Discussione:
dubbio: proteine e calorie...
(troppo vecchio per rispondere)
F@bio
2004-11-29 15:08:54 UTC
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le proteine sono una fonte di calorie solo se utilizzate
dall'organismo al posto dei carboidrati? voglio dire:
ipotiziamo che mangio n grammi di proteine, una parte di
queste saranno scomposte in aminoacidi che saranno poi
utilizzati per costruire le proteine che andranno a formare
la muscolatura, e la parte in eccesso verra' trasformata in
glucosio? Quindi a seconda dell'attivita' fisica che uno
fa', variando il fabbisogno di proteine come mattoncini
muscolari, cambiera' anche la quantita' di calorie che sono
a disposizione dell'organismo? se questo non e' sbagliato,
quindi nel calcolo delle calorie di un pasto, non dovrebbero
le proteine essere considerate a parte, nel senso che una
parte di esse non contribuira a generare calorie?

mentre carboidrati e grassi dovrebbero comunque avere come
destinazione finale la produzione di energia (che siano
utilizzati subito o accumulati sotto forma di glicogeno o
adipe).

Spero che la domanda non sia troppo banale =)

***@bio
Filippo
2004-11-29 18:23:02 UTC
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Post by ***@bio
Spero che la domanda non sia troppo banale =)
La domanda non è per niente banale.
Hai centrato una delle falle del modello a calorie.
Il fabbisogno proteico è una variabile molto importante del regime
alimentare, ma non è una semplice percentuale del consumo calorico.
Sarebbe molto più corretto ragionare dicendo che l'organismo necessita di x
grammi di carboidrati, y grammi di proteine e k grammi di grassi.
Secondo me sei sulla buona strada per scoprire gli errori di un modello che
funziona male...

Ciao.

P.S. Non ti ho risposto completamente per lasciare aperta la discussione,
perchè considero l'argomento molto interessante.
Andrea
2004-11-30 15:04:03 UTC
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Post by ***@bio
le proteine sono una fonte di calorie solo se utilizzate
dall'organismo al posto dei carboidrati?
Le proteine sono sempre una fonte di calorie, anche quelle immagazzinate nei
tessuti vengono prima o poi riciclate, cioè bruciate, per cui contano sempre
tra le fonti caloriche.
Il fabbisogno di proteine di un uomo adulto di 75 kg, può essere soddisfatto
da 400 gr di pasta.
Filippo
2004-11-30 15:40:19 UTC
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Post by Andrea
Post by ***@bio
le proteine sono una fonte di calorie solo se utilizzate
dall'organismo al posto dei carboidrati?
Le proteine sono sempre una fonte di calorie, anche quelle immagazzinate nei
tessuti vengono prima o poi riciclate, cioè bruciate, per cui contano sempre
tra le fonti caloriche.
Il fabbisogno di proteine di un uomo adulto di 75 kg, può essere soddisfatto
da 400 gr di pasta.
Interessante.
Come mai?

Ciao.
Andrea
2004-11-30 16:56:05 UTC
Permalink
Post by Andrea
Post by Andrea
Il fabbisogno di proteine di un uomo adulto di 75 kg, può essere
soddisfatto
Post by Andrea
da 400 gr di pasta.
Interessante.
Come mai?
Ciao.
La proteina del frumento contiene circa il 2,8% degli amminoacidi sotto
forma di Lisina, ora la Lisina è l'amminoacido limitante del frumento, cioè
l'amminoacido essenziale presente in minor disponibilità.
Il fabbisogno di lisina per un uomo adulto è di 13 mg di Lisina per ogni
kilogrammo del suo peso. Quindi un uomo che pesa 75 kg necessita di 975 mg
di Lisina ogni giorno.
La pasta contiene circa 12 gr di proteine ogni 100 gr di pasta secca di
semola di grano duro, con 245 mg di Lisina ogni 100 gr, quindi in 400 gr di
pasta secca ci saranno 980 mg i Lisina.

