Discussione:
per Xlater
(troppo vecchio per rispondere)
laura
2003-10-08 09:43:43 UTC
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Ciao a tutti,
volevo sottoporre ua domanda a Xlater, ma anche a chi come lui segue
un regime alimentare low carb.

Facevo una ricerca nel furum, ed ho letto questa affermazione che
tempo fà fece Xlater:

"Sears prima mi racconta la storia dell'uomo primitivo che si è
evoluto per mangiare con certi rapporti tra i macronutrienti, e che
noi dovremmo seguire l'esempio. E mi sta bene. Poi mi dice che dovrei
misurare al grammo, pasto per pasto, il corretto equilibrio tra carbo
e proteine, tra omega-3 e omega-6, tra eicosanoidi buoni e cattivi. E
qui non i convince più. L'uomo primitivo non andava certo in giro
con la bilancetta a misurare i pasti per vedere se fossero in zona!"


Ora in base a quello che affermi, capisco che pur seguendo un regime
low carb, non rientra nelle tue abitudini quotidiane andar a misurare
al grammo tutto ciò che mangi. La mia domanda è questa:

Come fai a sapere se c'è giusto equilibrio nel pasto che consumi?


Grazie
Ciao
Xlater
2003-10-08 14:06:05 UTC
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Post by laura
Ciao a tutti,
volevo sottoporre ua domanda a Xlater, ma anche a chi come lui segue
un regime alimentare low carb.
[Cut]
Post by laura
Ora in base a quello che affermi, capisco che pur seguendo un regime
low carb, non rientra nelle tue abitudini quotidiane andar a misurare
Come fai a sapere se c'è giusto equilibrio nel pasto che consumi?
La domanda è un po' ambigua. C'è la fase in cui una persona, dopo
essersi informata ed averci ragionato, stabilisce quale sarebbe
in teoria "il giusto equilibrio" nella propria alimentazione.

C'è una seconda fase che è quella in cui la teoria viene applicata
alla pratica, ed uno può scegliere di essere molto rigido e preciso
(quindi di usare la bilancina) oppure di affidarsi all'occhio e
all'esperienza ed andare a spanne.

Quindi la domanda potrebbe essere sulla seconda fase: ossia
"come fai ad essere sicuro che quello che mangi realmente è conforme
ai tuoi principi, se non lo misuri ogni volta con una bilancia?"

Oppure alla prima fase: "Come fai a stabilire che la dieta
(low-carb) che segui costituisca il 'giusto equilibrio'"?

Se la domanda e la prima, posso dirti che il mio regime alimentare
è abbastanza facile da seguire, in quanto non stabilisce percentuali
fisse tra i micronutrienti. Ho una quota *massima* di carboidrati da
non superare, suddivisa nei vari pasti e spuntini della giornata. Ho
una quota minima di proteine da raggiungere. Sono abbastanza libero
da vincoli per quanto riguarda i grassi. Non lesino olio EVO per
condimento e vario abbastanza le fonti proteiche per cui mi capitano
sia quelle più magre che quelle più grasse. A volte, se ne sento
l'esigenza, "rifinisco" il pasto con 4-5 nocciole, che sono le più
low carb tra i semi oleosi. Un regime alimentare si giudica anche
dalla sua "percorribilità" ed implementabilità pratica e credo che
sia meglio accettare ragionevoli compromessi che rendersi la vita
impossibile sull'altare del singolo grammo in più ed in meno.

Se la domanda è la seconda (e mi fa pensare che sia così la tua
estensione della domanda a tutti i lowcarbisti) il discorso è
complesso. L'equilibrio è sempre una bella cosa, intendiamoci, ma
certe volte viene messo in campo a sproposito. Se "equilibrio" è
non mangiare troppo, né troppo poco, siamo tutti d'accordo. Se
"equilibrio" è variare l'alimentazione e non mangiare sempre le
stesse cose, siamo di nuovo tutti d'accordo. Però quando si entra
nello specifico è difficile sapere se esiste davvero un equilibrio
e quale sia. Soprattutto in tema di rapporti tra macronutrienti.
Sono molti a proporre un equilibrio ideale, ma nessuno è in grado
di dare giustificazioni fondate sul fatto che sia effettivamente
l'equilibrio giusto. A tutti gli effetti di questo equilibrio al
nostro corpo sembra importare abbastanza poco.

