Discussione:
Funzionamento del riso coi piselli
(troppo vecchio per rispondere)
Fabio C.
2010-02-25 21:34:38 UTC
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Un mio amico (tutto contento perché sta facendo una dieta che in 3 mesi
ha perso 18 kili), mi ha spiegato un po' le teorie che il suo dietista
gli ha insegnato.
Tra i vari alimenti proibiti è stato bandito anche il riso normale. Solo
quello integrale è tollerato.
Eppoi, siccome gli ho detto che io spesso mangio riso con piselli, ci ha
tenuto ad avvisarmi che si tratta di un abbinamento fortemente
sconsigliato (eppure mi ricordavo che anche qua dentro mi avevate detto
che l'abbinamento legumi+cereali era nutrizionalmente valido) per la
dieta.
Il ragionamento che c'è dietro è più o meno questo: "tu devi mangiare
cibi che transitano il più possibile velocemente dallo stomaco
all'intestino. In questo modo quando arrivano all'intestino, i cibi
vengono assorbiti poco. Se invece mangi cibi che stanno più tempo nello
stomaco (credo si riferisse + che altro ai carboidrati), quando arrivano
nell'intestino vengono assorbiti molto di più.
Allora, se tu mangi dei piselli (che secondo lui impiegano del tempo a
passare dallo stomaco all'intestino) assieme al riso, succede che anche
il riso rimane molto tempo nello stomaco (se fosse solo riso invece
uscirebbe velocemente dallo stomaco) e quindi quando arriva
nell'intestino, lo zucchero del riso viene assorbito completamente,
quindi ingrassi".
Funziona così??

--
Neomamma o neopapà? http://spaziomamma.altervista.org/
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jinn
2010-02-26 08:30:31 UTC
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Post by Fabio C.
Un mio amico (tutto contento perché sta facendo una dieta che in 3 mesi
ha perso 18 kili), mi ha spiegato un po' le teorie che il suo dietista
gli ha insegnato.
haiah! 6 kili al mese sono troppi : la dieta è drastica!
Post by Fabio C.
Tra i vari alimenti proibiti è stato bandito anche il riso normale. Solo
quello integrale è tollerato.
........e anche quello parabolizzato
Post by Fabio C.
Eppoi, siccome gli ho detto che io spesso mangio riso con piselli, ci ha
tenuto ad avvisarmi che si tratta di un abbinamento fortemente
sconsigliato
sarà certo vero detto da un tale luminare
Post by Fabio C.
(eppure mi ricordavo che anche qua dentro mi avevate detto
che l'abbinamento legumi+cereali era nutrizionalmente valido) per la
dieta.
l'abbinamento funziona coi cereali poveri d'aminoacidi essenziali, ovvero
ricchi in glutine: (frumento, orzo, ...), mentre riso e mais hanno un
profilo aminoacidico più nobile che non si completa colle proteine dei
legumi
Post by Fabio C.
Il ragionamento che c'è dietro è più o meno questo: "tu devi mangiare
cibi che transitano il più possibile velocemente dallo stomaco
all'intestino. In questo modo quando arrivano all'intestino, i cibi
vengono assorbiti poco. Se invece mangi cibi che stanno più tempo nello
stomaco (credo si riferisse + che altro ai carboidrati), quando arrivano
nell'intestino vengono assorbiti molto di più.
Allora, se tu mangi dei piselli (che secondo lui impiegano del tempo a
passare dallo stomaco all'intestino) assieme al riso, succede che anche
il riso rimane molto tempo nello stomaco (se fosse solo riso invece
uscirebbe velocemente dallo stomaco) e quindi quando arriva
nell'intestino, lo zucchero del riso viene assorbito completamente,
quindi ingrassi".
Funziona così??
è vero: il riso brillato impiega circa un'ora in meno dei piselli ad essere
digerito, questo perché le fibre della buccia dei piselli rallentano la
digestione. Ma la velocità di digestione del riso indica che ha un indice
glicemico superiore a quello dei piselli, il che significa (per certe scuole
di pensiero nutrizionale) che il riso ha un potenziale ingrassante maggiore
e abbinarlo ai piselli fa innalzare meno l'insulina che ingrassa
 Pagliotz
2010-02-26 10:37:01 UTC
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Post by jinn
l'insulina che ingrassa
Ecco, mi mancava questa...
Io sono convinto che neppure tu sappia cosa sia l'insulina ed il suo
funzionamento, a questo punto.

"Sei sempre una conferma" (cit.)

Pagliotz.
--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
Oliver_Kahn
2010-02-26 10:57:42 UTC
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D'accordo, jinn si esprime in modi... eehm, un po' rudimentali,
semplificatori e terra-terra, ok, ma tu Pagliotz unisci a modi arroganti e
sicuri di te una ignoranza unica. Sto leggendo centinaia di studi sul fatto
che una eccessiva secrezione insulinica postprandiale dovuta appunto a
cereali raffinati come il riso bianco (e anche le patate che hanno un
amido "pessimo"), che hanno un altissimo indice glicemico, più alto dello
stesso zucchero, è collegata epidemiologicamente e clinicamente a
innalzamento del colesterolo, sovrappeso, obesità, malattie cardiovascolari
e addirittura cancro al colon-retto. E' ormai da 10 anni una verità
scientifica fondamentale del metabolismo alimentare. E tu mi vieni a
raccontare che "macché, signora mia, so' tutte fregnacce, legggende
mitropolitane!"
E' risaputo tra specialisti di nutrizione-diabetologia-oncologia ecc: i
cibi che richiedono molta insulina sono pericolosi.
Quindi il mio consiglio è eliminare il riso bianco raffinato, che va bene
sono come rimedio anti-stipsi. E perfino il riso integrale è il peggiore
tra i cereali integrali per la scarsità di fibre e proteine ((anche se di
migliore qualità biologica, cioè assimilabilità).
Niente da dire invece sui piselli, specie se con la buccia: un cibo ottimo,
a bassissimo indice glicemico, protettivo anti-colesterolo, anti-diabete-
anti-cancro come tutti i legumi, per via delle fermentazioni ad opera della
flora del colon che innesca (si producono i preziosi acidi grassi a catena
corta propionico, acetico, butirrico ecc).
Sul piano proteico invece riso+piselli danno almeno una complementazione
proteica di buona qualità, con proteine complessive paragonabili a quelle
della carne.
Ma le riserve sul riso sono troppo forti. Non può essere un alimento
quotidiano. Vedi quello che succede in Oriente con tumori di stomaco e
diabete altissimo. Il riso bianco raffinato non riesce a proteggere da
questi rischi, anzi ne aggiunge di suoi.
Post by  Pagliotz
Post by jinn
l'insulina che ingrassa
Ecco, mi mancava questa...
Io sono convinto che neppure tu sappia cosa sia l'insulina ed il suo
funzionamento, a questo punto.
"Sei sempre una conferma" (cit.)
Pagliotz.
Crononauta
2010-02-26 11:12:38 UTC
Permalink
Post by Oliver_Kahn
D'accordo, jinn si esprime in modi... eehm, un po' rudimentali,
semplificatori e terra-terra,
Diciamo pure scazzati completamente nei numeri e nella sostanza.
Post by Oliver_Kahn
che una eccessiva secrezione insulinica postprandiale dovuta appunto a
cereali raffinati come il riso bianco (e anche le patate che hanno un
amido "pessimo"), che hanno un altissimo indice glicemico,
Il fatto è che l'insulina di suo non fa ingrassare, si "limita" a
promuovere la mobilizzazione dei grassi nelle riserve lipidiche e la
demolizione degli zuccheri.

