conigli:-)
Sono d'accordo che quello che conta è il carico glicemico, cioè IG x carbo,
e di una carota chissene se ha un alto IG tanto sono pochi carbo...

Se però fai un confronto tra alimenti densi di carbo come pasta, pane,
patate, riso, ecc., l'IG conta eccome, mi pare!
Se restano più o meno ferme le quantità di carbo in una porzione ecco che
l'IG alto o meno alto, a volte del doppio o della metà fra un alimento e un
altro, tra una varietà di pane o di riso e un'altra, tra un modo di cottura
e un altro... fa una bella differenza! :)
--
Enrico C
toccalenuvole
2005-05-10 19:01:03 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by Teopas
ti dico anche la mia, già che ci siamo:-)
IMVHO sostenere che la pasta cotta al dente sia un alimento a medio IG è
abbastanza fuorviante. alto o medio ig, quando la mangi il carico glicemico
sarà sempre piuttosto sostenuto.
è un po' come sears che sostiene che le carote siano ad ig alto e quindi nn
siano carbo favorevoli... belin, ma quante bisogna mangiarne per far balzare
l' insulina? nn siam mica conigli:-)
Sono d'accordo che quello che conta è il carico glicemico, cioè IG x carbo,
e di una carota chissene se ha un alto IG tanto sono pochi carbo...
Se però fai un confronto tra alimenti densi di carbo come pasta, pane,
patate, riso, ecc., l'IG conta eccome, mi pare!
Se restano più o meno ferme le quantità di carbo in una porzione ecco che
l'IG alto o meno alto, a volte del doppio o della metà fra un alimento e un
altro, tra una varietà di pane o di riso e un'altra, tra un modo di cottura
e un altro... fa una bella differenza! :)
Anche perchè il carico glicemico si calcola a partire dall'IG. Anche il
carico glicemico non avrebbe molto senso senza IG. Diciamo che uno
rappresenta l'aspetto qualitativo (IG) e l'altro l'aspetto quantitativo
(CG). Assieme sono uno strumento utile, con tutti i limiti fisiologici,
per orientarci con una certa velocità e facilità.
--
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° Toccalenuvole °

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Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

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Enrico C
2005-05-11 07:43:45 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 21:01:03 +0200, toccalenuvole wrote on
Post by toccalenuvole
Anche perchè il carico glicemico si calcola a partire dall'IG. Anche il
carico glicemico non avrebbe molto senso senza IG. Diciamo che uno
rappresenta l'aspetto qualitativo (IG) e l'altro l'aspetto quantitativo
(CG). Assieme sono uno strumento utile, con tutti i limiti fisiologici,
per orientarci con una certa velocità e facilità.
Se non sbaglio, li paragonano al "peso specifico" (l'IG) e al "peso" (il
CG).
In questa metafora, i carbo contenuti nell'alimento dovrebbe chiamarli
"volume", giusto?! :-)
--
Enrico C
==================================
it-alt.politica.referendum
(I si e i no che dividono gli italiani)
Filippo
2005-05-11 07:39:13 UTC
Permalink
Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
================
sì, ma il concetto dell'infiammazione è a monte dell'insulina.
Perchè dici questo?
Di sicuro si scatena anche a monte, ma un eccesso di insulina la favorisce
di certo.
Se interviene sulla cascata degli eicosanoidi, stimolando, la produzione di
acido arachidonico che poi finisce in leucotrieni e prostaglandine
pro-infiammatoria, qualche ruolo ce lo ha anche l'insulina.
Post by toccalenuvole
Una cosa
piuttosto complessa e in parte oscura che sto studiando, spero entro
qualche mese di avere qualche risposta in più. Ho varie ipotesi, anche
leggendo alcuni recentissimi lavori mi sto facendo un'idea, mi mancano
però ancora delle conoscenze. Magari posterò qualcosa. Comunque
certamente meglio modulare la risposta attraverso un'alimentazione a
basso IG, ricco di fibre e con omega-3. Anche se secondo me non si
risolve il vero problema.
Gli omega 3 un effetto contro l'infiammazione lo dovrebbero avere.
Se poi aggiungi basso ig e fibre significa che inserisci di certo più
vitamine ad esempio.
Anche situazioni di carenza vitaminiche e di minerali (ad esempio magnesio)
spingono l'infiammazione.
Post by toccalenuvole
Se ho cortisolo alto c'è un motivo a monte,
non è che con la fosfatidilserina taglio la testa al toro.
Con il cortisolo alto ci dovrebbe entrare un po' anche la genetica.
toccalenuvole
2005-05-11 08:32:47 UTC
Permalink
Post by Filippo
Post by toccalenuvole
sì, ma il concetto dell'infiammazione è a monte dell'insulina.
Perchè dici questo?
perchè sto iniziando a vedere le cose da un punto di vista
immuno-neuro-endocrino
Post by Filippo
Di sicuro si scatena anche a monte, ma un eccesso di insulina la favorisce
di certo.
Se interviene sulla cascata degli eicosanoidi, stimolando, la produzione di
acido arachidonico che poi finisce in leucotrieni e prostaglandine
pro-infiammatoria, qualche ruolo ce lo ha anche l'insulina.
mica ho detto che non ha ruoli. Comunque ne riparleremo in seguito.
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
F@bio
2005-05-10 13:16:03 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by Eu Man
Al di là di quale sia il regime dietetico adottato, penso che assumere
alimenti a basso indice glicemico possa fare solo bene, dunque pane bianco e
pasta bianca sono banditi in favore di pane integrale (se proprio non si può
Ma sei proprio sicuro che la pasta italiana, di grano duro, cotta al dente,
abbia un IG così alto?
L'indice glicemico non credo vada considerato un valore astratto. Bisogna
guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico complessivo di
un piatto. La pasta e' sempre condita, ed il condimento puo' contenere
verdure, grassi (olio, latticini, formaggi), evenualmente fonti proteine
(formaggio, carne), che dovrebbereo abbassarne il valore.

Per quanto riguarda la pasta integrale credo che uno dei grandi vantaggi sia
l'effetto molto piu' saziante rispetto alla pasta bianca, se ne mangia meno,
o a parita' di peso, sazia di piu'. Teoricamente dovrebbe avere un indice
glicemico minore anche se su alcune tabelle sull'indice glicemico questa
differenza non sembra essere cosi' marcata.