Di fatto, dopo l'assorbimento da parte dell'intestino, i diversi
macronutrienti prendono vie metaboliche separate e si rincontrano
solo occasionalmente. Il corpo gestisce separatamente aminoacidi,
acidi grassi e glucosio. Quello che mena le danze è soprattutto
quest'ultimo. Al corpo non frega poi molto se il rapporto tra
proteine e carboidrati nell'ultimo pasto fosse 0,7, oppure 0,5
oppure 1,1. In realtà il corpo non si scompone molto nemmeno di
fronte a variazioni delle proteine e dei grassi. Ma prova a vedere
come cambiano le sue reazioni se passi da 25 gr di carbo a 100gr di
carbo!!

Coerentemente con questa visione, non mi preoccupo di inseguire
il Sacro Graal del rapporto perfetto tra macronutrienti, anche
perché è espresso sulla base di una grandezza (il totale calorico)
a cui non attribuisco nessuna particolare importanza. Il corpo non
conta le calorie.

Il corpo conta invece molto attentamente i carboidrati. La glicemia
deve essere mantenuta in un range strettissimo se si vuole
sopravvivere. Tutte le reazioni ormonali indotte da un pasto
ballano al ritmo del metabolismo del glucosio. E' sulla base del
glucosio che il corpo stabilisce "ho mangiato troppo".

Di conseguenza la prima regola è quella di limitare i carboidrati.
Quello è il primo step verso l'"equilibrio", comunque lo si voglia
definire. Poi c'è spazio per aggiustare tutto il resto, le proteine,
i grassi, le vitamine, le fibre, ecc. ecc.



Xlater
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Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
rusca 64
2003-10-08 16:29:40 UTC
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Post by Xlater
Di fatto, dopo l'assorbimento da parte dell'intestino, i diversi
macronutrienti prendono vie metaboliche separate e si rincontrano
solo occasionalmente. Il corpo gestisce separatamente aminoacidi,
acidi grassi e glucosio. Quello che mena le danze è soprattutto
quest'ultimo. Al corpo non frega poi molto se il rapporto tra
proteine e carboidrati nell'ultimo pasto fosse 0,7, oppure 0,5
oppure 1,1.
quindi le teorie di Sears non ti convincono per nulla ??
Post by Xlater
In realtà il corpo non si scompone molto nemmeno di
fronte a variazioni delle proteine e dei grassi. Ma prova a vedere
come cambiano le sue reazioni se passi da 25 gr di carbo a 100gr di
carbo!!
da 25 a 100 ???
io sino a 50 gg. fa andavo sui 400 grammi di carbo al giorno
ora credo di avere dimezzato le grammatura , forse anche meno
, ma non ho riscontrato tante differenze
si certo mangio di meno ( vedi + sotto ) , dal punto di vista atletico
( miiiiii che parolone )
non ho avuto grossi sconpensi , mi sono asciugato un pochino,
cmq. voglio insistere ...........ci sono troppe cose vere nella tesi
del low carb
per parlarne male e non insistere
Post by Xlater
Il corpo non
conta le calorie.
imho , non le conta tutte , ma un bilanciamento tra entrate e uscite
va considerato ( il corpo lo deve fare )
dunque + calorie assunte di quelle consumate portano inevitabilmente
all'aumento di peso ....e per certi aspetti di adipe
Post by Xlater
Di conseguenza la prima regola è quella di limitare i carboidrati.
Quello è il primo step verso l'"equilibrio", comunque lo si voglia
definire. Poi c'è spazio per aggiustare tutto il resto, le proteine,
i grassi, le vitamine, le fibre, ecc. ecc.
Xlater
e io è qui che faccio fatica a seguirti

100 gr di carbo = 410 kcal
2 grammi di proteine x 65 kg di peso = 130 gr. di proteine = 533 kcal
per arrivare a 2500 kcal al giorno mancano ancora 1557 kcal !!!!!!!!!
se le cerchi tutte nei grassi .............azzzzzz
sono 173 grammi di grasso ............