A quel punto entra in gioco tutto i discorso sull'indice glicemico,
sacrosanto per carità, ma non è che l'insulina faccia ingrassare di suo.
Semplicemente se si sballa l'equilibrio insulina-glucagone viene *fame*
perché la glicemia s'abbassa troppo inducendo a mangiare più del lecito.
Post by Oliver_Kahn
Ma le riserve sul riso sono troppo forti. Non può essere un alimento
quotidiano. Vedi quello che succede in Oriente con tumori di stomaco e
diabete altissimo.
In Giappone il diabete *non* era diffuso finché mangiavano solo riso,
pesce, soja e i loro cibi tipici, tutti poveri di zuccheri semplici. E
il riso era - ed è - la base dell'alimentazione.
Dare la colpa al riso è semplicemente fuorviante.

Il diabete sta incrementando in modo esplosivo negli ultimi anni perché
le abitudini di vita e di alimentazione si stanno occidentalizzando, con
la diffusione di fast-food all'americana, che si vanno a inserire su
metabolismi per giunta geneticamente inadatti a tollerare questo tipo di
alimentazione.

Cfr. il primo link che ho trovato:
http://www.springerlink.com/content/454x04821466214r/fulltext.pdf?page=1
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
 Pagliotz
2010-02-26 11:41:32 UTC
Permalink
Post by Crononauta
Post by Oliver_Kahn
che una eccessiva secrezione insulinica postprandiale dovuta appunto a
cereali raffinati come il riso bianco (e anche le patate che hanno un
amido "pessimo"), che hanno un altissimo indice glicemico,
Il fatto è che l'insulina di suo non fa ingrassare, si "limita" a
promuovere la mobilizzazione dei grassi nelle riserve lipidiche e la
demolizione degli zuccheri.
Ma infatti!! Quel coglione ignorante parlava invece semplicemente di
"insulina che ingrassa"!!!

Capisci la differenza? E' questo che intendevo sottolineare. Il suo
livello di ignoranza supponente.

Pagliotz.
--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
jinn
2010-02-26 12:32:22 UTC
Permalink
Post by  Pagliotz
Post by Crononauta
Post by Oliver_Kahn
che una eccessiva secrezione insulinica postprandiale dovuta appunto a
cereali raffinati come il riso bianco (e anche le patate che hanno un
amido "pessimo"), che hanno un altissimo indice glicemico,
Il fatto è che l'insulina di suo non fa ingrassare, si "limita" a
promuovere la mobilizzazione dei grassi nelle riserve lipidiche e la
demolizione degli zuccheri.
Ma infatti!! Quel coglione ignorante parlava invece semplicemente di
"insulina che ingrassa"!!!
Capisci la differenza? E' questo che intendevo sottolineare. Il suo
livello di ignoranza supponente.
ma si! tutti i malati di diabete di tipo 2, con alti liveli d'insulina sono
grassi per altri motivi, non per l'insulina alta
Post by  Pagliotz
Pagliotz.
grazie di esistere pagliaccio
 Pagliotz
2010-02-27 09:00:36 UTC
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Post by jinn
grazie di esistere pagliaccio
LOL! Ha parlato l'orso del luna park...

Pagliotz.
--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
Federico il Naturalista
2010-02-27 06:28:53 UTC
Permalink
Post by Crononauta
Post by Crononauta
In Giappone il diabete *non* era diffuso finché mangiavano solo riso,
pesce, soja e i loro cibi tipici, tutti poveri di zuccheri semplici.
il riso basmati ha un indice glicemico MEDIO-BASSO
Fabio C.
2010-02-28 17:50:04 UTC
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Post by Federico il Naturalista
il riso basmati ha un indice glicemico MEDIO-BASSO
Quindi è meglio l'integrale o il basmati?


--
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Federico il Naturalista
2010-03-01 05:40:27 UTC
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Post by Fabio C.
Post by Federico il Naturalista
il riso basmati ha un indice glicemico MEDIO-BASSO
Quindi è meglio l'integrale o il basmati?
basmati integrale e grano lungo integrale
Crononauta
2010-02-28 19:54:32 UTC
Permalink
Post by Federico il Naturalista
Post by Crononauta
Post by Crononauta
In Giappone il diabete *non* era diffuso finché mangiavano solo riso,
pesce, soja e i loro cibi tipici, tutti poveri di zuccheri semplici.
il riso basmati ha un indice glicemico MEDIO-BASSO
Sì ma in Giappone non hanno il basmati, che è invece tipico dell'India
ed è caratterizzato da chicchi lunghi e stretti e dalla consistenza
particolare.

Il riso giapponese ha chicchi tondeggianti e corti, è molto simile al
nostro riso "originario".
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <***@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
Fabio C.
2010-02-28 17:50:04 UTC
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Post by Oliver_Kahn
Ma le riserve sul riso sono troppo forti. Non può essere un alimento
quotidiano. Vedi quello che succede in Oriente con tumori di stomaco e
diabete altissimo
Cercate di chiarire bene questo punto perché non è mica un argomento da
ridere!
Io lo mangio in 4 pasti principali (su 14 totali) alla settimana... se
poi viene fuori che il riso fa venire i tumori, non è bellissimo... e
faccio poi anche presto a cambiare abitudini...

--
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Oliver_Kahn
2010-02-28 23:15:51 UTC
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4 pz su 14 non dovrebbero proprio essere un problema, non drammatizziamo.
Meglio però abbinare il riso bianco a legumi e verdure crude o poco cotte nello
stesso pasto: sono protettivi e anti-cancro. Meglio ancora il riso integrale
Il problema è che tutti i cereali raffinati (pasta raffinata, pane bianco, riso
raffinato, che in Italia si mangiano troppo!) e i tuberi, specialmente riso e
patate, sono collegati statisticamente ad un aumento di rischi vari: sovrappeso
e obesità, cardiovascolari, diabete, ulcere, tumori a stomaco e ad altri
organi. Rispetto ai cereali integrali. Noi ancora un po' ci salviamo per le
tante verdure che si mangia(va)no in Italia e i latticini; ma in Oriente il
riso bianco miete molte vittime.
Chi si ostina (quasi tutti) ancora a mangiare gli (oltretutto, senza assurdi
condimenti) insipidi cereali raffinati, almeno li riduca come peso e pz. in
favore di legumi e verdure.