Al sapore ci si abitua, anche se in alcuni casi il sapore "integrale" e' un
po' coprete rispetto agli altri gusti. Io ad esempio adoro la pasta
integrale con la ricotta, meno la pasta integrale con salmone e zucchine!

***@bio
Teopas
2005-05-10 16:17:26 UTC
Permalink
Post by Eu Man
Post by Enrico C
Post by Eu Man
Al di là di quale sia il regime dietetico adottato, penso che assumere
alimenti a basso indice glicemico possa fare solo bene, dunque pane
bianco e
Post by Enrico C
Post by Eu Man
pasta bianca sono banditi in favore di pane integrale (se proprio non
si
Post by Eu Man
può
Post by Enrico C
Ma sei proprio sicuro che la pasta italiana, di grano duro, cotta al
dente,
Post by Enrico C
abbia un IG così alto?
L'indice glicemico non credo vada considerato un valore astratto. Bisogna
guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico complessivo di
un piatto.
e come fai?
una delle grosse falle dell' IG è proprio questa. il carico glicemico aiuta,
ma il problema nn lo risolve davvero.
IMHO l' IG è parecchio sopravvalutato

ciao
teopas
toccalenuvole
2005-05-10 16:23:01 UTC
Permalink
Post by Teopas
Post by ***@bio
L'indice glicemico non credo vada considerato un valore astratto. Bisogna
guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico complessivo di
un piatto.
e come fai?
calcolando l'IG del pasto
Post by Teopas
una delle grosse falle dell' IG è proprio questa. il carico glicemico aiuta,
ma il problema nn lo risolve davvero.
l'IG non serve a risolvere il problema, è stato creato per dare uno
strumento semplice al diabetico affinchè possa scegliere gli alimenti
verso i quali orizzontarsi.
Post by Teopas
IMHO l' IG è parecchio sopravvalutato
vero. Sia da chi lo critica che da chi ne fa il perno della sua teoria
nutrizionistica.
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Teopas
2005-05-10 17:22:01 UTC
Permalink
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
L'indice glicemico non credo vada considerato un valore astratto. Bisogna
guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico complessivo di
un piatto.
e come fai?
calcolando l'IG del pasto
ok, ma io a casa come lo calcolo l' ig di un pasto? con tutte le eccezioni
che ci sono è impossibile, o no?

ciao
teopas
Enrico C
2005-05-10 18:53:47 UTC
Permalink
Post by ***@bio
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
L'indice glicemico non credo vada considerato un valore astratto.
Bisogna
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico complessivo
di
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
un piatto.
e come fai?
calcolando l'IG del pasto
ok, ma io a casa come lo calcolo l' ig di un pasto? con tutte le eccezioni
che ci sono è impossibile, o no?
Il calcolo quantitativo può essere difficoltoso, in pratica, ma secondo me
sono già utili alcune indicazion *qualitative* se si vuol evitare un
eccessivo carico glicemico...
Per esempio, siete d'accordo che, in generale...

CARICO GLICEMICO MINORE ----> CARICO GLICEMICO MAGGIORE

cottura al dente -----------> scotto

farina integrale -----------> farina raffinata

farina di grano duro -------> farina di grano tenero

pane di segale -------------> pane bianco

pasta ----------------------> pane

bulgur ---------------------> cous cous



ecc.

???
Teopas
2005-05-11 08:49:55 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by ***@bio
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
L'indice glicemico non credo vada considerato un valore astratto.
Bisogna
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico complessivo
di
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
un piatto.
e come fai?
calcolando l'IG del pasto
ok, ma io a casa come lo calcolo l' ig di un pasto? con tutte le eccezioni
che ci sono è impossibile, o no?
Il calcolo quantitativo può essere difficoltoso, in pratica, ma secondo me
sono già utili alcune indicazion *qualitative* se si vuol evitare un
eccessivo carico glicemico...
Per esempio, siete d'accordo che, in generale...
CARICO GLICEMICO MINORE ----> CARICO GLICEMICO MAGGIORE
cottura al dente -----------> scotto
farina integrale -----------> farina raffinata
farina di grano duro -------> farina di grano tenero
pane di segale -------------> pane bianco
pasta ----------------------> pane
bulgur ---------------------> cous cous
certo, d' accordissimo con la tabella (ipersemplificata:-) ).
a parte il bulgur che nn ho idea di che gusto abbia o che ig possa avere:-)
il problema è che noi controlliamo l' IG per prevenire sbalzi insulinici
alla fin fine. però l' insulina la muoviamo nn solo con i carbo. inoltre
mixando diversi alimenti in un pasto facciamo variare l'IG totale di questo.
insomma, piuttosto che preoccuparsi dell' IG mi sembrerebbe + logico
preoccuparsi della q. di carbo e stop.