certo messo in questo modo a te non piacciono
ma ad ogni modo un calcolo va anche fatto,
se poi consideri chi fa dello sport , anche amatoriale,diventa
difficile " digerire " questa low carb,
ripeto lo dice uno che non è assolutamente contrario a questo regime
alimentare

ciao
rusca
Xlater
2003-10-08 20:53:09 UTC
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Post by rusca 64
quindi le teorie di Sears non ti convincono per nulla ??
Sears dice molte cose interessanti, ma anche qualcuna che non mi
convince. Bisogna prendere con le pinze tutto quello che dice, perché
ogni tanto gioca sporco.
Post by rusca 64
Post by Xlater
Il corpo non
conta le calorie.
imho , non le conta tutte , ma un bilanciamento tra entrate e uscite
va considerato ( il corpo lo deve fare )
dunque + calorie assunte di quelle consumate portano inevitabilmente
all'aumento di peso ....e per certi aspetti di adipe
Il principale difetto è che non sono variabili indipendenti.
Ognuno di noi spende in funzione di quanti soldi ha a disposizione.
Inoltre il corpo ha molti sistemi per far tornare i conti nel
modo che vuole lui. Chi prova ad "imporgli" una riduzione di calorie
dall'esterno, senza in qualche modo entrare nei meccanismi metabolici,
va incontro ad amare soprese.

Se il corpo ti manda il segnale "stanchezza", tu ne risenti anche
senza accorgertene. Prendi la macchina invece di andare a piedi,
l'ascensore invece delle scale, te ne stai sul divano davanti alla tv
invece di farti una passeggiata con gli amici, trovi ogni scusa per
saltare l'allenamento, o interromeperlo a metà, o per allenarti meno
intensamente. Sulle tabelle il tuo dispendio energetico resta lo
stesso, ma in realtà stai consumando molte calorie in meno.
Al contario se ti senti pieno di energia e salti come un grillo, alla
fine della giornata hai consumato molte calorie di più.

Comunque vada il bilancio energetico non lo decidi tu, lo decide il tuo
corpo, che tra l'altro può decidere di tagliare su molte voci di
spesa energetica in modo non sempre salutare. Può decidere per
esempio di abbassare di qualche decimo la temperatura corporea,
oppure di indebolire il sistema immunitario, oppure di produrre meno
ormoni. Alla lunga se lo prendi con le cattive, limitandoti a metterlo
a stecchetto, riesce sempre a fregarti.

L'unica soluzione è metterlo in condizione di essere lui stesso a
voler bruciare l'energia in più accumulata come adipe. E sai quanto
me che in questo senso una dieta low carb funziona stupendamente.
Post by rusca 64
e io è qui che faccio fatica a seguirti
100 gr di carbo = 410 kcal
2 grammi di proteine x 65 kg di peso = 130 gr. di proteine = 533 kcal
per arrivare a 2500 kcal al giorno mancano ancora 1557 kcal !!!!!!!!!
se le cerchi tutte nei grassi .............azzzzzz
sono 173 grammi di grasso ............
certo messo in questo modo a te non piacciono
ma ad ogni modo un calcolo va anche fatto,
se poi consideri chi fa dello sport , anche amatoriale,diventa
difficile " digerire " questa low carb,
ripeto lo dice uno che non è assolutamente contrario a questo regime
alimentare
Se chiedi "quante calorie contiene una dieta ipocalorica?" chiunque
ti risponde "dipende". Se sei un atleta che brucia 4000 calorie, anche
una dieta a 3500 calorie è un'ipocalorica.

Invece dalle "low carb" nessuno accetta un ragionamento del genere.
Vogliono che si spari subito una cifra valida per tutti "100 gr?
Impossibile. Io faccio pesi, il glucosio mi serve"
Invece vale lo stesso ragionamento. I 100 grammi vanno calcolati al
netto del consumo di glicogeno muscolare. Poi uno può scegliere se
ricaricare nelle immediate vicinanze dell'allenamento o in determinati
mementi della settimana, oppure se mantenere un regime stabile che
tenga conto anche del dispendio sportivo.

