Discussione:
Fondoschiena e fianchi
(troppo vecchio per rispondere)
vale
2006-06-03 11:04:42 UTC
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Sono una ragazza che non ha problemi di linea, però ho la
fissazione di avere il fondoschiena grande!!! Cosa posso fare
per perdere due chiletti proprio lì?!?
..Se avete qualche suggerimento (che funziona) rispondetemi!!!
CIAO A TUTTI!!
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Claudio Erba - Docebo.com
2006-06-03 12:22:57 UTC
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Post by vale
Sono una ragazza che non ha problemi di linea, però ho la
fissazione di avere il fondoschiena grande!!! Cosa posso fare
per perdere due chiletti proprio lì?!?
..Se avete qualche suggerimento (che funziona) rispondetemi!!!
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Non sono eterno, prendete appunti
Gimmy
2006-06-03 13:59:37 UTC
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Post by vale
Sono una ragazza che non ha problemi di linea, però ho la
fissazione di avere il fondoschiena grande!!! Cosa posso fare
per perdere due chiletti proprio lì?!?
..Se avete qualche suggerimento (che funziona) rispondetemi!!!
CIAO A TUTTI!!
--
Il problema di smaltire i cuscinetti di grasso sui fianchi stà nel fatto che
quei depositi di grasso sono poco irrorati di sangue, per cui anche con un
digiuno protratto non vengono intaccati. Gli accumuli di cellulite vanno via
solo con uno stravolgimento dei livelli ormonali, come avviene ad esempio
durante una gravidanza.

Un sistema alternativo ci sarebbe, e consiste nello stimolare la
circolazione sanguinea anche sui fianchi.
Con un metodo artigianale questo si potrebbe fare portando per molte ore due
telefonini cellulari accesi nelle tasche posteriori di larghi pantaloni : i
cellulari emettono microonde che riscaldano i tessuti e aumentano il circolo
del sangue e l'attività metabolica nello strato sottocutaneo su cui
poggiano. Naturalmente lo si deve fare insieme a una drastica dieta
ipocalorica e molta attività fisica.



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Claudio Erba - Docebo.com
2006-06-04 14:03:37 UTC
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Post by Gimmy
Con un metodo artigianale questo si potrebbe fare portando per molte ore due
telefonini cellulari accesi nelle tasche posteriori di larghi pantaloni : i
cellulari emettono microonde che riscaldano i tessuti e aumentano il circolo
del sangue e l'attività metabolica nello strato sottocutaneo su cui
poggiano. Naturalmente lo si deve fare insieme a una drastica dieta
ipocalorica e molta attività fisica.
Scommettiamo che anche con solo "dieta ipocalorica e Attività fisica",
evitando la stronzata dei cellulari, funziona? ;-)

Cla!
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Non sono eterno, prendete appunti
Enrico C
2006-06-04 23:53:38 UTC
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Post by Claudio Erba - Docebo.com
Scommettiamo che anche con solo "dieta ipocalorica e Attività fisica",
evitando la stronzata dei cellulari, funziona? ;-)
Una volta ho visto un cartone animato su un baby canguro che non sapeva
saltare. Incontra una rana, che gli regala degli stivali salterini, e con
quelli alle zampe fa il salto più alto nel campionato di salto in alto dei
canguri. Poi deve ripetere il salto, perché gli dicono che non era
consentito usare stivali, lui teme di non farcela, ma la rana gli rivela
che erano comunissimi stivali di gomma. E infatti il Canguro salta
altissimo anche senza stivali.

