Discussione:
Il mio medico mi ha fatto la predica...
(troppo vecchio per rispondere)
Sculler
2004-10-08 21:44:15 UTC
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Già, il mio medico curante mi ha fatto la predica riguardo alle analisi del
sangue che gli ho chiesto di fare. Ma andiamo per ordine.

Come dissi tempo fa, ho comprato e letto "La Zona Omega 3 Rx", tanto per
avere un riferimento in più su una dieta che cmq è abbastanza diffusa. Lungi
da me il farmi prendere da facili entusiasmi, CERCO (e sottolineo cerco) di
prendere i punti salienti e di capire se siano validi o meno. Il controllo
dell'insulina in sé per sé l'ho sempre ritenuto valido ovviamente; il come
arrivarci "è in evoluzione" nella mia testa ;-)

Cmq, una impostazione "tipo" dieta a Zona credo non sarebbe male, anche
perché alla fin fine non è molto distante né dalle concezioni low-carb
(volendo si potrebbe anche definire una dieta low-carb, specie se ci si
sposta verso rapporti P/C più alti, anche se moderata), né da quella che
dovrebbe essere la vera dieta mediterranea (prevalenza di frutta e verdura,
proteine magre e pesce, olio EVO e un po' di cereali ma con moderazione). E'
un po' una via di mezzo. Poi ultimamente mi sembra più libera sui grassi (o
forse l'avevo capita poco bene prima) e anche sul rapporto
proteine/carboidrati (nei limiti, naturalmente).

In particolare, tra i punti che mi sono sembrati interessanti e degni di
approfondire, l'integrazione di Omega3 e le analisi del sangue consigliate
da Sears. Lui suggerisce di vedere il rapporto TG/HDL, che sarebbe un
indicatore molto valido dello stato cardiovascolare, e fin qui niente di
particolarmente difficile; poi suggerisce di fare l'esame che rileva il
rapporto AA/EPA (acido arachidonico e acido eicosapentaenoico) per gli
eicosanoidi, e infine suggerisce di rilevare l'insulina basale (a digiuno).

Ho considerato solo il secondo, di questi ultimi 2, perché il rapporto
AA/EPA viene rilevato in pochi laboratori e costa molto, a quanto ne so.
Ma quando l'ho detto al mio medico... Apriti cielo. E' partito con un
classico "e perché?? A che ti serve??", al ché ho risposto semplicemente
"mah... niente, un esame in più per vedere il mio stato completo, visto che
so che è un indicatore cmq abbastanza importante, anche se non come altri
(ho evitato di proposito di nominare la Zona, nda)". E lui: "no, no,
macché... Va usato solo se uno ha già altri problemi, come la glicemia
sballata, non serve farlo così, senza motivo".

Ho insistito dicendo "vabbè, ma sono 2 anni che non faccio le analisi del
sangue, volevo vedere un po' tutto, e credo che sia anche importante vedere
il livello di insulina in condizioni basali". Purtroppo non ho pensato a
rammentargli qualcosa riguardo alle numerose malattie legate
all'iperinsulinemia, e al fatto che, se io non ho alcuna patologia seria,
non significa per forza che sono sano come un pesce. Ma d'altra parte già mi
aveva detto "ognuno faccia il suo mestiere" e gli avevo risposto "per
carità, ci mancherebbe altro, certo..." per non fomentare ulteriormente.

Però poi ha rincalzato: "ma chi è che ti mette in teste queste idee?!?";
"ma, sa, mi informo... leggo libri... ed è solo un esame, non è che sia
chissà quale idea strana..."; e lui: "lascia perdere" con sguardo VERAMENTE
denigratorio.

Ed ecco la perla: "gli esami di base sono questi, non serve farne altri;
perché allora non ti fai tutti gli esami? Perché non ti fai una tac al
cranio??" :-O
Ho risposto con un semplice "ovviamente c'è un limite, e a me sembra di
rientrarci, chiedendo solo questo esame in più"; e lui: "no, il limite non
lo decidi te". Io penso di cambiare dottore, anche se i miei sono poco
d'accordo perché in un paesino come il nostro si può dire che è un amico di
famiglia.

A proposito, quanto costa in più l'esame dell'insulina basale? Lo sapete??
GP???