Quanto ai calcoli che fai, chi ti ha detto che devi per forza arrivare
a 2500 Kcal? Secondo me se uno non sente fame (anzi ha l'impressione di
mangiare un sacco), non si sente debole (anzi si sente pieno di
energia) non sta perdendo massa muscolare (anzi sta addirittura
aumentandola), significa che quello che sta mangiando è
quantitativamente sufficiente. Perché mangiare di più?
Se poi facendo il conto si scopre che con una dieta low-carb le calorie
con cui si ottengono questi risultati sono meno di quanto prevedono
le tabelle, non è forse una prova in più del fatto che queste tabelle
e queste calorie alla fine non significano poi un granché?


Xlater
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Gianni Petrucci
2003-10-09 08:33:06 UTC
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Post by rusca 64
io sino a 50 gg. fa andavo sui 400 grammi di carbo al giorno
ora credo di avere dimezzato le grammatura
e poi ti viene il mal di testa e hai bisogno di caffè!!
...grazie al cavolo! :-))

Ciao
Gianni
laura
2003-10-09 10:41:47 UTC
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La domanda è un po' ambigua...
Hai ragione forse non sono stata molto precisa.
Leggendo i testi di Sears, mi imbatto in tabbelle dove per ogni
alimento ci sono grammi da rispettare per equilibrare ogni singolo
pasto.
Quello che intendevo dire è che non credo si possa passar l'intera
vita a dover pesare ciò che si stà ingerendo, alla lunga credo che
questo sistema crei rifiuto. Ma comunque anche se qualcuno sia
disposto a farlo, chi ci dice che sia corretto...e qui mi hai
risposto. Grazie.
Di conseguenza la prima regola è quella di limitare i carboidrati.
Quello è il primo step verso l'"equilibrio", comunque lo si voglia
definire. Poi c'è spazio per aggiustare tutto il resto, le proteine,
i grassi, le vitamine, le fibre, ecc. ecc.
I carboidrati li ho praticamente eliminati (intendo pane, pasta,
pizza..patate)
mangio essenzialmente frutta, verdura e fette wasa integrali.



Grazie ancora.
Ciao
Massimo B.
2003-10-09 11:06:54 UTC
Permalink
Post by laura
I carboidrati li ho praticamente eliminati (intendo pane, pasta,
pizza..patate)
mangio essenzialmente frutta, verdura e fette wasa integrali.
I suonatori son cambiati, ma la musica è la stessa! [:-)]

Ciao!!!

Massimo

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet
Laura
2003-10-09 13:39:39 UTC
Permalink
Post by Massimo B.
I suonatori son cambiati, ma la musica è la stessa! [:-)]
In pratica si...anche se c'è qualcosa ancora da affinare...(vedi gonfiori
addominali). Stò sperimentando quale tra i frutti nè crea di meno
(gonfiore).


Chi di voi ha letto oggi l'inserto di "Repubblica" "Salute"?

A pag. 6 c'è un articolo di Eugenio Del Toma intitolato "Dietetica e falsi
profeti" dove prende in analisi il caso Atkins...tralascio quanto
scrive...tanto sono le solite cose...ho trovato invece interessante alla
fine dell'articolo l'aver accennato alla Zona dicendo che si è esasperata ma
forse anche intelligente.

Sul decalogo anti chili, al punto 5 viene invece affermato che non bisogna
affatto eliminare carboidrati quali pane, pasta...poichè non sono cibi
ingrassanti ma, limitarne i condimenti quali sughi ed intigoli vari.

Ma il bello viene al punto 6!!

Riporto fedelmente:
Fate attenzione al consumo di frutta e verdura. Mangiare frutta per
compensare una mancanza di sazietà(data appunto, secondo loro da pasta e
pane)può non essere una scelta vantaggiosa. In genere non si dovrebbero
assumere non meno di 2 frutti ma non più di 3\4 frutti al dì. I frutti vanno
ben masticati. Sono consigliate anche 3 buone porzioni di verdure sono utili
perchè contribuiscono a migliorare la sensazone di sazietà.


Che mi dite al riguardo?


