Discussione:
perchè tante diete?
(troppo vecchio per rispondere)
ReMatto
2004-06-01 01:06:52 UTC
Permalink
penso di aver trovato una spiegazione.
ad oggi non si è ancora certi sulla quantità minime necessarie e la quantità
massime di ogni macronutrimento.
abbiamo informazioni sufficientemente chiare sulle proteine: abbiamo dei
limiti minimi e massimi.
ma sappiamo poco sui carboidrati e sui grassi.
sappiamo con certezza che 200 g grammi di carboidrati al giorno riescono a
soddisfare le richieste minime della maggior parte delle persone.
la formula empirica è 2.8 per kg di peso ideale.
ma non sappiamo quali sono i limiti massimi prima dell'insorgere di
disturbi.
sempre se ci sono dei limiti massimi...
sui grassi sembra esserci ancora più confusione.
gli acidi grassi essenziali sono gli w6 e w3, ma non sono contenuti in tutti
i grassi.
inoltre bisogna limitare i grassi saturi.
io direi che falliscono in pieno le diete chetogeniche a zero carboidrati e
la metabolica con i suoi 30 g al giorno.
la zona per penuria di calorie, e le diete dissociate per il poco equilibrio
dei pasti.
tutte le altre che hanno differenti proporzioni nei macronutrimenti, ma
soddisfano le quantità minime richieste e permettono di variare il più
possibile i cibi possono andare bene.

faccio un esempio.
un individuo di 70 kg sedentario con un consumo di 2100 kcal al giorno, può
tranquillamente vivere con una dieta di questo tipo.

giornata tipo:

colazione:
250 g latte parzialmente scremato
10 g zucchero
30 g cornflakes
una mela (150 g)

spuntino:
una banana (150 g)

pranzo:
100 g petto di pollo
200 g pomodori
80 g pane integrale

spuntino:
un'arancia (150 g)
125 g yogurt intero

cena:
un hamburger di carne magra (100 g)
insalata (circa 200 g)
80 g pane integrale

durante la giornata: 85 g d'olio crudo (circa 14 cucchiaini da caffè belli
colmi).

si ottengono:
2123 kcal
225 g di carboidrati (40%) più che sufficienti per un sedentario
114 g di grassi (47%) per lo più vegetali
75 g di proteine (13 %)

io non sono assolutamente contrario alla ripartizione 60-25-15.
e non dico che è sbagliata. dico che va altrettanto bene.
così come può andar bene 50-30-20 o qualunue altra ripartizione.
l'importante è rispettare alcuni dosaggi minimi. e non demonizzare nessun
alimento.
non ho messo nella giornata tipo pasta o riso per comodità, ma sono cmq
alimenti importante da consumare con frequenza, come il pesce e derivati del
latte non eccessivamente grassi.
l'esempio è una giornata tipo di un sedentario di 70 kg, che fa un lavoro
d'ufficio e si sposta prevalentemente in macchina.
se fosse un persona più attiva o meglio con una attività sportiva
quotidiana, si devono aumentare le calorie aggiungento carboidrati
complessi, magari togliendo un po' di grassi e portare le proteine ad un
massimo di 105 g.

vorrei sapere da fonti più auterovoli se la mia giornata tipo è sbagliata e
per quale motivo.
se qualcuno viene fuori dicendo che è sbilanciata per chè non rispetta le
ripartizioni "più classiche", io dico che mangiare rispettando le
ripartizioni 50-60 % carbo, 25-30% grassi e 10-15 % proteine è più che altro
un luogo comune, che una regola.
ripeto, non è sbagliato, ma secondo me, non è l'unico modo di nutrirsi.

non sono un dietologo e non ho le conoscenze di molti di voi che scrivono
qui. ho solo detto la mia.
se ho scritto delle baggianate, rispondetemi correggendo i miei errori.
ciao.
Xlater
2004-06-01 10:24:05 UTC
Permalink
Post by ReMatto
ma non sappiamo quali sono i limiti massimi prima dell'insorgere di
disturbi.
sempre se ci sono dei limiti massimi...
Secondo me, nel momento in cui l'organismo si ritrova con un eccesso
di glucosio nel sangue, i depositi di glicogeno (fegato e muscoli)
pieni e deve far fronte all'emergenza trasformando il glucosio in
grasso, in quel momento sta succedendo qualcosa che non ammazza
nessuno, ma che sicuramente non fa bene. Quello per me è il limite
massimo al consumo di carboidrati (perché consumarne anche un grammo
di più in nel pasto precedente, visto che tanto si trasforma in
grasso?)
Post by ReMatto
inoltre bisogna limitare i grassi saturi.
Questo non è assolutamente vero. E' una leggenda, anche ampiamente
diffusa, che non ha NESSUNA BASE SCIENTIFICA.
Quello che è vero è che bisogna fornire al corpo preferibilmente
un giusto equilibrio di grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi.