Uno studio a caso tra mille (vado di fretta) che parla di 50-100% di rischio OR
in più in gruppi di pazienti con cancro che avevano consumato più cereali
raffinati:

Refined-cereal intake and risk of selected cancers in Italy
Liliane Chatenoud, Carlo La Vecchia, et al - American Journal of Clinical
Nutrition, 70, 6, 1107-1110, Dec 1999.
Results: The ORs [probabilità che l’evento si verifichi in un gruppo rispetto
ad un altro gruppo: è significativa quanto più è superiore a 1] for the highest
tertile of refined-cereal intake were 1.6 for cancer of the oral cavity,
pharynx, esophagus, or larynx; 1.5 for stomach cancer; 1.5 for colon cancer;
1.3 for cancer of the rectum; and 2.0 for thyroid cancer. The trends in risk
were significant for all neoplasms considered.
Conclusion: Consumption of refined cereals was associated with an increased
risk of cancers of the large bowel, the stomach, and other selected digestive
and nondigestive sites.
Post by Fabio C.
Post by Oliver_Kahn
Ma le riserve sul riso sono troppo forti. Non può essere un alimento
quotidiano. Vedi quello che succede in Oriente con tumori di stomaco e
diabete altissimo
Cercate di chiarire bene questo punto perché non è mica un argomento da
ridere!
Io lo mangio in 4 pasti principali (su 14 totali) alla settimana... se
poi viene fuori che il riso fa venire i tumori, non è bellissimo... e
faccio poi anche presto a cambiare abitudini...
Federico il Naturalista
2010-03-01 05:40:52 UTC
Permalink
Post by Fabio C.
Post by Oliver_Kahn
Ma le riserve sul riso sono troppo forti. Non può essere un alimento
quotidiano. Vedi quello che succede in Oriente con tumori di stomaco e
diabete altissimo
Cercate di chiarire bene questo punto perché non è mica un argomento da
ridere!
Io lo mangio in 4 pasti principali (su 14 totali) alla settimana... se
poi viene fuori che il riso fa venire i tumori, non è bellissimo... e
faccio poi anche presto a cambiare abitudini...
Io lo sostituirei con spaghetti o pasta ripiena.
Fabio C.
2010-03-01 22:13:22 UTC
Permalink
Post by Federico il Naturalista
Io lo sostituirei con spaghetti
Spaghetti, cioè pasta.
E' meno raffinata del riso?
Post by Federico il Naturalista
o pasta ripiena
Tipo?
Cappelletti, tortelli, ecc.?
Buoni, ma sono da preparare in casa e poi vanno (mi piacciono) consumati caldi

Se escludiamo il riso bianco, possono andare bene cous cous, burgul, orzo, ecc.
ecc.?
--
Neomamma o neopapà?
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Per rispondermi via email clicca qui:
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=21366
Federico il Naturalista
2010-03-02 04:56:43 UTC
Permalink
Post by Fabio C.
Post by Federico il Naturalista
Io lo sostituirei con spaghetti
Spaghetti, cioè pasta.
E' meno raffinata del riso?
certo che si. La pasta lunga ha IG inferiuore a 69, quella corta uguale a
70, il riso arriva a 136
Tra corta e lunga la diferenza la fa l'essiccatura industriale
Post by Fabio C.
Post by Federico il Naturalista
o pasta ripiena
Tipo?
Cappelletti, tortelli, ecc.?
Tortelli e ravioloni ripieni.
Post by Fabio C.
Buoni, ma sono da preparare in casa e poi vanno (mi piacciono) consumati caldi
Per comodità quelli freschi confezionati.
I RANA IMHO i kigliori, non male i valori di quelli CONAD.
Post by Fabio C.
Se escludiamo il riso bianco, possono andare bene cous cous, burgul, orzo, ecc.
ecc.?
cous cous non mi esprimo, orzo come zuppa ok, ha IG 25 contro IG massimo del
farro di 85
edevils
2010-03-02 08:38:13 UTC
Permalink
Post by Federico il Naturalista
Io lo sostituirei con spaghetti
Spaghetti, cio pasta.
E' meno raffinata del riso?
Post by Federico il Naturalista
o pasta ripiena
Tipo?
Cappelletti, tortelli, ecc.?
Buoni, ma sono da preparare in casa e poi vanno (mi piacciono) consumati caldi
Se escludiamo il riso bianco, possono andare bene cous cous, burgul, orzo, ecc.  
ecc.?
"Bene" per cosa?
Per il tuo amico in dieta drastica?
Per te per quali obiettivi?
Per una persona in generale?
Fabio C.
2010-03-02 21:52:14 UTC
Permalink
Post by edevils
"Bene" per cosa?
Per me per un piatto unico a pranzo, e che possibilmente "faccia bene"

--
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jinn
2010-03-01 10:27:07 UTC
Permalink
Post by Fabio C.
Post by Oliver_Kahn
Ma le riserve sul riso sono troppo forti. Non può essere un alimento
quotidiano. Vedi quello che succede in Oriente con tumori di stomaco e
diabete altissimo
Cercate di chiarire bene questo punto perché non è mica un argomento da
ridere!
Io lo mangio in 4 pasti principali (su 14 totali) alla settimana... se
poi viene fuori che il riso fa venire i tumori, non è bellissimo... e
faccio poi anche presto a cambiare abitudini...
l'alto indice glicemico di un pasto non può prescindere dal suo carico
calorico e quantità di grassi: a parità di indice glicemico fa molto più
ingrassare un pasto a base di patatine fritte o di pasticceria, piuttosto
che un piatto di riso poco condito. L'indice glicemico misura quanto
s'innalza l'insulina, e questa tanto più è alta tanto più immagazzina nelle
cellule i nutrienti, ma se i nutrinenti del pasto sono solo carboidrati essi
vanno a finire quasi tutti nel fegato sotto forma di glicogeno, mentre se il
pasto è molto ricco in grassi questi vengono caricati negli adipociti
formando adipe
Federico il Naturalista
2010-03-01 12:14:51 UTC
Permalink
Post by jinn
che un piatto di riso poco condito. L'indice glicemico misura quanto
s'innalza l'insulina
no, misura quanto rapidamente quello che abbiamo mangiato aumenta la
glicemia (l'insulina sarà secreta di conseguenza).