Un'altro calcolo che si basa sui valori Larn ci da un risultato un po'
gonfiato......
L'adulto necessita di circa 0,75 gr di proteine per ogni kg di peso, quindi
un adulto di 75 kg necessita di 56 gr di proteine.
La quantità di Lisina raccomandata, corretta sulla necessità proteica, è dai
16 ai 40 mg per ogni grammo di proteine, perciò su 56 gr ci devono essere da
896 a 2240 mg di Lisina, in quest'ultimo caso occorrerebbe un kg di pasta al
giorno.
Filippo
2004-11-30 17:44:23 UTC
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Post by Andrea
La proteina del frumento contiene circa il 2,8% degli amminoacidi sotto
forma di Lisina, ora la Lisina è l'amminoacido limitante del frumento, cioè
l'amminoacido essenziale presente in minor disponibilità.
Il fabbisogno di lisina per un uomo adulto è di 13 mg di Lisina per ogni
kilogrammo del suo peso. Quindi un uomo che pesa 75 kg necessita di 975 mg
di Lisina ogni giorno.
La pasta contiene circa 12 gr di proteine ogni 100 gr di pasta secca di
semola di grano duro, con 245 mg di Lisina ogni 100 gr, quindi in 400 gr di
pasta secca ci saranno 980 mg i Lisina.
Un'altro calcolo che si basa sui valori Larn ci da un risultato un po'
gonfiato......
L'adulto necessita di circa 0,75 gr di proteine per ogni kg di peso, quindi
un adulto di 75 kg necessita di 56 gr di proteine.
La quantità di Lisina raccomandata, corretta sulla necessità proteica, è dai
16 ai 40 mg per ogni grammo di proteine, perciò su 56 gr ci devono essere da
896 a 2240 mg di Lisina, in quest'ultimo caso occorrerebbe un kg di pasta al
giorno.
Quindi se uno si mangia 400 gr di pasta al giorno, aggiunge un po' d'olio,
sarà in perfetta forma?
Andrea
2004-11-30 20:25:35 UTC
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Post by Filippo
Quindi se uno si mangia 400 gr di pasta al giorno, aggiunge un po' d'olio,
sarà in perfetta forma?
Io mangio 4 piatti di pasta al giorno : a colazione, a pranzo, a merenda e a
cena, ciascuno il suo bel piatto di pasta , con 100 gr di pasta secca, e poi
cotta al dente, + 20 gr di margarina come condimento, con un valore calorico
di 500 calorie a pasto. L'intervallo di 4 ore tra un pasto e l'altro mi
consente di bruciare tutte le calorie e di non innalzare la glicemia. Mi
basta aggiungere una pasticca di integratore multivitaminico e
multiminerale, e poi non ho bisogno di null'altro...a giusto ! dimenticavo 2
litri d'acqua.
Teopas
2004-12-01 09:43:01 UTC
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Post by Andrea
Post by Filippo
Quindi se uno si mangia 400 gr di pasta al giorno, aggiunge un po' d'olio,
sarà in perfetta forma?
Io mangio 4 piatti di pasta al giorno : a colazione, a pranzo, a merenda e a
cena, ciascuno il suo bel piatto di pasta , con 100 gr di pasta secca, e poi
cotta al dente, + 20 gr di margarina come condimento, con un valore calorico
di 500 calorie a pasto. L'intervallo di 4 ore tra un pasto e l'altro mi
consente di bruciare tutte le calorie e di non innalzare la glicemia. Mi
basta aggiungere una pasticca di integratore multivitaminico e
multiminerale, e poi non ho bisogno di null'altro...a giusto ! dimenticavo 2
litri d'acqua.
se nn altro nn spendi molto per alimentarti...

ciao
teopas

[Minnie]
2004-11-30 15:45:40 UTC
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Post by Andrea
Il fabbisogno di proteine di un uomo adulto di 75 kg, può essere
soddisfatto da 400 gr di pasta.
Mazza... e dove si compra sta pasta?


--
http://it.photos.yahoo.com/chicco&lucia
Su, mio bel gatto, vienimi sul cuore innamorato; trattieni gli artigli,
lascia ch'io mi sprofondi nei begli occhi striati d'agata e di metallo.
(Charles Baudelaire)
Marcello C.
2004-11-30 17:30:25 UTC
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Post by Andrea
Post by ***@bio
le proteine sono una fonte di calorie solo se utilizzate
dall'organismo al posto dei carboidrati?
Le proteine sono sempre una fonte di calorie, anche quelle immagazzinate nei
tessuti vengono prima o poi riciclate, cioè bruciate, per cui contano sempre
tra le fonti caloriche.
Il fabbisogno di proteine di un uomo adulto di 75 kg, può essere soddisfatto
da 400 gr di pasta.
HAHAHAHAHA!!!

Scusate non ce l'ho fatta... :-)
BYE
Marcello
Sculler
2004-11-30 17:56:19 UTC
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Post by Andrea
Il fabbisogno di proteine di un uomo adulto di 75 kg, può essere
soddisfatto da 400 gr di pasta.
Infatti, così sarà soddisfatto (aggiungendo quel po' di pane e frutta) anche
il fabbisogno di 4 etti o forse più di carboidrati al giorno che -
naturalmente - ogni "uomo adulto" ha, da Lance Armstrong a Carlo Azelio
Ciampi........