Credo che il senso sia chiaro, ma nel caso non lo sia lo spiego: a volte
una dieta funziona meglio se c'è qualcosa, apparentemente inutile, che
colpisce la fantasia e dà la carica a chi vuol cambiare abitudini...
:)
--
Enrico C using MyNewsGate.net
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Gimmy
2006-06-05 07:09:11 UTC
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Post by Enrico C
Post by Claudio Erba - Docebo.com
Scommettiamo che anche con solo "dieta ipocalorica e Attività fisica",
evitando la stronzata dei cellulari, funziona? ;-)
Credo che il senso sia chiaro, ma nel caso non lo sia lo spiego: a volte
una dieta funziona meglio se c'è qualcosa, apparentemente inutile, che
colpisce la fantasia e dà la carica a chi vuol cambiare abitudini...
:)
nessuna dieta è mai funzionata per far sparire la cellulite se mai la fa
peggiorare, l'unico risultato con una dieta drastica è di consumare il
muscolo della coscia. La mia era una proposta non del tutto campata in aria
visto l'effetto che fanno le radiazioni dei cellulari sui tessuti.



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Enrico C
2006-06-05 09:39:15 UTC
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Post by Gimmy
nessuna dieta è mai funzionata per far sparire la cellulite se mai la fa
peggiorare,
Beh, lei non ha scritto "ho la cellulite", è una tua deduzione. Ha scritto di
avere un fondoschiena abbondante (cosa che tra parentesi può essere
costituzionale e non dispiace a molti uomini!...), e camminare o correre o fare
ginnastica per tonificare, insieme a un'alimentazione equilibrata potrebbero
giovarle, AFAIK.
Ad ogni modo, se si tratta solo di cellulite e non di sovrappeso, è vero che
non è l'alimentazione ipocalorica il problema, a quanto ne so...
Però la cellulite dipende anche dalla ritenzione idrica, quindi anche
l'alimentazione gioca un ruolo, specie come prevenzione (sempre a quanto posso
capire)...


http://www.benessere.com/dietetica/dieta_e_disturbi/dieta_cellulite.htm

Diagnosi e terapia alimentare

E' evidente che più la diagnosi è precoce, più aumentano le possibilità di
successo della terapia, ma questo non è per niente facile da fare perché le
alterazioni iniziali non sono visibili ad occhio nudo, per cui occorrono degli
strumenti specifici.
Innanzitutto occorre fare una distinzione tra quelle forme di adiposità
localizzata, definite impropriamente cellulite, in cui le cellule adipose sono
perfettamente normali e non alterate, e la cellulite vera e propria in cui
avviene un processo patologico. Si tratta di una malattia che interessa non
solo le cellule adipose ma anche il tessuto interstiziale (il tessuto tra
cellula e cellula) e i vasi sanguigni più piccoli, che sono le venule ed i
capillari sanguigni. L'alterazione di questi vasi, con conseguente difetto di
irrorazione dei tessuti circostanti, determina un raffreddamento delle zone
interessate che può essere rilevato con particolari strumenti. Più la
situazione degenera, più fredda sarà la cute, a causa di una diminuita
irrorazione sanguigna.

Per intervenire sul problema innanzitutto, è bene rivolgersi ad un medico, che
farà un'accurata anamnesi e prescriverà opportuni esami del sangue (glicemia,
uricemia, colesterolemia...): questo servirà ad individuare precisamente dove è
avvenuta l'alterazione dell'equilibrio cellulare e solo così il nutrizionista
potrà consigliare un regime alimentare mirato.

Possono comunque essere consigliate alcune regole generali da seguire: la
prevenzione inizia sulla tavola.
Un corretto stile di vita, un'alimentazione equilibrata ed adeguata fanno sì
che pesantezza, gonfiori alle gambe e cellulite, causati da un rallentamento
del circolo venoso, possano essere prevenuti e curati. Stipsi e ritenzione
idrica sono, infatti, due tipici segnali di un insufficiente e scorretto
esercizio fisico associato ad un'alimentazione scorretta.
E' fondamentale, dunque una corretta "educazione alimentare", sapere cioè qual
è il modo corretto di mangiare non solo riguardo alla quantità, ma anche
riguardo alla qualità, sia che si debba mantenere il peso corporeo, se giusto,
sia che si debba dimagrire con una dieta ipocalorica.