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Filippo
2004-10-08 23:42:55 UTC
Permalink
Post by Sculler
Già, il mio medico curante mi ha fatto la predica riguardo alle analisi del
sangue che gli ho chiesto di fare. Ma andiamo per ordine.
Come dissi tempo fa, ho comprato e letto "La Zona Omega 3 Rx", tanto per
avere un riferimento in più su una dieta che cmq è abbastanza diffusa. Lungi
da me il farmi prendere da facili entusiasmi, CERCO (e sottolineo cerco) di
prendere i punti salienti e di capire se siano validi o meno. Il controllo
dell'insulina in sé per sé l'ho sempre ritenuto valido ovviamente; il come
arrivarci "è in evoluzione" nella mia testa ;-)
Cmq, una impostazione "tipo" dieta a Zona credo non sarebbe male, anche
perché alla fin fine non è molto distante né dalle concezioni low-carb
(volendo si potrebbe anche definire una dieta low-carb, specie se ci si
sposta verso rapporti P/C più alti, anche se moderata), né da quella che
dovrebbe essere la vera dieta mediterranea (prevalenza di frutta e verdura,
proteine magre e pesce, olio EVO e un po' di cereali ma con moderazione). E'
un po' una via di mezzo. Poi ultimamente mi sembra più libera sui grassi (o
forse l'avevo capita poco bene prima) e anche sul rapporto
proteine/carboidrati (nei limiti, naturalmente).
In particolare, tra i punti che mi sono sembrati interessanti e degni di
approfondire, l'integrazione di Omega3 e le analisi del sangue consigliate
da Sears. Lui suggerisce di vedere il rapporto TG/HDL, che sarebbe un
indicatore molto valido dello stato cardiovascolare, e fin qui niente di
particolarmente difficile; poi suggerisce di fare l'esame che rileva il
rapporto AA/EPA (acido arachidonico e acido eicosapentaenoico) per gli
eicosanoidi, e infine suggerisce di rilevare l'insulina basale (a digiuno).
Ho considerato solo il secondo, di questi ultimi 2, perché il rapporto
AA/EPA viene rilevato in pochi laboratori e costa molto, a quanto ne so.
Ma quando l'ho detto al mio medico... Apriti cielo. E' partito con un
classico "e perché?? A che ti serve??", al ché ho risposto semplicemente
"mah... niente, un esame in più per vedere il mio stato completo, visto che
so che è un indicatore cmq abbastanza importante, anche se non come altri
(ho evitato di proposito di nominare la Zona, nda)". E lui: "no, no,
macché... Va usato solo se uno ha già altri problemi, come la glicemia
sballata, non serve farlo così, senza motivo".
Ho insistito dicendo "vabbè, ma sono 2 anni che non faccio le analisi del
sangue, volevo vedere un po' tutto, e credo che sia anche importante vedere
il livello di insulina in condizioni basali". Purtroppo non ho pensato a
rammentargli qualcosa riguardo alle numerose malattie legate
all'iperinsulinemia, e al fatto che, se io non ho alcuna patologia seria,
non significa per forza che sono sano come un pesce. Ma d'altra parte già mi
aveva detto "ognuno faccia il suo mestiere" e gli avevo risposto "per
carità, ci mancherebbe altro, certo..." per non fomentare ulteriormente.
Però poi ha rincalzato: "ma chi è che ti mette in teste queste idee?!?";
"ma, sa, mi informo... leggo libri... ed è solo un esame, non è che sia
chissà quale idea strana..."; e lui: "lascia perdere" con sguardo VERAMENTE
denigratorio.
Ed ecco la perla: "gli esami di base sono questi, non serve farne altri;
perché allora non ti fai tutti gli esami? Perché non ti fai una tac al
cranio??" :-O
Ho risposto con un semplice "ovviamente c'è un limite, e a me sembra di
rientrarci, chiedendo solo questo esame in più"; e lui: "no, il limite non
lo decidi te". Io penso di cambiare dottore, anche se i miei sono poco
d'accordo perché in un paesino come il nostro si può dire che è un amico di
famiglia.
A proposito, quanto costa in più l'esame dell'insulina basale? Lo sapete??
GP???
L'esame dell'insulina basale dovrebbe costare attorno ai 10 euro al
laboratorio dove io faccio le analisi.
Cambia medico! Però il problema non si risolverà, pensa qualche anno fa
avevo chiesto al mio un multivitamico perchè avevo detto:"con lo sport, non
vorrei avere carenze di vitamine" e la sua risposta:"smetti di fare sport".
Semlice no!
Sai, penso che comunque l'esame più interessante da fare sarebbe quello
della curva da carico di glucosio. Credo che per uno sportivo l'insulina
basale non dica molto, perchè con l'attività si avrà sempre un abbassamento
di tale valore.

Ciao.
Sculler
2004-10-09 07:36:43 UTC
Permalink
Post by Filippo
Sai, penso che comunque l'esame più interessante da fare sarebbe quello
della curva da carico di glucosio. Credo che per uno sportivo l'insulina
basale non dica molto, perchè con l'attività si avrà sempre un abbassamento
di tale valore.
Veramente lo avevo pensato pure io, ma credevo che l'insulina basale sarebbe
stato l'esame su cui avrebbe avuto meno da ridire! Conoscendo con chi ho a
che fare non volevo sembrare troppo "impertinente", invece mi sa che gli ho
dato proprio questa idea... Il tutto, praticamente, perché avevo deciso di
spendere 10 dei miei euro....

