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Consiglio
(troppo vecchio per rispondere)
magellano
2004-07-20 13:06:55 UTC
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Un saluto a tutto il Ng, lurko con attenzione da tempo e ora vorrei da voi
qualche consiglio alimentare se non e' troppo disturbo.
Ho 31 anni, sono alto 1.80 e peso 89 kg, vorrei dimagrire ma credo di
essermi sbomballato il metabolismo. Ho una massa magra di circa 68 kg.
Diciamo che durante la settimana mi alimento così:

COLAZIONE
150 gr. yoghurt alla frutta
5/6 biscotti secchi

PRANZO
100 gr. di pasta condita o con olio o con pomodoro/basilico
scatoletta di tonno al naturale

CENA
200 gr. di carne (cavallo, maiale magro, vitello) o 200 gr. pesce
1 panino (+ o - 50 gr.)
verdura

Non faccio altri pasti durante la giornata perche' non ne avverto il
bisogno. Mi muovo molto (da inizio anno 3600 km in bici e 500 a piedi)
quindi questo non è un problema. Il problema è che non dimagrisco. L'altro
problema è che ho la pessima abitudine di devastarmi durante i weekend
(mega cene, alcol a fiumi, aperitivi ecc.). Facendo un conto delle calorie
però, visto anche lo sport che pratico, la devastazione del weekend
dovrebbe comunque portarmi ad un bilancio calorico settimanale inferiore
al mio fabbisogno. E da quegli 89 kg. non mi muovo.
Quello che vorrei chiedere e' se questa assurda distribuzione di calorie
(cioe' poche da lunedì a venerdì e tantissime nel weekend) possa avermi
portato ad uno scompenso del metabolismo che praticamente mi porta ad
assimilare tutto quello che ingerisco visto che la notevole attività
fisica che pratico mi permette appena di mantenere questo peso.
Mi scuso se non sono stato molto chiaro, ma qualcuno potrebbe darmi
qualche consiglio ?

Ciao.

Magellano.
--
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Xlater
2004-07-20 14:55:47 UTC
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Post by magellano
Non faccio altri pasti durante la giornata perche' non ne avverto il
bisogno. Mi muovo molto (da inizio anno 3600 km in bici e 500 a piedi)
quindi questo non è un problema. Il problema è che non dimagrisco. L'altro
problema è che ho la pessima abitudine di devastarmi durante i weekend
(mega cene, alcol a fiumi, aperitivi ecc.). Facendo un conto delle calorie
però, visto anche lo sport che pratico, la devastazione del weekend
dovrebbe comunque portarmi ad un bilancio calorico settimanale inferiore
al mio fabbisogno. E da quegli 89 kg. non mi muovo.
Ecco un altra prova vivente del completo fallimento del modello
a calorie. E' evidente che il corpo umano non funziona come una
"macchina a calorie" che fa le addizioni e le sottrazioni come un
ragioniere.
Post by magellano
Quello che vorrei chiedere e' se questa assurda distribuzione di calorie
(cioe' poche da lunedì a venerdì e tantissime nel weekend) possa avermi
portato ad uno scompenso del metabolismo che praticamente mi porta ad
assimilare tutto quello che ingerisco visto che la notevole attività
fisica che pratico mi permette appena di mantenere questo peso.
Mi scuso se non sono stato molto chiaro, ma qualcuno potrebbe darmi
qualche consiglio ?
E' possibile che tu (come la maggioranza delle altre persone) non
abbia una buona tolleranza al glucosio e che non ti possa permettere
100gr di pasta tutti i giorni, ed una colazione iperglicidica a base
di yogurt zuccherato e biscotti. Il totale sarà pure "ipocalorico",
ma la realtà è che al corpo non gliene frega niente delle calorie,
mentre può reagire malissimo ad un eccesso di carboidrati. Gli
stravizi del fine settimana non migliorano certo il quadro.
Non è il caso nemmeno di contare troppo sullo sport che fai. I numeri
sono abbastanza impressionanti a primo acchitto, ma stiamo parlando di
18 km di bicicletta al giorno che (se vivi in pianura) sono una
sgambatella da quaranta minuti al massimo, e di 2,5 km a piedi che
sono poco più dello standard di chiunque usi i mezzi pubblici e non ha
il luogo di lavoro estattamente sopra la fermata. Ottima cosa, ma non
è un'attività sportiva che giustifichi quell'assunzione di carbo
quotidiana. Prova ne sia il fatto che non riesci a muoverti da quel
23-24% di grasso corporeo che è effettivamente un po' troppo.