ciao
teopas
Enrico C
2005-05-11 16:18:30 UTC
Permalink
Post by Teopas
insomma, piuttosto che preoccuparsi dell' IG mi sembrerebbe + logico
preoccuparsi della q. di carbo e stop.
Beh, in una moltiplicazione (Carico Glicemico = IG x Carbo), ti puoi
preoccupare di entrambi i fattori, no? ;)
In pratica, se so che il CG (IG x Carbo) per 100 g di un alimento è alto,
ad esempio il miele, lo mangio solo in piccole quantità e stando più
attento al momento giusto...., se invece ha un CG basso (es. verdura), vado
più tranquillo e abbondante, se ha un IG medio... una via di mezzo!
:)
--
Enrico C
Enrico C
2005-05-11 16:18:30 UTC
Permalink
Post by Teopas
a parte il bulgur che nn ho idea di che gusto abbia o che ig possa avere:-)
Simile al cous cous, ma i granelli restano più consistenti e separati, mi
pare, anziché tendere a formare una "massa unica", per così dire...
--
Enrico C
toccalenuvole
2005-05-10 18:55:48 UTC
Permalink
Post by Teopas
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico complessivo
di
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
un piatto.
e come fai?
calcolando l'IG del pasto
ok, ma io a casa come lo calcolo l' ig di un pasto? con tutte le eccezioni
che ci sono è impossibile, o no?
devi moltiplicare la percentuale sul totale di carboidrati contenuti in
ciascun cibo per il suo indice glicemico e sommando ottieni l'IG del
pasto. Hai un valore molto probabilmente sovrastimato, in senso
negativo, che comunque a scopo orientativo e integrato col calcolo del
carico glicemico, va più che bene per lo scopo che ci si prefigge.
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Teopas
2005-05-11 08:45:36 UTC
Permalink
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico complessivo
di
Post by toccalenuvole
Post by Teopas
Post by ***@bio
un piatto.
e come fai?
calcolando l'IG del pasto
ok, ma io a casa come lo calcolo l' ig di un pasto? con tutte le eccezioni
che ci sono è impossibile, o no?
devi moltiplicare la percentuale sul totale di carboidrati contenuti in
ciascun cibo per il suo indice glicemico e sommando ottieni l'IG del
pasto. Hai un valore molto probabilmente sovrastimato, in senso
negativo, che comunque a scopo orientativo e integrato col calcolo del
carico glicemico, va più che bene per lo scopo che ci si prefigge.
ok, e questo lo so anche io. il problema però è che io nel pasto ci metto
anche le pro e i grassi. le prime sicuramente un effetto sull' insulina lo
hanno e pure i grassi dovrebbero averlo (se nn altro indiretto).
io capisco il valore indicativo dell' IG nella scelta dei carbo e nn lo
contesto. ma quando si parla di pasto completo mi sembra che sia fuorviante.
anche perchè, allora, basandosi solo sull' IG, si arriva alla conclusione
che se mangio solo pro e grassi l' insulina nn la smuovo di un cm...
IMVVVHO ci si dovrebbe concentrare di + sull' indice insulinico, anche
perchè come tu sai ben meglio di me, alcuni alimenti nn rispettano la
"regola" dell' IG.

ciao
teopas
toccalenuvole
2005-05-11 08:59:03 UTC
Permalink
Post by Teopas
ok, e questo lo so anche io. il problema però è che io nel pasto ci metto
anche le pro e i grassi. le prime sicuramente un effetto sull' insulina lo
hanno e pure i grassi dovrebbero averlo (se nn altro indiretto).
lo hanno ma sul picco insulinico provocato dai carbo l'influenza è
trascurabile
Post by Teopas
io capisco il valore indicativo dell' IG nella scelta dei carbo e nn lo
contesto. ma quando si parla di pasto completo mi sembra che sia fuorviante.
anche perchè, allora, basandosi solo sull' IG,
basandosi solo sull'IG, è questo fuorviante.
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
F@bio
2005-05-11 07:36:24 UTC
Permalink
Post by Teopas
Post by ***@bio
L'indice glicemico non credo vada considerato un valore astratto.
Bisogna guardare non al singolo ingrediente ma all'indice glicemico
complessivo di un piatto.
Post by Teopas
e come fai?
...infatti! l'indice glicemico da un certo punto di vista e' una questione
accademica piu' che pratica. Aiuta a orientarsi verso alcuni alimenti
rispetto ad altri, come riportano certe tabelle, alimenti favorevoli ed
altri meno favorevoli, e da questo punto di vista puo' essere utile ma
cercare di definire matematicamente l'IG di un pasto e su quel calcolo
basarsi mi sembra utopico. Mangiare e' una cosa molto pratica e la capacita'
di innalzare il valore della glicemia e di stimolare la risposta insulinica
non dipende dall'indice glicemico della pasta bianca ma dalla composizione
del piatto di pasta, a meno che non si mangia pasta scondita e nient;altro.
Credo che in alcuni casi, basandosi sull'IG dei singoli alimenti si rischia
di cadere anche in paradossi.

***@bio
Teopas
2005-05-10 10:44:39 UTC
Permalink
Post by Eu Man
Ciao,
leggendo alcuni articoli sulla definizione muscolare e sul dimagrimento ho
trovato che la quantità MINIMA di carboidrati da assumere ogni giorno è di
circa 100-120 g, se si va sotto questa soglia il fisico (in particolare il
cervello, che ha bisogno di zuccheri semplici), comincia a utilizzare il
glicogeno presente nei muscoli (ovviamente lo trasforma in glucosio passando
per il fegato... o no?!).
Ammesso e non concesso che questo sia vero, immagino che i low-carber ne
assumano meno e comunque li assumano da frutta e verdura piuttosto che da
pasta e pane...
esatto
Post by Eu Man
Al di là di quale sia il regime dietetico adottato, penso che assumere
alimenti a basso indice glicemico possa fare solo bene, dunque pane bianco e
pasta bianca sono banditi in favore di pane integrale (se proprio non si può
rinunciare al pane) e di pasta integrale al 100 %... in questo modo, anche
grazie alle fibre si mantiene la glicemia costante il più possibile e
l'insulina rimane a livelli normali... ho studiato abbastanza? :-)
sei sulla buona strada;-)
Post by Eu Man
Se tutto ciò è vero (o lo è in parte), poniamo pure di assumere 120 g di
carbo al giorno.
La zona stabilisce che le proteine debbano essere 0.6 * Tot. carbo dunque
dovrei assumerne 72 g al giorno.
ahi, ahi... la zona nn stabilisce che le pro debbano essere 0.x *
niente!!:-)
le pro sono stabilie in base all' att quotidiana e poi, da lì si decidono i
blocchi da assumere e di conseguenza i carbo che possono variare in un
range. nn per niente sears consiglia anche alle donne minute di nn andare
mai sotto i 77gr di pro.
Post by Eu Man
Se anche non seguissi la dieta a zona (che in effetti non seguo), potrei
rispettare questo rapporto (prodotto).
Se ascolto l'istruttore della palestra, per fare bene definizione devo/posso
assumere anche 2 o 3 g di proteine per kg di massa magra.
il resto delle calorie quotidiane lo ottengo dai grassi buoni, dunque noci,
olio evo, olio di lino, semi di lino, pesce etc...
Quello che ho scritto e' tutto corretto? Tutto sbagliato o così e così?
così, così:-)
ma nn ho capito dove vuoi andare a parare:-))

ciao
teopas
Eu Man
2005-05-10 10:50:45 UTC
Permalink
Post by Teopas
ahi, ahi... la zona nn stabilisce che le pro debbano essere 0.x *
niente!!:-)
le pro sono stabilie in base all' att quotidiana e poi, da lì si decidono i
blocchi da assumere e di conseguenza i carbo che possono variare in un
range. nn per niente sears consiglia anche alle donne minute di nn andare
mai sotto i 77gr di pro.
Questo mi sfuggiva...