, e questa tanto più è alta tanto più immagazzina nelle
Post by jinn
cellule i nutrienti, ma se i nutrinenti del pasto sono solo carboidrati
essi vanno a finire quasi tutti nel fegato sotto forma di glicogeno,
mentre se il pasto è molto ricco in grassi questi vengono caricati negli
adipociti formando adipe
incorretto.
I carboidrati andranno nel fegato come glicogeno, se nel fegato ci sarà
"spazio". Il fegato e i muscoli non hanno una capienza di glicogeno
illimitata. Se c'è permanentemente un eccesso di carboidrati rispetto al
consumo, le riserve saranno permanentemente sature.
Inoltre una alta glicemia porta ad un picco di insulina, che spinge a
convertire il glucosio, insieme alle proteine, in grasso, più che in
zucchero.
Infine ancora, i grassi del pasto verranno stoccato solo in presenza di
eccesso di glucidi o in presenza di un picco di insulina.
Se questo picco non c'è, o se i glucidi sono inferiori al conusmo, prevarrà
l'efetto del glucagone, che spingerà non all'accumulo dei lipidi, ma alla
loro "conversione" in glucosio, tramite un paio di vie enzimatiche
(glicerolo e ciclo di cori).
Questo dicendo tutto molto alla buona e molto alla svelta, perchè non ho
tempo di approfondire ora.

Federico
Federico il Naturalista
2010-03-01 12:43:29 UTC
Permalink
Post by Federico il Naturalista
Post by jinn
che un piatto di riso poco condito. L'indice glicemico misura quanto
s'innalza l'insulina
no, misura quanto rapidamente quello che abbiamo mangiato aumenta la
glicemia (l'insulina sarà secreta di conseguenza).
, e questa tanto più è alta tanto più immagazzina nelle
Post by jinn
cellule i nutrienti, ma se i nutrinenti del pasto sono solo carboidrati
essi vanno a finire quasi tutti nel fegato sotto forma di glicogeno,
mentre se il pasto è molto ricco in grassi questi vengono caricati negli
adipociti formando adipe
incorretto.
I carboidrati andranno nel fegato come glicogeno, se nel fegato ci sarà
"spazio". Il fegato e i muscoli non hanno una capienza di glicogeno
illimitata. Se c'è permanentemente un eccesso di carboidrati rispetto al
consumo, le riserve saranno permanentemente sature.
Inoltre una alta glicemia porta ad un picco di insulina, che spinge a
convertire il glucosio, insieme alle proteine, in grasso, più che in
zucchero.
Infine ancora, i grassi del pasto verranno stoccato solo in presenza di
eccesso di glucidi o in presenza di un picco di insulina.
PS chiaramente verranno stoccati anche in presenza di un eccesso energetico
jinn
2010-03-01 12:58:11 UTC
Permalink
Post by jinn
, e questa tanto più è alta tanto più immagazzina nelle
Post by jinn
cellule i nutrienti, ma se i nutrinenti del pasto sono solo carboidrati
essi vanno a finire quasi tutti nel fegato sotto forma di glicogeno,
mentre se il pasto è molto ricco in grassi questi vengono caricati negli
adipociti formando adipe
incorretto.
I carboidrati andranno nel fegato come glicogeno, se nel fegato ci sarà
"spazio". Il fegato e i muscoli non hanno una capienza di glicogeno
illimitata. Se c'è permanentemente un eccesso di carboidrati rispetto al
consumo, le riserve saranno permanentemente sature.
un'alimentazione normale non consente accumuli di carboidrati: ammettendo
che l'intervalo tra un pasto e un altro sia di 4 ore, in questo lasso di
tempo verranno consumate circa 120/ora in attività leggere, vale a dire
circa 500 kcalorie in 4 ore, equivalenti a circa 120 gr di carboidrati che
introdotti in un singolo pasto sono una quantità esageratamente accettabile,
in pasti normali è opportuno mantenersi sotto le 600 kcal e 80 gr di carbo.
E' ovvio che se insieme ai carbo, si introducono anche molti grassi e alcol,
i conti sballano
Post by jinn
Inoltre una alta glicemia porta ad un picco di insulina, che spinge a
convertire il glucosio, insieme alle proteine, in grasso, più che in
zucchero.
è il pricipio dell'alto indice glicemico: il picco insulinico abbassa le
riserve di glucosio nel sangue e spinge ad introdurre altro cibo
Post by jinn
Infine ancora, i grassi del pasto verranno stoccato solo in presenza di
eccesso di glucidi o in presenza di un picco di insulina.
Se questo picco non c'è, o se i glucidi sono inferiori al conusmo,
prevarrà l'efetto del glucagone, che spingerà non all'accumulo dei lipidi,
ma alla loro "conversione" in glucosio, tramite un paio di vie enzimatiche
(glicerolo e ciclo di cori).
è il principio della dieta metabolica che dice di introdurre meno
carboidrati possibile al fine di favorire il glucacone a sciogliere i grassi
Federico il Naturalista
2010-03-01 13:20:25 UTC
Permalink
di 4 ore, in questo lasso di tempo verranno consumate circa 120/ora in
attività leggere, vale a dire circa 500 kcalorie in 4 ore, equivalenti a
circa 120 gr di carboidrati che introdotti in un singolo pasto sono una
quantità esageratamente accettabile, in pasti normali è opportuno
mantenersi sotto le 600 kcal e 80 gr di carbo.
Ho dati ben diversi (che ho verificato sul campo per lavoro, e che mi sono
stati insegnati all'università e ai corsi di perfezionamento e master in
nutrizione umana).
Fonte dei numeri che hai dato?
jinn
2010-03-01 13:47:08 UTC
Permalink
Post by Federico il Naturalista
di 4 ore, in questo lasso di tempo verranno consumate circa 120/ora in
attività leggere, vale a dire circa 500 kcalorie in 4 ore, equivalenti a
circa 120 gr di carboidrati che introdotti in un singolo pasto sono una
quantità esageratamente accettabile, in pasti normali è opportuno
mantenersi sotto le 600 kcal e 80 gr di carbo.
Ho dati ben diversi (che ho verificato sul campo per lavoro, e che mi sono
stati insegnati all'università e ai corsi di perfezionamento e master in
nutrizione umana).
Fonte dei numeri che hai dato?
più ho meno tutti i siti di fitness dichiarano per un uomo di 70 kgr , un
consumo di circa 70 kcal/ora per il riposo a letto, 100 kcal/ora a stare
seduti, 130 kcal/ora in attività leggere in piedi, 170 kcal a camminare
lentamente ....

