Discussione:
Alternativa olio di oliva
(troppo vecchio per rispondere)
Miki
2004-11-14 14:24:45 UTC
Permalink
Ciao,
ho un'intolleranza all olio extravergine testata da diversi test di
intolleranza, per cui debbo rivolgermi sia per condimenti a crudo che per i
cibi cotti a qualcosa di alternativo.
L'olio di riso è uno dei pochi che tiene anche per soffritti e cotture ma se
ne parla spesso male per via dei solventi dedicati al riutilizzo del riso.
Tolto anche l'olio di soia e gli oli vegetali in generale che da quanto
letto qui non sono proprio il massimo, vi chiedo su cosa potrei usare per
condimento fra i vari oli di lino, sesamo, noci, vinacciolo, ecc.

Miki.
Trigno peRIZOMA
2004-11-14 20:46:33 UTC
Permalink
Post by Miki
Ciao,
ho un'intolleranza all olio extravergine testata da diversi test di
intolleranza, per cui debbo rivolgermi sia per condimenti a crudo che per i
cibi cotti a qualcosa di alternativo.
L'olio di riso è uno dei pochi che tiene anche per soffritti e cotture ma se
OLIO CARAPELLI DI CEREALI E FRUTTA
F@bio
2004-11-15 22:56:57 UTC
Permalink
Post by Trigno peRIZOMA
OLIO CARAPELLI DI CEREALI E FRUTTA
Nel sito www.olys.com tuttavia non ho trovato indicazioni su
come viene estratto l'olio da cereali e frutta.

Comunque non escluderei l'uso di oli di semi (ad esempio
girasole) spremuti a freddo (e meglio se da agricoltura
biologica e contenuti in bottiglia scura) che non essendo
sottoposti ad temperature alte o processi di raffinazione,
se conservati correttamente non dovrebbero contenere grassi
trans o altri residui chimici.

***@bio
Xlater
2004-11-16 15:48:58 UTC
Permalink
Post by Miki
Ciao,
ho un'intolleranza all olio extravergine testata da diversi test di
intolleranza, per cui debbo rivolgermi sia per condimenti a crudo che per i
cibi cotti a qualcosa di alternativo.
Burro.


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Xlater
2004-11-16 15:49:04 UTC
Permalink
Post by Miki
Ciao,
ho un'intolleranza all olio extravergine testata da diversi test di
intolleranza, per cui debbo rivolgermi sia per condimenti a crudo che per i
cibi cotti a qualcosa di alternativo.
Burro.


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Marina
2004-11-17 17:56:38 UTC
Permalink
Post by Xlater
Burro.
E' dura condirci l'insalata...
--
Marina
http://xoomer.virgilio.it/bontamia
Al cuor non si comanda.
'O stommaco che ce vuo' dicere?
tonia
2004-11-17 20:35:57 UTC
Permalink
"Marina"


prova l'olio di girasole spremuto a freddo.non quello dei supermercati. fai
una ricerca su internet: Metodo Baglioni. ciao Tonia
Xlater
2004-11-18 14:05:27 UTC
Permalink
Post by Marina
Post by Xlater
Burro.
E' dura condirci l'insalata...
Per l'insalata in effetti è meglio il mascarpone. Fai un emulsione con
un po' di aceto balsamico e un paio di acciughe.


Xlater
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Tsubo
2004-11-20 20:52:50 UTC
Permalink
Post by Xlater
Per l'insalata in effetti è meglio il mascarpone. Fai un emulsione con
un po' di aceto balsamico e un paio di acciughe.
Anche lo yogurt non è affatto malvagio sull'insalata. Ho provato anche
con il kefir e devo dire che non mi è dispiaciuto!



Tsubo
Massimo
2004-11-18 12:41:47 UTC
Permalink
Post by Miki
Ciao,
ho un'intolleranza all olio extravergine testata da diversi test di
intolleranza, per cui debbo rivolgermi sia per condimenti a crudo che per i
cibi cotti a qualcosa di alternativo.
L'olio di riso è uno dei pochi che tiene anche per soffritti e cotture ma se
ne parla spesso male per via dei solventi dedicati al riutilizzo del riso.
Tolto anche l'olio di soia e gli oli vegetali in generale che da quanto
letto qui non sono proprio il massimo, vi chiedo su cosa potrei usare per
condimento fra i vari oli di lino, sesamo, noci, vinacciolo, ecc.
Esistono in commercio un'infinita varietà di oli e grassi solidi alternativi
:

Per friggere ci sono oli di palma che tengono bene la cottura.