Volevo andare a parare proprio qui, nel capire quanto siano corrette le
assunzioni (o presunzioni) che mi faccio e se c'è una quantità
minima/consigliata di carbo e pro al giorno... calorie a parte!

Davide.
Teopas
2005-05-10 16:15:00 UTC
Permalink
Post by Eu Man
Post by Teopas
ahi, ahi... la zona nn stabilisce che le pro debbano essere 0.x *
niente!!:-)
le pro sono stabilie in base all' att quotidiana e poi, da lì si
decidono
Post by Eu Man
Post by Teopas
i
blocchi da assumere e di conseguenza i carbo che possono variare in un
range. nn per niente sears consiglia anche alle donne minute di nn andare
mai sotto i 77gr di pro.
Questo mi sfuggiva...
Volevo andare a parare proprio qui, nel capire quanto siano corrette le
assunzioni (o presunzioni) che mi faccio e se c'è una quantità
minima/consigliata di carbo e pro al giorno... calorie a parte!
eh, bella domanda:-)
a seconda dell' interlocutore avrai q. diverse e nn di poco; inoltre ognuno
ti prospetterà malanni catastrofici se nn le rispetti:-)
cmq, rimanendo sul vago, c'è sicuramente una q. minima di pro. per quanto
riguarda i carbo, secondo alcuni c'è una q. minima e secondo altri nn sono
essenziali.
detto per inciso, c'è anche una q. minima di grassi, ma anche qui le
opinioni divergono sostanzialmente... l' ho aggiunto, così, per complicarti
ancora un po' le cose;-))

ciao
teopas
Enrico C
2005-05-10 19:01:01 UTC
Permalink
Post by Teopas
riguarda i carbo, secondo alcuni c'è una q. minima e secondo altri nn sono
essenziali.
Sui Larn si dice che il minimo è sui 50 / 100 g al giorno, se capisco
bene...

"Una dieta troppo ridotta in carboidrati porta infatti all’accumulo di
corpi chetonici, a un eccessivo catabolismo delle proteine tessutali e alla
perdita di cationi, specialmente sodio. Questi effetti possono essere
prevenuti dall’ingestione di 50-100 g/die di carboidrati (Calloway, 1971)."




[Unicode Message / Messaggio Unicode]


--
Teopas
2005-05-11 08:53:37 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by Teopas
riguarda i carbo, secondo alcuni c'è una q. minima e secondo altri nn sono
essenziali.
Sui Larn si dice che il minimo è sui 50 / 100 g al giorno, se capisco
bene...
"Una dieta troppo ridotta in carboidrati porta infatti all'accumulo di
corpi chetonici, a un eccessivo catabolismo delle proteine tessutali e alla
perdita di cationi, specialmente sodio. Questi effetti possono essere
prevenuti dall'ingestione di 50-100 g/die di carboidrati (Calloway,
1971)."
c.v.d.:-)
per i larn è così, per altri invece si riesce a vivere anche in totale
assenza. o meglio, il nostro fisico è in grado di apportare tutti
cambiamenti necessari... che poi sia salutare in assoluto, è un altro paio
di maniche.
una precisazione. la dieta ketogenica nn comporta automaticamente la perdita
di pro tessutali. ciò avviene, se nn si aumenta la quota proteica,
soprattutto nelle prima 2/3 sett di dieta.

ciao
teopas
toccalenuvole
2005-05-11 09:00:03 UTC
Permalink
Post by Teopas
per i larn è così, per altri invece si riesce a vivere anche in totale
assenza. o meglio, il nostro fisico è in grado di apportare tutti
cambiamenti necessari... che poi sia salutare in assoluto, è un altro paio
di maniche.
è proprio quello il paio di maniche.
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092



Vivi da prosciugato, come fa l'erba nella siccità,
s'accuccia sottoterra per risorgere sotto l'acquazzone.
Vivi da polline sprecato un milione di volte
ai marciapiedi, ai sassi e una sola per caso nell'ovario.
Prendi a braccetto sorellina morte
che già t'avrà cercato qualche volta
di' che l'inviti al cinema, danno la tua vita,
seduta alla tua destra,
dille di prepararsi
che passerai tu a prenderla a quell'ora.

(E. De Luca)

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Enrico C
2005-05-11 16:18:29 UTC
Permalink
Post by Teopas
per i larn è così, per altri invece si riesce a vivere anche in totale
assenza. o meglio, il nostro fisico è in grado di apportare tutti
cambiamenti necessari... che poi sia salutare in assoluto, è un altro paio
di maniche.
Come un altro paio di maniche? Proprio di quello parlano i Larn, cioè che
non è salutare! :)
Anyway, sfido a stare sotto i 50-100 g di carbo al giorno. Ma la frutta e
verdura non la si mangia?
Con mezzo chilo di spinaci, 2/3 belle arance e 2/3 mele, già arrivi o
quasi ai 100 g di carbo, a occhio e croce.
A meno che non ti riferisci a brevi periodi di alcuni giorni, allora
probabilmente è un altro discorso!
--
Enrico C
==================================
it-alt.politica.referendum
(I si e i no che dividono gli italiani)
Teopas
2005-05-11 17:11:33 UTC
Permalink
Post by Teopas
per i larn è così, per altri invece si riesce a vivere anche in totale
assenza. o meglio, il nostro fisico è in grado di apportare tutti
cambiamenti necessari... che poi sia salutare in assoluto, è un altro paio
di maniche.
Come un altro paio di maniche? Proprio di quello >parlano i Larn, cioè che
non è salutare! :)
un altro paio di maniche nel senso che son discorsi fatti centinaia di volte
e i pareri sono diversi. inutile tornarci sopra andando off topic:-)
Anyway, sfido a stare sotto i 50-100 g di carbo al >giorno.
be', nn lanciare sfide che perderesti subito:-)
in 100gr di carbo ci sta una marea di verdura cruda ed un paio di frutti
scelti accuratamente tra i meno carichi di carbo.
anzi se vuoi ci fai stare anche un bel minestrone al giorno.
Ma la frutta e
verdura non la si mangia?
Con mezzo chilo di spinaci, 2/3 belle arance e 2/3 >mele, già arrivi o
quasi ai 100 g di carbo, a occhio e croce.
senza far conti, direi che li superi abbondantemente
A meno che non ti riferisci a brevi periodi di alcuni giorni, allora
probabilmente è un altro discorso!
no, nn mi riferisco a brevi periodi.
cmq rispondevo specificamente alla domanda di EU e cioè se c'è una q. minima
necessaria di carbo e pro. be', di pro sicuramente c'è, di carbo, no. è un'
estremizzazione, ma è anche un dato di fatto.
nn è un consiglio, ne' un proclama low carb, solo una risposta alla
domanda:-))

