Discussione:
ma le diete con pochi carbo...
(troppo vecchio per rispondere)
MARA
2004-04-20 16:36:42 UTC
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...provocano insulino resistenza?
Sembrerebbe proprio di si!
Ecco perche' una volta interrotte si diventa enormi COME BALENE.

http://www.positivepress.net/aidap



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
GP
2004-04-20 19:42:49 UTC
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Post by MARA
...provocano insulino resistenza?
Sembrerebbe proprio di si!
Ecco perche' una volta interrotte si diventa enormi COME BALENE.
http://www.positivepress.net/aidap
La solita raccolta di luoghi comuni triti e ritriti ed in contrasto, in
molti casi, con le recenti affermazioni della Harvard Medical School,
che mi pare un pò più "di riferimento" rispetto all'AIDAP..

Però mi domando se hai letto questa frase:
"Dall'altra parte, comunque, non sono ancora state trovate chiare
correlazioni tra l'elevato consumo di proteine e l'aumento del rischio di
malattie croniche come la gotta, l'osteoporosi e le malattie renali."

Un tuo vecchio cavallo di battaglia....

Ciao
Gianni
Harielle
2004-04-21 07:08:16 UTC
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Post by MARA
...provocano insulino resistenza?
Sembrerebbe proprio di si!
Ecco perche' una volta interrotte si diventa enormi COME BALENE.
http://www.positivepress.net/aidap
Scusami... mi chiedo, ma per "diete con pochi carboidrati" intendete un
regime tipo dieta a Zona, con rapporto 40/30/30?

grazie, Mara...

Harielle

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Teopas
2004-04-21 10:49:11 UTC
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Post by Harielle
Post by MARA
...provocano insulino resistenza?
Sembrerebbe proprio di si!
Ecco perche' una volta interrotte si diventa enormi COME BALENE.
http://www.positivepress.net/aidap
Scusami... mi chiedo, ma per "diete con pochi carboidrati" intendete un
regime tipo dieta a Zona, con rapporto 40/30/30?
no, tecnicamente la zona nn è low carb, perchè ha + carbo che pro... anche
se cmq una riduzione dei carbo rispetto ad una high carb c'è; poi, ovvio che
molta gente seguendola è morta tra atroci sofferenze, ma questo è per via
dell' altissima quantità di proteine previste;-))

ciao
teopas
Xlater
2004-04-21 12:13:43 UTC
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Post by Teopas
no, tecnicamente la zona nn è low carb, perchè ha + carbo che pro
Dove hai letto che questa sia la definizione "tecnica" di "low-carb"?
In realtà questo è l'argomento che usa Sears (e i suoi "profeti" lo
ripetono a pappardella) per pretendere di dimostrare che la sua non
è una dieta "low-carb" ed a differenziarsi. Un puro artificio di
diet-marketing.

Il discrimine non può basarsi sul confronto di percentuali.
Se un soggetto mangia 50 gr di carbo e 30 grammi di proteine, è
sicuramente in low-carb. Se uno mangia 230 grammi di carbo e 270
di proteine, non è certamente in low-carb.

Secondo me una definizione di massima può essere questa. Una dieta è
low-carb quando la quantità giornaliera di carboidrati è inferiore ai
120 gr al netto del consumo per attività fisica (in altre parole 120
gr sono il limite per il sedentario).
Se a qualcuno interessa, spiego pure perché quella soglia.

120 gr sono più di 13 "mini-blocchetti". Direi che la Zona ci sta
dentro tutta, anche se si colloca certamente tra le low-carb
moderate.


Xlater
--
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Teopas
2004-04-21 16:11:18 UTC
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----cut----

hai ragione. il mio "tecnicamente" era da intendere con un certo connotato
polemico; visti i discorsi che girano, sono un po' prevenuto:-)
normalmente la distinzione tra low carb o no io la baserei sulla possibilità
o meno di introdurre carbo sufficienti ad evitare la chetosi e a sostenere
tutti i processi energetici che utilizzino prioritariamente questo
macronutriente... quindi nn è + una regola fissa, ma piuttosto un parametro
variabile dipendente da diversi fattori e dall' individuo.
Per quanto riguarda la zona, sicuramente restringe i carbo, ma in maniera
nettamente minore rispetto ad altre diete... vogliamo definirla una
"moderate low carb"?:-)

ciao
teopas
piccina
2004-04-22 05:08:34 UTC
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Post by Xlater
Secondo me una definizione di massima può essere questa. Una dieta è
low-carb quando la quantità giornaliera di carboidrati è inferiore ai
120 gr al netto del consumo per attività fisica (in altre parole 120
gr sono il limite per il sedentario).
Se a qualcuno interessa, spiego pure perché quella soglia.
Credo che a me potrebbe interessare.

Grazie Xlater
Xlater
2004-04-22 19:39:26 UTC
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Post by piccina
Credo che a me potrebbe interessare.
Ci sono alcuni organi del corpo che non possono utilizzare i grassi come
combustibile alternativo. In particolare il cervello, e anche altri
organi (ma con fabbisogno energetico giornaliero ben minore). Da quanto
si legge nei testi il cervello ha bisogno di 110-120 gr di glucosio
nelle 24 ore, e questo dato è indipendente dal peso corporeo, dal sesso,
dall'età, ecc.

Questo significa che se l'apporto di carbo dall'alimentazione è
inferiore ai 120 gr., il corpo si organizza per minimizzare il consumo
di glucosio ed utilizza tutte le volte che può i grassi, con gli
adeguati aggiustamenti metabolici.
Ovviamente i grassi non sono adeguati a sostenere da soli l'attività
fisica. In questo caso il corpo utilizza le riserve di glicogeno nei
muscoli. Ma il corpo tende a ripristinare le riserve di glicogeno
muscolare con una certa priorità, quindi l'esercizio fisico va tenuto
presente nella determinazione della soglia low-carb.

Vorrei ricordare che nel giro di pochi giorni, in situazioni di carenza
di glucosio, il cervello impara a bruciare corpi chetonici (detti anche
"chetoni") come carburante alternativo al glucosio. Ci sono studi che
dimostrano che i chetoni sono addirittura un carburante più efficiente
dello stesso glucosio per il cervello. E' bene che questo adattamento
arrivi prima possibile, e questa è la ragione per cui un buon numero di
diete low-carb prescrivano una fase iniziale di bassissimi carboidrati
per accelerare la transizione. Anche Sears, che pure non prescrive una
fase di induzione per la Zona, ha dedicato particolare attenzione alla
prima fase di dieta (nel libro "sette giorni nella Zona") ed agli
adattamenti che vi avvengono.

Questo significa che il cervello ha tutto il carburante che serve anche
con apporti glucidici giornalieri molto bassi, e chi non lo ha provato
non ha idea di quanto sia vantaggioso non soffrire di quei "cali di
zuccheri" improvvisi ("Un panino a pranzo e adesso... non ci vedo più
dalla fame!" e non capisco più niente, e quindi vai con la merendina
iperglicidica che ti tenta tre volte tanto...).


Xlater
Sculler
2004-04-22 13:30:55 UTC
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Post by Xlater
Secondo me una definizione di massima può essere questa. Una dieta è
low-carb quando la quantità giornaliera di carboidrati è inferiore ai
120 gr al netto del consumo per attività fisica (in altre parole 120
gr sono il limite per il sedentario).
Se a qualcuno interessa, spiego pure perché quella soglia.
Se uno segue le percentuali caloriche della Zona, con una quantità inferiore
a 120 g di carbo ti viene una dieta da infermo costretto a letto (sulle 1000
Kcal o poco più, indicativamente).

Quindi si dovrebbe aumentare di molto i grassi. Ma allora si chiamerebbe
sempre Zona????

Insomma, secondo la tua definizione, io direi che la Zona rientra nelle
low-carb in maniera moooooolto forzata, e una persona "normale" che segue la
Zona come regime dietetico stabile (non come ipocalorica per dimagrire), non
sta facendo una dieta low-carb.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Xlater
2004-04-22 19:18:33 UTC
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Post by Sculler
Post by Xlater
Secondo me una definizione di massima può essere questa. Una dieta è
low-carb quando la quantità giornaliera di carboidrati è inferiore ai
120 gr al netto del consumo per attività fisica (in altre parole 120
gr sono il limite per il sedentario).
Se a qualcuno interessa, spiego pure perché quella soglia.
Se uno segue le percentuali caloriche della Zona, con una quantità inferiore
a 120 g di carbo ti viene una dieta da infermo costretto a letto (sulle 1000
Kcal o poco più, indicativamente).
Se fai attività fisica, la soglia dei 120g varia di conseguenza, in
funzione del glicogeno muscolare che viene impiegato giornalmente per
tale attività fisica.

Allo stesso tempo, se fai attività fisica, anche la zona aumenta sia
l'apporto di proteine che quello di carbo.
Tuttavia, facendo due conti, mi sembra che la Zona resti sempre sotto la
soglia "low-carb".

Come ho avuto modo di dire altre volte, per un atleta impegnato ad alta
intensità e alto dispendio energetico, anche 200 gr al giorno possono
essere "low-carb".
D'altra parte questa è la ragione per cui l'attività anaerobica (alto
consumo di glicogeno nell'unità di tempo) è un ottimo coadiuvante alla
dieta, in quanto aumenta sensibilmente la soglia del "low-carb"


Xlater
Sculler
2004-04-22 22:13:08 UTC
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Post by Xlater
Post by Sculler
Se uno segue le percentuali caloriche della Zona, con una quantità inferiore
a 120 g di carbo ti viene una dieta da infermo costretto a letto (sulle 1000
Kcal o poco più, indicativamente).
Se fai attività fisica, la soglia dei 120g varia di conseguenza, in
funzione del glicogeno muscolare che viene impiegato giornalmente per
tale attività fisica.
Che c'entra l'attività fisica? Io ti parlo di persone normali... che fanno
un lavoro normale. Un impiegato, un conducente d'autobus, uno spazzino...
Lavori con sforzo fisico medio-basso (non prendo gli estremi, tipo minatore
o programmatore di computer).

Ok che tu odi le calorie, ma senza girare intorno ai discorsi, per un attimo
puoi benissimo fare una considerazione qualitativa: una dieta a Zona con
circa 100 g di carboidrati sarebbe una dieta da 1000 Kcal. Ti pare
realistico che un uomo di 70-80 kg ingerisca 1000 Kcal come dieta di
mantenimento??? (stiamo parlando, credo, per lo più di dieta come "regime
alimentare" piuttosto che di dieta dimagrante).

Quindi, salendo un po' con la calorie (senza basarsi su quelle, per carità,
solo come indicazione), rispettando le proporzioni tra carbo, proteine e
grassi dettati dalla Zona, una dieta "umana" prevederebbe almeno sui 170-180
g di carboidrati, se non di più (con 200 g siamo a 2000 Kcal, mica 6000...).

Quindi, come volevo dire anche nell'altro post, se prendiamo come
definizione di low-carb "quelle diete in cui si consuma (per persone
"normali") meno di 120 g di carbo al giorno (o giù di lì)" allora la Zona
direi che non ci rientra affatto, anche se per poco (forse).
Post by Xlater
D'altra parte questa è la ragione per cui l'attività anaerobica (alto
consumo di glicogeno nell'unità di tempo) è un ottimo coadiuvante alla
dieta, in quanto aumenta sensibilmente la soglia del "low-carb"
Mmmm... "parzialmente" d'accordo. Il problema è che il 90% delle persone non
si "spreme" a dovere quando fa pesi, e si allena per un'oretta, recuperi
compresi. Alla fine il vero lavoro muscolare che brucia tanto glicogeno è
ben poco.
IMHO se uno volesse davvero coadiuvare al meglio una dieta low-carb con
finalità dimagranti, dovrebbe fare un misto tra aerobico (allenamenti a
ritmo medio-alto, in relazione alle proprie capacità, di *almeno* 45-60
minuti CONTINUATIVI), e anaerobico (in altri giorni).