Per spiegare meglio il concetto di solito utilizzo il "Paradosso del
cannibale". Una persona in buona salute ha un equilibrio ottimale
di grassi dei vari tipi nel suo organismo. Se io fossi un cannibale,
mangiando quella persona, avrei una fonte alimentare con un equilibrio
ottimale dei grassi.

Ma non sono un cannibale, e devo rivolgermi a qualche approssimazione.
Cos'è che approssima meglio un giovanotto in piena salute, secondo
te? Un bel manzo, un oliva o un seme di soia o di mais? Ecco perché
le fonti di grasso alimentare più equilibrate sono quelle di origine
animale (ovviamente è preferibile che il manzo pascoli sull'erba non
venga ingozzato di cereali).

E' altresì vero che una grossa quantità di persone in sovrappeso, lo
sono per eccesso di carboidrati, e il fenomeno di cui sopra, in cui
il glucosio si traforma in grasso, produce acidi grassi saturi. Questo
significa che l'adipe di molte persone sovrappeso può contenere un
eccesso di acidi grassi saturi, che tornano in circolo man mano che
l'adipe si scioglie. Questa potrebbe essere una buona ragione per
controbilanciare il mix con l'alimentazione.

Per il resto, non esiste ragione per coltivare la fobia dei grassi
saturi. Vedere anche:

http://www.albanesi.it/Alimentazione/grassisaturi.htm
Post by ReMatto
io direi che falliscono in pieno le diete chetogeniche a zero carboidrati e
la metabolica con i suoi 30 g al giorno.
Puoi dirlo quanto vuoi, ma non cambi la realtà, che dimostra i
contrario. E' vero piuttosto che non serve limitare i carbo troppo
drasticamente, ma nemmeno la Metabolica lo fa, se non per una breve
fase iniziale.
Post by ReMatto
la zona per penuria di calorie, e le diete dissociate per il poco equilibrio
dei pasti.
tutte le atre che hanno differenti proporzioni nei macronutrimenti, ma
soddisfano le quantità minime richieste e permettono di variare il più
possibile i cibi possono andare bene.
faccio un esempio.
un individuo di 70 kg sedentario con un consumo di 2100 kcal al giorno, può
tranquillamente vivere con una dieta di questo tipo.
[...]

Si può vivere tranquillamente in molti modi.
Post by ReMatto
vorrei sapere da fonti più auterovoli se la mia giornata tipo è sbagliata e
per quale motivo.
Non credo che ci siano ragioni valide per criminalizzare i grassi di
origine animale. Se invece del latte scremato utilizzi il molto più
gustoso e saziante latte intero, se invece dell'hamburger ti fai una
bistecchina di collo di maiale ai ferri, puoi evitare di berti l'olio
d'oliva a cucchiaini durante la giornata, e ottieni uno spettro di
grassi (e di vitamine liposolubili!) molto più equilibrato.
Post by ReMatto
se qualcuno viene fuori dicendo che è sbilanciata per chè non rispetta le
ripartizioni "più classiche", io dico che mangiare rispettando le
ripartizioni 50-60 % carbo, 25-30% grassi e 10-15 % proteine è più che altro
un luogo comune, che una regola.
Le ripartizioni percentuali non hanno senso. D'altronde sono
ripertizioni di una grandezza che in assoluto non ha senso: le
calorie giornaliere. L'organismo non misura le calorie. Figuriamoci
se misura le percentuali! :-)
Post by ReMatto
ripeto, non è sbagliato, ma secondo me, non è l'unico modo di nutrirsi.
Infatti. Ognuno deve trovare il giusto modo di nutrirsi.
Se con quella dieta stai bene, mantieni il peso giusto, ti senti
in forze e non soffri la fame, fai benissimo a continuare.