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Sculler
2004-11-30 18:14:08 UTC
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Post by ***@bio
le proteine sono una fonte di calorie solo se utilizzate
ipotiziamo che mangio n grammi di proteine, una parte di
queste saranno scomposte in aminoacidi che saranno poi
utilizzati per costruire le proteine che andranno a formare
la muscolatura, e la parte in eccesso verra' trasformata in
glucosio? Quindi a seconda dell'attivita' fisica che uno
fa', variando il fabbisogno di proteine come mattoncini
muscolari, cambiera' anche la quantita' di calorie che sono
a disposizione dell'organismo? se questo non e' sbagliato,
quindi nel calcolo delle calorie di un pasto, non dovrebbero
le proteine essere considerate a parte, nel senso che una
parte di esse non contribuira a generare calorie?
Io credo che finché si parla di una dieta "normale", di quelle che il senso
comune definisce come "bilanciate" (ma che poi in realtà spesso non lo sono
affatto), un eccesso di proteine debba cmq essere considerato nel conto
calorico, tenendo sempre ben presente che si sta facendo un'approssimazione
grossolana, giusto per avere una vaga idea (come quando prendi l'autostrada,
telefoni, e dici "si, guarda, parto ora; arriverò tra un paio d'ore"),
perché questo è, un qualsiasi conticino di calorie riguardante il corpo
umano.

Se poi ci spingiamo a diete "particolari" tipo quelle chetogenche o insomma
"low-carb" molto spinte, allora forse le cose cambiano in maniera più netta,
e le falle del metodo a calorie appaiono più evidenti. Resta cmq il fatto
che, IMHO, non è saggio alzare troppo l'introito proteico; e infatti nelle
diete low-carb non si sostituiscono i carboidrati con quantità uguali di
proteine (come pensa qualche stordito, considerando solo il fatto che
entrambi hanno 4 kcal al grammo), ma anzi si resta su valori non troppo
superiori a quelli consigliati di solito dai nutrizionisti più "moderati".

Cmq, leggendo il tuo post mi è venuta in mente una domanda che Massimo B.
fece a Giovanni Cianti su un forum, e che poi riportò anche qui sul NG, e
quindi me la sono andata a riprendere così te la riposto. Penso che ti sarà
utile:

Domanda 38, Massimo B. (Troppe proteine ingrassano?)

C'è molta confusione sulla possibilità che le proteine assunte in eccesso
con l'alimentazione vengano trasformate in grasso corporeo. Ho letto da più
parti che ciò avviene regolarmente, ma non ho mai trovato niente che
descrivesse abbastanza bene il fenomeno, a parte un accenno al ruolo chiave
del processo di deaminazione che ho trovato su un'enciclopedia medica.
Potrei avere delle delucidazioni in proposito?
Mi piacerebbe anche sapere in che modo gli sbalzi glicemici influenzano
l'assorbimento delle proteine. Ho sempre letto infatti che una delle
condizioni base per una corretta assimilazione di queste è il mantenimento
dell'insulina entro certi valori, ed è questo il motivo per cui il
fruttosio, essendo a bassissimo indice glicemico, viene considerato il
"partner" ideale per i mix di polvere proteica. Cosa succederebbe se, per
assurdo, assumessi un integratore proteico insieme a del comune saccarosio?

Vi saluto e vi ringrazio per la risposta.


Risponde Giovanni CIANTI
"Ogni persona è creatura dei tempi in cui vive, e solo pochi sono capaci di
sollevarsi sopra le idee dei propri tempi"
VOLTAIRE

Caro Massimo
rispondo con interesse alla tua domanda perchè consente di smitizzare un
luogo comune "tutto il cibo, se in eccesso, si trasforma in grasso" -
scientificamente non corretto ma duro a morire.
Intanto l'evidenza incontrovertibile dei fatti:
A) una dieta di carboidrati e grassi può produrre ingrassamento sia negli
atleti che nei sedentari anche a basso tenore calorico (si può ingrassare
anche perdendo peso così come ci si definisce aumentandolo).
B) una dieta iperproteica ed ipoglicidica come quella seguita dai
bodybuilder nella fase pre agonistica fino atre chili di carne al giorno o
cinque chili di pesce come era abitudine di Serge Nubret porta ad estrema
definizione indipendentemente dal regime calorico. Poi quello che ci dicono
fisiologia e biologia:
gli aminoacidi non utilizzati per la sintesi di nuove proteine vanno
incontro a tre possibili processi di trasformazione:

1)la desaminazione, che avviene principalmente la via ossidativa nel fegato
e nei reni e dà origine alla formazione di chetoacidi e ammoniaca, fase
intermedia della trasformazione delle proteine in glicidi o in lipidi.