Naturalmente la mia è solo un'ipotesi. I problemi potrebbero essere
altri. Ma potrebbe valere la pena fare un tentativo.

Elimina gli biscotti a colazione e sostituisci lo yogurt magro alla
frutta con dello yogurt intero bianco, non zuccherato, magari con
frutta VERA aggiunta a pezzi dentro.
Elimina la pasta a pranzo e sostituiscila con un secondo ed insalata.
Elimina il panetto a cena e sostituiscilo con un po' di frutta a fine
pasto. Prova per un paio di weekend a contenere gli stravizi.
All'inizio ti sentirai un po' più debole del solito, ma è il
sintomo che il tuo corpo è abituato a contare sull'overdose
giornaliera di carbo e ha dimenticato come bruciare efficientemente
i grassi. Ma nel giro di pochi giorni impara di nuovo. Continua
ad andare in bici e a piedi, magari andando più piano (se non ce la
fai a tenere il ritmo) ma mantenendo la durata dell'attività. Vedrai
che presto tornerai alle solite medie, e non è da escludere che possa
andare anche meglio. Nel giro di 4-5 mesi, senza fretta, dovresti
buttare giù quei 7/8 chili di grasso che ti separano dal peso forma.



Xlater
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Andrea Tibaldi
2004-07-20 15:33:25 UTC
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Post by Xlater
Post by magellano
Non faccio altri pasti durante la giornata perche' non ne avverto il
bisogno. Mi muovo molto (da inizio anno 3600 km in bici e 500 a piedi)
quindi questo non è un problema. Il problema è che non dimagrisco. L'altro
problema è che ho la pessima abitudine di devastarmi durante i weekend
(mega cene, alcol a fiumi, aperitivi ecc.). Facendo un conto delle calorie
però, visto anche lo sport che pratico, la devastazione del weekend
dovrebbe comunque portarmi ad un bilancio calorico settimanale inferiore
al mio fabbisogno. E da quegli 89 kg. non mi muovo.
Ecco un altra prova vivente del completo fallimento del modello
a calorie. E' evidente che il corpo umano non funziona come una
"macchina a calorie" che fa le addizioni e le sottrazioni come un
ragioniere.
A me sembra semplicemente che questa sia l'ennesima dimostrazione che il
corpo funziona proprio con le calorie, e un errore di calcolo (come fai a
determinare le calorie di uno stravizio a base di alcolici e schifezze varie
con una approssimazione di +- 1000 kcal?) in eccesso sia piuttosto semplice,
e determini il fallimento della dieta.

Andrea Tibaldi
www.cibo360.it
F@bio
2004-07-20 15:43:18 UTC
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Post by Andrea Tibaldi
A me sembra semplicemente che questa sia l'ennesima
dimostrazione che il
Post by Andrea Tibaldi
corpo funziona proprio con le calorie, e un errore di
calcolo (come fai a
Post by Andrea Tibaldi
determinare le calorie di uno stravizio a base di alcolici
e schifezze varie
Post by Andrea Tibaldi
con una approssimazione di +- 1000 kcal?) in eccesso sia
piuttosto semplice,
Post by Andrea Tibaldi
e determini il fallimento della dieta.
mi associo all'idea! ho letto molte diete che a fronte di un
regime alimentare da penitenza durante i giorni feriali
propongono totale liberta' nei fine settimana (con immagini
di peccaminose torte...), giustificando la scelta per
qualche risvolto psicologico che dovrebbe aiutare la
costanza della dieta...

un amico qualche settimana fa, a dieta da una vita e che
attualmente sta seguendo una di queste diete, ad un
ristorante ha ordinato un primo con pancetta, salsiccia e
panna dicendo "almeno la domenica me lo posso concedere!"...
eccoci!

***@bio
Xlater
2004-07-21 11:21:29 UTC
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Post by ***@bio
mi associo all'idea! ho letto molte diete che a fronte di un
regime alimentare da penitenza durante i giorni feriali
propongono totale liberta' nei fine settimana (con immagini
di peccaminose torte...), giustificando la scelta per
qualche risvolto psicologico che dovrebbe aiutare la
costanza della dieta...
Interessante. Non conosco nessuna di queste diete. Hai qualche nome,
qualche riferimento, qualche link?
Post by ***@bio
un amico qualche settimana fa, a dieta da una vita e che
attualmente sta seguendo una di queste diete, ad un
ristorante ha ordinato un primo con pancetta, salsiccia e
panna dicendo "almeno la domenica me lo posso concedere!"...
eccoci!
Ovviamente il modello a calorie trascura assolutamente l'esistenza
di ogni aspetto di tipo psicologico-emotivo. Una macchina a calorie
non ha pensieri ed emozioni, e meno che mai una vita sociale che
può comportare qualche difficoltà a stare dietro alle tabelline con
il bilancino. Peggio ancora, una macchina a calorie non prova fame.