ciao
teopas
Enrico C
2005-05-11 18:09:58 UTC
Permalink
Post by Teopas
On Wed, 11 May 2005 08:53:37 GMT, Teopas wrote on it.salute.alimentazione
Post by Teopas
per i larn è così, per altri invece si riesce a vivere anche in totale
assenza. o meglio, il nostro fisico è in grado di apportare tutti
cambiamenti necessari... che poi sia salutare in assoluto, è un altro
paio
Post by Teopas
di maniche.
Come un altro paio di maniche? Proprio di quello >parlano i Larn, cioè che
non è salutare! :)
un altro paio di maniche nel senso che son discorsi fatti centinaia di volte
e i pareri sono diversi. inutile tornarci sopra andando off topic:-)
Vero che il discorso è trito e ritrito, ma che ci posso fare io? :)
La domanda che dà il titolo a questo thread è proprio quella: "quantità
minima di carbo consigliata"...

Le "istituzioni" scientifiche dicono certe cose, per esempio i Larn
italiani danno quel parere che ho riportato (minimo di 50/100 g per evitare
rischi...), i RDA americani mi pare che parlino di una RDA di 130 g.
Poi ci sono altre opinioni, ci sono persone che sopravvivono comunque, ci
sono popolazioni che sono storicamente "low carb", e tutto quel che
vuoi... :O)
Post by Teopas
Anyway, sfido a stare sotto i 50-100 g di carbo al >giorno.
be', nn lanciare sfide che perderesti subito:-)
C'è qualcuno su questo ng che scende [o consiglia di scendere] *sotto* i 50
g di carbo al giorno in maniera permanente sul *lungo periodo* [includendo
nella media dei carbo anche le "ricariche"] ?
Post by Teopas
in 100gr di carbo ci sta una marea di verdura cruda ed un paio di frutti
scelti accuratamente tra i meno carichi di carbo.
anzi se vuoi ci fai stare anche un bel minestrone al giorno.
Ma la frutta e
verdura non la si mangia?
Con mezzo chilo di spinaci, 2/3 belle arance e 2/3 >mele, già arrivi o
quasi ai 100 g di carbo, a occhio e croce.
senza far conti, direi che li superi abbondantemente
Appunto, senza neanche il minestrone... ;)
E sotto la soglia dei 50 g al giorno ci lasci davvero ben poco, altro che
minestroni!
Post by Teopas
A meno che non ti riferisci a brevi periodi di alcuni giorni, allora
probabilmente è un altro discorso!
no, nn mi riferisco a brevi periodi.
Sul lungo periodo, come regime alimentare permanente, allora, prima ancora
di chiedermi se ci sia o meno un limite per la salute, mi chiederei *perché
mai* voler scendere sotto i 50/100 g dei Larn, e rinunciare ad esempio a
generose dosi di frutta e verdura! :)
Post by Teopas
cmq rispondevo specificamente alla domanda di EU
Cioè Davide... :)
Post by Teopas
e cioè se c'è una q. minima
necessaria di carbo e pro. be', di pro sicuramente c'è, di carbo, no. è un'
estremizzazione, ma è anche un dato di fatto.
Tutto dipende da come interpreti la domanda sulla "quantità minima di carbo
consigliata"...
Se la leggi: si sopravvive lo stesso, in un modo o nell'altro? allora è
vero, non c'è un limite minimo, penso...