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
ReMatto
2004-06-01 12:31:37 UTC
Permalink
Post by Xlater
Secondo me, nel momento in cui l'organismo si ritrova con un eccesso
di glucosio nel sangue, i depositi di glicogeno (fegato e muscoli)
pieni e deve far fronte all'emergenza trasformando il glucosio in
grasso, in quel momento sta succedendo qualcosa che non ammazza
nessuno, ma che sicuramente non fa bene. Quello per me è il limite
massimo al consumo di carboidrati (perché consumarne anche un grammo
di più in nel pasto precedente, visto che tanto si trasforma in
grasso?)
l'eccesso di calorie fa ingrassare. o meglio una quantità di calorie
esagerata per pasto e l'innalzamento dell'insulina causata dall'ingerimento
di carboidrati ad alto indice glicemico, trasforma le calorie in grassi.
questo vuol dire che se il soggetto di 70 kg che consuma 2100 kcal fornite
prevalentemente dai carboidrati - paradossalmente l'80% delle calorie
totali - ma li frazionasse in più pasti e avesse l'accortezza di consumare
cibi integrali e molte fibre, non ingrasserebbe.
consumare grandi quantità di calorie (3000 al giorno), escludendo i
carboidrati dalla dieta, non farebbe ingrassare, ma nemmeno dimagrire e
sicuramente farebbe male.
il giusto sta nel mezzo. i 2 esempi priverebbero il soggetto di molti
nutrimenti importanti. creando degli scompensi.
io dico: privilegiamo i carbo a basso indice glicemico, abituiamoci a
consumare molte fibre, cerchiamo di suddividere le calorie durante la
giornata in più pasti, in modo da avere un migliore utilizzo dei nutrimenti.
penso che queste regole siano cmq condivisibili da tutti.
Post by Xlater
Post by ReMatto
inoltre bisogna limitare i grassi saturi.
Questo non è assolutamente vero. E' una leggenda, anche ampiamente
diffusa, che non ha NESSUNA BASE SCIENTIFICA.
Quello che è vero è che bisogna fornire al corpo preferibilmente
un giusto equilibrio di grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi.
sicuramente l'organismo, anche in questo caso, avrà bisogno di quantità
minime e avrà anche una quantità massima gestibile.
il problema è che non si conoscono questi limiti massimi e minimi e non ci
sono delle linee guida.
mangiare carne senza ritegno lo trovo cmq sbagliato.
io penso che mangiare carne bianca, rossa e pesce quotidiamente senza
esagerare (e qui effettivamente è difficile quantizzare il "senza
esagerare") sia la cosa migliore.
l'importante è cmq limitarsi a i pezzi più magri. mi pare che tutti i
dietologi di tutte le linee di pensiero (metabolica, zona ecc...)
condividano questo.
vogliamo aumentare i grassi nella dieta? aggiungiamo dell'olio d'oliva crudo
all'insalata o alla carne. non mi sembra che 15-16 cucchiaini da caffè siano
un'esagerazione.
trovo a volte restrittivo invece gli 8-9 cucchiani che troveremmo seguendo
una dieta "più convenzionale".
ho seguito per diverso tempo diete ipocaloriche con le proporzioni tipiche
della mediterranea: mangiavo di tutto e questo era sicuramente un bene, ma
avrei gradito insaporire un pochino di più i miei secondi e la verdura con
un pochino più d'olio d'oliva...
Post by Xlater
Per spiegare meglio il concetto di solito utilizzo il "Paradosso del
cannibale". Una persona in buona salute ha un equilibrio ottimale
di grassi dei vari tipi nel suo organismo. Se io fossi un cannibale,
mangiando quella persona, avrei una fonte alimentare con un equilibrio
ottimale dei grassi.
Ma non sono un cannibale, e devo rivolgermi a qualche approssimazione.
Cos'è che approssima meglio un giovanotto in piena salute, secondo
te? Un bel manzo, un oliva o un seme di soia o di mais? Ecco perché
le fonti di grasso alimentare più equilibrate sono quelle di origine
animale (ovviamente è preferibile che il manzo pascoli sull'erba non
venga ingozzato di cereali).
E' altresì vero che una grossa quantità di persone in sovrappeso, lo
sono per eccesso di carboidrati, e il fenomeno di cui sopra, in cui
il glucosio si traforma in grasso, produce acidi grassi saturi. Questo
significa che l'adipe di molte persone sovrappeso può contenere un
eccesso di acidi grassi saturi, che tornano in circolo man mano che