Chi vuole è libero di verificare quanto assomiglia ad una macchina e
mettersi a contare le calorie. Verificheremo i casi di successo e ci
faremo quattro risate.

Altrimenti ci sono approcci che considerano gli esseri umani come tali
sia nei processi metabolici interni all'organismo, sia nelle dinamiche
di tipo emotivo e psicologico, trovando spesso degli interessanti
punti di incontro per accontentare entrambi gli aspetti. In tutto il
mondo, quando seguiti nel modo giusto, questi approcci si stanno
rivelando assolutamente vincenti. Ci sarà pure un motivo.


Xlater

P.S. Personalmente ho perso 14 kg e ci ho guadagnato in salute e
benessere con una strategia che mi concede due pasti "liberi" alla
settimana. Posso mostrare foto "prima e dopo" a chi me le chiede
in privato (anche se non ho troppa voglia di mostrare come ero
"prima"). E quando preparo la pasta (in quantità non esagerate, ma
nemmeno esageratamente spartane) ti posso garantire che la panna,
pancetta e salsiccia del tuo amico al confronto sembrano la dieta
Ornish...
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
F@bio
2004-07-22 07:39:45 UTC
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Post by Xlater
P.S. Personalmente ho perso 14 kg e ci ho guadagnato in
salute e
Post by Xlater
benessere con una strategia che mi concede due pasti
"liberi" alla
Post by Xlater
settimana. Posso mostrare foto "prima e dopo" a chi me le
chiede
Post by Xlater
in privato (anche se non ho troppa voglia di mostrare come
ero
Post by Xlater
"prima"). E quando preparo la pasta (in quantità non
esagerate, ma
Post by Xlater
nemmeno esageratamente spartane) ti posso garantire che la
panna,
Post by Xlater
pancetta e salsiccia del tuo amico al confronto sembrano
la dieta
Post by Xlater
Ornish...
Io parto dal presupposto che spesso chi e' sovrappeso, oltre
probabilmente a questioni di costituzione/metabilismo, ha
anche un qualche punto debole nel rapporto con il cibo.

Spesso quando si legge "mangio mezza foglia di insalata al
giorno ed ingrasso", poi si scopre che forse non era solo
una mezza foglia di insalata... o come un altro mio amico
che mangiava la mozzarella perche' intanto "e' fatta di
acqua". Uno dei concetti da cui niente prescine dovrebbe
essere ex nihilo nihil fit (uh spero di non aver sbagliato,
sono lontani i tempi del liceo), dal niente non si crea
niente, e quindi faccio fatica a pensare che non mangiando
si possa ingrassare, no?

Ora la questione del week-end di liberta in un regime
dietetico "controllato" funziona (come nel tuo caso) se
esiste una maturita' nell'affrontare l'alimentazione.
Altrimenti sono convinto che puo' essere devastante anche
perche' va a finire che non si mangia solo liberamente, ma
si esagera... e da qui si annullano i sacrifici della
settimana.

Per lo stesso motivo non credo in quelle diete che ti
stabiliscono cosa e quanto mangiare per ogni pasto, magari
con qualche alternativa, perche' se e' vero che fanno
perdere peso nel breve periodo, spesso nel lungo periodo
(3-4 anni) se non si e' maturata un minimo di cultura
dell'alimentazione si riacquistano tutti i chiletti persi
(anche perche' durante le diete si puo' perdere massa
muscolare)...

Credo che una dieta che funziona nei lunghi periodi sia una
sana e approfondita cultura alimentare. Insomma, il mio
dietologo ideale non e' chi ti dice cosa mangiare, ma chi ti
aiuta a capire come alimentarti, in modo che poi diventi il
dietologo di te stesso.