Per fare dolci e impasti e arrosti puoi usare strutto o burro o margarina.
La margarina in particolare è molto salutare in quanto vegetale, e non
innalza il colesterolo.
I pregiudizi sulla margarina che contiene i grassi trans sono ingiustificati
perché non si è mai dimostrato la tossicità dei trans, gli effetti sgraditi
che a volte si notano sono dovuti a prodotti scadenti fatti a partire da oli
alterati e con residui di solventi e altri prodotti chimici.

Per condire a crudo esiste un ampia scelta di ottimi oli di semi : gli oli
di mais o vinacciolo o riso ricchi in omega6, gli oli di soia e di canola
ricchi in omega3, gli oli di girasole e arachidi ricchi in monoinsaturi,
questi ultimi sono in pratica i sostituti ideali dell'olio d'oliva.
I pregiudizi sugli oli di semi sono in gran parte ingiustificati, perché
questi oli sono particolarmente controllati : filtrati, deodorati,
rettificati, e stabilizzati con l'idrogenazione.

Per evitare i residui di solventi devi scegliere i prodotti di grandi marche
che danno una garanzia in più di qualità.



--
GIGAMAIL By X-Privat - http://www.x-privat.org/gigamail.php
Miki
2004-11-18 13:15:11 UTC
Permalink
Post by Massimo
Per evitare i residui di solventi devi scegliere i prodotti di grandi marche
che danno una garanzia in più di qualità.
L'olio di riso scotti per esempio ??

Miki.
Xlater
2004-11-18 14:36:50 UTC
Permalink
Post by Massimo
Per fare dolci e impasti e arrosti puoi usare strutto o burro o margarina.
La margarina in particolare è molto salutare in quanto vegetale, e non
innalza il colesterolo.
I pregiudizi sulla margarina che contiene i grassi trans sono ingiustificati
perché non si è mai dimostrato la tossicità dei trans, gli effetti sgraditi
che a volte si notano sono dovuti a prodotti scadenti fatti a partire da oli
alterati e con residui di solventi e altri prodotti chimici.
"Salutare in quanto vegetale" è un pregiudizio assolutamente privo
del minimo fondamento. Facciamo la lista dei veleni, delle tossine,
delle droghe di origine naturale, e contiamo quante voci provengono
dal mondo vegetale, e quante dal mondo animale.

Quando poi per difendere il vegetale a tutti i costi si arriva a
sostenere che "non si è mai dimostrata la tossicità dei trans", si
sfiora davvero l'eroico. L'effetto scombinante su vari aspetti del
metabolismo degli acidi grassi trans da idrogenazione è stato
ampiamente documentato. Vorrei sapere se hai qualche fonte a supporto
della tua tesi dei "pregiudizi ingiustificati".

Negli Stati Uniti c'è voluta una feroce battaglia, condotta
da associazioni di consumatori e istituzioni scientifiche affinché
il governo rendesse obbligatoria la esplicitazione della quantità
di grassi trans sulle tabelle degli alimenti (a partire dal 2006), e
se ci sono riusciti (visto che il governo americano è sempre molto
più interessato a proteggere i profitti delle imprese piuttosto che
la salute dei cittadini) è perché sono riusciti a sbattere sotto
il naso dei burocrati ampia evidenza della pericolosità dei trans.
L'ampia evidenza è nelle forme di un report della National Academy
of Science che, dopo un'ampia analisi dell'evidenza disponibile,
conclude che il "livello massimo tollerabile" consigliato è ZERO.