l'adipe si scioglie. Questa potrebbe essere una buona ragione per
controbilanciare il mix con l'alimentazione.
Per il resto, non esiste ragione per coltivare la fobia dei grassi
il paradosso del cannibale fa un po' sorridere, ma penso tu abbia ragione:
i migliori grassi sono quelli di origine animale.
giusta però anche l'osservazione che molta gente in sovrappeso, dimagrendo,
aumenterebbe i grassi saturi in circolazione.
da qui l'esigenza di controbilanciare ingerendo per lo più grassi insaturi.
alla luce di tutto questo, come dicevo prima, il consumo moderato di carni
di tutti i tipi, facendo attenzione a scegliere i pezzi non eccessivamente
grassi, sia la cosa più giusta.
Post by Xlater
Post by ReMatto
io direi che falliscono in pieno le diete chetogeniche a zero carboidrati e
la metabolica con i suoi 30 g al giorno.
Puoi dirlo quanto vuoi, ma non cambi la realtà, che dimostra i
contrario. E' vero piuttosto che non serve limitare i carbo troppo
drasticamente, ma nemmeno la Metabolica lo fa, se non per una breve
fase iniziale.
io probabilmente sono disinformato sulla metabolica, ma per quanto ne so (e
sottolineo il fatto che non ho letto a sufficienza sull'argomento), prevede
un minimo di 30 g al giorno, che sono TROPPO POCHI, e delle abbuffate di
carbo senza ritegno nei finesettimana (stile ricarica dei carboidrati dei
cultiristi in pregara).
zona, metabolica così come la dieta italiana di albanesi sono corredate da
pubblicità e vendità di prodotti o pasti sostitutivi che mi insospettiscono
non poco.
sono diffidente.
Post by Xlater
Le ripartizioni percentuali non hanno senso. D'altronde sono
ripertizioni di una grandezza che in assoluto non ha senso: le
calorie giornaliere. L'organismo non misura le calorie. Figuriamoci
se misura le percentuali! :-)
questa frase la incornicerei.
tutti, per comodità o per "tradizione" suddividono i macronutrimenti i
percentuali usando come unico riferimento le calorie totali consumate
durante la giornata.
ripeto: mangiare con le ripartizioni 50-60 / 25-30 / 10-15 non è sbagliato.
sicuramente aiuta a seguire un'alimentazione sana e non cadere in errori
grossolani.
ma non è una regola universale. obiettivamente sono proporzioni più adatte a
chi conduce una vita più attiva e consuma una discreta quantità di calorie.
un sedentario totale (che sono la maggior parte delle persone) e soprattutto
le persone che seguono diete ipocaloriche possono tranquillamente mangiare
in proporzione meno carboidrati.
doveroso cmq ricordare che, per il benessere, l'attività fisica è
importante.
l'esercizio fisico quotidiano fa consumare più calorie e necessita di più
carboidrati (anche di più proteine e grassi) da qui lo spostarsi l'ago della
bilanzia verso i carbo e proporzioni tipicamente "mediterranee" con consumi
di 2500-3000 calorie al giorno.
l'esempio che fa albanesi nel suo sito dove dice che una persona per avere
una dieta più equilibrata ( e poi equilibrata secondo quali canoni??) deve
passare da 30 minuti di corsa blanda ad un'ora di attività fisica più
intensa quotidiana mi sembra eccessivamente esasperato. sicuramente
porterebbe a notevoli miglioramenti, ma siamo coerenti: quanti di noi si
possono permettre di fare un'ora di attività fisica intensa al giorno? e
soprattutto dire che mezz'ora al giorno di ginnastica non è sufficiente.....
Xlater
2004-06-03 18:41:26 UTC
Permalink
Post by ReMatto
l'eccesso di calorie fa ingrassare. o meglio una quantità di calorie
esagerata per pasto e l'innalzamento dell'insulina causata dall'ingerimento
di carboidrati ad alto indice glicemico, trasforma le calorie in grassi.
Non è così semplice. Se superi la tua capacità di immagazzinamento di
glicogeno, hai la formazione di grasso dal glucosio. In teoria se il
fabbisogno energetico è elevato quel grasso formato poi lo bruci. Ciò
non toglie che quella situazione di eccesso momentaneo è uno stress per
l'organismo, e che non ha senso mangiare carbo se poi si trasformano in
grasso. Meglio mangiare direttamente grassi alimentari, che magari
contengono una migliore distribuzione tra saturi e insaturi, qualche
EFA, e tutte le vitamine liposolubili (A, D, E...) che si trovano solo
nei grassi.