Grazie
Ciao



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet
Xlater
2003-10-09 14:17:10 UTC
Permalink
Post by Laura
Post by Massimo B.
I suonatori son cambiati, ma la musica è la stessa! [:-)]
A pag. 6 c'è un articolo di Eugenio Del Toma intitolato "Dietetica e falsi
profeti"
Sul decalogo anti chili, al punto 5 viene invece affermato che non bisogna
affatto eliminare carboidrati quali pane, pasta...poichè non sono cibi
ingrassanti ma, limitarne i condimenti quali sughi ed intigoli vari.
Il dubbio è se è pagato o incompetente.

Direi pagato. Voci di terza o quarta mano (quindi da prendere con
le molle) dicono che Del Toma canti una canzone del tutto diversa
ai suoi pazienti.

Ma ai suoi finanziatori quello che dice tra le quattro mura del
suo studio non interessa. Interessa quello che scrive per la massa
dei consumatori.

Dire che pane e pasta "non sono cibi ingrassanti" è una grossa bugia
e come tale ha le gambe corte.

Innanzitutto un'affermazione del genere significa che esitono
"cibi ingrassanti" e "cibi non ingrassanti". Clamoroso.
Persino utilizzando il banale modello a calorie si capisce che non
è così: ogni cibo porta calorie... in funzione di quanto te ne mangi!
Semmai può avere senso definire "ingrassanti" i cibi che nella dose
comune sono più ricchi di calorie.
Entrate in un qualsiasi ristorante e vedete i piatti che servono,
provate ad indovinare quali sono i più calorici?

Semplice: i piatti di pasta e l'eventuale dolce. Carboidrati.
Certo sono calorici anche i secondi - se ci mangi insieme il pane!!
Un paio di fette di pane hanno più calorie di una bistecca!

Non è il caso di approfondire il discorso. Basta questo per
dimostrare che Del Toma MENTE SAPENDO DI MENTIRE!
E lo fa perché è pagato per farlo.

I soldi, quelli sì, non sono ingrassanti...


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Ken75
2003-10-09 17:22:05 UTC
Permalink
Post by Laura
In pratica si...anche se c'è qualcosa ancora da affinare...(vedi gonfiori
addominali). Stò sperimentando quale tra i frutti nè crea di meno
(gonfiore).
ogni tanto pratico delle forme di digiuno tarapeutico a base di frutta.
nel caso di un alimentazione normale Il trucco che conosco, ma che non
saprei spiegare scientificamente , e ' di mangiarla lontano dai pasti ed
uno solo tipo di frutta per volta.

Bye
Günther Baur
2003-10-15 01:36:47 UTC
Permalink
Post by Laura
In pratica si...anche se c'è qualcosa ancora da affinare...(vedi gonfiori
addominali). Stò sperimentando quale tra i frutti nè crea di meno
(gonfiore).
Fai attenzione alla provvenienza della frutta. Noi abbiamo fatto
l'esperienza che frutta "super coltivata", che è la granparte della
frutta che si trova in commercio, o frutta trattata per la
commercializzazione crea i gonfiori perché fermenta. Se mangi frutta
naturale senza trattamenti, anche mangiandone moltissima i gonfiori
non ti vengono, a meno che non la misturi (tipo maccedogna) o se mangi
mele, banane e cachi uno dopo l'altro. Anche in questo ultimo caso
fermenta.
Post by Laura
[cut] In genere non si dovrebbero
assumere non meno di 2 frutti ma non più di 3\4 frutti al dì. I frutti vanno
ben masticati. Sono consigliate anche 3 buone porzioni di verdure sono utili
perchè contribuiscono a migliorare la sensazone di sazietà.
Sono d'accordo con Xlater, o venduo o incompetente.
Anzi sono convinto che sia tutti e due perché solo un incompetente può
vendersi in questa maniera stupida e palesemente ignorante.
L'uomo ha mangiato per milioni di anni solo frutta e verdura e si è
sviluppato fino ad arrivare ad essere l'essere più evoluto. Adesso
tutto quel carburante che la natura ha predisposto per noi non
dovrebbe andar bene?
Se avesse parlato di frutta "super coltivata" portei invece anche
essere d'accordo, anzi io la sconsiglio del tutto.

Ciao Gunther

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