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Xlater
2004-04-23 19:59:10 UTC
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Post by Xlater
Post by Xlater
Post by Sculler
Se uno segue le percentuali caloriche della Zona, con una quantità
inferiore
Post by Xlater
Post by Sculler
a 120 g di carbo ti viene una dieta da infermo costretto a letto (sulle
1000
Post by Xlater
Post by Sculler
Kcal o poco più, indicativamente).
Se fai attività fisica, la soglia dei 120g varia di conseguenza, in
funzione del glicogeno muscolare che viene impiegato giornalmente per
tale attività fisica.
Che c'entra l'attività fisica? Io ti parlo di persone normali... che fanno
un lavoro normale. Un impiegato, un conducente d'autobus, uno spazzino...
Lavori con sforzo fisico medio-basso (non prendo gli estremi, tipo minatore
o programmatore di computer).
Ok che tu odi le calorie, ma senza girare intorno ai discorsi, per un attimo
puoi benissimo fare una considerazione qualitativa: una dieta a Zona con
circa 100 g di carboidrati sarebbe una dieta da 1000 Kcal. Ti pare
realistico che un uomo di 70-80 kg ingerisca 1000 Kcal come dieta di
mantenimento??? (stiamo parlando, credo, per lo più di dieta come "regime
alimentare" piuttosto che di dieta dimagrante).
Non ho inventato io la Zona. Mi limito a sapere come si applica.
Un uomo medio di 75 kg con il 22% di massa grassa ha 58 kg di massa
magra. Se fa un "lavoro tranquillo" (lo step successivo a "sedentario
puro"), secondo la zona ha un fabbisogno proteico di 77 gr (58*1,3).
Ossia, in gergo zonistico, 11 blocchetti. I corrispondenti
11 blocchetti di carbo corrispondono a 99 grammi di carbo al
giorno. Siamo ampiamente nei limiti.
Naturalmente invito gli zonisti in ascolto a verificare se i miei
conti sono giusti.

Se il risultato è che la dieta zona appare eccessivamente ipocalorica,
è vero. Ma lo è perché è completamente sballato ogni ragionamento che
si basa sulle calorie.

Per il resto, sono il primo ad essere d'accordo sul fatto che la
zona è inutilmente restrittiva sui grassi.
Post by Xlater
Quindi, salendo un po' con la calorie (senza basarsi su quelle, per carità,
solo come indicazione), rispettando le proporzioni tra carbo, proteine e
grassi dettati dalla Zona, una dieta "umana" prevederebbe almeno sui 170-180
g di carboidrati, se non di più (con 200 g siamo a 2000 Kcal, mica 6000...).
200 grammi sono circa 22 blocchetti, pari a 154 gr di proteine.
Può seguire una zona a 22 blocchetti un atleta di 80 kg che si allena
quotidianamente con pesi e macchine. In quel caso credo che una
ottantina di grammi equivalenti di glucosio se ne vadano via come
consumo di glicogeno muscolare...

Ripeto: se parti dal fabbisogno calorico teorico e applichi la
ripartizione 40-30-30, non ottieni una dieta a zona. Non è questo il
metodo. Applicando il metodo ortodosso di Sears, come descritto nei
suoi libri, si è dentro la "soglia Xlater" praticamente sempre.
Post by Xlater
Mmmm... "parzialmente" d'accordo. Il problema è che il 90% delle persone non
si "spreme" a dovere quando fa pesi, e si allena per un'oretta, recuperi
compresi. Alla fine il vero lavoro muscolare che brucia tanto glicogeno è
ben poco.
IMHO se uno volesse davvero coadiuvare al meglio una dieta low-carb con
finalità dimagranti, dovrebbe fare un misto tra aerobico (allenamenti a
ritmo medio-alto, in relazione alle proprie capacità, di *almeno* 45-60
minuti CONTINUATIVI), e anaerobico (in altri giorni).
Ti ricordo che a parità di ATP prodotto (e quindi, in teoria, di
calorie bruciate) il sistema anaerobico è una trentina di volte meno
efficiente del sistema aerobico. In altre parole una caloria prodotta
anaerobicamente consuma trenta volte più glicogeno di quella prodotta
aerobicamente (il che tra l'altro è un'altra dimostrazione del fatto
che le calorie sono un modello che non vale un piffero). Se
l'obiettivo è bruciare glicogeno, ogni alternativa al lavoro anaerobico
è una perdita di tempo. Tra l'altro tipicamente il lavoro aerobico
non coinvolge la muscolatura in tutta la sua completezza come si può
fare ad esempio lavorando coi pesi.

Questo non significa che il lavoro aerobico faccia male, o che voglia
scoraggiare dal farlo. Sto solo dicendo che per determinati obiettivi
è meno efficace.


Xlater
--
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Sculler
2004-04-24 07:02:52 UTC
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Post by Xlater
Non ho inventato io la Zona. Mi limito a sapere come si applica.
Un uomo medio di 75 kg con il 22% di massa grassa ha 58 kg di massa
magra. Se fa un "lavoro tranquillo" (lo step successivo a "sedentario
puro"), secondo la zona ha un fabbisogno proteico di 77 gr (58*1,3).
Ossia, in gergo zonistico, 11 blocchetti. I corrispondenti
11 blocchetti di carbo corrispondono a 99 grammi di carbo al
giorno. Siamo ampiamente nei limiti.
Sì sì, hai voglia se siamo nei limiti, ma se poi devo applicare la regola
che i grassi debbano essere una quantità tale da raggiungere le stesse
calorie delle proteine (suvvia, non la menare con la storia delle calorie,
tu ti stai riferendo alla Zona parlando di grammi, quindi è la stessa cosa;
infatti in questo momento io parlo di calorie intendendo quelle "misurate"
nelle bombe calorimetriche) ottengo una dieta da fame. Vorrei sapere come
può essere un regime "vita natural durante".

L'unica soluzione che io vedrei, mantendendo quel rapporto tra proteine e
carbo, è quella di aumentare i grassi. Ma allora si chiama sempre Zona??
Oppure: "Sì, si chiama sempre Zona, e la restrizione dei grassi è dovuta
solo al fatto che Sears si è cagato sotto pensando a quante gliele avrebbero
dette". Beh, chi se ne frega. Se ne è parlato tanto e non è su questo che
stavo dibattendo. Dicevo solo che se si applica la Zona come fanno almeno
almeno il 50% di quelli che la applicano (cioè rispettando il 40-30-30
calorico/ponderale) è molto probabile che non si stia affato in low-carb, a
meno di non mangiare la metà di quello di cui si avrebbe bisogno.
Post by Xlater
Se il risultato è che la dieta zona appare eccessivamente ipocalorica,
è vero. Ma lo è perché è completamente sballato ogni ragionamento che
si basa sulle calorie.
Sarà pure solo per quello, ma se non mangio un cazzo io me ne accorgo anche
senza contare le calorie....
Post by Xlater
200 grammi sono circa 22 blocchetti, pari a 154 gr di proteine.
Può seguire una zona a 22 blocchetti un atleta di 80 kg che si allena
quotidianamente con pesi e macchine. In quel caso credo che una
ottantina di grammi equivalenti di glucosio se ne vadano via come
consumo di glicogeno muscolare...
Con 2000 Kcal al giorno... sai che allenamenti...
Ribadisco e sottolineo che io non sono uno che si basa sulle calorie, ma cmq
sia queste un'idea su quanto mangi te la danno. Ma vabbè...
Post by Xlater
Ripeto: se parti dal fabbisogno calorico teorico e applichi la
ripartizione 40-30-30, non ottieni una dieta a zona.
E se invece parto dalle percentuali in peso di Sears e ottengo una dieta da
fame???
Post by Xlater
Ti ricordo che a parità di ATP prodotto (e quindi, in teoria, di
calorie bruciate) il sistema anaerobico è una trentina di volte meno
efficiente del sistema aerobico. In altre parole una caloria prodotta
anaerobicamente consuma trenta volte più glicogeno di quella prodotta
aerobicamente (il che tra l'altro è un'altra dimostrazione del fatto
che le calorie sono un modello che non vale un piffero).
Da cosa dipenderebbe questo rapporto?? Cioè, se io faccio un allenamento
aerobico vicino alla soglia (150-160 battiti), siamo sicuri che nell'unità
di tempo brucio 30 volte meno glicogeno che se stessi a 180??? Mah...

E poi cmq, le contrazioni muscolari effettive che si fanno in una tipica
seduta di pesi forse sono anche 40 volte di meno di quelle che si possono
fare con una bella uscita in bici o una bella nuotata.

Cmq sicuramente hai ragione, e sicuramente non si può fare tanti paragoni,
perché molto dipende anche dal tipo di allenamento e dalle abitudini
Post by Xlater
Se l'obiettivo è bruciare glicogeno,
In effetti io ho risposto ad una tua frase in cui dicevi questo, ma
praticamente in genere direi che l'obbiettivo non deve essere solo "bruciare
glicogeno", a meno di non essere un maratoneta in fase di scarica/ricarica
di carboidrati. L'obbiettivo del 90% delle persone è ottimizzare il
dimagrimento e stare in salute. Per fare questo IMHO, la miglior cosa è un
lavoro misto aerobico/anaerobico, e non perché, come dicono in ogni palestra
che NON si rispetti "l'unico modo per bruciare grassi è stare al 60% della
f.c. max".....
Post by Xlater
ogni alternativa al lavoro anaerobico
è una perdita di tempo.
Nel senso che tu (o altri... pure io a volte) non hai 1 ora o più di tempo
per nuotare e spingere (nel senso: non "sguazzare" e basta), altrimenti
sarei curioso di vedere quanti "chili" di glicogeno hai ancora nei muscoli.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Xlater
2004-04-24 08:23:13 UTC
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Post by Sculler
Sì sì, hai voglia se siamo nei limiti, ma se poi devo applicare la regola
che i grassi debbano essere una quantità tale da raggiungere le stesse
calorie delle proteine (suvvia, non la menare con la storia delle calorie,
tu ti stai riferendo alla Zona parlando di grammi, quindi è la stessa cosa;
infatti in questo momento io parlo di calorie intendendo quelle "misurate"
nelle bombe calorimetriche) ottengo una dieta da fame. Vorrei sapere come
può essere un regime "vita natural durante".
Ci sono molte persone che seguono la Zona con buona precisione rispetto
ai dettami ortodossi, e stanno benissimo. Il fatto è che se ignori le
calorie, esse cessano di esistere. Sono solo una sega mentale.
Sappiamo tutti che il potere saziante e la sensazione di fame (quelle
sì davvero reali) sono largamente indipendenti da ogni discorso di
tipo calorico.
Post by Sculler
Dicevo solo che se si applica la Zona come fanno almeno
almeno il 50% di quelli che la applicano (cioè rispettando il 40-30-30
calorico/ponderale) è molto probabile che non si stia affato in low-carb, a
meno di non mangiare la metà di quello di cui si avrebbe bisogno.
Uno è liberissimo di seguire il fabbisogno calorico teorico delle
tabelle e suddividerlo in 40-30-30. Ma questo non significa
assolutamente seguire la dieta a Zona.

Non mi risulta che la metà dei sedicenti zonisti segua questo sistema.

Ma se ciò è vero, la metà dei sedicenti Zonisti NON SEGUE la dieta
a zona. E li sfido a sostenere il contrario.
Se uno ragiona da calorifero la Zona è un regime altamente ipocalorico.
Il fatto è che ragionare da calorifero è semplicemente fuorviante.
Post by Sculler
Sarà pure solo per quello, ma se non mangio un cazzo io me ne accorgo anche
senza contare le calorie....
Se mangi qualcosa invece te ne acorgi, ma il modo in cui te ne accorgi
(potere saziante, sensazione di fame, ecc.) non è correlato alle
calorie. Le calorie sono una misura artificiale di grossolana
approssimazione. Il corpo non conta MAI le calorie.
Post by Sculler
Con 2000 Kcal al giorno... sai che allenamenti...
Se ne è parlato. Ci sono atleti professionisti che seguono
pedissequamente la zona, e con ottimi risultati. Ma se continui a
ragionare con le calorie non ne uscirai mai.
Post by Sculler
Ribadisco e sottolineo che io non sono uno che si basa sulle calorie, ma cmq
sia queste un'idea su quanto mangi te la danno. Ma vabbè...
Post by Xlater
Ripeto: se parti dal fabbisogno calorico teorico e applichi la
ripartizione 40-30-30, non ottieni una dieta a zona.
E se invece parto dalle percentuali in peso di Sears e ottengo una dieta da
fame???
Eppure chi segue la dieta a zona con sufficiente precisione non si
sente morire di fame. Tu dirai "ma sono solo 1200 Kcal!", e io ti
rispondo, "è vero: evidentemente nessuno gliel'ha detto".
Post by Sculler
Post by Xlater
Ti ricordo che a parità di ATP prodotto (e quindi, in teoria, di
calorie bruciate) il sistema anaerobico è una trentina di volte meno
efficiente del sistema aerobico. In altre parole una caloria prodotta
anaerobicamente consuma trenta volte più glicogeno di quella prodotta
aerobicamente (il che tra l'altro è un'altra dimostrazione del fatto
che le calorie sono un modello che non vale un piffero).
Da cosa dipenderebbe questo rapporto?? Cioè, se io faccio un allenamento
aerobico vicino alla soglia (150-160 battiti), siamo sicuri che nell'unità
di tempo brucio 30 volte meno glicogeno che se stessi a 180??? Mah...
Non sto parlando di unità di tempo, sto parlando di due diversi
processi di glicolisi e della loro efficienza a parità di molecole di
ATP prodotte. Quando l'obiettivo è quello di consumare il glicogeno
muscolare più rapidamente possibile è molto più ragionevole ricorrere
al sistema di produzione di ATP meno efficiente.