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
chicchi
2004-10-09 07:49:18 UTC
Permalink
"Sculler" ha scritto
Post by Sculler
Già, il mio medico curante mi ha fatto
la predica riguardo alle analisi del
Post by Sculler
sangue che gli ho chiesto di fare. Ma
andiamo per ordine.

Perchè non ti fai fare le analisi che
vuoi privatamente?

nelò tuo piccolo paesino ci sarà un
laboratorio che fa analisi anche
privatamente!

Pagherai un pò di più (ma neanche tanto)
e ti fanno quello che vuoi, basta
pagare.
Io faccio così.
Il mio medico della mutua lo vedo ogni
tre anni,
perchè è amico di famiglia e lo incontro
a casa dei miei!

ciao
Hiryuu
2004-10-09 08:37:08 UTC
Permalink
Post by Sculler
Ed ecco la perla: "gli esami di base sono questi, non serve farne altri;
perché allora non ti fai tutti gli esami? Perché non ti fai una tac al
cranio??" :-O
Ho risposto con un semplice "ovviamente c'è un limite, e a me sembra di
rientrarci, chiedendo solo questo esame in più"; e lui: "no, il limite non
lo decidi te". Io penso di cambiare dottore
Non penso servirebbe.
A parte il fatto che penso che il dottore in questione abbia ragione,
i costi sanitari sono in continua ascesa, e se un medico decide, dalle
tue condizioni, che non hai bisogno di un dato esame, imho fa solo
bene a non prescrivertelo; a parte il fatto che nemmeno può
prescrivertelo, a meno di non inventarsi qualche ragionevole motivo
per farlo, perchè esistono delle direttive cui attenersi.

Come ti hanno già suggerito, se hai delle curiosità al riguardo, puoi
fare gli esami privatamente, pagandoli di tasca tua. Quello
dell'insulina basale non costa molto.
Gas
2004-10-09 08:54:45 UTC
Permalink
Post by Hiryuu
Come ti hanno già suggerito, se hai delle curiosità al riguardo, puoi
fare gli esami privatamente, pagandoli di tasca tua. Quello
dell'insulina basale non costa molto.
Eventualmente potrebbe diventare donatore di sangue e compiere una buona
azione, in questo caso credo non avrebbe alcun problema a farsi fare analisi
aggiuntive di questo tipo.

Gas
Sculler
2004-10-09 09:36:26 UTC
Permalink
Post by Gas
Eventualmente potrebbe diventare donatore di sangue e compiere una buona
azione, in questo caso credo non avrebbe alcun problema a farsi fare analisi
aggiuntive di questo tipo.
Quello del diventare donatore è una cosa che pensavo di fare e ancora non ho
fatto per varie ragioni. Più che altro non penso proprio che ti facciano
fare tutte le analisi che ti pare in maniera così "accomodante".

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Hiryuu
2004-10-09 09:59:06 UTC
Permalink
Post by Sculler
fatto per varie ragioni. Più che altro non penso proprio che ti facciano
fare tutte le analisi che ti pare in maniera così "accomodante".
Ovviamente no, del resto esula dal fine della donazione. Tuttavia
leggo dal sito dell'avis che ti fanno:

" * Emocromo completo per lo studio di globuli rossi, globuli
bianchi e piastrine
* Transaminasi ALT (per lo studio del fegato)
* Sierodiagnosi per la lue o sifilide
* HIV Ab 1-2 (per l’AIDS)
* HBs Ag (per l’epatite B)
* HCV Ab e ricerca di costituenti virali dell’HCV (per l’epatite
C)
* Controlli e determinazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh

Il donatore periodico, oltre agli esami sopra riportati, ogni anno
deve essere sottoposto ai seguenti esami: creatininemia, glicemia,
proteinemia, sideremia, colesterolemia, trigliceridemia,
ferritinemia."

E' un bel po' di roba, da cui lo stato di salute lo desumi piuttosto
bene.
Gas
2004-10-09 10:01:18 UTC
Permalink
Post by Sculler
Quello del diventare donatore è una cosa che pensavo di fare e ancora non
ho fatto per varie ragioni. Più che altro non penso proprio che ti
facciano fare tutte le analisi che ti pare in maniera così "accomodante".
L'ultima volta che sono andato a fare una donazione erano passati degli anni
dalla precedente allora mentre il medico mi spiegava che avrebbero
schedulato dei controlli periodici (più approfonditi di quelli "una botta e
via") e con mia sorpresa, mi ha chiesto se volessi fare analisi aggiuntive.
Non avendo nessuna conoscenza nel campo non ho richiesto niente.
Comunque mi risulta che il donatore possa richiedere anche altri tipi di
esami sulla salute generale, magari rivolgendosi ad una associazione tipo
Avis si possono avere anche queste informazioni.