2)la transaminazione, la più importante, trasferisce il gruppo aminico da un
aminoacido a un chetoacido consentendo la trasformazione di protidi in
glicidi (soprattutto gli AA glucogenetici) e viceversa (esclusi gli AA
essenziali, nonchè la trasformazione di nuovi aminoacidi).

3)la decarbossilazione il processo che trasforma gli aminoacidi in amine
primarie.

In pratica pur essendo un loro possibile destino metabolico viste le grandi
necessità plastiche e del ricambio è alquanto remota la possibilità che gli
AA si trasformino direttamente in grasso. Più facilmente si convertono in
zuccheri oppure indirettamente, in presenza di un eccesso di insulina, si
depositano negli adipociti e sulle pareti dei vasi sanguigni come grasso.

L'insulina infatti
- riduce la glicemia quando è elevata
- spinge i processi metabolici all'accumulo di glicemia.
- trasforma il glucosio e le proteine in grasso.
- immagazzina il grasso presente nel cibo.
- trasferisce il grasso presente nel sangue agli adipociti.
- aumenta la produzione di colesterolo.
- aumenta attraverso i reni la ritenzione idrica.
- stimola la produzione di cellule muscolari lisce sulle pareti dei vasi.
Il problema quindi è e rimane il controllo dell'insulina, non l'eccesso
proteico. E poichè l'insulina è modulata dal cibo sì, le proteine assunte
con una dieta cosiddetta equilibrata (tortamente carboidrata) possono
divenire grasso di deposito, anche se sono presenti in quantità moderata.

Viceversa no, una dieta fortemente proteica ma ipocarboidrata non solo non
ingrassa ma grazie a diversi meccanismi biologici fa dimagrire insieme ed
aumentare la massa muscolare. In questo caso il cibo in eccesso diviene
tessuto muscolare.
Ecco alcuni di questi meccanismi.
- l'azione dinamico specifica delle proteine (assunte da sole) che non
dipende dal lavoro meccanico e chimico di digestione e assorbimento ma
innalza il M.B. (metabolismo basale) del 30% circa.
- la forte azione di stimolo ipotalamico ipofisario e locale delle proteine
sulla produzione di GH e IGF, ormoni plastici e lipolitici.
- lo stimolo limitato alla produzione di insulina.
- l'azione di stimolo al SNC (sistema nervoso centrale) e la conseguente
maggiore produzione di noradrenalina, anch'esso ormone lipolitico.
- la riduzione della produzione di ACTH e cortisolo (che invece aumentano in
seguito ad un pasto misto a carboidrati, che sono ormoni liposisintetici e
catabolici per eccellenza.
- l'azione diretta su centri ipotalamici della fame con produzione di CCK,
l'ormone della sazietà.

Riguardo al fruttosio è vero che in quantità ridotte è insulino-indipendente
ma il problema fondamentale degli zuccheri no è la qualità. Saccarosio,
fruttosio, amidi, tutti gli zuccheri alla fine della loro corsa metabolica
diventano glucosio e quindi - per rispondere alla tua domanda - puoi usare
anche saccarosio purchè in quantità limitata. Il problema fondamentale è la
quantità: troppi zuccheri uguale troppa insulina, uguale grasso. Con gravi
conseguenze soprattutto per la salute.

Già nel 1988 Gerald Reaven M.D. - Professor of Medicine della Stanford
University - in un articolo sulla rivista "Diabetes" segnalava la cosiddetta
"sindrome X" dovuta agli effetti metabolici dell'insulina.

IPERINSULINEMIA
- obesità
- elevati trigliceridi e colesterolo
- ipertensione
- intolleranza al glucosio, diabete
- malattie cardiache

Per concludere permettimi un consiglio:
perchè polveri proteiche e fruttosio negli spuntini? Per i tuoi snack scegli
tra questi alimenti da mangiare a sazietà, secondo appetito:
- tonno al naturale
- uova intere (hard boiled)
- bresaola
- prosciutto magro
- fesa di tacchino
possibilmente conditi con olio extravergine d'oliva (ricco di acidi grassi
essenziali ed eccezionale come combustibile muscolare) e sempre accompagnata
da una frutta o verdura cruda.
Avrai un pasto perfettamente tarato sulle tue necessità proteiche, grassi e
zuccheri che stimoleranno massa e definizione muscolare, scevro da effetti
biologici e metabolici indesiderati. Un pasto che ti fornirà non solo
macronutrienti, ma anche enzimi, coenzimi, creatina, vitamine minerali,
polipeptidi, AA in forma libera e fibre.

Senza parlare ovviamente del gusto e del risparmio.
Saluti.
G.C.
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
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