Aggiungevo che siccome la quantità di ATP bruciato dai muscoli è
l'unica misura reale ed effettiva di dispendio energetico
dall'attività fisica, ne derivava che a parità di dispendio energetico
il consumo di glucosio può essere enormemente diverso in funzione
del meccanismo di glicolisi utilizzato (aerobico vs. anaerobico).
Questo è un argomento ulteriore a riprova di quanto il modello a
calorie e le regolette del tipo "1gr carbo = 4 Kcal" siano solo una
grossolana approssimazione quasi sempre inutile e spesso fuorviante.


Xlater
Post by Sculler
E poi cmq, le contrazioni muscolari effettive che si fanno in una tipica
seduta di pesi forse sono anche 40 volte di meno di quelle che si possono
fare con una bella uscita in bici o una bella nuotata.
Cmq sicuramente hai ragione, e sicuramente non si può fare tanti paragoni,
perché molto dipende anche dal tipo di allenamento e dalle abitudini
Post by Xlater
Se l'obiettivo è bruciare glicogeno,
In effetti io ho risposto ad una tua frase in cui dicevi questo, ma
praticamente in genere direi che l'obbiettivo non deve essere solo "bruciare
glicogeno", a meno di non essere un maratoneta in fase di scarica/ricarica
di carboidrati. L'obbiettivo del 90% delle persone è ottimizzare il
dimagrimento e stare in salute. Per fare questo IMHO, la miglior cosa è un
lavoro misto aerobico/anaerobico, e non perché, come dicono in ogni palestra
che NON si rispetti "l'unico modo per bruciare grassi è stare al 60% della
f.c. max".....
Post by Xlater
ogni alternativa al lavoro anaerobico
è una perdita di tempo.
Nel senso che tu (o altri... pure io a volte) non hai 1 ora o più di tempo
per nuotare e spingere (nel senso: non "sguazzare" e basta), altrimenti
sarei curioso di vedere quanti "chili" di glicogeno hai ancora nei muscoli.
Ciao
--
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Sculler
2004-04-24 08:42:41 UTC
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Post by Xlater
Ma se ciò è vero, la metà dei sedicenti Zonisti NON SEGUE la dieta
a zona. E li sfido a sostenere il contrario.
Infatti è quello che penso io. Perché non credi forse che diversa gente
(forse non il 50%, ma siamo molto vicini... E non considerare solo quelli
che scrivono sui NG, non è un campione attendibile) segua diete "con il
nome" solo conoscendone a grandi linee i principi guida?
Post by Xlater
Se mangi qualcosa invece te ne acorgi, ma il modo in cui te ne accorgi
(potere saziante, sensazione di fame, ecc.) non è correlato alle
calorie. Le calorie sono una misura artificiale di grossolana
approssimazione. Il corpo non conta MAI le calorie.
Post by Sculler
Con 2000 Kcal al giorno... sai che allenamenti...
Se ne è parlato. Ci sono atleti professionisti che seguono
pedissequamente la zona, e con ottimi risultati. Ma se continui a
ragionare con le calorie non ne uscirai mai.
Vabbè, via, pare evidente che vuoi mettermi alla pari di quelli che dicono
"se bruci 2001 Kcal al giorno e ne assumi 2000, dimagrirai perfettamente!".
Citavo le calorie per avere un riferimento pratico, anche se questo non può
essere preso come base.
Io ho provato la Zona, e mi pareva discreta per dimagrire, ma mi pareva
insostenibile come regime "da performance".

Il corpo non conterà le calorie, ma parliamoci chiaramente: se mi mangio un
secondo leggero, una mega insalata e una pera, sono "in Zona", ma dopo che
sono andato al bagno e ho pisciato tutta l'insalata e la pera, 2 ore di
bicicletta le faccio poco bene. A meno che non le faccio piano perché "tanto
per ora devo solo dimagrire".
Questo volevo dire quando ho detto "con 2000 Kcal sai che allenamenti per
uno sportivo di alto livello". Non perché io sto a contare le calorie.
Saranno 3 anni che non ho la più pallida idea di quante ne assumo
esattamente ogni giorno, ma se guardi a quali e QUANTI alimenti
corrispondono 2000 Kcal in un regime low-carb, ti accorgi che il tuo corpo
può essere sazio, contento, e "caloricamente ignorante" quanto ti pare, ma
alla fine resta il fatto che non ha mangiato un cazzo (per uno che si allena
2-3 ore al giorno, perché ricordo che abbiamo riferito le 2000 Kcal a
costui).
Post by Xlater
Eppure chi segue la dieta a zona con sufficiente precisione non si
sente morire di fame. Tu dirai "ma sono solo 1200 Kcal!", e io ti
rispondo, "è vero: evidentemente nessuno gliel'ha detto".
Mi piacerebbe sapere quanti e quali atleti seguono la dieta a Zona con
precisione, oppure ne seguono solo i principi base (e allora vabbuò, pure io
seguo la dieta a Zona...).

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
GP
2004-04-24 20:29:38 UTC
Permalink
Post by Sculler
Post by Xlater
Secondo me una definizione di massima può essere questa. Una dieta è
low-carb quando la quantità giornaliera di carboidrati è inferiore ai
120 gr al netto del consumo per attività fisica (in altre parole 120
gr sono il limite per il sedentario).
Se a qualcuno interessa, spiego pure perché quella soglia.
Se uno segue le percentuali caloriche della Zona, con una quantità inferiore
a 120 g di carbo ti viene una dieta da infermo costretto a letto (sulle 1000
Kcal o poco più, indicativamente).
Quindi si dovrebbe aumentare di molto i grassi. Ma allora si chiamerebbe
sempre Zona????
Si che si chiamerebbe zona!
Ma allora dopo anni e anni non l'hai ancora capita?

Le percentuali 40%30%30% sono quelle iniziali.
Secondo Sears se uno, giunto al suo peso forma, con tali percentuali
dimagrisce, allora
DEVE aumentare i grassi monoinsaturi fino al mantenimento.
Lo stesso Sears dice che gli atleti che seguono la zona assumono calorie dai
grassi in % pari al 50%.

Riguardo al calcolo del fabbisogno del sedentario: i vari calcolatori di
calorie scambiano il SEDENTARIO
con l'IMMOBILIZZATO che non esce di casa e applicano un coefficiente per la
valutazione del fabbisogno proteico ERRATO.
Applicando il coefficiente per attività moderata e non NULLA le calorie per
il sedentario di cui sopra sono più di 1200 e non 1000.

Ciao
Gianni
Sculler
2004-04-25 10:46:08 UTC
Permalink
Post by GP
Post by Sculler
Quindi si dovrebbe aumentare di molto i grassi. Ma allora si chiamerebbe
sempre Zona????
Si che si chiamerebbe zona!
Ma allora dopo anni e anni non l'hai ancora capita?
La mia era una domanda quasi retorica. Sebbene io abbia solo letto il primo
libro 3 o 4 anni fa e poi non mi sia più documentato per nulla, penso di
aver capito il senso di cosa intendi e di quello su cui già una volta ci
scambiammo punti di vista.

Quel che volevo dire è: se "la Zona" prende il suo nome (se non erro) da un
bilanciamento tale dei macronutrienti che ti permettono di entrare "nella
Zona", che è uno stato in cui, secondo Sears, potresti praticamente correre
la Maratona senza aver mai fatto footing in vita tua, allora com'è che
questo bilanciamento è così variabile, allorché uno scopre che per certe
persone può risultare VERAMENTE scarso??? Direte: perché ognuno ha la
propria risposta ormonale. E io dirò: certo, sono pienamente d'accordo. Ma
aggiungo pure: diciamo che la Zona è una dieta con dei principi di fondo
giusti, da tenere presente, ma tutte le menate di "entrare nella Zona",
"avere una energia mai vista", "sentirsi tutta un'altra persona", le lascio
a chi prima mangiava da fare schifo secondo *qualsiasi* tipo di dieta sulla
faccia della terra, e poi scopre (ma guarda??) che con dei principi giusti
ma generici sta meglio. Mettici pure un po' di effetto placebo nel leggere
quello che scrive Sears ed è fatta.
Non per niente a me è sembrata una discreta dieta dimagrante come tante
altre. Nulla di entusiasmante.
Post by GP
Lo stesso Sears dice che gli atleti che seguono la zona assumono calorie dai
grassi in % pari al 50%.
Non so cosa dice e dove lo dice, ma spero che non ragioni solo in termini di
calorie. Perché se la percentuale di calorie da cui si parte è sempre, alla
fin fine, quella delle proteine, e queste devono essere al 30%, il totale
viene sempre lo stesso, indipendentemente dalle altre due percentuali.

Le uniche due soluzioni sono: assumere più proteine del reale fabbisogno,
oppure dimunuire la percentuale di proteine al 15-20% e magari tenere pure i
grassi a 50-60, o a quanto vi pare.

Viene una dieta low-carb, come tante, buona o cattiva che sia (per certi
scopi ottima anche IMHO), senza bisogno di menarci le balle con libri su
libri, barrette e integratori fatti "ad hoc", e leggende metropolitane su
quello che si può fare "in Zona".
Post by GP
Applicando il coefficiente per attività moderata e non NULLA le calorie per
il sedentario di cui sopra sono più di 1200 e non 1000.
Accidenti, da grandi abbuffate insomma........

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Gianni Petrucci
2004-04-25 16:05:27 UTC
Permalink
Post by Sculler
Quel che volevo dire è: se "la Zona" prende il suo nome (se non erro) da un
bilanciamento tale dei macronutrienti che ti permettono di entrare "nella
Zona", che è uno stato in cui, secondo Sears, potresti praticamente correre
la Maratona senza aver mai fatto footing in vita tua, allora com'è che
questo bilanciamento è così variabile, allorché uno scopre che per certe
persone può risultare VERAMENTE scarso???
Quello che è circa costante nella zona NON SONO LE PERCENTUALI DI
CALORIE PROVENIENTI DA...come molti ritengono equivocando, MA è il
rapporto (in peso) tra proteine e carboidrati 0.5<P/C<1.0.
Quello tipico è P/C=0.77 dal quale, aggiungendo la quantità MINIMA di
grassi della zona, si arriva al famigerato 40%30%30% delle calorie.
Post by Sculler
aggiungo pure: diciamo che la Zona è una dieta con dei principi di fondo
giusti, da tenere presente, ma tutte le menate di "entrare nella Zona",
"avere una energia mai vista", "sentirsi tutta un'altra persona", le lascio
a chi prima mangiava da fare schifo secondo *qualsiasi* tipo di dieta sulla
faccia della terra, e poi scopre (ma guarda??) che con dei principi giusti
ma generici sta meglio. Mettici pure un po' di effetto placebo nel leggere
quello che scrive Sears ed è fatta.
E' un modo di alimentarsi con una sua logica, molto maggiore di quello
che i suoi detrattori vogliono far ritenere, e, probabilemente, meno
efficace di quello che vuole fare ritenere il suo ideatore.
Post by Sculler
Post by GP
Lo stesso Sears dice che gli atleti che seguono la zona assumono calorie
dai
Post by GP
grassi in % pari al 50%.
Non so cosa dice e dove lo dice, ma spero che non ragioni solo in termini di
calorie. Perché se la percentuale di calorie da cui si parte è sempre, alla
fin fine, quella delle proteine, e queste devono essere al 30%, il totale
viene sempre lo stesso, indipendentemente dalle altre due percentuali.
Ritengo che tu non abbia capito.
Se uno dimagrisce e non vuole, proteine e carboidrati IN PESO
rimangono costanti, in quanto proporzionali alla massa magra e
all'attività fisica, e si aumentano SOLO i grassi. In alcuni casi essi
raggiungono il 50% del totale delle calorie. Sears fa l'esempio delle
nuotatrici di Stanford...