***@bio
AlessandrO
2004-07-20 20:04:21 UTC
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devastarmi durante i weekend (mega cene, alcol a fiumi, aperitivi)
a me pare che, indipendentemente da calorie o non calorie, uno che si
devasta con mega cene nei weekend (chi mai ha detto che la cosiddetta
ricarica deve essere senza limite?), aperitivi ed alcool a fiumi
(notoriamente, salubre...) non ha assolutamente chiaro il concetto della
dieta che ha intrapreso

fa esattamente come chi dice "devo dimagrire, ora vado a correre, vado anche
in palestra"... e quando torna "ah, mi posso permettere un bel negroni, poi
lasagne, gelato e panna". na strunzata :-)
indipendentemente dall'approccio.
Xlater
2004-07-21 11:04:09 UTC
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Post by Andrea Tibaldi
A me sembra semplicemente che questa sia l'ennesima dimostrazione che il
corpo funziona proprio con le calorie, e un errore di calcolo (come fai a
determinare le calorie di uno stravizio a base di alcolici e schifezze varie
con una approssimazione di +- 1000 kcal?) in eccesso sia piuttosto semplice,
e determini il fallimento della dieta.
Il corpo NON funziona con le calorie. Al massimo esse possono
costituire un modello approssimato.

La dimostrazione del fatto che il modello non funziona sta nel fatto
che una persona come il nostro amico, che pure sembra molto attenta
ai dettagli quantitativi (ti dice senza problemi quanti km ha fatto a
piedi e in bici da inizio anno, e quanto pesa la sua massa magra)
affidandosi al conteggio delle calorie sta fallendo.

Se ciò succede perché il modello a calorie semplicemente non è in
grado di fare nessun tipo di previsione attendibile, né quantitativa,
né qualitativa, significa che il modello a calorie non funziona.

Se invece succede perché l'apporto calorico non è facilmente
quantificabile, nemmeno per un "preciso" come lui, significa
che il modello a calorie è inutile (perché difficile da applicare
nella pratica) e quindi (come modello) non funziona.

Ma quando l'assoluta imponderabilità, l'intrinseca imprecisione nel
pratico quando si misura l'apporto (e non ti dico allora quando si
stima il consumo!), sono da te addotte come prova del funzionamento,
con un ragionamento del tipo "I conti tornano sempre, siamo noi che
non sappiamo contare precisamente", mi limito a prenderne atto.
Siamo più o meno a livello del "Credo perché è assurdo" dei mistici
medievali, e ciò colloca (IMHO giustamente) il modello a calorie
nell'ambito delle credenze religiose e delle superstizioni popolari.

Quando si tornerà a fare discussioni di tipo scientifico, fatemelo
sapere.


Xlater
--
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Giorgio
2004-07-22 18:56:13 UTC
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Clap clap clap !
Applausi a scena aperta ...

P.S. Io peso ora 74kg (dal mio primo post a circa 87kg) grazie alla lowcarb
Post by Xlater
Post by Andrea Tibaldi
A me sembra semplicemente che questa sia l'ennesima dimostrazione che il
corpo funziona proprio con le calorie, e un errore di calcolo (come fai a
determinare le calorie di uno stravizio a base di alcolici e schifezze varie
con una approssimazione di +- 1000 kcal?) in eccesso sia piuttosto semplice,
e determini il fallimento della dieta.
Il corpo NON funziona con le calorie. Al massimo esse possono
costituire un modello approssimato.
La dimostrazione del fatto che il modello non funziona sta nel fatto
che una persona come il nostro amico, che pure sembra molto attenta
ai dettagli quantitativi (ti dice senza problemi quanti km ha fatto a
piedi e in bici da inizio anno, e quanto pesa la sua massa magra)
affidandosi al conteggio delle calorie sta fallendo.
Se ciò succede perché il modello a calorie semplicemente non è in
grado di fare nessun tipo di previsione attendibile, né quantitativa,
né qualitativa, significa che il modello a calorie non funziona.
Se invece succede perché l'apporto calorico non è facilmente
quantificabile, nemmeno per un "preciso" come lui, significa
che il modello a calorie è inutile (perché difficile da applicare
nella pratica) e quindi (come modello) non funziona.
Ma quando l'assoluta imponderabilità, l'intrinseca imprecisione nel
pratico quando si misura l'apporto (e non ti dico allora quando si
stima il consumo!), sono da te addotte come prova del funzionamento,
con un ragionamento del tipo "I conti tornano sempre, siamo noi che
non sappiamo contare precisamente", mi limito a prenderne atto.
Siamo più o meno a livello del "Credo perché è assurdo" dei mistici
medievali, e ciò colloca (IMHO giustamente) il modello a calorie
nell'ambito delle credenze religiose e delle superstizioni popolari.
Quando si tornerà a fare discussioni di tipo scientifico, fatemelo
sapere.
Xlater
--
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F@bio
2004-07-20 15:30:11 UTC
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Post by magellano
Non faccio altri pasti durante la giornata perche' non ne
avverto il
Post by magellano
bisogno. Mi muovo molto (da inizio anno 3600 km in bici e
500 a piedi)
Post by magellano
quindi questo non è un problema. Il problema è che non
dimagrisco. L'altro
Post by magellano
problema è che ho la pessima abitudine di devastarmi
durante i weekend
Post by magellano
(mega cene, alcol a fiumi, aperitivi ecc.).
conosco un caso analogo, un amico che si trattiene tutta la
settimana e poi il fine settimana si da' alle pazze gioie
alimentari... risultato: sembra che le fatiche (e quante
privazioni!) della settimana vengono perfettamente annullate
se non addirittura superate dalle gioie del fine settimana.