http://www.iom.edu/Object.File/Master/13/083/0.pdf


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Massimo
2004-11-18 16:48:40 UTC
Permalink
Post by Xlater
"Salutare in quanto vegetale" è un pregiudizio assolutamente privo
del minimo fondamento. Facciamo la lista dei veleni, delle tossine,
delle droghe di origine naturale, e contiamo quante voci provengono
dal mondo vegetale, e quante dal mondo animale.
Sotto il nome di margarina si intende grasso solido alimentare sostituto del
burro. La prima margarina fu prodotta in Francia nella seconda metà
dell'ottocento sotto il regno di Napoleone III, era una margarina di origine
animale fatta dal sego di bue. In seguito si usarono anche margarine fatte a
partire da oli vegetali : col processso di idrogenazione che li solidificava
si formavano anche i grassi trans. Oggi la margarine si fanno con grassi
solidi vegetali naturali usando burro di palma e cocco e altri grassi
tropicali, quindi dovrebbero essere prive dei trans.
Post by Xlater
Quando poi per difendere il vegetale a tutti i costi si arriva a
sostenere che "non si è mai dimostrata la tossicità dei trans", si
sfiora davvero l'eroico. L'effetto scombinante su vari aspetti del
metabolismo degli acidi grassi trans da idrogenazione è stato
ampiamente documentato. Vorrei sapere se hai qualche fonte a supporto
della tua tesi dei "pregiudizi ingiustificati".
Il bello è che i grassi trans sono un prodotto molto naturale di origine
animale, infatti si trovano con il 2-4% nel grasso degli animali ruminanti
del tipo di bovini ovini e caprini, ed anche nel loro latte e nei latticini.
Post by Xlater
Negli Stati Uniti c'è voluta una feroce battaglia, condotta
da associazioni di consumatori e istituzioni scientifiche affinché
il governo rendesse obbligatoria la esplicitazione della quantità
di grassi trans sulle tabelle degli alimenti (a partire dal 2006), e
se ci sono riusciti (visto che il governo americano è sempre molto
più interessato a proteggere i profitti delle imprese piuttosto che
la salute dei cittadini) è perché sono riusciti a sbattere sotto
il naso dei burocrati ampia evidenza della pericolosità dei trans.
L'ampia evidenza è nelle forme di un report della National Academy
of Science che, dopo un'ampia analisi dell'evidenza disponibile,
conclude che il "livello massimo tollerabile" consigliato è ZERO.
http://www.iom.edu/Object.File/Master/13/083/0.pdf
Se i trans fossero davvero così pericolosi sarebbero stati messi al bando da
molto tempo, invece continuano ad essere prodotti da oltre 100 anni. Inoltre
i trans naturali del grasso dei ruminanti sono stati consumati fin dall'alba
della preistoria, se il loro livello tollerabile è zero allora l'umanità è
convissuta con un veleno alimentare che costituiva una parte non
indifferente delle sue fonti caloriche. Come ho detto certi effetti
sgradevoli dei grassi idrogenati possono essere attribuiti a prodotti
scadenti, e la cosa è chiara essendo la margarina un prodotto molto
economico e dai molteplici sistemi per essere prodotta.



--
X-Privat "FREE Usenet" - http://www.newsserver.it
Xlater
2004-11-18 18:03:18 UTC
Permalink
Post by Massimo
Sotto il nome di margarina si intende grasso solido alimentare sostituto del
burro. La prima margarina fu prodotta in Francia nella seconda metà
dell'ottocento sotto il regno di Napoleone III, era una margarina di origine
animale fatta dal sego di bue. In seguito si usarono anche margarine fatte a
partire da oli vegetali : col processso di idrogenazione che li solidificava
si formavano anche i grassi trans. Oggi la margarine si fanno con grassi
solidi vegetali naturali usando burro di palma e cocco e altri grassi
tropicali, quindi dovrebbero essere prive dei trans.
Non lo sono. Stai tranquillo che quando faranno una margarina priva
di grassi trans (che costa molto di più), pubblicizzeranno la cosa
con grande enfasi.
Post by Massimo
Il bello è che i grassi trans sono un prodotto molto naturale di origine
animale, infatti si trovano con il 2-4% nel grasso degli animali ruminanti
del tipo di bovini ovini e caprini, ed anche nel loro latte e nei latticini.
Infatti sembra che l'acido trans-vaccenico non abbia effetti nefasti.
L'acido linoleico coniugato è addirittura sospettato di essere
ampiamente benefico. Lo vendono come integratore alimentare, ma si
trova nei grassi della carne e dei latticini.
Post by Massimo
Se i trans fossero davvero così pericolosi sarebbero stati messi al bando da
molto tempo, invece continuano ad essere prodotti da oltre 100 anni.
Certo certo. A l'industria alimentare interessa la salute dei
consumatori. Anche a danno dei loro profitti.