È di fondamentale importanza, inoltre, prendere in considerazione il problema
dell'assunzione di acqua durante la giornata.
Uno dei luoghi comuni che confondono le idee sulle strategie contro la
cellulite afferma che bisognerebbe bere poca acqua. Niente di più sbagliato: è
sempre consigliabile, al contrario, consumare molta acqua.
Un litro e mezzo al giorno è la quantità di acqua minima da assumere, magari
lontano dai pasti per non diluire i succhi digestivi, permettere una buona
diuresi e un'eliminazione ottimale delle sostanze tossiche e di rifiuto.
Particolare attenzione va messa soprattutto nella lettura delle etichette delle
acque minerali, che, apparentemente uguali, possono risultare utili o
controindicate secondo la quantità di minerali in esse disciolti: per chi
soffre di ritenzione idrica, naturalmente, sono controindicate quelle ricche di
sodio.
Quelle con il minor rischio di controindicazioni sono le acque oligominerali,
che, oltre al rapido assorbimento gastrico, hanno il pregio di depurare le vie
urinarie ed epatiche, favorendo l'eliminazione dell'acido urico.

Nello scegliere gli alimenti da consumare nella dieta bisogna prestare
attenzione a quelli che favoriscono il ristagno e gonfiano i tessuti.
Il sale è il nemico numero uno per una dieta anticellulite.
Dunque la prima regola da seguire per chi soffre di ritenzione idrica, o per
chi intende prevenirla, è di ridurre l'assunzione di sodio: sostanza che il
nostro organismo assume principalmente sottoforma di cloruro (il comune sale da
cucina). Il sodio trattiene acqua all'interno dei tessuti impedendo il
corretto scambio di liquidi tra la cellula e l'esterno.
A prescindere dal fatto che alcune persone sono geneticamente predisposte a
trattenere il sodio (circa 1/3 degli ipertesi lo è), molte diete (soprattutto
quelle occidentali) tendono ad apportare eccessive quantità di sodio. Ciò è
causa di un'alterazione nei meccanismi di equilibrio idro-salino, con
conseguente alterazione della pressione sanguigna, dell'equilibrio corporeo
acido-basico, della contrazione muscolare e della trasmissione nervosa.
Per evitare accumuli di sodio, quindi, bisognerebbe cercare sempre di attenersi
ai limiti del fabbisogno giornaliero.

Nel sodio complessivamente assunto durante il giorno, però, non bisogna
considerare solo il sale da cucina, ma anche tutti quei prodotti utilissimi per
condire, ma ricchi di sodio, come: i dadi, le salse, le conserve, ecc.
Rinunciare ad un po' di sale non significa fare a meno dei sapori perché può
essere sostituito con gli usuali aromi da cucina quali timo, lauro, basilico,
cipolla, prezzemolo e aglio (vedi Diete povere di sodio …ma saporite).

Vista, però, la difficoltà a rinunciare ai sapori "forti", un buon metodo
sarebbe quello di seguire alcuni semplici consigli, come:

non mettere il sale direttamente sulla pasta o sul riso, ma aggiungerlo solo
all'acqua di cottura;

evitare i cibi in scatola;

optare per cotture semplici (vapore, griglia);

consumare frutta ricca di vitamina C e sostanze antiossidanti;

consumare più verdure, che saziano e sono poco caloriche;

prestare sempre attenzione alle etichette nutrizionali degli alimenti,
escludendo quei cibi che presentano come primo ingrediente il sale (anche
sottoforma di altri nomi, come: Na, cloruro di sodio, fosfato monosodico,
bicarbonato di sodio o glutammato di sodio);

evitare cibi molto salati, salumi, formaggi grassi e fermentati, fritti,
scatolame, bevande dolcificate, succhi di frutta con sciroppo, alcolici,
cioccolato, caffè, the forte;

bere molta acqua non gasata, che aiuta ad eliminare attraverso le urine i
liquidi trattenuti dai tessuti;


Banditi gli eccessi di caffè (oltre 2-3 tazzine il giorno), di cioccolato e di
bevande alcoliche (come vino, birra e liquori), poiché affaticano il fegato
impedendo di espellere le sostanze di rifiuto.