per il valore calorico di 1 gr di carboidrati si va da 4,5 kcal a grammo,
fino a un valore corretto di 3,9 kcal/gr comprendendo anche i carbo non
assimilabili (fibre)
Federico il Naturalista
2010-03-01 15:04:55 UTC
Permalink
Post by jinn
Post by Federico il Naturalista
di 4 ore, in questo lasso di tempo verranno consumate circa 120/ora in
attività leggere, vale a dire circa 500 kcalorie in 4 ore, equivalenti a
circa 120 gr di carboidrati che introdotti in un singolo pasto sono una
quantità esageratamente accettabile, in pasti normali è opportuno
mantenersi sotto le 600 kcal e 80 gr di carbo.
Ho dati ben diversi (che ho verificato sul campo per lavoro, e che mi
sono stati insegnati all'università e ai corsi di perfezionamento e
master in nutrizione umana).
Fonte dei numeri che hai dato?
più ho meno tutti i siti di fitness dichiarano per un uomo di 70 kgr , un
consumo di circa 70 kcal/ora per il riposo a letto, 100 kcal/ora a stare
seduti, 130 kcal/ora in attività leggere in piedi, 170 kcal a camminare
lentamente ....
ok, ora che riporti la fonte, mi torna di più :)
Sono numeri a casacio, campati in aria, almeno per quanto riguarda la
conversione Kcal/consumo di glucosio che hai riportato.
Crononauta
2010-03-01 18:55:48 UTC
Permalink
Post by Federico il Naturalista
Sono numeri a casacio, campati in aria, almeno per quanto riguarda la
conversione Kcal/consumo di glucosio che hai riportato.
Ricordati che stai parlando con uno convinto che l'adipe comprenda la
massa magra e abbia quindi 2 kcal/g (sic), e purtroppo non è l'unica
perla...
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <***@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
jinn
2010-03-01 19:06:53 UTC
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Post by Federico il Naturalista
Post by jinn
più ho meno tutti i siti di fitness dichiarano per un uomo di 70 kgr , un
consumo di circa 70 kcal/ora per il riposo a letto, 100 kcal/ora a stare
seduti, 130 kcal/ora in attività leggere in piedi, 170 kcal a camminare
lentamente ....
ok, ora che riporti la fonte, mi torna di più :)
Sono numeri a casacio, campati in aria, almeno per quanto riguarda la
conversione Kcal/consumo di glucosio che hai riportato.
quì discutiamo di cose generali attinenti l'alimentazione, naturalmente sono
dati riportati da numerosi siti su internet, più o meno seri, ma più o meno
concordano tutti e si rifanno in letteratura a studi più scientifici. Ma
naturalmente esistono casi patologici di obesità che occorre valutare con
ben altre strumentazioni e con esami altamente specialistici (e
indubbiamente fa un effetto molto professionale quando un nutrizionista ti
pesa in una vasca da bagno piena di acqua distillata, per valutare il tuo
peso specifico:-)
 Pagliotz
2010-03-01 19:16:39 UTC
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Post by jinn
più ho meno tutti i siti di fitness
Ora è tutto più chiaro. Sia per quanto lo stupro della lingua italiana,
sia per quanto riguarda le tue fonti di cultura.

Pagliotz.
--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
Federico il Naturalista
2010-03-01 13:25:58 UTC
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Post by Federico il Naturalista
Infine ancora, i grassi del pasto verranno stoccato solo in presenza di
eccesso di glucidi o in presenza di un picco di insulina.
Se questo picco non c'è, o se i glucidi sono inferiori al conusmo,
prevarrà l'efetto del glucagone, che spingerà non all'accumulo dei
lipidi, ma alla loro "conversione" in glucosio, tramite un paio di vie
enzimatiche (glicerolo e ciclo di cori).
è il principio della dieta metabolica che dice [CUT]
Più che altro è biochimica!
jinn
2010-03-01 19:10:18 UTC
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Post by jinn
circa 500 kcalorie in 4 ore, equivalenti a circa 120 gr di carboidrati che
introdotti in un singolo pasto sono una quantità esageratamente
accettabile, in pasti normali è opportuno mantenersi sotto le 600 kcal e
80 gr di carbo.
quì ho detto un'altra eresia: nella dieta cosidetta 'a zona' non bisogna
superare i 27 grammi di carboidrati in ciascun pasto, intendendo carbo di
tipo naturale pieni di fibra
Crononauta
2010-03-02 08:17:09 UTC
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Post by jinn
quì ho detto un'altra eresia: nella dieta cosidetta 'a zona' non bisogna
superare i 27 grammi di carboidrati in ciascun pasto, intendendo carbo
di tipo naturale pieni di fibra
Oh, adesso tiriamo fuori la zona... e comunque non è vero neanche
questo, la zona non pone dei limiti assoluti ai carboidrati.

Senza entrare nei principi (discutibili e discussi) della zona secondo
Sears, questa prevede di assumere da 1 a 2 grammi/die pro kg corporeo di
proteine in ragione della propria attività fisica, e poi calcolare il
fabbisogno dei carboidrati e dei grassi di conseguenza, nella
proporzione di 9 grammi di carboidrati e 3 di grassi per 7 grammi di
proteine ("blocco alimentare").