Quella per me è la soglia MASSIMA di consumo di carbo per pasto, se uno
vuole mangiare sano. Era questo che chiedevi, o no?
Post by ReMatto
questo vuol dire che se il soggetto di 70 kg che consuma 2100 kcal fornite
prevalentemente dai carboidrati - paradossalmente l'80% delle calorie
totali - ma li frazionasse in più pasti e avesse l'accortezza di consumare
cibi integrali e molte fibre, non ingrasserebbe.
consumare grandi quantità di calorie (3000 al giorno), escludendo i
carboidrati dalla dieta, non farebbe ingrassare, ma nemmeno dimagrire e
sicuramente farebbe male.
il giusto sta nel mezzo. i 2 esempi priverebbero il soggetto di molti
nutrimenti importanti. creando degli scompensi.
io dico: privilegiamo i carbo a basso indice glicemico, abituiamoci a
consumare molte fibre, cerchiamo di suddividere le calorie durante la
giornata in più pasti, in modo da avere un migliore utilizzo dei nutrimenti.
penso che queste regole siano cmq condivisibili da tutti.
Quella dell'indice glicemico è una semplice foglia di fico. La cosa che
conta NON è l'indice glicemico, ma la quantità complessiva di
carboidrati che si trasformano in aumento della glicemia. L'indice
glicemico si abatte comunque, se si ha l'accortezza di consumare POCHI
carbo, insieme a grassi e proteine.