MI PARE OVVIO CHE, ANCHE SE SI AUMENTANO SOLO I GRASSI, NESSUNA DELLE
PERCENTUALI RIMANE LA STESSA.
SE I GRASSI ARRIVANO AL 50% CERTAMENTE NON SI OTTIENE 40+30+50=120%!
QUINDI LE % DI CALORIE DA PROTEINE E CARBOIDRATI NON SARANNO PIU' 30%
e 40%!!!
Siccome sei uno STUDENTE di ingegneria, ti lascio il compito per caso
di calcolare le % finali.
Quello che rimane costante è il rapporto P/C.

Ciao!!!
Gianni
Sculler
2004-04-25 17:13:44 UTC
Permalink
Post by Gianni Petrucci
MI PARE OVVIO CHE, ANCHE SE SI AUMENTANO SOLO I GRASSI, NESSUNA DELLE
PERCENTUALI RIMANE LA STESSA.
SE I GRASSI ARRIVANO AL 50% CERTAMENTE NON SI OTTIENE 40+30+50=120%!
QUINDI LE % DI CALORIE DA PROTEINE E CARBOIDRATI NON SARANNO PIU' 30%
e 40%!!!
Siccome sei uno STUDENTE di ingegneria, ti lascio il compito per caso
di calcolare le % finali.
Signor professore, non si alteri e sblocchi il Caps Lock. Il calcolo delle
percentuali lo sapevo fare anche prima di sbattermi i coglioni a studiare
ingegneria, che è anche una discreta palla (ahimé, l'ho scoperto quando era
troppo tardi...).

Ok, non ho capito, ma non nel senso che ho sbagliato a fare due calcoletti
del menga, ma perché partivo dal fatto che effettivamente le proteine
dovessero il 30% delle calorie totali.

Quindi poteva venire 30% + 50% + 20%, ma anche 30% + 60% + 10%, ma anche 30%
+ 45,673% + 24,327%.

E' in effetti molto più giusto partire da un rapporto fisso tra proteine e
carboidrati, che però allora andrebbe presentato come caratteristica
peculiare di questa dieta, nella sua divulgazione di massa. A parte le
piccole incomprensioni che ci possono essere qui, subito chiarite, nonché
originate da una mia obbiettiva distrazione e valutazione grossolana, basta
guardare cosa la gente in giro pensa che sia la dieta a Zona (quelli che
intendono praticarla o già la praticano dico eh!).

Ribadisco cmq due fatti, secondo il mio parere:
- la dieta con i grassi "minimi" con i quali si giunge al famoso 40-30-30 è
troppo ipocalorica per il 99% delle persone (oppure si rischia che diventi
iperproteica), ma di questa questione se ne è parlato già parecchio.
- concordo VIVAMENTE sul fatto, ribadito da te (sui NG non si da del lei,
prof ;-) ), che tale dieta sia troppo mitizzata dall'autore. Ma è normale
che sia così, sarebbe strano se non lo fosse. Tanto più che ho rivisto in
giro delle belle barrettine con stampato sopra 40-30-30 ... sarei curioso di
vedere gli ingredienti (mai visto cosa c'è nelle barrette di integratori,
siano esse energetiche, proteiche o altro???); cmq sia bisogna venderle.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Jean-Louis
2004-04-25 20:50:31 UTC
Permalink
Post by Sculler
Tanto più che ho rivisto in
giro delle belle barrettine con stampato sopra 40-30-30 ... sarei curioso di
vedere gli ingredienti
Belle piene di gustosi grassi idrogenati... alla faccia di Sears :-)

ciao
Gianni Petrucci
2004-04-26 11:43:25 UTC
Permalink
Post by Sculler
Post by Gianni Petrucci
MI PARE OVVIO CHE, ANCHE SE SI AUMENTANO SOLO I GRASSI, NESSUNA DELLE
PERCENTUALI RIMANE LA STESSA.
SE I GRASSI ARRIVANO AL 50% CERTAMENTE NON SI OTTIENE 40+30+50=120%!
QUINDI LE % DI CALORIE DA PROTEINE E CARBOIDRATI NON SARANNO PIU' 30%
e 40%!!!
Siccome sei uno STUDENTE di ingegneria, ti lascio il compito per caso
di calcolare le % finali.
Signor professore, non si alteri e sblocchi il Caps Lock.
=:-))

Caro sculler, naturalmente giocavo!!!
Post by Sculler
ribadito da te (sui NG non si da del lei,> prof ;-) )
;-)
Post by Sculler
che tale dieta sia troppo mitizzata dall'autore.
L'autore la vende! Si è mai visto uno che vende dicendo che ciò che
vende "non è malvagio"...

Cmq, devo dire che molti degli effetti descritti dall'autore sono
verificati dai fruitori, tra cui io.
Alcuni sono fantasmagorici, come la regolarizzazione del sonno.

Sicuramente una parte di essi sono dovuti al fatto che prima si
seguiva una dieta non corretta, ma con i consigli nutrizionali che
circolano è facile incorrere nell'errore di assumere troppi
carboidrati senza rendersene conto (e senza neppure ingrassare come
era il mio caso).
Personalmente poi, quando mi allontano dai canoni della zona, e
neppure di molto, aumentando i carboidrati o mangiando di più, non mi
sento affatto meglio, anzi.

Su questo NG Massimo B. ha detto che bisogna seguire delle strategie
alimentari che contengano la glicemia e l'insulina a livelli salubri.
La zona è una di queste strategie.
Non ha molto senso criticare questa o quella caratteristica, perchè
verrebbe meno uno dei punti su cui si fonda.
Ad esempio è più restrittiva sul tipo di grassi di una low carb, ma
proprio perchè è più largheggiante sulla quantità di carboidrati.
E' meno largheggiante sui carboidrati della "mediterranea", perchè lo
è di più sui grassi e dà più peso alle proteine.
E' restrittiva sulla distribuzione dei macronutrienti, sia per
ottimizzare il senso di sazietà che per mantenere costante il rapporto
P/C.

Da un punto di vista logico è molto ben strutturata.

Ciao
Gianni
Molte cose non sono dimostrate?
Quante e quali sono le cose dimostrate in campo nutrizionale?
Topo Gigio
2004-04-25 13:51:02 UTC
Permalink
Post by GP
Le percentuali 40%30%30% sono quelle iniziali.
Secondo Sears se uno, giunto al suo peso forma, con tali percentuali
dimagrisce, allora
DEVE aumentare i grassi monoinsaturi fino al mantenimento.
Lo stesso Sears dice che gli atleti che seguono la zona assumono calorie dai
grassi in % pari al 50%.
panino con hamburger del Mc Donald : proteine 14 gr, lipidi 10 gr, carbo 21
gr ; corrisponde a 2 blocchetti della zona. 5/6 panini del genere al giorno
e sai come dimagrisco.
Gianni Petrucci
2004-04-25 18:06:21 UTC
Permalink
Post by Topo Gigio
Post by GP
Le percentuali 40%30%30% sono quelle iniziali.
Secondo Sears se uno, giunto al suo peso forma, con tali percentuali
dimagrisce, allora
DEVE aumentare i grassi monoinsaturi fino al mantenimento.
Lo stesso Sears dice che gli atleti che seguono la zona assumono calorie
dai
Post by GP
grassi in % pari al 50%.
panino con hamburger del Mc Donald : proteine 14 gr, lipidi 10 gr, carbo 21
gr ; corrisponde a 2 blocchetti della zona. 5/6 panini del genere al giorno
e sai come dimagrisco.
Naturalmente nessuno che segua i principi della zona mangerebbe un
hamburgher di Mc Donald..
1) c'è il panino
2) ci sono i grassi saturi


Ciao!
Gianni
Topo Gigio
2004-04-25 21:08:07 UTC
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Post by Gianni Petrucci
Naturalmente nessuno che segua i principi della zona mangerebbe un
hamburgher di Mc Donald..
1) c'è il panino
2) ci sono i grassi saturi
Se la zona rifiuta il panino lo deve dire chiaro che fa ingrassare, mi pare
un controsenso fare una formula 40/30/30 e poi non applicarla a un cibo
bell'e pronto che la rispetta.
Sculler
2004-04-25 21:34:18 UTC
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Post by Topo Gigio
Se la zona rifiuta il panino lo deve dire chiaro che fa ingrassare, mi pare
un controsenso fare una formula 40/30/30 e poi non applicarla a un cibo
bell'e pronto che la rispetta.
Vabbè, via... Se ora Petrucci si altera ha anche ragione.
A parte il discorso del 40/30/30 che abbiamo ribadito essere più che altro
uno slogan a fini commerciali che non il vero principio della Zona (quanto
meno: è applicabile fedelmente solo a pochi), cmq sia per quanto riguarda il
panino del Mc Donald, essendo il pane ad alto IG ed essendoci molti grassi
saturi, secondo quello che dice Sears sarebbe da evitare. E' ovvio che non
puoi prendere una combinazione casuale di alimenti e fargli rispettare le
proporzioni per essere "in Zona".

Cmq, ricordo pure che Sears stesso diceva che si possono fare pasti "in
Zona" proprio con certi tipi di hamburgher del Mc Donald, anche se sarebbe
meglio farlo di rado.
Inoltre non so bene cosa ci sia scritto nella "Zona Italiana" (mi pare abbia
fatto un libro da questo titolo, no??), ma credo abbia rivalutato gli
spaghetti che invece nel primo libro erano mal visti.
Questo per dire: togliendo le inevitabili "aggiustature" per fare qualche
soldino in più, e non credendo ai miracoli o alle favole, se prendi i
principi base della Zona, il panino al Mc Donald non dovresti mangiarlo.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Topo Gigio
2004-04-26 13:36:25 UTC
Permalink
Post by Sculler
Cmq, ricordo pure che Sears stesso diceva che si possono fare pasti "in
Zona" proprio con certi tipi di hamburgher del Mc Donald, anche se sarebbe
meglio farlo di rado.
Questo è il risultato a trasformare i cibi in numeri, si arriva a negare
l'evidenza sugli effetti evidenti. E' dai tempi dell'*etruscus obesus* che
si sa che i panini all'olio fanno ingrassare.
Gianni Petrucci
2004-04-26 12:05:45 UTC
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Post by Topo Gigio
Post by Gianni Petrucci
Naturalmente nessuno che segua i principi della zona mangerebbe un
hamburgher di Mc Donald..
1) c'è il panino
2) ci sono i grassi saturi
Se la zona rifiuta il panino lo deve dire chiaro che fa ingrassare, mi pare
un controsenso fare una formula 40/30/30 e poi non applicarla a un cibo
bell'e pronto che la rispetta.
I casi sono 3, caro topastro, o difetti di logica (e di materia grigia
hai solo quella della pelliccia che ti ricopre), o sei presuntuoso e
parli di cose che non conosci, o lo fai apposta.
Propenderei per un misto delle ultime 2.

MA DOVE HAI LETTO CHE BASTA MANGIARE CON % CALORICHE 40-30-30 PER NON
INGRASSARE?

A parte questo, tu sei certo che un hamburgher di McDonald faccia
ingrassare di più di un bel piatto di spaghetti ben conditi?
Ah già, come hai detto altrove, lo hai visto coi tuoi occhietti e gli
alimenti sono "quello che sono"...

Ciao
Gianni
Topo Gigio
2004-04-26 13:38:47 UTC
Permalink
Post by Gianni Petrucci
A parte questo, tu sei certo che un hamburgher di McDonald faccia
ingrassare di più di un bel piatto di spaghetti ben conditi?
Ah già, come hai detto altrove, lo hai visto coi tuoi occhietti e gli
alimenti sono "quello che sono"...
c'è stata un'unica volta nella vita che ho mangiato un panino al Mc Donald,
dopo ho dovuto cambiare la taglia dei pantaloni.
Xlater
2004-04-26 12:03:54 UTC
Permalink
Post by Topo Gigio
panino con hamburger del Mc Donald : proteine 14 gr, lipidi 10 gr, carbo 21
gr ; corrisponde a 2 blocchetti della zona. 5/6 panini del genere al giorno
e sai come dimagrisco.
Non so dove tu abbia preso questi dati, ma mi sorprendono. Il pane dei
panini Macdonald mi sembra piuttosto "denso", e non mi sorprenderebbe
se ogni panino portasse almeno 50 gr di carbo.
Nei libri di Sears si sconsiglia in generale di frequentare fast food,
ma si dice che in casi eccezionali, per essere in zona, si deve
eliminare la metà superiore del panino, e mangiarne quindi solo
metà.

In ogni caso, anche se fosse vero, la Zona non dice "mangia quanto ti
pare, basta che segui il 40-30-30".