Va da se che uno che pesa 70 kg e fa una media attività fisica dovrà
assumere ca. 70*1,5=105 g di proteine, e quindi 105/7*9=130 g di
carboidrati.
Divisi sui 3 pasti "normali" (colazione, pranzo e cena) siamo a oltre 40
grammi di carboidrati per pasto, e nota che se uno pesa di più, o fa
un'attività fisica un po' più intensa, dovrà aumentare le proteine e
quindi i carboidrati (ovverossia "aggiungere qualche blocco alimentare").
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
jinn
2010-03-02 11:02:04 UTC
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Post by Crononauta
Post by jinn
quì ho detto un'altra eresia: nella dieta cosidetta 'a zona' non bisogna
superare i 27 grammi di carboidrati in ciascun pasto, intendendo carbo
di tipo naturale pieni di fibra
Oh, adesso tiriamo fuori la zona... e comunque non è vero neanche
questo, la zona non pone dei limiti assoluti ai carboidrati.
Senza entrare nei principi (discutibili e discussi) della zona secondo
Sears, questa prevede di assumere da 1 a 2 grammi/die pro kg corporeo di
proteine in ragione della propria attività fisica, e poi calcolare il
fabbisogno dei carboidrati e dei grassi di conseguenza, nella
proporzione di 9 grammi di carboidrati e 3 di grassi per 7 grammi di
proteine ("blocco alimentare").
Va da se che uno che pesa 70 kg e fa una media attività fisica dovrà
assumere ca. 70*1,5=105 g di proteine, e quindi 105/7*9=130 g di
carboidrati.
Divisi sui 3 pasti "normali" (colazione, pranzo e cena) siamo a oltre 40
grammi di carboidrati per pasto, e nota che se uno pesa di più, o fa
un'attività fisica un po' più intensa, dovrà aumentare le proteine e
quindi i carboidrati (ovverossia "aggiungere qualche blocco alimentare").
130 gr di carbo, 105 di proteine, ....sembra una dieta ipocalorica.
Da notare che 100 gr di carbo, sono sufficienti a ricaricare il glicogeno
muscolare ed epatico
Crononauta
2010-03-02 11:10:45 UTC
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Post by jinn
130 gr di carbo, 105 di proteine, ....sembra una dieta ipocalorica.
Certo che lo è, fanno 1100 kcal/die circa, facendo i conti.
E d'altra parte dalla zona che t'aspetti?
Post by jinn
Da notare che 100 gr di carbo, sono sufficienti a ricaricare il
glicogeno muscolare ed epatico
Ah dipende cosa fai nel frattempo: se sei stato tutto il giorno in
ufficio dietro una scrivania può darsi, se hai scalato Gavia e Mortirolo
in bici magari no eh...
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
jinn
2010-03-02 11:45:51 UTC
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Post by Crononauta
Post by jinn
Da notare che 100 gr di carbo, sono sufficienti a ricaricare il
glicogeno muscolare ed epatico
Ah dipende cosa fai nel frattempo: se sei stato tutto il giorno in
ufficio dietro una scrivania può darsi, se hai scalato Gavia e Mortirolo
in bici magari no eh...
dipende dalle masse muscolari quanto glicogeno può essere immagazzinato: i
muscoli possono immagazzinare da 200 a 400 gr di glicogeno, il fegato si
aggira intorno ai 100 gr. Un giorno di digiuno (calorie quasi a zero,
mangiando solo verdure) è sufficiente a bruciare tutto il glicogeno
immagazzinato, nel qual caso al secondo giorno di digiuno dovrebbero essere
bruciati solo grassi nella quantità di circa 200 gr pari a un calo di peso
di 270 grammi. Un ciclo di 2 giorni di digiuno seguiti da 1 giorno di
alimentazione normale, ripetuti per un mese, darebbero un calo di peso di
circa 3 kgr al mese, quasi tutto composto di adipe. Infatti man mano che le
riserve di glicogeno calano, vengono sostituite dalla conversione in
glicogeno dei trigliceridi.
Federico il Naturalista
2010-03-02 11:51:44 UTC
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Post by jinn
Un ciclo di 2 giorni di digiuno seguiti da 1 giorno di
alimentazione normale, ripetuti per un mese, darebbero un
esaurimento nervoso
Crononauta
2010-03-02 12:00:02 UTC
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Post by Federico il Naturalista
Post by jinn
Un ciclo di 2 giorni di digiuno seguiti da 1 giorno di
alimentazione normale, ripetuti per un mese, darebbero un
esaurimento nervoso
Se sopravvive.
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
 Pagliotz
2010-03-02 11:56:20 UTC
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Post by jinn
Un ciclo di 2 giorni di digiuno seguiti da 1 giorno di
alimentazione normale, ripetuti per un mese, darebbero
Un'ulteriore conferma (se mai ce ne fosse davvero bisogno) delle
minchiate che scrivi...
--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
jinn
2010-03-02 15:35:39 UTC
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Post by  Pagliotz
Un'ulteriore conferma (se mai ce ne fosse davvero bisogno) delle
minchiate che scrivi...
--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
ma sto' roberto non te la ancora data 'na pizza in faccia?
 Pagliotz
2010-03-02 15:54:24 UTC
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Post by jinn
ma sto' roberto non te la ancora data 'na pizza in faccia?
E' distratto dalle minchiate che dici...
--
"Non c'è gusto, in Italia, ad essere intelligenti"
(Roberto "Freak" Antoni)
Crononauta
2010-03-03 00:02:04 UTC
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Post by jinn
dipende dalle masse muscolari quanto glicogeno può essere immagazzinato: i
muscoli possono immagazzinare da 200 a 400 gr di glicogeno, il fegato si
aggira intorno ai 100 gr. Un giorno di digiuno (calorie quasi a zero,
mangiando solo verdure) è sufficiente a bruciare tutto il glicogeno
immagazzinato, nel qual caso al secondo giorno di digiuno dovrebbero essere
bruciati solo grassi
Dovrebbero, ma non funziona così.

Non solo non puoi bruciare grassi a piacere (sei limitato dalla tua
"potenza lipidica"), ma la gluconeogenesi funziona solo se hai degli
zuccheri con cui catalizzare le reazioni del catabolismo lipidico.

Tradotto, se vai in paurosa ipoglicemia, per aver esaurito tutto il
glicogeno (cosa che certamente ti succede se stai due giorni senza
mangiare), oltre a non stare in piedi e rischiare dei collassi, non
riesci neanche a utilizzare l'energia dei grassi, e per ricavare
energia, in quel caso, il fisico è costretto a ricorrere al catabolismo
proteico.

In pratica questo vuol dire che la ciccia la bruci in modo marginale, ma
in compenso ti fotti ampiamente le masse muscolari.
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <***@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
jinn
2010-03-03 08:17:44 UTC
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Post by Crononauta
Post by jinn
dipende dalle masse muscolari quanto glicogeno può essere immagazzinato: i
muscoli possono immagazzinare da 200 a 400 gr di glicogeno, il fegato si
aggira intorno ai 100 gr. Un giorno di digiuno (calorie quasi a zero,
mangiando solo verdure) è sufficiente a bruciare tutto il glicogeno
immagazzinato, nel qual caso al secondo giorno di digiuno dovrebbero essere
bruciati solo grassi
Dovrebbero, ma non funziona così.
Non solo non puoi bruciare grassi a piacere (sei limitato dalla tua
"potenza lipidica"), ma la gluconeogenesi funziona solo se hai degli
zuccheri con cui catalizzare le reazioni del catabolismo lipidico.
la potenza lipidica non misura la tendenza adrenergica dell'organismo? Si
può ottenere facilmente un aumento della potenza lipidica con opportuni
esercizi di respirazione profonda, anche ricorrendo a broncodilatatori
Post by Crononauta
Tradotto, se vai in paurosa ipoglicemia, per aver esaurito tutto il
glicogeno (cosa che certamente ti succede se stai due giorni senza
mangiare), oltre a non stare in piedi e rischiare dei collassi, non
riesci neanche a utilizzare l'energia dei grassi, e per ricavare
energia, in quel caso, il fisico è costretto a ricorrere al catabolismo
proteico.
quando si va' in ipoglicemia si attiva il glucagone che genera altro
glucosio scindendo il glicogeno del fegato e i lipidi, solo quando si è
esaurita la scorta di glicogeno si arresta la lisi dei grassi. Man mano che
si esaurisce il glicogeno epatico si forma altrettanto glucosio dai lipidi
rallentando l'esaurimento, in pratica occorrono 2 giorni per esaurire le
scorte
Post by Crononauta
In pratica questo vuol dire che la ciccia la bruci in modo marginale, ma
in compenso ti fotti ampiamente le masse muscolari.
ma anche no: occorrono molti ormoni tiroidei per bruciare le proteine, in
pratica usando alghe o le vecchie fave di fuca si può bruciare molta massa
muscolare ottenendo dimagramenti prodigiosi in breve tempo (dovuto
soprattutto al fatto che insieme coi muscoli si perde anche molta acqua)
Crononauta
2010-03-03 08:55:13 UTC
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Post by jinn
la potenza lipidica non misura la tendenza adrenergica dell'organismo?
Si può ottenere facilmente un aumento della potenza lipidica con
opportuni esercizi di respirazione profonda, anche ricorrendo a
broncodilatatori
L'aumento della potenza lipidica è tutt'altro che facile da ottenere, in
un certo senso migliora naturalmente con l'allenamento, ma per
ottimizzarla va esercitata con apposite sessioni di allenamento
aerobiche in condizioni di glicemia controllata, per "stimolare" il
fisico ad aumentare lo sfruttamento dei lipidi; e naturalmente questo va
fatto sotto controllo per non fare danni, altrimenti - come detto -
invece di stimolare la potenza lipidica vai solo in catabolismo proteico
e l'allenamento anziché migliorativo diventa solo distruttivo.