Se però la leggi: ci sono possibili controindcazioni a scendere sotto un
limite minimo?, qual è il minimo "consigliato"? ecco che la risposta può
essere diversa... :)
Post by Teopas
nn è un consiglio, ne' un proclama low carb, solo una risposta alla
domanda:-))
Anche la mia è una risposta, non "un altro paio di maniche" ;)
Cmq, sì, si tratta di discorsi già fatti approfonditi e sviscerati,
credo... quindi Davide, se ti interessa davvero, non ti resta che fare
qualche ricerchina! :)
--
Enrico C
==================================
it-alt.politica.referendum
(I si e i no che dividono gli italiani)
Teopas
2005-05-12 07:23:54 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by Teopas
On Wed, 11 May 2005 08:53:37 GMT, Teopas wrote on
it.salute.alimentazione
Post by Enrico C
Post by Teopas
Post by Teopas
per i larn è così, per altri invece si riesce a vivere anche in totale
assenza. o meglio, il nostro fisico è in grado di apportare tutti
cambiamenti necessari... che poi sia salutare in assoluto, è un altro
paio
Post by Teopas
di maniche.
Come un altro paio di maniche? Proprio di quello >parlano i Larn, cioè che
non è salutare! :)
un altro paio di maniche nel senso che son discorsi fatti centinaia di volte
e i pareri sono diversi. inutile tornarci sopra andando off topic:-)
Vero che il discorso è trito e ritrito, ma che ci posso fare io? :)
La domanda che dà il titolo a questo thread è proprio quella: "quantità
minima di carbo consigliata"...
Le "istituzioni" scientifiche dicono certe cose, per esempio i Larn
italiani danno quel parere che ho riportato (minimo di 50/100 g per evitare
rischi...), i RDA americani mi pare che parlino di una RDA di 130 g.
Poi ci sono altre opinioni, ci sono persone che sopravvivono comunque, ci
sono popolazioni che sono storicamente "low carb", e tutto quel che
vuoi... :O)
be', fortunatamente nn ci sono solo "opinioni" e altro, ci sono anche studi
e in questo ng ne sono stati portati ad esempio e riprova moltissimi.
Scusami la precisazione ma la distinzione vera è tra dietologia ufficiale e
nn ufficiale, nn tra dietologia giusta/scientifica e opinioni.
Post by Enrico C
Post by Teopas
Anyway, sfido a stare sotto i 50-100 g di carbo al >giorno.
be', nn lanciare sfide che perderesti subito:-)
C'è qualcuno su questo ng che scende [o consiglia di scendere] *sotto* i 50
g di carbo al giorno in maniera permanente sul *lungo periodo* [includendo
nella media dei carbo anche le "ricariche"] ?
nn lo so se c'è e nn è che mi interessi molto. io rispondevo solo al fatto
che stare sui 100gr di carbo/die nn è una pazzia, anzi; con una scelta
oculata di questi carbo, di frutta e verdura ne' mangi parecchia
(soprattutto verdura ovviamente).
per un sedentario che sta sui 100gr/die la ricarica nn ha nessuna utilità
pratica. se poi si vuol mangiare una pizza o un paio di piatti di pasta nel
w-e fa bene, ma nn è che cambi di molto la situazione.
la ricarica subentra nel momento in cui ci sia una certa att fisica e
sarebbe meglio che sia pure piuttosto intensa:-)
Post by Enrico C
Post by Teopas
in 100gr di carbo ci sta una marea di verdura cruda ed un paio di frutti
scelti accuratamente tra i meno carichi di carbo.
anzi se vuoi ci fai stare anche un bel minestrone al giorno.
Ma la frutta e
verdura non la si mangia?
Con mezzo chilo di spinaci, 2/3 belle arance e 2/3 >mele, già arrivi o
quasi ai 100 g di carbo, a occhio e croce.
senza far conti, direi che li superi abbondantemente
Appunto, senza neanche il minestrone... ;)
E sotto la soglia dei 50 g al giorno ci lasci davvero ben poco, altro che
minestroni!
la sfida era sui 50-100!!;-)
ovvio che più abbassi la quota e più riduci le possibilità. insomma, mi
sembra una precisazione abbastanza scontata.
Post by Enrico C
Sul lungo periodo, come regime alimentare permanente, allora, prima ancora
di chiedermi se ci sia o meno un limite per la salute, mi chiederei *perché
mai* voler scendere sotto i 50/100 g dei Larn, e rinunciare ad esempio a
generose dosi di frutta e verdura! :)
infatti nessuno dice di farlo se nn per necessità pratiche ed immediate
(come un dimagrimento). tutte le low carb prevedono nei periodi di
mantenimento un centinaio di gr di carbo.
però dire che se protratte per + di pochi giorni son deleterie è un'
esagerazione priva di fondamento.
Post by Enrico C
Post by Teopas
cmq rispondevo specificamente alla domanda di EU
Cioè Davide... :)
nn so, mi fido:-)
Post by Enrico C
Post by Teopas
e cioè se c'è una q. minima
necessaria di carbo e pro. be', di pro sicuramente c'è, di carbo, no. è un'
estremizzazione, ma è anche un dato di fatto.
Tutto dipende da come interpreti la domanda sulla "quantità minima di carbo
consigliata"...
Se la leggi: si sopravvive lo stesso, in un modo o nell'altro? allora è
vero, non c'è un limite minimo, penso...
esattamente. però nn è che sopravvivi 3/4 settimane. sopravvivi anni ed anni
e si "suppone" che possa essere alla lunga deleteria per i motivi più volte
riportati, anche se alla fin fine di studi che lo dimostrino nn ce n'è, ne'
in senso ne' in quell' altro (se nn roba epidemiologica)
Post by Enrico C
Se però la leggi: ci sono possibili controindcazioni a scendere sotto un
limite minimo?, qual è il minimo "consigliato"? ecco che la risposta può
essere diversa... :)
certo, figurati; era solo una risposta precisa e tecnicamente corretta ad
una domanda specifica
Post by Enrico C
Post by Teopas
nn è un consiglio, ne' un proclama low carb, solo una risposta alla
domanda:-))
Anche la mia è una risposta, non "un altro paio di >maniche" ;)
era off topic e si rischiava il post kilometrico con reciproche accuse. è
almeno un 2 o 3 anni che succede, se permetti, se posso, evito :-)
Post by Enrico C
Cmq, sì, si tratta di discorsi già fatti approfonditi e sviscerati,
credo... quindi Davide, se ti interessa davvero, non ti resta che fare
qualche ricerchina! :)
esattamente, così può farsi una sua idea e nn seguire pedissequamente ciò
che scrivono i larn o che gli viene detto:-)

ciao
teopas
Enrico C
2005-05-12 09:07:10 UTC
Permalink
Post by Teopas
che stare sui 100gr di carbo/die nn è una pazzia, anzi; con una scelta
oculata di questi carbo, di frutta e verdura ne' mangi parecchia
(soprattutto verdura ovviamente).
100 g, dunque ben *dentro* il limite dei larn (50/100)
;)

"Questi effetti possono essere prevenuti dall’ingestione di 50-100 g/die di
carboidrati"





[Unicode Message / Messaggio Unicode]
--
Enrico C
Teopas
2005-05-12 10:25:29 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by Teopas
che stare sui 100gr di carbo/die nn è una pazzia, anzi; con una scelta
oculata di questi carbo, di frutta e verdura ne' mangi parecchia
(soprattutto verdura ovviamente).
100 g, dunque ben *dentro* il limite dei larn (50/100)
;)
"Questi effetti possono essere prevenuti dall'ingestione di 50-100 g/die
di
Post by Enrico C
carboidrati"
quindi, alla fine, dopo tutte ste chiacchiere, vien fuori che i larn son low
carb?!
evvai!!
;-))

ciao
teopas
Enrico C
2005-05-12 13:48:25 UTC
Permalink
Post by Teopas
On Thu, 12 May 2005 07:23:54 GMT, Teopas wrote on it.salute.alimentazione
Post by Teopas
che stare sui 100gr di carbo/die nn è una pazzia, anzi; con una scelta
oculata di questi carbo, di frutta e verdura ne' mangi parecchia
(soprattutto verdura ovviamente).
100 g, dunque ben *dentro* il limite dei larn (50/100)
;)
"Questi effetti possono essere prevenuti dall'ingestione di 50-100 g/die
di
carboidrati"
quindi, alla fine, dopo tutte ste chiacchiere, vien fuori che i larn son low
carb?!
evvai!!
;-))
Forse questa sarebbe un *pelino* tirata per i capelli... :-)
[perchè in quella frase si parla solo dei *minimi* sotto cui non scendere,
non delle indicazioni ottimali, e per varie altre considerazioni, perché
poi ci sono limiti max agli altri macronutrienti, ecc. ecc. ecc....]