penso che essere pratici in questi casi aiuta: prova per
almeno un mese a mantenere un regime alimentare
"controllato" anche nei fine settimana e penso che avrai i
risultati che cercavi.

semmai aumenta il consumo di frutta, magari tra i due pasti
principali o la mattina cosi' sei sicuro di non avere
carenze di vitamine.

un'ultima osservazione: spesso in questi calcoli non si
tengono in dovuta considerazione le "calorie vuote" che
derivano da bibite gassate/zuccherate, bibite alcoliche,
caffe' (con magari due zollette di zucchero...) ecc. sono
calorie vuote, cioe' apportano calorie da carboidrati senza
apportare in modo significativo altri elementi. Anche questi
hanno il potere di vanificare le fatiche di una dieta...

***@bio
magellano
2004-07-21 06:29:08 UTC
Permalink
Post by ***@bio
un'ultima osservazione: spesso in questi calcoli non si
tengono in dovuta considerazione le "calorie vuote" che
derivano da bibite gassate/zuccherate, bibite alcoliche,
caffe' (con magari due zollette di zucchero...) ecc. sono
calorie vuote, cioe' apportano calorie da carboidrati senza
apportare in modo significativo altri elementi. Anche questi
hanno il potere di vanificare le fatiche di una dieta...
Ho letto con interesse i vostri discorsi e vi ringrazio per le risposte.
Vorrei precisare che non mi sono messo strettamente a dieta, ma se mi
decidessi a farlo sono il primo a sapere che dovrei eliminare gli stravizi
del weekend (che poi si tratta della serata del sabato, non di una tre
giorni completa... :) ). Ad inizio anno ero 94 kg, a metà maggio 86 kg,
quindi avevo perso 8 kg in 4/5 mesi e a me stava bene un dimagrimento di
questo genere, sempre concedendomi molto nel weekend. Poi sono schizzato a
89 kg in 2/3 giorni verso fine maggio e da lì non mi sono più mosso.
So perfettamente che è colpa mia, che se mi mettessi a regime serio potrei
ottenere dei risultati, però mi sembrava strano, avendo mantenuto sempre
lo stesso regime alimentare, aver perso 8 kg e poi averne rimessi 3.
Comunque sia, leggendo il post di Xlater, mi sembra difficile eliminare
completamente i carbo, se la sera vado a farmi un'oretta di corsa o un
paio in bici, me lo potrò concedere un piatto di pasta a pranzo, o no ?
Potrei ridurre quelli della colazione e quelli a cena, ma non quelli a
pranzo, mi sembrerebbe di trovarmi senza benzina, oppure potrei tenere un
regime low-carb nei giorni in cui non mi alleno, qualcuno potrebbe darmi
qualche dritta ?

Ciao e grazie.

Magellano.
--
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Xlater
2004-07-21 10:49:47 UTC
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Post by magellano
Comunque sia, leggendo il post di Xlater, mi sembra difficile eliminare
completamente i carbo, se la sera vado a farmi un'oretta di corsa o un
paio in bici, me lo potrò concedere un piatto di pasta a pranzo, o no ?
Potrei ridurre quelli della colazione e quelli a cena, ma non quelli a
pranzo, mi sembrerebbe di trovarmi senza benzina, oppure potrei tenere un
regime low-carb nei giorni in cui non mi alleno, qualcuno potrebbe darmi
qualche dritta ?
Secondo me, il fatto che rinunciare al piatto ti suona inconsciamente
come "rimanere senza benzina" è un ulteriore indizio di quale
potrebbe essere il problema: carbodipendenza, ovvero incapacità di
utilizzare come si deve le fonti di energia alternative al glucosio.