Consumare 3000 calorie "eliminando" i carboidrati, è estremamente
difficile. Anche ammesso che nei cibi proteici ci sia un rapporto
caloico grassi proteine di 2:1, 3000 claorie significherebbe 250 gr. di
proteine al giorno. Ci vuole una volontà di ferro per ingozzarsi di 250
gr di proteine al giorno.
Ti sfido a scrivere un menu giornaliero da 3000 calorie limitando i
carbo a 20 gr. Vedi cosa viene fuori.

Piuttosto, mi dovresti spiegare a quali carenze nutrizionali si andrebbe
incontro, limitandosi a 60-70 gr di carbo al giorno e raggiungendo
questi 60-70 gr con frutta fresca, insalate e verdure.
Post by ReMatto
sicuramente l'organismo, anche in questo caso, avrà bisogno di quantità
minime e avrà anche una quantità massima gestibile.
il problema è che non si conoscono questi limiti massimi e minimi e non ci
sono delle linee guida.
mangiare carne senza ritegno lo trovo cmq sbagliato.
io penso che mangiare carne bianca, rossa e pesce quotidiamente senza
esagerare (e qui effettivamente è difficile quantizzare il "senza
esagerare") sia la cosa migliore.
l'importante è cmq limitarsi a i pezzi più magri. mi pare che tutti i
dietologi di tutte le linee di pensiero (metabolica, zona ecc...)
condividano questo.
Non è vero. E se anche fosse vero, sarebbe solo la conseguenza di un
pregiudizio assolutamente privo di giustificazioni scientifiche. Io
alterno senza problemi cibi proteici più magri a cibi proteici più
grassi. L'altro ieri ho cenato con fette di pancetta fresca ai ferri.
Una delizia. Perché dovrebbe farmi male? In base a quale ragionamento?
In base a quale evidenza scientifica?
Post by ReMatto
i migliori grassi sono quelli di origine animale.
giusta però anche l'osservazione che molta gente in sovrappeso, dimagrendo,
aumenterebbe i grassi saturi in circolazione.
da qui l'esigenza di controbilanciare ingerendo per lo più grassi insaturi.
alla luce di tutto questo, come dicevo prima, il consumo moderato di carni
di tutti i tipi, facendo attenzione a scegliere i pezzi non eccessivamente
grassi, sia la cosa più giusta.
Ma se io sono già ad un livello di massa grassa ideale, perché dovrei
limitare i tagli grassi di carne e altre fonti proteiche pi ricche di
grassi? Come fate ad appellarvi alle diete della tradizioni italiane e
ripudiare il gorgonzola???
Post by ReMatto
io probabilmente sono disinformato sulla metabolica, ma per quanto ne so (e
sottolineo il fatto che non ho letto a sufficienza sull'argomento), prevede
un minimo di 30 g al giorno, che sono TROPPO POCHI, e delle abbuffate di
carbo senza ritegno nei finesettimana (stile ricarica dei carboidrati dei
cultiristi in pregara).
Abbuffate senza limiti e senza ritegno non sono previste dalla
metabolica. La quantità di carbo che si assume nel finesettimana deve
essere proporzionale all'attività fisica che si riesce a fare (e quindi,
più o meno, alla capacità di immagazzinare glicogeno dei muscoli).
Post by ReMatto
zona, metabolica così come la dieta italiana di albanesi sono corredate da
pubblicità e vendità di prodotti o pasti sostitutivi che mi insospettiscono
non poco.
sono diffidente.
Sono d'accordo con te. Io sono molto diffidente verso i pasti
sostitutivi, le pillole magiche e tutto il resto.
Post by ReMatto
questa frase la incornicerei.
tutti, per comodità o per "tradizione" suddividono i macronutrimenti i
percentuali usando come unico riferimento le calorie totali consumate
durante la giornata.
Una volta "tutti" pensavano che la terra fosse piatta. Pensa un po'...
Post by ReMatto
ripeto: mangiare con le ripartizioni 50-60 / 25-30 / 10-15 non è sbagliato.
sicuramente aiuta a seguire un'alimentazione sana e non cadere in errori
grossolani.
Non aiuta affatto a nulla. Posso farti 3000 esempi di diete
perfettamente in linea con le percentuali sacre (in realtà sono
percentuali assurde) ma piene di errori grossolani. Grossolano è
l'approccio basato sulle calorie e sulle percentuali.
Post by ReMatto
ma non è una regola universale. obiettivamente sono proporzioni più adatte a
chi conduce una vita più attiva e consuma una discreta quantità di calorie.
un sedentario totale (che sono la maggior parte delle persone) e soprattutto
le persone che seguono diete ipocaloriche possono tranquillamente mangiare
in proporzione meno carboidrati.
l'esercizio fisico quotidiano fa consumare più calorie e necessita di più
carboidrati (anche di più proteine e grassi) da qui lo spostarsi l'ago della
bilanzia verso i carbo e proporzioni tipicamente "mediterranee" con consumi
di 2500-3000 calorie al giorno.
Non so cosa intendi per "proporzioni mediterranee". Se pensi che
"mediterraneo" significhi "con molti carboidrati", sei fuoristrada.
Post by ReMatto
l'esempio che fa albanesi nel suo sito dove dice che una persona per avere
una dieta più equilibrata ( e poi equilibrata secondo quali canoni??) deve
passare da 30 minuti di corsa blanda ad un'ora di attività fisica più
intensa quotidiana mi sembra eccessivamente esasperato. sicuramente
porterebbe a notevoli miglioramenti, ma siamo coerenti: quanti di noi si
possono permettre di fare un'ora di attività fisica intensa al giorno? e
soprattutto dire che mezz'ora al giorno di ginnastica non è sufficiente.....
La cosa assurda è che l'attività fisica quotidiana è l'unico modo per
giustificare diete ad alto contenuto di carboidrati. Siamo obbligati a
fare due ore al giorno di attività fisica, perché i nostri dietologi non
possono fare a meno di consigliarci diete iperglicidiche fino
all'assurdo. Come è possibile che nessuno se ne renda conto?

Fare attività fisica fa bene, ma non deve essere fatto solo per aver la
scusa di ingozzarsi di pane e pasta.