Tra i low carber USA è diventato una specie di motto "Hold the bun
please!". Mangiano solo l'interno dei panini (tra l'altro sono panini
fatti con margarine e grassi trans a go-go), prendono un'insalata a
posto delle immancabili patatine "franch fries", ed evitano bevande
dolci gassate, sostituendole con acqua.

E dimagriscono, altro che se dimagriscono!


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Topo Gigio
2004-04-26 13:48:19 UTC
Permalink
Post by Xlater
Non so dove tu abbia preso questi dati, ma mi sorprendono. Il pane dei
panini Macdonald mi sembra piuttosto "denso", e non mi sorprenderebbe
se ogni panino portasse almeno 50 gr di carbo.
Nei libri di Sears si sconsiglia in generale di frequentare fast food,
ma si dice che in casi eccezionali, per essere in zona, si deve
eliminare la metà superiore del panino, e mangiarne quindi solo
metà.
riportavo i valori dall'INRAN su 100 gr , di un hamburger di peso medio di
111 gr
Post by Xlater
Tra i low carber USA è diventato una specie di motto "Hold the bun
please!". Mangiano solo l'interno dei panini (tra l'altro sono panini
fatti con margarine e grassi trans a go-go), prendono un'insalata a
posto delle immancabili patatine "franch fries", ed evitano bevande
dolci gassate, sostituendole con acqua.
il punto fondamentale che sembra non avete capito è che gli impasti di
farina e grassi fanno ingrassare, a prescindere dal tipo dei grassi, è un
fatto noto dai templi biblici, ma voi low-carber continuate ad accusare solo
i carbo senza vedere gli effetti arcinoti dei vari cibi
MARA
2004-04-21 12:53:45 UTC
Permalink
Post by Harielle
Scusami... mi chiedo, ma per "diete con pochi carboidrati" intendete un
regime tipo dieta a Zona, con rapporto 40/30/30?
grazie, Mara...
La dieta a zona e' a tutti gli effetti una low carb anche se molto piu'
blanda.
Xlater
2004-04-21 11:43:18 UTC
Permalink
Post by MARA
...provocano insulino resistenza?
Sembrerebbe proprio di si!
E' vero che chi si abitua a mangiare pochi carboidrati ha maggiori
difficoltà a gestire grossi carichi di glucidi in un pasto.

E' esattamente quello che succede a chi è abituato a vivere in qualche
paesino in collina o in montagna, dove l'aria è pulita: lo porti per
un paio di giorni al centro di Roma o di Milano, e si sente morire.
Ma questo non significa che l'aria pulita faccia male...

Oppure chi smette con successo di fumare, che sente fastidio se
qualcuno gli fuma a 100m di distanza, ecc.
Questo non significa che faccia male smettere di fumare.

Oppure chi smette di colpo di fare un'attività sportiva, che tende
subito a mettere qualche chilo (quanti campioni del passato sfoggiano
"panze" notevoli?). Questo non significa che fare sport faccia male.

In ogni caso, approcci più evoluti al regime low-carb minimizzano
anche questo inconveniente, prevedendo periodici pasti "liberi"
o "ricariche", che permettono all'organismo di mantenere la capacità
di gestire, una tantum, anche carichi glicidici significativi.

La resistenza insulinica diventa un problema quando induce un'alta
insulinemia a digiuno. Questo non succede con le diete low-carb, che
al contrario abbassano decisamente la presenza di insulina nel sangue.

Mi fa tuttavia piacere che finalmente Mara cominci ad ammettere che
"il diventare Balene" è effettivamente un problema strettamente
connesso all'insulina, e non una banale questione di somma o
differenza di calorie, come ha sostenuto spesso in altre sedi.


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
MARA
2004-04-21 12:52:20 UTC
Permalink
Post by Xlater
E' vero che chi si abitua a mangiare pochi carboidrati ha maggiori
difficoltà a gestire grossi carichi di glucidi in un pasto.
E' esattamente quello che succede a chi è abituato a vivere in qualche
paesino in collina o in montagna, dove l'aria è pulita: lo porti per
un paio di giorni al centro di Roma o di Milano, e si sente morire.
Aah, proprio un bel paragone, non c'e' che dire...
E' come dire che i carboidrati equivalgono all'aria inquinata,
quando invece sono a tutti gli effetti il carburante ufficiale.

Uno dovrebbe fare una dieta che insegni all'organismo a gestire TUTTI i
nutrienti...
non solo i grassi e come bruciarli.
Post by Xlater
Oppure chi smette con successo di fumare, che sente fastidio se
qualcuno gli fuma a 100m di distanza, ecc.
Di bene in meglio...
Post by Xlater
In ogni caso, approcci più evoluti al regime low-carb minimizzano
anche questo inconveniente, prevedendo periodici pasti "liberi"
o "ricariche", che permettono all'organismo di mantenere la capacità
di gestire, una tantum, anche carichi glicidici significativi.
Ehm, forse non lo sai, in questo caso informati, ma questo tipo di
comportamento alimentare e' ancora piu' dannoso della low carb.
Post by Xlater
Mi fa tuttavia piacere che finalmente Mara cominci ad ammettere che
"il diventare Balene" è effettivamente un problema strettamente
connesso all'insulina
L'insulina fa il suo dovere, ma non danneggia nessuno che faccia una dieta
equilibrata.
Inoltre anche i grassi hanno la loro bella responsabilita' in quanto a
insulina.
Tranga
2004-04-21 23:30:56 UTC
Permalink
Post by MARA
Aah, proprio un bel paragone, non c'e' che dire...
E' come dire che i carboidrati equivalgono all'aria inquinata,
quando invece sono a tutti gli effetti il carburante ufficiale.
E chi l'ha detto? Ufficiale di chi?
Post by MARA
Uno dovrebbe fare una dieta che insegni all'organismo a gestire TUTTI i
nutrienti...
non solo i grassi e come bruciarli.
Ma sei sicura che un Low Carber non sappia bruciare i carboidrati?
Ricordati che "Low Carb" *non* č "No Carb". In particolare, visto che in
altri post hai citato la Metabolic Diet, se ti informassi scopriresti
che la Metabolic Diet suggerisce di trovare il quantitativo minimo di
carboidrati che ti serve assumere per sentirti bene, il che puň
dipendere dal soggetto e dal tipo di vita che conduce. Di Pasquale
stesso porta esempi di suoi pazienti che dopo aver provato il regime di
induzione a 30g di carbo al giorno sono dovuti passare a regimi piů
elevati, fino a 120g al giorno, perchč evidentemente, almeno
inizialmente, non erano in grado di utilizzare al meglio i grassi.
Ad essere precisi, Di Pasquale indica (se ricordo bene) fino a 1,1
grammi di carbo per Kg di peso corporeo.
Post by MARA
Ehm, forse non lo sai, in questo caso informati, ma questo tipo di
comportamento alimentare e' ancora piu' dannoso della low carb.
Allora tu che lo sai, perchč non ci dimostri questa tua affermazione?
Post by MARA
L'insulina fa il suo dovere, ma non danneggia nessuno che faccia una dieta
equilibrata.
Inoltre anche i grassi hanno la loro bella responsabilita' in quanto a
insulina.
Altra informazione campata per aria, almeno finchč resta cosě vaga.
Cosa vuoi dire?


Scusa Mara, per caritŕ, uno puň anche ignorare alcune cose, ma almeno
non dovrebbe prendere atteggiamenti supponenti come i tuoi.

Io leggo con interesse tutti i post di questo newsgroup, anche quando
portano argomentazioni diverse dalle mie convinzioni, ma almeno che
siano supportate da qualche ricerca o da qualche informazione, anche
riportata a mano da qualche testo di fisiologia.
Oppure si puň parlare della propria esperienza personale, sempre che non
si pretenda che il caso del singolo diventi la regola per tutti.

Altrimenti non č mica obbligatorio scrivere tutti i santi giorni, no?

Ciao.
Tranga.
MARA
2004-04-22 13:01:31 UTC
Permalink
Post by Tranga
E chi l'ha detto? Ufficiale di chi?
Sono il carburante privilegiato dell'organismo.
Naturalmente non l'ho inventato io(come il resto) e chiunque te lo puo'
confermare.
Post by Tranga
Ma sei sicura che un Low Carber non sappia bruciare i carboidrati?
Chiedi a qualcuno che e' dimagrito con una low carb e poi e' ritornato ad
una dieta decente in quanto tempo ha ripreso i kg e quanti di piu' .(non
chiedere a quelli che le vendono pero')
Post by Tranga
Ricordati che "Low Carb" *non* è "No Carb". In particolare, visto che in
altri post hai citato la Metabolic Diet, se ti informassi scopriresti
che la Metabolic Diet suggerisce di trovare il quantitativo minimo di
carboidrati che ti serve assumere per sentirti bene,
Perfetto. Allora io faccio la metabolica, il minimo quantitativo per me e'
tra il 55 e il 70% dell'introito totale.
Post by Tranga
Post by MARA
Ehm, forse non lo sai, in questo caso informati, ma questo tipo di
comportamento alimentare e' ancora piu' dannoso della low carb.
Allora tu che lo sai, perchè non ci dimostri questa tua affermazione?
E' semplice, perche' l'alimentazione ideale per un soggetto non e' fatta di
sbalzi.
Qui si tratta di dare ogni giorno all'organismo cio' che gli serve, ne'
piu', ne' meno. Le ricariche, le abbuffate ecc non servono a nessuno, il
corpo non sa che farsene di quell'energia in piu'; la vuole ogni giorno su
misura.

La verita' te la dico io qual e'! Che siccome le low carb sono frustranti,
nel fine settimana uno si 'sfoga', ma e' un modello alimentare che ritengo
'diseducativo'.
Post by Tranga
Post by MARA
L'insulina fa il suo dovere, ma non danneggia nessuno che faccia una dieta
equilibrata.
Inoltre anche i grassi hanno la loro bella responsabilita' in quanto a
insulina.
Altra informazione campata per aria, almeno finchè resta così vaga.
Cosa vuoi dire?
Voglio dire che l'insulina non farebbe tanta paura se non si esagerasse con
i grassi.
La verita' e' che non si vuole ammettere di non voler imparare a mangiare
correttamente, non si vuole rinunciare a lle quantita' maxi di condimenti o
grassi da alimenti proteici.
Post by Tranga
Scusa Mara, per carità, uno può anche ignorare alcune cose, ma almeno
non dovrebbe prendere atteggiamenti supponenti come i tuoi.
Se uno parla di quello che sa non e' supponente.
Quando avro' la sensazione di parlare con una persona che mi puo' insegnare
qualcosa(e' gia' successo), me ne accorgero'.
Post by Tranga
Io leggo con interesse tutti i post di questo newsgroup, anche quando
portano argomentazioni diverse dalle mie convinzioni, ma almeno che
siano supportate da qualche ricerca o da qualche informazione,
Molto spesso nei miei post ho mandato degli studi o degli articoli, oppure
ho detto cose che ho letto su libri di sicura attendibilita'.
Questo pero' non vuol dire che devo farlo ogni volta, anche perche' non ne
avrei il tempo.
Quindi la tua e' una critica veramente superflua.
Post by Tranga
Altrimenti non è mica obbligatorio scrivere tutti i santi giorni, no?
Che problema creo ed a CHI se scrivo tutti i giorni, o una volta a settimana
o tre?
Finche' mi divertiro' lo faro'.
So di dare fastidio a chi ha obiettivi diversi dal parlare, ma me ne frego.
So di dare fastidio a chi vorrebbe ancora credere alle favole a trenta ed
anche a quarant'anni, ma me ne frego.
Xlater
2004-04-22 20:41:19 UTC
Permalink
Post by MARA
Sono il carburante privilegiato dell'organismo.
Naturalmente non l'ho inventato io(come il resto) e chiunque te lo puo'
confermare.
Sai, posso essere d'accordo. "Privilegiato", non significa "d'uso
comune", significa l'esatto contrario. I "privilegiati", per
definizione, sono una piccola minoranza, non sono la maggioranza.

In natura esistono pochissime fonti di carboidrati concentrati. Ci sono
animali carnivori che praticamente non ne consumano. Gli animali
erbivori processano nei loro intestini i polisaccaridi di erbe e foglie
per trasformarli in grassi.

Nell'uomo, animale dotato di un cervello più grande in proporzione
rispetto agli altri animali, è assolutamente necessario mantenere la
glicemia entro limiti strettissimi, altrimenti si va in coma. Poche ore
di iperglicemia o ipoglicemia ed il cervello può subire danni
irreparabili. Ti sembra forse saggio che la maggior parte del nostro
carburante giornaliero passi per un sistema dall'equilibrio così
delicato? Non lo è. Infatti l'iperglicemia postprandiale è per noi un
momento di stress assoluto. C'è chi lo tollera meglio, chi peggio, ma a
nessuno fa bene. La nostra glicemia è stata progettata per essere il
trasporto del carburante "privilegiato", non del carburante di "massa".