Però, dopo tutte 'ste chiacchiere, secondo me vien fuori in effetti che i
Larn danno un netto altolà allo "0 carb" o quasi zero...
ma non danno un altrettanto netto altolà a un regime low-carb sul centinaio
di g. Mi pare, eh... Si sbalio mi corigerete! :-)
--
Enrico C
Teopas
2005-05-12 15:41:26 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by Teopas
On Thu, 12 May 2005 07:23:54 GMT, Teopas wrote on
it.salute.alimentazione
Post by Enrico C
Post by Teopas
Post by Teopas
che stare sui 100gr di carbo/die nn è una pazzia, anzi; con una scelta
oculata di questi carbo, di frutta e verdura ne' mangi parecchia
(soprattutto verdura ovviamente).
100 g, dunque ben *dentro* il limite dei larn (50/100)
;)
"Questi effetti possono essere prevenuti dall'ingestione di 50-100 g/die
di
carboidrati"
quindi, alla fine, dopo tutte ste chiacchiere, vien fuori che i larn son low
carb?!
evvai!!
;-))
Forse questa sarebbe un *pelino* tirata per i capelli... :-)
[perchè in quella frase si parla solo dei *minimi* sotto cui non scendere,
non delle indicazioni ottimali, e per varie altre considerazioni, perché
poi ci sono limiti max agli altri macronutrienti, ecc. ecc. ecc....]
Però, dopo tutte 'ste chiacchiere, secondo me vien fuori in effetti che i
Larn danno un netto altolà allo "0 carb" o quasi zero...
ma non danno un altrettanto netto altolà a un regime low-carb sul centinaio
di g. Mi pare, eh... Si sbalio mi corigerete! :-)
eheh... mi tiri l' amo eh! vuoi che lo dica io così poi tutti gli HCarbisti
mi saltano addosso!
ah, io nn ho visto, ne' sentito niente:-))))

ciao
teopas
F@bio
2005-05-10 13:08:08 UTC
Permalink
Post by Eu Man
La zona stabilisce che le proteine debbano essere 0.6 * Tot. carbo dunque
dovrei assumerne 72 g al giorno.
In La Zona Omega 3 RX (pag. 72 tabella 7.6) Sears prevede come media:
- 1500 calorie
- 100 g di proteine
- 140 g. di carboidrati
- 60 g. di grassi

Considerando che si tratta di un regime alimentare ipocalorico calcolato
sull'uomo medio e mediamente sedentario, aumentando le calorie (ad esempio
in presenza di attivita' fisica che prevede un amggior dispendio energetico)
la quantita' di carboidrati aumenta ulteriormente.

La questione di cosa sia low-carb credo sia relativa al punto di vista da
cui si parte. Meno carboidati rispetto a cosa... rispetto al fabbisogno
giornaliero, rispetto alle diete consigliare da organi istituzionali, ecc.
Post by Eu Man
il resto delle calorie quotidiane lo ottengo dai grassi buoni, dunque noci,
olio evo, olio di lino, semi di lino, pesce etc...
Qualcuno ha provato l'olio di semi di zucca?

***@bio
Lorenzo®
2005-05-10 17:11:21 UTC
Permalink
Post by Eu Man
leggendo alcuni articoli sulla definizione muscolare e sul dimagrimento ho
trovato che la quantità MINIMA di carboidrati da assumere ogni giorno è di
circa 100-120 g, se si va sotto questa soglia il fisico (in particolare il
cervello, che ha bisogno di zuccheri semplici), comincia a utilizzare il
glicogeno presente nei muscoli (ovviamente lo trasforma in glucosio
passando per il fegato... o no?!).
Non proprio, in realtà il glicogeno muscolare non viene MAI utilizzato
per le necessità metaboliche generali, ma sempre e solo per le necessità
di quel muscolo ove risiede.
Non è difficile pensare in effetti quanto sia interessante e geniale,
immagina di essere a digiuno da qualche giorno...

In un ipotetica ricerca di cibo per la sopravivvenza nel mantenere
la tua glicemia ti bloccheresti sul posto fulminato per mancanza di
glicogeno muscolare.
--
Ciao
Lorenzo R.

http://www.ildietista.it
Eu Man
2005-05-10 17:20:37 UTC
Permalink
Post by Lorenzo®
In un ipotetica ricerca di cibo per la sopravivvenza nel mantenere
la tua glicemia ti bloccheresti sul posto fulminato per mancanza di
glicogeno muscolare.
eh eh... OTTIMO ESEMPIO ed ottima osservazione, fulminato e morto di fame!

ma allora cosa "smonta" il cervello quando per sopravvivere deve recuperare
zuccheri che nel sangue quasi non ci sono più (o che comunque non gli
bastano per cui deve alzare il contenuto di zuccheri nel sangue andando a
recuperare "qualcosa" e trasformarlo in "glucosio")??

Avevo capito che venivano "smontati" i muscoli, ok, magari invece del
glicogeno vengono usate le proteine... giusto?

... cavoli, che bella macchina eccezionale che è il corpo umano! E lo dico
oggi che sto poco bene, ho un principio influenzale che mi sta letteralmente
abbattendo, magari dimagrsico ulteriormente! (scherzo!)