Xlater
Sara
2004-06-03 19:15:28 UTC
Permalink
Post by Xlater
Non è così semplice. Se superi la tua capacità di immagazzinamento di
glicogeno, hai la formazione di grasso dal glucosio.
[CUT]
Post by Xlater
Quella per me è la soglia MASSIMA di consumo di carbo per pasto, se uno
vuole mangiare sano.
Questo è uno dei punti che mi sono meno chiari.
In linea teorica sarebbe corretto (imho), ma come lo stabilisci quanto
spazio glicogeno hai?
Post by Xlater
Ma se io sono già ad un livello di massa grassa ideale, perché dovrei
limitare i tagli grassi di carne e altre fonti proteiche pi ricche di
grassi? Come fate ad appellarvi alle diete della tradizioni italiane e
ripudiare il gorgonzola???
Ripudiare il gorgonzola è cosa buona e giusta.
Ha un puzzo rivoltante!!! :))
Post by Xlater
Abbuffate senza limiti e senza ritegno non sono previste dalla
metabolica. La quantità di carbo che si assume nel finesettimana deve
essere proporzionale all'attività fisica che si riesce a fare (e quindi,
più o meno, alla capacità di immagazzinare glicogeno dei muscoli).
Bhe, insomma... Dice che arrivati al week-end si può far un po' quel che si
vuole e che se qualcuno arriva a mangiare fin al vomito va bene che tanto
con il tempo imparerà da solo a regolarsi...
E' il punto in cui ho restituito il libro al proprietario :)


Sara

MARA
2004-06-01 13:05:22 UTC
Permalink
Post by Xlater
Post by ReMatto
inoltre bisogna limitare i grassi saturi.
Questo non è assolutamente vero. E' una leggenda, anche ampiamente
diffusa, che non ha NESSUNA BASE SCIENTIFICA.
Quello che è vero è che bisogna fornire al corpo preferibilmente
un giusto equilibrio di grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi.
E questo equilibrio si ottiene non esagerando coi saturi, altrimenti si
sbilancia...
Post by Xlater
Per spiegare meglio il concetto di solito utilizzo il "Paradosso del
cannibale".
Immaginavo, non so perche', che tu avessi questi meccanismi mentali
malsani...=)
Post by Xlater
E' altresì vero che una grossa quantità di persone in sovrappeso, lo
sono per eccesso di carboidrati
Ancora una volta voglio fare una precisazione: se uno si fa troppe
merendine, non ingrassa solo perche' esagera coi carbo, ma anche per i
grassi trans contenuti.Idem per pasticceria e schifezze simili.
Post by Xlater
Infatti. Ognuno deve trovare il giusto modo di nutrirsi.
Questo e' vero.
Raflesia
2004-06-02 00:50:54 UTC
Permalink
Post by Xlater
Per spiegare meglio il concetto di solito utilizzo il "Paradosso del
cannibale". Una persona in buona salute ha un equilibrio ottimale
di grassi dei vari tipi nel suo organismo. Se io fossi un cannibale,
mangiando quella persona, avrei una fonte alimentare con un equilibrio
ottimale dei grassi.
Ma non sono un cannibale, e devo rivolgermi a qualche approssimazione.
Cos'è che approssima meglio un giovanotto in piena salute, secondo
te? Un bel manzo, un oliva o un seme di soia o di mais? Ecco perché
le fonti di grasso alimentare più equilibrate sono quelle di origine
animale (ovviamente è preferibile che il manzo pascoli sull'erba non
venga ingozzato di cereali).
Se non sei un cannibale un motivo ci sarà.
Altrimenti per lo stesso principio dovrei dar da mangiare ai pesci pesci
polverizzati e piantare gli alberi di mele in vasi pieni di mele.
Invece hai visto cosa accade alle mucche che mangiano mucche (cioè farine
animali)?

L'uomo è un essere maledettamente onnivoro per cui ha bisogno di un giusto
equilibrio di tutti i nutrienti, c'è poco da fare. L'alimentazione sana per
l'uomo è quella varia.

Poi certo, ognuno si regola come crede. C'è chi non mangia verdura, chi non
mangia carboidrati e chi non mangia carne, ma ognuno di questi individui
deve cercare di bilanciare una "mancanza" perchè per motivi etici, di gusto
o di convinzione non sta seguendo una dieta in assoluto sana.

Io sono la prima a non farlo, sia chiaro, ma ho la consapevolezza che a
livello squisitamente alimentare si tratta di un errore (comunque cerco di
bilanciare le mie carenze, è chiaro).

Credo che sia tutto qui.

ciao

Raf.
Continua a leggere su narkive:
Loading...