Usare il glucosio come carburante tutte le volte che potrebbe essere
sostituito dal grasso è semplicente insano, come lavarsi i denti con lo
champagne, o andare a fare spesa con la Rolls Royce. Il carburante
privilegiato andrebbe usato solo per usi privilegiati: per il cervello
(120 gr al giorno), e per l'attività muscolare intensa (quantità
variabile). Ogni grammo in più è inutile e dannoso. Inutile perché può
essere sostituito dai grassi (fonte pressoché inesauribile: non conosco
persone a cui darebbe fastidio bruciare qualche grasso in più), e
dannoso perché i grassi non bruciati possono accumularsi dannosamente
(nell0adipe e nel sangue) ma soprattutto perché il corpo si disabitua a
bruciare i grassi (nessuno ama prendere la metro quando è abituato a
viaggiare in Rolls...). Usare i carbo quando non è strettamente
indispensabile è un irrazionale spreco. E fa anche male!!

In una dieta equilibrata non c'è un grammo di carbo in più di quanto
detto (120 + attività fisica). Per chi deve scontare qualche peccato
precedente, meglio ancora meno. In fondo non vogliamo che il nostro
corpo sia troppo "viziato", vero? E' la stessa logica per cui ci alziamo
alle sette per metterci in tuta e scarpe da ginnastica (o per prendere
la bici) invece di ronfare placidi fino alle 10.
Post by MARA
Chiedi a qualcuno che e' dimagrito con una low carb e poi e' ritornato ad
una dieta decente in quanto tempo ha ripreso i kg e quanti di piu' .(non
chiedere a quelli che le vendono pero')
Sono due anni che sono in low-carb. Senza alcuno sforzo. Non ho nessuna
voglia di tornare a rimpinzarmi di carbo tutti i giorni, e non vedo
proprio come possa essere "decente"...
Post by MARA
E' semplice, perche' l'alimentazione ideale per un soggetto non e' fatta di
sbalzi.
Qui si tratta di dare ogni giorno all'organismo cio' che gli serve, ne'
piu', ne' meno. Le ricariche, le abbuffate ecc non servono a nessuno, il
corpo non sa che farsene di quell'energia in piu'; la vuole ogni giorno su
misura.
Non è vero. Il corpo risponde benissimo all'alternanza tra periodi di
allenamento intenso e periodi riposo, a periodi di clima caldo e di
clima freddo, a giornate intense ed impegnative e giornate tranquille e
rilassate. Il corpo ama la variabilità e detesta la monotonia. E vale a
tutti gli effetti anche per l'alimentazione.
Persino il Dio biblico il settimo giorno si è riposato...

Nello specifico, i carbo in più servono a rifornire le scorte di
glicogeno muscolare che escono un po' vuote da una settimana di bassi carbo.
Post by MARA
La verita' te la dico io qual e'! Che siccome le low carb sono frustranti,
nel fine settimana uno si 'sfoga', ma e' un modello alimentare che ritengo
'diseducativo'.
Al contrario. Diseducativa è la repressione totale. Tutte le culture
nella storia (e nella geografia) lasciavano degli spazi di trasgressione
(rinvenibili nel nostro Carnevale, che conserva antiche eco di festività
pagane). Ma tu non concedi la ricreazione ai tuoi allievi?
Post by MARA
Voglio dire che l'insulina non farebbe tanta paura se non si esagerasse con
i grassi.
Non scherziamo. Un bicchiere di acqua e glucosio e la tua insulina balla
la samba, altro che grassi!
Post by MARA
La verita' e' che non si vuole ammettere di non voler imparare a mangiare
correttamente, non si vuole rinunciare a lle quantita' maxi di condimenti o
grassi da alimenti proteici.
In realtà i maxi condimenti grassi sono incoraggiati dai carboidrati.
Davanti ad una bistecca alla brace, o un buon pesce al forno, un filo
d'olio d'oliva è pure troppo. Ma di che sanno i tuoi spaghetti senza
condimento?
Post by MARA
Se uno parla di quello che sa non e' supponente.
Quando avro' la sensazione di parlare con una persona che mi puo' insegnare
qualcosa(e' gia' successo), me ne accorgero'.
Tradotto: quando vedi una divisa e i gradi sulla spallina ti metti
sull'attenti. Abbiamo già parlato di questo tuo atteggiamento psicologico.

Dovresti affrontare gli argomenti che ti vengono proposti per quello che
sono, senza farti pregiudizi sui "gradi" delle persone.
Post by MARA
Che problema creo ed a CHI se scrivo tutti i giorni, o una volta a settimana
o tre?
Finche' mi divertiro' lo faro'.
A me fa molto piacere che tu scrivi, e spero che continui a farlo. Non
riuscirei a rendere convincenti le mie idee senza un contraddittorio
adeguato.


Xlater
MARA
2004-04-23 10:37:02 UTC
Permalink
Post by Xlater
Sai, posso essere d'accordo. "Privilegiato", non significa "d'uso
comune", significa l'esatto contrario. I "privilegiati", per
definizione, sono una piccola minoranza, non sono la maggioranza.
In questo caso significa piu' velocemente disponibili.

Ti sembra forse saggio che la maggior parte del nostro
Post by Xlater
carburante giornaliero passi per un sistema dall'equilibrio così
delicato? Non lo è. Infatti l'iperglicemia postprandiale è per noi un
momento di stress assoluto.
Lo e' solo per chi mangia troppo. E' molto ma molto piu' semplice di quello
che dici.
Post by Xlater
Usare il glucosio come carburante tutte le volte che potrebbe essere
sostituito dal grasso è semplicente insano,
Mi dispiace che la pensi cosi', dopo che abbiamo detto decine di volte che
l'attivita' aerobica di una persona utilizza grassi e carbo insieme.
Naturalmente per attivita' aerobica non intendo ginnastica aerobica: tutta
la nostra giornata e' aerobica.

Il carburante
Post by Xlater
privilegiato andrebbe usato solo per usi privilegiati: per il cervello
(120 gr al giorno), e per l'attività muscolare intensa
No, anche per la vita normale.


il corpo si disabitua a
Post by Xlater
bruciare i grassi
Per niente vero, il corpo brucia continuamente grassi insieme a carbo.
Bisogna finirla di considerare il grasso come una riserva stantia.
Post by Xlater
Sono due anni che sono in low-carb. Senza alcuno sforzo. Non ho nessuna
voglia di tornare a rimpinzarmi di carbo tutti i giorni, e non vedo
proprio come possa essere "decente"...
Se pero' per qualche motivo tu dovessi tornare ad un'alimentazione classica,
riprenderesti tutti i kg con gli interessi.
Magari a te puo' non interessare cambiare dieta, ma non tutti sarebbero
d'accordo a mangiare come mangi tu.
Alcuni vorrebbero dimagrire, ma non eliminando alimenti di proprio gusto.

.
Post by Xlater
Al contrario. Diseducativa è la repressione totale.
Bene: la mia dieta non esige repressione totale.
Anzi ti dice'mangia tutto, ma impara quanto e' corretto mangiare'.
Post by Xlater
Non scherziamo. Un bicchiere di acqua e glucosio e la tua insulina balla
la samba, altro che grassi!
Infatti io sconsiglio zuccheri a rapido assorbimento.
Post by Xlater
In realtà i maxi condimenti grassi sono incoraggiati dai carboidrati.
Davanti ad una bistecca alla brace, o un buon pesce al forno, un filo
d'olio d'oliva è pure troppo. Ma di che sanno i tuoi spaghetti senza
condimento?
I miei condimenti sono a base di verdura o legumi, niente di cruento.
Post by Xlater
Post by MARA
Se uno parla di quello che sa non e' supponente.
Quando avro' la sensazione di parlare con una persona che mi puo' insegnare
qualcosa(e' gia' successo), me ne accorgero'.
Tradotto: quando vedi una divisa e i gradi sulla spallina ti metti
sull'attenti. Abbiamo già parlato di questo tuo atteggiamento psicologico.
Non e' affatto vero.
Forse dici cosi' perche' qualche volta ho detto che mi dispiace che Lorenzo
se ne sia andato dal NG.
Ma questo e' ovvio, era l'unico dietologo che postava!
Questo pero' non vuol dire che altri, pur non essendo dietologi, possano
insegnarmi qualcosa, non e' questo, anzi se lo vuoi sapere c'e' qualcuno nel
NG che puo' farlo, ma lasciamo perdere...non lo fa.
Tranga
2004-04-22 22:20:51 UTC
Permalink
Post by MARA
Sono il carburante privilegiato dell'organismo.
Naturalmente non l'ho inventato io(come il resto) e chiunque te lo puo'
confermare.
Avevo letto uno studio, se lo ritrovo te lo posto, in cui hanno preso
dei poveri topolini (topi, non conigli, mammiferi onnivori come noi) e
ne hanno alimentato un gruppo con solo glucosio mentre l'altro gruppo
l'hanno lasciato completamente senza cibo.
Bene, i topi del gruppo alimentato con glucosio sono morti prima degli
altri. Il glucosio in eccesso č talmente dannoso per l'organismo che
esso, nel corso dell'evoluzione della specie, ha sviluppato uno dei suoi
sistemi di feedback negativo piů efficienti proprio per mantenerne bassi
i livelli ematici.
Post by MARA
Chiedi a qualcuno che e' dimagrito con una low carb e poi e' ritornato ad
una dieta decente in quanto tempo ha ripreso i kg e quanti di piu' .(non
chiedere a quelli che le vendono pero')
Primo: non capisco perchč mentre il tuo sarebbe un regime alimentare
permanente quello di un low carber non potrebbe esserlo. Non mi tirare
fuori il discorso trito e ritrito che a lungo termine sarebbe dannoso
per via dell'eccesso di proteine o di grassi. Ci sono piů studi che
dimostrano che sia dannoso (in termini di mortalitŕ totale e, in
particolare, di tumore al colon) un uso prolungatamente basso di grassi,
in particolare se si evitano i grassi saturi.

Secondo: durante le feste di Natale di quest'anno ho interrotto per una
decina di giorni il mio regime low-carb e, malgrado mi sia lasciato
andare a birra, piadine, strozzapreti e lasagne (ero a Rimini, mica
potevo evitare, no?) non ho ripreso un etto degli 8 kg persi nei tre
mesi precedenti di low-carb.

La veritŕ, comunque, č che quando ho cominciato a nutrirmi secondo un
regime Low carb (seguo la Metabolic Diet) il mio piů grosso timore era
quello di sentire la privazione della pasta, del pane e delle patate.
Invece, salvo i primi giorni in cui il mio metabolismo non si voleva
proprio convincere che mi ero ravveduto dall'abbuffata di carbo
cominciata 35 anni prima, ho scoperto di non desiderare poi cosě tanto
quegli alimenti. Mi soddisfa, e mi sazia, molto di piů mangiare due etti
di lonza di maiale ai ferri con un contorno di piselli al burro che un
piattone di pasta condita, e soprattutto, non ho nessun impulso di
abbuffarmi, cosa che con la pasta succedeva.
Post by MARA
E' semplice, perche' l'alimentazione ideale per un soggetto non e' fatta di
sbalzi.
Il nostro organismo dispone di tutta una serie di meccanismi di
accantonamento degli eccessi e di rallentamento del metabolismo proprio
per andare incontro ai periodi di abbondanza e di carestia. Inoltre io
trovo molto piů appagante una dieta variata, sia in quantitŕ che in
qualitŕ, di una dieta costante e monotona.
Mangiare con il bilancino in mano non č esattamente il modo naturale di
nutrirsi della specie umana, e io trovo che, sebbene lo si possa fare
per certi periodi anche per acquisire una certa coscienza alimentare,
alla lunga un'attenzione eccessiva sia deprimente e, talvolta, anche
limitante nei rapporti sociali.
Post by MARA
La verita' te la dico io qual e'! Che siccome le low carb sono frustranti,
nel fine settimana uno si 'sfoga', ma e' un modello alimentare che ritengo
'diseducativo'.
Tutt'altro!
Ma che trauma hai avuto per esserti fissata con quest'idea? Hai tentato
una low carb ed hai dovuto smettere perchč non ce la facevi?
In effetti ho letto di gente che era talmente dipendente dai carbo che
si svegliava di notte con le voglie di pasta, ma credo che lě si sia
arrivati a livelli patologici.
Post by MARA
Voglio dire che l'insulina non farebbe tanta paura se non si esagerasse con
i grassi.
L'insulina fa paura a chi esagera con i carboidrati, perchč ne favorisce
e stimola l'accumulo in forma di adipe.
Post by MARA
La verita' e' che non si vuole ammettere di non voler imparare a mangiare
correttamente, non si vuole rinunciare alle quantita' maxi di condimenti o
grassi da alimenti proteici.
Ma sei vegetariana? Perchč ti scagli contro i "grassi da alimenti
proteici"? Non mi risulta, tranne che negli studi manipolati di Ancel
Keys e compagnia bella, che vi sia evidenza di un loro ruolo dannoso per
l'organismo.
Post by MARA
Se uno parla di quello che sa non e' supponente.
Appunto, č quando si ripetono gli assiomi senza spirito critico che lo
si diventa.
Post by MARA
Quando avro' la sensazione di parlare con una persona che mi puo' insegnare
qualcosa(e' gia' successo), me ne accorgero'.
Mi fai un favore? Quando ti capita di nuovo me lo dici?
Post by MARA
Molto spesso nei miei post ho mandato degli studi o degli articoli, oppure
ho detto cose che ho letto su libri di sicura attendibilita'.
Quindi la tua e' una critica veramente superflua.
Io nel mio post dicevo che mi bastava anche che uno portasse a supporto
la propria esperienza personale, ma sembra che tu abbia sposato a priori
tutti i dogmi del nutrizionismo ufficiale.