Da preferire invece gli alimenti freschi, ricchi di vitamine e sali minerali ad
alto contenuto di fibra (sostanza che facilita la digestione e combatte la
stitichezza), vitamina C, E e Potassio.

Frutta e verdura, (finocchi, indivia, sedano, carciofi, asparagi, carote,
arance, kiwi, pompelmo, prugne fresche, albicocche e pesche) sono quindi da
consumare in grandi quantità sia sotto forma di succhi, sia di centrifugato
perché, sono da prediligere quelle che ricche di potassio, sostanza capace di
contrastare il sodio (che al contrario favorisce la ritenzione idrica), come
piselli, patate, lenticchie, cipolla (soprattutto se viene consumata cruda),
che hanno proprietà diuretiche, facilitando l'eliminazione dei liquidi in
eccesso e delle sostanze di rifiuto. Inoltre il loro apporto di fibra fa
aumentare la velocità del transito intestinale, facilitando l'evacuazione delle
scorie alimentari (un buon funzionamento dell'intestino è un altro punto
fondamentale per combattere efficacemente il disturbo), riducendo
l'assorbimento degli zuccheri e dei grassi, senza disturbare l'utilizzazione
delle proteine e degli oligoelementi (ferro, rame, selenio, zinco, magnesio e
calcio).

Particolare attenzione va riposta nei mirtilli che contengono un gran
quantitativo di sostanze vasotrofiche dette rutosidi, protettrici delle pareti
dei vasi. Di bioflavonoidi, veri alleati di una buona microcircolazione, sono
invece ricchi i frutti di bosco e di sottobosco. Tutta la frutta ricca di acqua
come anguria, melone, fragole ha azione diuretica e ancora di più quella con
alto contenuto in potassio come albicocca, ananas, ribes, ciliegia.

===

http://www.geocities.com/CollegePark/Library/4150/cell.html
Una dieta ipocalorica non cura la cellulite, funziona solo nei casi di
sovrappeso. Perché cellulite e grasso, anche se spesso associati, non sono la
stessa cosa.
L'alimentazione è comunque molto importante, soprattutto in fase di
prevenzione. "Una dieta sana ed equilibrata aiuta a prevenire l'insorgenza
della malattia nei soggetti predisposti, e contribuisce al suo trattamento se
associata agli altri rimedi stabiliti dal medico. Il primo consiglio, valido
comunque per tutti, è di seguire il buonsenso. Sulla tavola devono esserci cibi
freschi, molta frutta e verdura, sale in quantità limitata e soprattutto molta
acqua, per detossificare il più possibile. I dolci non sono proibiti: basta
mangiarli con moderazione. Sono invece proibiti i fritti, gli insaccati e i
superalcolici. E' da tenere presente che nell'alimentazione esiste una
soggettività, e anche in questo caso la dieta deve essere consigliata da un
medico. Comunque, la regola generale per tutti è quella di "bandire gli
eccessi".

===
--
Enrico C using MyNewsGate.net
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Gimmy
2006-06-05 13:25:26 UTC
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Post by Enrico C
Beh, lei non ha scritto "ho la cellulite", è una tua deduzione. Ha scritto di
avere un fondoschiena abbondante (cosa che tra parentesi può essere
costituzionale e non dispiace a molti uomini!...), e camminare o correre o fare
ginnastica per tonificare, insieme a un'alimentazione equilibrata potrebbero
giovarle, AFAIK.
Ad ogni modo, se si tratta solo di cellulite e non di sovrappeso, è vero che
non è l'alimentazione ipocalorica il problema, a quanto ne so...
l'effetto delle radiazioni elettromagnetiche prodotte dai cellulari è stato
ampliamente dimostrato riguardo al cervello, ma anche nel caso della
fertilità maschile interviene se il cellulare viene portato da un uomo per
molto tempo nella regione inguinale, infatti il calore prodotto
dall'apparecchio interferisce sempre coi tessuti stimolando il circolo del
sangue e la permeabilità delle membrane cellulari.