Non è normale che sia così. Per due milioni di anni l'umanità è
sopravvissuta senza il ricorso a fonti concentrate di carboidrati,
che in natura sono estremamente rare. E non credo che fossero più
sedentari di noi. Il corpo umano si è evoluto in tutti questi anni
per essere perfettamente efficiente (l'efficienza fisica significava
sopravvivenza) con una dieta relativamente povera di carbo.
Ma anche guardando le specie che ci circondano, soprattutto quelle
che appaiono più "atleticamente dinamiche", nessuna fa ricorso a grossi
quantitativi di carboidrati. Se per carburare ti è indispensabile
buttar giù 100gr di pasta al giorno, significa che c'è qualcosa che
non va.

Purtroppo solo chi ci è passato può avere un'idea della sensazione di
energia che si prova quando l'organismo ricomincia a bruciare bene
i grassi, tornando ad avere accesso ad una fonte di carburante sempre
disponibile e virtualmente inesauribile. Ed in contemporanea la
capacità di risparmiare glucosio stabilizza in maniera stupenda la
glicemia, mettendoti al riparo dagli sbalzi glicemici che provocano
i ben noti sintomi di debolezza, mancanza di concentrazione, e (quel
che è peggio) fame spasmodica di carboidrati tale da sconfiggere alla
lunga ogni umana buona volontà di temperanza.

Sicuramente non ti farà male limitarti ad eliminare gli stravizi del
fine settimana. E mi rendo conto che è una rinuncia che sarà dolorosa
anche dal punto di vista "sociale". Ma se pensi di dimagrire
continuando a mangiare 100gr di pasta al giorno, non posso che dirti
"In bocca al lupo e riparliamone tra 5-6 mesi".


Xlater
--
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Raflesia
2004-07-21 18:38:55 UTC
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Post by Xlater
Non è normale che sia così. Per due milioni di anni l'umanità è
sopravvissuta senza il ricorso a fonti concentrate di carboidrati,
che in natura sono estremamente rare. E non credo che fossero più
sedentari di noi.
Io non capisco perchè per provare la validità di una dieta si faccia sempre
ricorso alla preistoria falsando i dati (lo fanno i vegetariani, i
lowcarber, gli zonisti...tutti).

Nel Paleolitico e per parte del Neolitico esistevano i
cacciatori/raccoglitori che cacciavano carne e raccoglievano semi (anche
granaglie), frutta e verdura.
Alla fine del Neolitico inizia l'agricoltura/pastorizia con tutto quello che
consegue (stanzialità per prima).

Da quando l'uomo esiste esso si presenta come animale maledettamente
onnivoro (ed è la ragione della sua adattabilità) e si ciba sostanzialmente
di proteine, carboidrati e grassi. Ora, possiamo discutere se
scientificamente sia corretto abbassare la dose di carbo, se eticamente sia
corretto eliminare gli animali più o meno senzienti dalla propria
alimentazione, ma non del fatto che alle sue origini l'uomo si cibasse di
tutto (e ci sono analisi coprologiche a dimostrarlo)

ciao

Raf.
Tobia
2004-07-22 07:56:26 UTC
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Post by Xlater
Non è normale che sia così. Per due milioni di anni l'umanità è
sopravvissuta senza il ricorso a fonti concentrate di carboidrati,
che in natura sono estremamente rare. E non credo che fossero più
sedentari di noi. Il corpo umano si è evoluto in tutti questi anni
per essere perfettamente efficiente (l'efficienza fisica significava
sopravvivenza) con una dieta relativamente povera di carbo.
cmq in due milioni di anni l'essere umano è evoluto no...magari non è
fisicamente capace di usare i grassi come faceva un tempo no?
sono passati, stando sul realistico migliaia di anni, e in qualche mese
pensate di cambiare. Mi suona di cazzata. Non so, ma il buon senso mi
dice che si, quanto dici puo' esser vero, anzi è vero, ma non che sia
cosi' marcato.

Voi parlate di diete e sarà anche un buon sistema di dimagrire, ma resta
il fatto che sempre secondo me, e su di me, se uno fa sport resta il
fatto che i carboidrati rendono comunque più dei grassi.


saluti.
Continua a leggere su narkive:
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