Io parlo di low carb perchč la sto facendo e mi trovo bene. Quando
mangiavo in maniera + normale (secondo i luoghi comuni) non č che stessi
male, nel senso che non avevo patologie metaboliche, ma in tutta la mia
vita ho sempre avuto la tendenza ad ingrassare e ad avere un rapporto
scorretto con il cibo.
Questo capita a moltissima gente, se non te ne sei accorta. Uno dei
maggiori problemi dei nostri tempi č l'obesitŕ. Un motivo ci sarŕ, no?
Altrimenti non saremmo qui a parlare di nutrizione se nutrirsi
correttamente fosse una cosa cosě semplice.
Se anche l'AHA si č accorta che l'obesitŕ č direttamente correlata
all'incremento nel consumo dei carboidrati, forse bisognerebbe valutare
la possibilitŕ che chi segue un regime low carb non sia del tutto un
folle. In fondo non fa altro che nutrirsi in un modo molto piů simile a
quello dei suoi progenitori di quanto non si sia fatto dal dopoguerra ad
oggi.
Post by MARA
Che problema creo ed a CHI se scrivo tutti i giorni, o una volta a settimana
o tre?
Finche' mi divertiro' lo faro'.
So di dare fastidio a chi ha obiettivi diversi dal parlare, ma me ne frego.
So di dare fastidio a chi vorrebbe ancora credere alle favole a trenta ed
anche a quarant'anni, ma me ne frego.
Nessun intento censorio da parte mia.
Solo che a volte ho la sensazione che tu ti senta obbligata a dire
qualcosa per occupare un ruolo nel newsgroup ed č allora che scrivi post
un po' privi di contenuti e piů ricchi di slogan.

Saluti.
Tranga
MARA
2004-04-23 10:51:34 UTC
Permalink
Ci sono più studi che
dimostrano che sia dannoso (in termini di mortalità totale e, in
particolare, di tumore al colon) un uso prolungatamente basso di grassi,
in particolare se si evitano i grassi saturi.
Non mi sembra che il 25% di grassi sia un uso basso di grassi.
Secondo: durante le feste di Natale di quest'anno ho interrotto per una
decina di giorni il mio regime low-carb e, malgrado mi sia lasciato
andare a birra, piadine, strozzapreti e lasagne (ero a Rimini, mica
potevo evitare, no?) non ho ripreso un etto degli 8 kg persi nei tre
mesi precedenti di low-carb.
Dopo qualche giorno, puo' darsi, ma di piu'?Non lo sai.

. Mi soddisfa, e mi sazia, molto di più mangiare due etti
di lonza di maiale ai ferri con un contorno di piselli al burro che un
piattone di pasta condita, e soprattutto, non ho nessun impulso di
abbuffarmi, cosa che con la pasta succedeva.
Forse per come era condita, e' tutto li' il problema.
Anch'io mi voglio abbuffare quando ci metto il ragu' tradizionale(raro)


Inoltre io
trovo molto più appagante una dieta variata,
A me e' molto varia, comunque.
Post by MARA
La verita' te la dico io qual e'! Che siccome le low carb sono frustranti,
Ma che trauma hai avuto per esserti fissata con quest'idea? Hai tentato
una low carb ed hai dovuto smettere perchè non ce la facevi?
In effetti ho letto di gente che era talmente dipendente dai carbo che
si svegliava di notte con le voglie di pasta, ma credo che lì si sia
arrivati a livelli patologici.
Stai proprio esagerando!
Uno che si sveglia la notte per mangiare ha ALTRI problemi, deve andare
dallo psicologo.
Ma sei vegetariana? Perchè ti scagli contro i "grassi da alimenti
proteici"?
Non sono vegetariana, e non mi scaglio affatto, dico solo che esagerando con
le proteine, e' automatico farlo anche con i grassi contenuti negli stessi
alimenti.
Post by MARA
Quando avro' la sensazione di parlare con una persona che mi puo' insegnare
qualcosa(e' gia' successo), me ne accorgero'.
Mi fai un favore? Quando ti capita di nuovo me lo dici?
Ok.
Post by MARA
Molto spesso nei miei post ho mandato degli studi o degli articoli, oppure
ho detto cose che ho letto su libri di sicura attendibilita'.
Quindi la tua e' una critica veramente superflua.
Io nel mio post dicevo che mi bastava anche che uno portasse a supporto
la propria esperienza personale, ma sembra che tu abbia sposato a priori
tutti i dogmi del nutrizionismo ufficiale.
Ci saro' arrivata per qualche motivo a questa conclusione!



Uno dei
maggiori problemi dei nostri tempi è l'obesità. Un motivo ci sarà, no?
Sicuro. Perche' mangia troppo per quello che consuma e perche' consuma
sempre meno.
Post by MARA
Che problema creo ed a CHI se scrivo tutti i giorni,
Nessun intento censorio da parte mia.
Solo che a volte ho la sensazione che tu ti senta obbligata a dire
qualcosa per occupare un ruolo nel newsgroup
Vabbe', allora e' un TUO problema di percezione, che c'entro io?
Tranga
2004-04-23 22:38:38 UTC
Permalink
Post by MARA
Post by Tranga
dimostrano che sia dannoso (in termini di mortalitŕ totale e, in
particolare, di tumore al colon) un uso prolungatamente basso di grassi,
in particolare se si evitano i grassi saturi.
Non mi sembra che il 25% di grassi sia un uso basso di grassi.
O in quegli studi sei stata coinvolta anche tu oppure sei un po'
egocentrica.
Post by MARA
Post by Tranga
Secondo: durante le feste di Natale di quest'anno ho interrotto per una
decina di giorni il mio regime low-carb e, malgrado mi sia lasciato
andare a birra, piadine, strozzapreti e lasagne (ero a Rimini, mica
potevo evitare, no?) non ho ripreso un etto degli 8 kg persi nei tre
mesi precedenti di low-carb.
Dopo qualche giorno, puo' darsi, ma di piu'?Non lo sai.
Non ci siamo capiti, questo č il mio nuovo regime alimentare, ci sto
bene, non ho bisogno di smettere. Se mi concedo degli strappi lo faccio
in occasioni come le feste di Natale, come fa chiunque.
Post by MARA
Post by Tranga
In effetti ho letto di gente che era talmente dipendente dai carbo che
si svegliava di notte con le voglie di pasta, ma credo che lě si sia
arrivati a livelli patologici.
Stai proprio esagerando!
Uno che si sveglia la notte per mangiare ha ALTRI problemi, deve andare
dallo psicologo.
Si chiama dipendenza dai carboidrati, č una cosa che ha implicazioni
fisiologiche prima che mentali.
Post by MARA
Post by Tranga
Io nel mio post dicevo che mi bastava anche che uno portasse a supporto
la propria esperienza personale, ma sembra che tu abbia sposato a priori
tutti i dogmi del nutrizionismo ufficiale.
Ci saro' arrivata per qualche motivo a questa conclusione!
C'č chi lo fa per inerzia, come quelli che credono in Dio senza mai
essersi posti il problema, perchč č normale, perchč sono stati educati
cosě.
Comunque se tu ti trovi bene con il tuo regime alimentare fai piů che
bene. Il problema comincia quando denigri gli altri.
Post by MARA
Uno dei
Post by Tranga
maggiori problemi dei nostri tempi č l'obesitŕ. Un motivo ci sarŕ, no?
Sicuro. Perche' mangia troppo per quello che consuma e perche' consuma
sempre meno.
Non hai mai pensato che la materia sia molto piů complessa?
Voglio dire, č evidente che se bastasse dire questo alla gente perchč si
convincesse a nutrirsi in modo piů corretto (qualunque sia), non ci
sarebbe nessun obeso al mondo.
Post by MARA
Post by Tranga
Nessun intento censorio da parte mia.
Solo che a volte ho la sensazione che tu ti senta obbligata a dire
qualcosa per occupare un ruolo nel newsgroup
Vabbe', allora e' un TUO problema di percezione, che c'entro io?
Perchč sei l'oggetto del mio problema (!) di percezione. Aspetta, adesso
lo vado a dire al primo che passa, magari č lui il mio interlocutore e
io non lo sapevo.

Ciao
--
Only dead fishes go downstream
MARA
2004-04-24 16:56:24 UTC
Permalink
Post by Tranga
O in quegli studi sei stata coinvolta anche tu oppure sei un po'
egocentrica.
Mi spieghi che vuoi dire?
Post by Tranga
Si chiama dipendenza dai carboidrati, è una cosa che ha implicazioni
fisiologiche prima che mentali.
La dipendenza dai carboidrati si ha con le esagerazioni...
Post by Tranga
C'è chi lo fa per inerzia, come quelli che credono in Dio senza mai
essersi posti il problema,
Non e' il mio caso.
Post by Tranga
Comunque se tu ti trovi bene con il tuo regime alimentare fai più che
bene. Il problema comincia quando denigri gli altri.
Non credo di averlo mai fatto.
Mi indichi quando, please?
Post by Tranga
Non hai mai pensato che la materia sia molto più complessa?
Voglio dire, è evidente che se bastasse dire questo alla gente perchè si
convincesse a nutrirsi in modo più corretto (qualunque sia), non ci
sarebbe nessun obeso al mondo.
Stai scherzando, vero?
Se uno non ha disciplina nel gestirsi non lo fa ne' con la dieta a basse
calorie, ne' con quella a bassi carbo.
Post by Tranga
Post by MARA
Vabbe', allora e' un TUO problema di percezione, che c'entro io?
Perchè sei l'oggetto del mio problema (!) di percezione.
Forse perche' mi e' sembrata un'osservazione un po' troppo cervellotica,
senza offesa!
Pero' se preferisci posso scrivere con altri nick, come fate in tanti.