La dieta dissociata era un tentativo primordiale di stimolare appunto la
potenza lipidica, ma dal punto di vista atletico aveva varie
controindicazioni per questi motivi.

Quanto ai broncodilatatori, a parte che vedo che la tua passione per
l'uso dei farmaci è ben radicata, non servono a una mazza, visto che la
potenza lipidica è essenzialmente una questione endocrinologica e non
certo aerobica.

Non confondere infatti col fatto che in condizioni di sforzo
massimamente aerobico (FC = 65~70% FCmax) si abbia il massimo
sfruttamento dei grassi, è un altro discorso che c'entra relativamente
con la potenza lipidica (c'entra perché la stai sfruttando al massimo,
ma non è così che la sviluppi).
Post by jinn
quando si va' in ipoglicemia si attiva il glucagone che genera altro
glucosio scindendo il glicogeno del fegato e i lipidi, solo quando si è
esaurita la scorta di glicogeno si arresta la lisi dei grassi. Man mano
che si esaurisce il glicogeno epatico si forma altrettanto glucosio dai
lipidi rallentando l'esaurimento, in pratica occorrono 2 giorni per
esaurire le scorte
Intanto questi fenomeni non sono seriali, non è che avvengono prima uno
e poi finiti i glucidi iniziano i lipidi. Questi fenomeni metabolici
avvengono sempre tutti contemporaneamente, quello che cambia è la loro
percentuale sull'energia totale prodotta.
Post by jinn
Post by Crononauta
In pratica questo vuol dire che la ciccia la bruci in modo marginale, ma
in compenso ti fotti ampiamente le masse muscolari.
ma anche no: occorrono molti ormoni tiroidei per bruciare le proteine,
in pratica usando alghe o le vecchie fave di fuca si può bruciare molta
massa muscolare ottenendo dimagramenti prodigiosi in breve tempo (dovuto
soprattutto al fatto che insieme coi muscoli si perde anche molta acqua)
Scusa ma vuoi perdere grasso o fotterti i muscoli lasciando
sostanzialmente invariata la massa grassa? Fammi capire cosa vuoi fare...
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
jinn
2010-03-03 09:51:35 UTC
Permalink
Post by Crononauta
Post by jinn
la potenza lipidica non misura la tendenza adrenergica dell'organismo?
Si può ottenere facilmente un aumento della potenza lipidica con
opportuni esercizi di respirazione profonda, anche ricorrendo a
broncodilatatori
L'aumento della potenza lipidica è tutt'altro che facile da ottenere, in
un certo senso migliora naturalmente con l'allenamento, ma per
ottimizzarla va esercitata con apposite sessioni di allenamento
aerobiche in condizioni di glicemia controllata, per "stimolare" il
fisico ad aumentare lo sfruttamento dei lipidi; e naturalmente questo va
fatto sotto controllo per non fare danni, altrimenti - come detto -
invece di stimolare la potenza lipidica vai solo in catabolismo proteico
e l'allenamento anziché migliorativo diventa solo distruttivo.
la snellezza di certi maestri di yoga è dovuta in gran parte alle loro
tecniche di respirazione profonda
Post by Crononauta
La dieta dissociata era un tentativo primordiale di stimolare appunto la
potenza lipidica, ma dal punto di vista atletico aveva varie
controindicazioni per questi motivi.
Quanto ai broncodilatatori, a parte che vedo che la tua passione per
l'uso dei farmaci è ben radicata, non servono a una mazza, visto che la
potenza lipidica è essenzialmente una questione endocrinologica e non
certo aerobica.
scherzi? i broncodilatatori stimolano l'adrenalina che è un potente
sciogligrassi
Post by Crononauta
Non confondere infatti col fatto che in condizioni di sforzo
massimamente aerobico (FC = 65~70% FCmax) si abbia il massimo
sfruttamento dei grassi, è un altro discorso che c'entra relativamente
con la potenza lipidica (c'entra perché la stai sfruttando al massimo,
ma non è così che la sviluppi).
infatti si tratta di stimolare il sistema adrenergico, antagonista del
sistema colinergico vagale che è troppo attivo negli obesi
Post by Crononauta
Post by jinn
quando si va' in ipoglicemia si attiva il glucagone che genera altro
glucosio scindendo il glicogeno del fegato e i lipidi, solo quando si è
esaurita la scorta di glicogeno si arresta la lisi dei grassi. Man mano
che si esaurisce il glicogeno epatico si forma altrettanto glucosio dai
lipidi rallentando l'esaurimento, in pratica occorrono 2 giorni per
esaurire le scorte
Intanto questi fenomeni non sono seriali, non è che avvengono prima uno
e poi finiti i glucidi iniziano i lipidi. Questi fenomeni metabolici
avvengono sempre tutti contemporaneamente, quello che cambia è la loro
percentuale sull'energia totale prodotta.
infatti cercavo di spiegartelo
Post by Crononauta
Post by jinn
Post by Crononauta
In pratica questo vuol dire che la ciccia la bruci in modo marginale, ma
in compenso ti fotti ampiamente le masse muscolari.
ma anche no: occorrono molti ormoni tiroidei per bruciare le proteine,
in pratica usando alghe o le vecchie fave di fuca si può bruciare molta
massa muscolare ottenendo dimagramenti prodigiosi in breve tempo (dovuto
soprattutto al fatto che insieme coi muscoli si perde anche molta acqua)
Scusa ma vuoi perdere grasso o fotterti i muscoli lasciando
sostanzialmente invariata la massa grassa? Fammi capire cosa vuoi fare...
ogni dimagrimento ha la sua filosofia: un obeso che vuole dimagrire, vuole
innanzi tutto dimagrire in fretta senza fatica, poi vuol sembrare anche
d'aspetto giovanile, gli estratti di tiroide fanno proprio questi
effetti....ah dove sono finite quelle pilloline anni '70 che univano
estratti di tiroide con le anfetamine
Crononauta
2010-03-03 10:14:30 UTC
Permalink
Post by jinn
la snellezza di certi maestri di yoga è dovuta in gran parte alle loro
tecniche di respirazione profonda
La snellezza di certi maestri yoga è dovuto al fatto che lo yoga prevede
anche una disciplina alimentare, solitamente vicina a principi di tipo
vegetariano o macrobiotico; in ogni caso predica un'alimentazione
semplice ed equilibrata, perché l'alimentazione fa parte dello yoga.
Poi puoi credere che sia perché respirano a fondo.