Peccato che la lunga storia delle pressioni che hanno fatto le
industrie per nascondere i danni provenienti dai grassi trans da
idrogenazione è ampiamente documentata.
Prova a leggere qui:

http://www.westonaprice.org/know_your_fats/oiling.html
Post by Massimo
Inoltre
i trans naturali del grasso dei ruminanti sono stati consumati fin dall'alba
della preistoria, se il loro livello tollerabile è zero allora l'umanità è
convissuta con un veleno alimentare che costituiva una parte non
indifferente delle sue fonti caloriche.
La quota dei grassi trans naturali è estremamente ridotta, e comunque
non sono nocivi. Non è l'essere "trans" in sé che li rende nocivi,
ma il fatto che i trans da idrogenazione non sono naturali e sono
quindi sconosciuti al nostro organismo. Prendono il posto degli
acidi grassi naturali nella struttura cellulare e nei processi
metabolici, causando un'ampia messe di problemi.
Post by Massimo
Come ho detto certi effetti
sgradevoli dei grassi idrogenati possono essere attribuiti a prodotti
scadenti, e la cosa è chiara essendo la margarina un prodotto molto
economico e dai molteplici sistemi per essere prodotta.
Un acido grasso trans da idrogenazione ha una struttura chimica
ben identificata che non cambia con la "qualità" del prodotto.

Però mi aspettavo uno straccio di documentazione, un link, un
riferimento a qualcuno che sostiene le tesi che presenti. Anche per
dare a me e a chi legge la possibilità di approfondire il tema non
solo sui miei riferimenti, ma anche sui tuoi.

Non hai proprio nulla? Un link? Un riferimento?


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Massimo
2004-11-18 20:00:45 UTC
Permalink
Post by Xlater
Un acido grasso trans da idrogenazione ha una struttura chimica
ben identificata che non cambia con la "qualità" del prodotto.
Gli unici studi attendibili sui grassi trans gli hanno attribuito una
capacità d'innalzare il colesterolo cattivo LDL, leggermente superiore ai
grassi saturi. In media la margarina contiene un terzo dei grassi sotto
forma trans, considerando il grande consumo che se ne fà per i cibi
industriali e prodotti da forno in genere, una persona in media assume più
di 10 gr al giorno di grassi trans. Se questi grassi trans fossero così
dannosi ci sarebbe una strage generale, ma questo è contraddetto dal fatto
che da quando i grassi trans industriali sono stati introdotti nella dieta,
la vita media ha continuato ad allungarsi.
L'aumento concomitante delle morti per infarto e cancro che vuoi attribuire
proprio ai trans, potrebbe essere in parte spiegato con l'invecchiamento
della popolazione dovuto all'allungarsi della vita media, ma secondo me
occorre anche considerare il contesto generale senza focalizzarsi
esclusivamente sull'alimentazione, e attribuirlo piùttosto all'inquinamento
ambientale e all'uso delle sigarette.
Sotto l'aspetto strettamente alimentare non esiste uno straccio di prova
conclusiva della tossicità dei trans, mentre sono ben conosciuti gli effetti
tossici dei solventi e pesticidi che si trovano come residui in oli
scadenti, che essendo scadenti sono la materia prima ideale per essere
valorizzati con l'idrogenazione e la trasformazione in margarina. Tra gli
effetti tossici di questi residui chimici c'è la possibilità di
fibrillazione cardiaca e morte per infarto, e insieme i noti effetti
cancerogeni.



--
X-Privat "FREE Usenet" - http://www.newsserver.it
Filippo
2004-11-19 08:21:51 UTC
Permalink
Post by Massimo
Sotto l'aspetto strettamente alimentare non esiste uno straccio di prova
conclusiva della tossicità dei trans, mentre sono ben conosciuti gli effetti
tossici dei solventi e pesticidi che si trovano come residui in oli
scadenti, che essendo scadenti