Davide.
Teopas
2005-05-10 17:52:02 UTC
Permalink
Post by Eu Man
Post by Lorenzo®
In un ipotetica ricerca di cibo per la sopravivvenza nel mantenere
la tua glicemia ti bloccheresti sul posto fulminato per mancanza di
glicogeno muscolare.
eh eh... OTTIMO ESEMPIO ed ottima osservazione, fulminato e morto di fame!
ma allora cosa "smonta" il cervello quando per sopravvivere deve recuperare
zuccheri che nel sangue quasi non ci sono più (o che comunque non gli
bastano per cui deve alzare il contenuto di zuccheri nel sangue andando a
recuperare "qualcosa" e trasformarlo in "glucosio")??
Avevo capito che venivano "smontati" i muscoli, ok, magari invece del
glicogeno vengono usate le proteine... giusto?
"smonta" i muscoli, crea glucosio da piruvato e lattato(??), da alanina e
glutammina; nel frattempo, per quel che può inizia a far bruciare acidi
grassi agli organi che possono farlo tenendo tutto il glucosio
prevalentemente per il cervello... step finale anche il cervello inizia a
bruciare prevalentemente ketoni (75%). questo in parole mooolto povere (e
probabilmente imprecise):-))

ciao
teopas
Eu Man
2005-05-10 18:06:23 UTC
Permalink
Post by Teopas
step finale anche il cervello inizia a
bruciare prevalentemente ketoni (75%).
Allora il mio deve averne bruciati parecchio perchè ultimamente mi sento un
po strano! :-D

Davide.
Lorenzo®
2005-05-10 19:22:53 UTC
Permalink
Post by Eu Man
eh eh... OTTIMO ESEMPIO ed ottima osservazione, fulminato e morto di fame!
ma allora cosa "smonta" il cervello quando per sopravvivere deve
recuperare zuccheri che nel sangue quasi non ci sono più (o che comunque
non gli bastano per cui deve alzare il contenuto di zuccheri nel sangue
andando a recuperare "qualcosa" e trasformarlo in "glucosio")??
Il glicogeno epatico, il fegato si mette a lavorare per la neglucogenesi,
chiaro prende quello che trova, prima esaurisce il glicogeno epatico
nel frattempo macina e converte proteine e grassi.
Post by Eu Man
Avevo capito che venivano "smontati" i muscoli, ok, magari invece del
glicogeno vengono usate le proteine... giusto?
Si i muscoli, ma in uno stato di digiuno prolungato e comunque sempre in
un ordine logico, prima glicogeno epatico, poi grasso e proteine circolanti,
poi proteine e grassi di deposito infine attacca i grassi e le proteine
viscerali (si automangia per dirla in parole povere), infine sopraggiunge la
morte
per collasso cardiaco (il cuore è sempre un muscolo...).
In realtà avviene un pò tutto contemporaneamente non con fasi nettissime,
comunque a grandi linee.
Post by Eu Man
... cavoli, che bella macchina eccezionale che è il corpo umano! E lo dico
oggi che sto poco bene, ho un principio influenzale che mi sta
letteralmente abbattendo, magari dimagrsico ulteriormente! (scherzo!)
Già, tutto merito della selezione naturale, purtroppo se ci pensi in fondo
la selezione di noi mammiferi risparmiatori di energia ci sta fregando
adesso
che di fonti alimentari ne abbiamo anche troppe.
--
Ciao
Lorenzo R.

http://www.ildietista.it
Eu Man
2005-05-10 20:19:53 UTC
Permalink
Post by Lorenzo®
Già, tutto merito della selezione naturale, purtroppo se ci pensi in fondo
la selezione di noi mammiferi risparmiatori di energia ci sta fregando
adesso
che di fonti alimentari ne abbiamo anche troppe.
Lo raccontavo oggi a mio padre...

Secondo voi, persone "costrette" a grandi e prolungati digiuni, tipo, mi
viene in mente, Ambrogio Fogar che era rimasto naufrago con un altro signore
su una scialuppa e sono stati trovati dopo diversi giorni (non ricordo
proprio quanti!), da una nave che passava... il suo amico era morto da poco
quando li hanno raggiunti, Ambrogio era sfinito ma vivo... secondo voi come
stava? Era dimagrito anche nel grasso viscerale, debole e privo di energie
fisiche e mentali immagino... al punto che magari uno in quello stato non
può nemmeno mettersi a mangiare di colpo, immagino!

Davide.
Enrico C
2005-05-10 20:38:46 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 19:22:53 GMT, Lorenzo® wrote on it.salute.alimentazione
Post by Lorenzo®
la selezione di noi mammiferi risparmiatori di energia ci sta fregando
adesso
che di fonti alimentari ne abbiamo anche troppe.
con il caroEuro 'ste fonti alimentari si stanno un po' riducendo però!!
;)
--
Enrico C
Enrico C
2005-05-11 07:34:39 UTC
Permalink
On Tue, 10 May 2005 22:38:46 +0200, Enrico C wrote on
Post by Enrico C
On Tue, 10 May 2005 19:22:53 GMT, Lorenzo® wrote on it.salute.alimentazione
Post by Lorenzo®
la selezione di noi mammiferi risparmiatori di energia ci sta fregando
adesso
che di fonti alimentari ne abbiamo anche troppe.
con il caroEuro 'ste fonti alimentari si stanno un po' riducendo però!!
;)
D'altra parte, se dovessi guardare *solo* al portafoglio, dovrei diventare
low-protein , low-cheese, low-noci ... low-tutto ;)))

[scherzo!]



X'Posted to: it.salute.alimentazione,it-alt.discussioni.parsimonia
FUP2: [Follow-up to: / Risposte a:] it-alt.discussioni.parsimonia
--
Enrico C
Lorenzo®
2005-05-11 07:45:35 UTC
Permalink
Post by Enrico C
On Tue, 10 May 2005 19:22:53 GMT, Lorenzo® wrote on
it.salute.alimentazione
Post by Lorenzo®
la selezione di noi mammiferi risparmiatori di energia ci sta fregando
adesso
che di fonti alimentari ne abbiamo anche troppe.
con il caroEuro 'ste fonti alimentari si stanno un po' riducendo però!!
;)
Quelle di bassa qualità sono anche le più economiche, purtroppo.
--
Ciao
Lorenzo R.

http://www.ildietista.it
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