Detto questo, sono io l'unico a conoscere un maestro di yoga con la
pancia? ;-)
Post by jinn
scherzi? i broncodilatatori stimolano l'adrenalina che è un potente
sciogligrassi
Ho fatto due settimane di salbutamolo per la tosse e non ho perso un
etto... era meglio pedalare in bici!
Post by jinn
infatti si tratta di stimolare il sistema adrenergico, antagonista del
sistema colinergico vagale che è troppo attivo negli obesi
La cosa buffa degli obesi è l'incredibile quantità di scuse che trovano,
arrivando a vere e proprie "supercazzole" endocrinologiche tipo questa.

Ciclicamente fa scalpore la notizia di qualche ricerca che parrebbe
ascrivere l'obesità a questo o quel gene, a questa o quella reazione
nervoso, a questo o quell'ormone... poi in massima parte sempre smentiti
nei fatti.

Non che siano studi falsi, magari in massima parte quelli osservati sono
fenomeni realmente presenti, ma non così significativi da giustificare
un'obesità: che è, semplicemente, perché si mangia troppo e male.
Prova ne sia che ad Auschwitz di obesi non ce n'erano, per quanto sia
cruda quest'affermazione; quindi tutta la fuffa sul metabolismo è
appunto fuffa: se uno mangia poco, non ingrassa, endocrinologia o no.
Post by jinn
infatti cercavo di spiegartelo
Ma ROTFL!
Post by jinn
ogni dimagrimento ha la sua filosofia: un obeso che vuole dimagrire,
No, esiste il dimagrimento, e poi esiste il farsi del male.
Dimagrire vuol dire perdere massa grassa salvaguardando quella magra e
il benessere fisico generale.
Farsi del male, perdere peso indiscriminatamente senza curarsi della salute.
Tertium non datur.

Tu predichi evidentemente la seconda.
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
fulmo
2010-03-02 07:37:33 UTC
Permalink
Post by jinn
l'alto indice glicemico di un pasto non può prescindere dal suo carico
calorico e quantità di grassi: a parità di indice glicemico fa molto più
ingrassare un pasto a base di patatine fritte o di pasticceria,
piuttosto che un piatto di riso poco condito. L'indice glicemico misura
quanto s'innalza l'insulina, e questa tanto più è alta tanto più
immagazzina nelle cellule i nutrienti, ma se i nutrinenti del pasto sono
solo carboidrati essi vanno a finire quasi tutti nel fegato sotto forma
di glicogeno, mentre se il pasto è molto ricco in grassi questi vengono
caricati negli adipociti formando adipe
Una bella riga di cazzate, complimenti!
Federico il Naturalista
2010-02-27 06:27:32 UTC
Permalink
Post by Fabio C.
Un mio amico (tutto contento perché sta facendo una dieta che in 3 mesi
ha perso 18 kili),
18 in 3 mesi è una follia.
Pessima dieta
. Se invece mangi cibi che stanno più tempo nello
Post by Fabio C.
stomaco (credo si riferisse + che altro ai carboidrati), quando arrivano
nell'intestino vengono assorbiti molto di più.
ah aha ah
Post by Fabio C.
Allora, se tu mangi dei piselli (che secondo lui impiegano del tempo a
passare dallo stomaco all'intestino) assieme al riso, succede che anche
il riso rimane molto tempo nello stomaco (se fosse solo riso invece
uscirebbe velocemente dallo stomaco) e quindi quando arriva
nell'intestino, lo zucchero del riso viene assorbito completamente,
quindi ingrassi".
Funziona così??
OVVIAMENTE no
Fabio C.
2010-02-28 17:50:05 UTC
Permalink
Post by Federico il Naturalista
18 in 3 mesi è una follia.
Pessima dieta
Qualche altra caratteristica della sua dieta: eliminati sale, olio,
aceto, pane, tutti i prodotti confezionati, carne 2-3 volte alla
settimana, praticamente mangia della gran verdura
Post by Federico il Naturalista
Post by Fabio C.
Funziona così??
OVVIAMENTE no
Qualche suggerimento su come funziona??

--
Neomamma o neopapà? http://spaziomamma.altervista.org/
Per rispondermi via email rimuovi _removethis_ e .invalid dall'indirizzo
Federico il Naturalista
2010-03-01 05:42:00 UTC
Permalink
Post by Fabio C.
Post by Federico il Naturalista
18 in 3 mesi è una follia.
Pessima dieta
Qualche altra caratteristica della sua dieta: eliminati sale, olio,
aceto, pane, tutti i prodotti confezionati, carne 2-3 volte alla
settimana, praticamente mangia della gran verdura
Post by Federico il Naturalista
Post by Fabio C.
Funziona così??
OVVIAMENTE no
Qualche suggerimento su come funziona??
I grassi insaturi debbono essere la principale fonte energetica.
Vanno limitati solamente quelli saturi (banditi i trans), al pari degli
alimenti ad alto indice glicemico.
Basta guardarsi la piramide di willet e stemper del 2003.
Se mi scrivi in mail te la mando commentata
edevils
2010-03-01 14:11:17 UTC
Permalink
Post by Fabio C.
Un mio amico (tutto contento perché sta facendo una dieta che in 3 mesi
ha perso 18 kili), mi ha spiegato un po' le teorie che il suo dietista
gli ha insegnato.
[...]

Una dieta da 18 chili in 3 mesi già mi pare eccessiva. Fossi il tuo
amico, mi preoccuperei di questo più che del riso e piselli ;-)
Continua a leggere su narkive:
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