Permettimi di fare a questo punto una piccola precisazione, e cioe' che io
non ho mai detto a nessuno del NG cose tipo 'non ti sembra che posti un po'
troppo?',nazista dei miei stivali!
Ti faccio notare che c'e' gente che posta molto piu' di me e che comunque i
miei post hanno SEMPRE dei contenuti, tranne quando ho voglia di scherzare.
Tranga
2004-04-25 21:41:19 UTC
Permalink
Post by MARA
Post by Tranga
O in quegli studi sei stata coinvolta anche tu oppure sei un po'
egocentrica.
Mi spieghi che vuoi dire?
Semplice, alla mia affermazione circa il fatto che le diete con basse
percentuali di grassi sembrerebbero aumentare la mortalitŕ per malattie
infettive e cancro, mi hai risposto che non ti sembrava che il 25% di
grassi fossero pochi. Siccome io non ho parlato di percentuali, č ovvio
che tu parlassi delle *tue* percentuali, ma io mica mi riferivo a te,
non vedo perchč ti sei sentita tirata in mezzo dalla mia affermazione.
(pfff..., ma sei estenuante! A me sembrava chiaro, possibile che debba
scrivere 10 righe per spiegarne una?)
Post by MARA
Post by Tranga
Comunque se tu ti trovi bene con il tuo regime alimentare fai piů che
bene. Il problema comincia quando denigri gli altri.
Non credo di averlo mai fatto.
Mi indichi quando, please?
Per esempio con il post iniziale di questo thread, oppure quando scrivi,
Post by MARA
Ah, quella dieta senza carbo, dici?
Molto adatta a chi ha un solo neurone vagante(esso vaga in cerca di una
molecola di glucosio)
Certo, ma tu scherzavi, vero? A parte che non ho mai visto le faccine,
ma questo a casa mia si chiama denigrare.
Post by MARA
Post by Tranga
Non hai mai pensato che la materia sia molto piů complessa?
Voglio dire, č evidente che se bastasse dire questo alla gente perchč si
convincesse a nutrirsi in modo piů corretto (qualunque sia), non ci
sarebbe nessun obeso al mondo.
Stai scherzando, vero?
Se uno non ha disciplina nel gestirsi non lo fa ne' con la dieta a basse
calorie, ne' con quella a bassi carbo.
Il fatto č che malgrado la gente tenda a seguire le indicazioni
"ufficiali", l'obesitŕ č un problema e lo č sempre di piů.
Forse, invece, la gente avrebbe bisogno di capire come funziona il
proprio metabolismo senza che gli vengano servite le diete
preconfezionate e i dogmi della nutrizione moderna.
A scuola, nelle ore di scienze, perdevamo tempo a far crescere le
lenticchie, ma avrebbero dovuo insegnarci le basi della fisiologia.
Poi ognuno farebbe le proprie scelte piů o meno consapevoli e io sono
sicuro che in quel caso ci sarebbe meno scetticismo nei confronti di un
alimentazione a tenore controllato di carboidrati.
Post by MARA
Pero' se preferisci posso scrivere con altri nick, come fate in tanti.
Ti prego, evita di coinvolgermi nelle tue paranoie. :-(
Io *esisto* e sono l'originale Tranga, telematicamente parlando, da
oltre 14 anni. Puoi fare ricerche su Internet e trovare le mie tracce,
le piů antiche disponibili su internet le trovi forse in alcuni numeri
del Corriere Telematico del 1993, ma ancora prima scrivevo sulle BBS.
Post by MARA
Permettimi di fare a questo punto una piccola precisazione, e cioe' che io
non ho mai detto a nessuno del NG cose tipo 'non ti sembra che posti un po'
troppo?',nazista dei miei stivali!
Tu sei fuori come un balcone!
Comunque l'accusa di nazismo te la potevi risparmiare, perchč con le
cose serie non si scherza *mai*.

(E visto che i tuoi "scherzi" sono pesanti, ti dň un consiglio: stai
attenta con le parole, perchč siamo tutti anonimi fino ad un certo punto
e in certi casi č giŕ successo che per parole del genere siano partite
le denunce. Ora frena l'embolo che ti sta partendo e rileggi: non ti sto
minacciando, sto solo pregandoti di fare attenzione quando scherzi,
perchč non tutti sono buoni come me.)
Post by MARA
Ti faccio notare che c'e' gente che posta molto piu' di me e che comunque i
miei post hanno SEMPRE dei contenuti, tranne quando ho voglia di scherzare.
Brava, vedo che al di lŕ delle tue sparate ideologiche hai capito il
punto, non č la quantitŕ che conta.

E ora, visto che il discorso sta diventando una diatriba tra te e me,
chiudiamola qui, che agli altri non gliene frega nulla, mi sa.
--
Only dead fishes go downstream
MARA
2004-04-26 15:58:04 UTC
Permalink
Post by Tranga
Per esempio con il post iniziale di questo thread, oppure quando scrivi,
Post by MARA
Ah, quella dieta senza carbo, dici?
Molto adatta a chi ha un solo neurone vagante(esso vaga in cerca di una
molecola di glucosio)
Certo, ma tu scherzavi, vero? A parte che non ho mai visto le faccine,
ma questo a casa mia si chiama denigrare.
A volte l'ironia non funziona con le faccine.
Era solo un modo ironico per dire che il cervello ha bisogno di glucosio.
Post by Tranga
Il fatto è che malgrado la gente tenda a seguire le indicazioni
"ufficiali", l'obesità è un problema e lo è sempre di più.
Forse, invece, la gente avrebbe bisogno di capire come funziona il
proprio metabolismo senza che gli vengano servite le diete
preconfezionate e i dogmi della nutrizione moderna.
A scuola, nelle ore di scienze, perdevamo tempo a far crescere le
lenticchie, ma avrebbero dovuo insegnarci le basi della fisiologia.
Su questo sono d'accordo.
Io non ho tempo per farlo, ma quando mi capita parlo di alimentazione in
classe, e devo dire che ignorano l'A B C.
Adesso un po' meno.=)
Post by Tranga
Tu sei fuori come un balcone!
Comunque l'accusa di nazismo te la potevi risparmiare, perchè con le
cose serie non si scherza *mai*.
Visto che i nazisti sono un po' fuori moda, adesso questo termine si usa per
descrivere una persona che vuole imporre/impedire qualcosa agli altri.
Ken75
2004-04-26 19:46:01 UTC
Permalink
Post by MARA
Io non ho tempo per farlo, ma quando mi capita parlo di alimentazione in
classe, e devo dire che ignorano l'A B C.
wow!
vedo che fai anche proselitismo!
^_^

Salutissimi

Xlater
2004-04-22 20:04:22 UTC
Permalink
Post by MARA
Aah, proprio un bel paragone, non c'e' che dire...
E' come dire che i carboidrati equivalgono all'aria inquinata,
quando invece sono a tutti gli effetti il carburante ufficiale.
Ufficiale di chi? Della Barilla?
Mamma mia quanto ti piacciono le divise, e i gradi sulla spallina!!
Post by MARA
Uno dovrebbe fare una dieta che insegni all'organismo a gestire TUTTI i
nutrienti...
non solo i grassi e come bruciarli.
Tu dici che quando sei a corto di carbo non ti reggi in piedi. Se fossi
in grado di utilizzare correttamente i grassi non ti succederebbe.
Allora qual è la dieta che insegna all'organismo a bruciare TUTTI i
carburanti?
Post by MARA
Post by Xlater
In ogni caso, approcci più evoluti al regime low-carb minimizzano
anche questo inconveniente, prevedendo periodici pasti "liberi"
o "ricariche", che permettono all'organismo di mantenere la capacità
di gestire, una tantum, anche carichi glicidici significativi.
Ehm, forse non lo sai, in questo caso informati, ma questo tipo di
comportamento alimentare e' ancora piu' dannoso della low carb.
Dannoso a che? Sulla base di che? E chi lo dice?
Post by MARA
L'insulina fa il suo dovere, ma non danneggia nessuno che faccia una dieta
equilibrata.
E' vero. Ma bisogna vedere qual è la dieta davvero equilibrata. Tutte le
volte che provo a porre le basi per stabilirlo insieme a te, non fai che
scappare ad ingurgitare spaghetti di nascosto...
Post by MARA
Inoltre anche i grassi hanno la loro bella responsabilita' in quanto a
insulina.
Vogliamo paragonarli ai tuoi spaghetti?



Xlater
MARA
2004-04-23 10:55:56 UTC
Permalink
Post by Xlater
Ufficiale di chi? Della Barilla?
Uffa!
Non e' nemmeno la mia marca preferita.
Post by Xlater
Tu dici che quando sei a corto di carbo non ti reggi in piedi.
Si vede che ne consumo piu' di te...
Post by Xlater
E' vero. Ma bisogna vedere qual è la dieta davvero equilibrata. Tutte le
volte che provo a porre le basi per stabilirlo insieme a te, non fai che
scappare ad ingurgitare spaghetti di nascosto...
Non e' un mistero la mia dieta e gli spaghetti li ingurgito apertamente, non
di nascosto.(tu si invece?)
Xlater
2004-04-23 20:06:24 UTC
Permalink
Post by MARA
Post by Xlater
Ufficiale di chi? Della Barilla?
Uffa!
Non e' nemmeno la mia marca preferita.
Nemmeno la mia. Ma è la marca mediaticamente più potente.
Se ti interessa sono un fan della Voiello... ;-))
Post by MARA
Post by Xlater
Tu dici che quando sei a corto di carbo non ti reggi in piedi.
Si vede che ne consumo piu' di te...
Certo! Ma io brucio più grassi di te. Una prsona che vuole smaltire
un po' d'adipe cosa dovrebbe preferire? Bruciare più carbo o più
grassi?
Post by MARA
Non e' un mistero la mia dieta e gli spaghetti li ingurgito apertamente, non
di nascosto.(tu si invece?)
In qualche occasione nel passato ti è scappata la confessione di un
"coinvolgimento emotivo" nei confronti degli spaghetti che sembra
andare ben oltre il fatto razionale-scientifico.
"Non toccatemi i miei spaghetti!!" ricordi?

In realtà si tratta solo di una manifestazione della diffusissima
dipendenza da carbo.
Mi piaceva tuttavia ricordarlo, e ho suggerito ironicamente l'immagine
di te che mangi spaghetti di nascosto.


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
MARA
2004-04-24 17:01:39 UTC
Permalink
Post by Xlater
Post by MARA
Uffa!
Non e' nemmeno la mia marca preferita.
Nemmeno la mia. Ma è la marca mediaticamente più potente.
Se ti interessa sono un fan della Voiello... ;-))
Ooh, allora sei un intenditore...(eh, Xlater lo vedi, ho scoperto che mangi
la pasta di nascosto!)
Post by Xlater
Certo! Ma io brucio più grassi di te.
Per niente vero, mi basta stare a dieta un mese,con le MIE percentuali, e
dimagrisco di tre kg, sempre se ne ho bisogno.
Post by Xlater
In qualche occasione nel passato ti è scappata la confessione di un
"coinvolgimento emotivo" nei confronti degli spaghetti che sembra
andare ben oltre il fatto razionale-scientifico.
"Non toccatemi i miei spaghetti!!" ricordi?
In realtà si tratta solo di una manifestazione della diffusissima
dipendenza da carbo.
Non esagerare! Si tratta di passione per gli spaghetti. Se e' per questo
anche i maccheroni sono carbo, ma per me non e' la stessa cosa. Hai toppato.
Xlater
2004-04-25 09:43:10 UTC
Permalink
Post by MARA
Ooh, allora sei un intenditore...(eh, Xlater lo vedi, ho scoperto che mangi
la pasta di nascosto!)
Quale nascosto? Per me è il cibo della festa. Ed io che non mi spavento
coi grassi posso davvero mangiare i piatti della vera tradizione
italo-mediterranea.


Xlater
MARA
2004-04-26 15:59:48 UTC
Permalink
"Xlater" <***@hotmail.com> ha scritto nel messaggio

io che non mi spavento
Post by Xlater
coi grassi posso davvero mangiare i piatti della vera tradizione
italo-mediterranea.
Un giorno a settimana, mentre io 7 giorni a settimana.
Topo Gigio
2004-04-21 19:29:06 UTC
Permalink
Post by MARA
...provocano insulino resistenza?
Sembrerebbe proprio di si!
Ecco perche' una volta interrotte si diventa enormi COME BALENE.
cara MARA sei una balena stupenda!
sono riuscito a trovare una tua foto su internet :
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MARA
2004-04-21 20:10:16 UTC
Permalink
"Topo Gigio" <***@gigio.it> ha scritto nel messaggio> cara MARA sei una
balena stupenda!
Post by Topo Gigio
http://www.interisti.org/immagini/imm_news/sexylady.jpg
LOLLISSIMO! =)
Pero' non e' giusto: non ero truccata! =)
Silver
2004-04-22 20:17:23 UTC
Permalink
Mi ricordo di un periodo di 2 anni fa...mangiavo si e no 96 gr di
carboidrati al giorno. Era una soglia tale per modificare la mia risposta
insulinica? Io credo di no, perchè adesso mi pare di avere una risposta
normale.
Un'altra volta 4 anni fa in 1 mese sono calato di 7 kg arrivando a pesare 60
kg per 180 cm. Praticamente non mangiavo mai il primo e il secondo era molto
limitato; in più nuotato tantissimo. Non l'ho fatto apposta, semplicemente
non mi andava, vuoi il calore, vuoi la tempesta ormonale. Lì penso di aver
modificato un po' la mia risposta insulinica, perchè una volta tornato a
casa e rimessomi a mangiare come prima (non mangiavo poco, ma sono sempre
riuscito a bruciare tutto) li ho ripresi quei kg molto velocemente. Ciò non
toglie che adesso il moi corpo è sano e in ottime condizioni.
Post by MARA
...provocano insulino resistenza?
Sembrerebbe proprio di si!
Ecco perche' una volta interrotte si diventa enormi COME BALENE.
http://www.positivepress.net/aidap
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