Nella cellulite il tessuto adiposo delle gambe risulta poco irrorato dal
sangue, i capillari tendono a rompersi e le membrane rilasciano gli
elettroliti, e alla fine si formano accumuli di adipe nell'interstizio.
Ora per curare la cellulite esistono pochi metodi : la mesoterapia si basa
su iniezioni di farmaci lipolitici, la liposuzione è un trattamento
chirurgico che elimina con cannule gli strati di grasso, vi è poi il metoto
dell'elettrolipolisi dove una corrente elettrica debole viene fatta passare
attraverso la cute per stimolare il riassorbimento del grasso nella zona
cellulitica.
Il metodo dell'elettrolipolisi può essere a mio avviso replicato usando un
telefonino cellulare posto a contatto per lungo tempo con la zona
interessata dalla cellulite, si tratta di una terapia incruenta che ognuno
può realizzare da se.
Per riassorbire naturalmente la cellulite la via naturale è ripristinare un
buon circolo del sangue che riesce a drenare il grasso estruso
nell'interstizio, ora tra tutti i metodi su esposti solo le radiazioni del
telefonino sono capaci di stimolare il circolo del sangue.



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Enrico C
2006-06-05 15:01:27 UTC
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Post by Gimmy
Il metodo dell'elettrolipolisi può essere a mio avviso replicato usando un
telefonino cellulare posto a contatto per lungo tempo con la zona
interessata dalla cellulite, si tratta di una terapia incruenta che ognuno
può realizzare da se.
Ammesso poi che funzioni, sai la bolletta? ;))
--
Enrico C using MyNewsGate.net
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Lorenzo®
2006-06-06 12:08:33 UTC
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Post by Enrico C
Post by Gimmy
Il metodo dell'elettrolipolisi può essere a mio avviso replicato usando un
telefonino cellulare posto a contatto per lungo tempo con la zona
interessata dalla cellulite, si tratta di una terapia incruenta che ognuno
può realizzare da se.
Ammesso poi che funzioni, sai la bolletta? ;))
Pietà abbiamo già Vanoli che beve l'urina....
--
Ciao
Lorenzo

http://www.ildietista.it
Enrico C
2006-06-06 12:54:17 UTC
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Post by Lorenzo®
Post by Enrico C
Post by Gimmy
telefonino cellulare posto a contatto per lungo tempo con la zona
interessata dalla cellulite, si tratta di una terapia incruenta che ognuno
può realizzare da se.
Ammesso poi che funzioni, sai la bolletta? ;))
Pietà abbiamo già Vanoli che beve l'urina....
Uomo di poca fede, è evidente che il CELLULare cura la CELLULite, lo dice la
parola stessa, no?
;-))))
--
Enrico C

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http://www.lillathedog.net/icling/dizionari_inglese.html
Frankie NiBBle ®
2006-06-05 15:36:30 UTC
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Post by Gimmy
l'effetto delle radiazioni elettromagnetiche prodotte dai cellulari è stato
ampliamente dimostrato riguardo al cervello,
Effetti di che genere?
Riferimenti?
Post by Gimmy
ma anche nel caso della
fertilità maschile interviene se il cellulare viene portato da un uomo per
molto tempo nella regione inguinale, infatti il calore prodotto
dall'apparecchio interferisce sempre coi tessuti stimolando il circolo del
sangue e la permeabilità delle membrane cellulari.
As above.
Riferimenti?
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