Ciao
Gas
Sculler
2004-10-09 09:43:23 UTC
Permalink
Post by Hiryuu
Non penso servirebbe.
A parte il fatto che penso che il dottore in questione abbia ragione,
Come idea di base anche secondo me, e infatti ero preparato. Ma non mi può
venire a dire qualcosa del tipo "allora perché non ti fai una tac al
cranio", oppure "lascia perdere" con una faccia come per dire "idiota, ma
chi ti credi di essere?". Dovrebbe essere a conoscenza anche lui delle
malattie legate all'iperinsulinemia che ci sono, e sopratutto dovrebbe
sapere che "prevenire è meglio che curare", per farla breve. Ritengo che
l'entità della mia richiesta fosse ampiamente "dentro" il limite di un
corretto rapporto costi/benefici, anche perché non mi faccio le analisi una
volta al mese e perché non era una cosa così incisiva e complicata.
Post by Hiryuu
i costi sanitari sono in continua ascesa, e se un medico decide, dalle
tue condizioni, che non hai bisogno di un dato esame, imho fa solo
bene a non prescrivertelo;
Si, bisogna vedere che esame è e come lo decide. Questo è un medico che
quando gli dici che hai qualcosa ti risponde "ma che vuoi che sia... sarà un
po' di influenza...".
Post by Hiryuu
a parte il fatto che nemmeno può
prescrivertelo, a meno di non inventarsi qualche ragionevole motivo
per farlo, perchè esistono delle direttive cui attenersi.
Toh, e chi lo dice questo? Non credo proprio. Così come ha scritto HDL e LDL
dopo che gli ho detto esplicitamente che volevo la separazione dei due
(l'ultima volta c'era solo il colesterolo totale), poteva scrivere insulina
basale e festa finita. Nessuno gli avrebbe chiesto nulla.
Post by Hiryuu
Come ti hanno già suggerito, se hai delle curiosità al riguardo, puoi
fare gli esami privatamente, pagandoli di tasca tua. Quello
dell'insulina basale non costa molto.
Penso che farò così.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Hiryuu
2004-10-09 09:56:24 UTC
Permalink
Post by Sculler
sapere che "prevenire è meglio che curare", per farla breve. Ritengo che
l'entità della mia richiesta fosse ampiamente "dentro" il limite di un
corretto rapporto costi/benefici, anche perché non mi faccio le analisi una
volta al mese e perché non era una cosa così incisiva e complicata.
Ok, ma non sei tu che decidi qual'è il corretto rapporto
costi/benefici. E purtroppo non è nemmeno il singolo medico.
Post by Sculler
Si, bisogna vedere che esame è e come lo decide. Questo è un medico che
quando gli dici che hai qualcosa ti risponde "ma che vuoi che sia... sarà un
po' di influenza...".
E, se posso permettermi di fare l'avvocato del diavolo, quanto spesso
capita che non sia un po' di influenza, ma qualcosa di
significativamente più grave?
Cmq non metto in dubbio le tue parole, medici superficiali ce n'è
tanti.
Post by Sculler
Toh, e chi lo dice questo? Non credo proprio. Così come ha scritto HDL e LDL
dopo che gli ho detto esplicitamente che volevo la separazione dei due
(l'ultima volta c'era solo il colesterolo totale), poteva scrivere insulina
basale e festa finita. Nessuno gli avrebbe chiesto nulla.
Non è proprio così: i medici di base hanno un "pool" di esami
disponibili, se sforano gli viene chiesto di giustificarlo. Se quindi
non ritiene opportuno farti fare un esame, non lo fa - se lo riserva
per qualcuno che ne ha, a suo parere, più bisogno di te, vuoi per
questioni legate all'esame obbiettivo o a test di routine, vuoi per
l'epidemiologia.
Pabl0
2004-10-10 09:15:53 UTC
Permalink
Post by Sculler
Il controllo
dell'insulina in sé per sé l'ho sempre ritenuto valido ovviamente; il come
arrivarci "è in evoluzione" nella mia testa ;-)
Infatti quello che ti serve non è l'insulinemia, è un consulto
psichiatrico. Davvero fermati prima di peggiorare ancora.
Post by Sculler
E' partito con un
classico "e perché?? A che ti serve??", al ché ho risposto semplicemente
"mah... niente, un esame in più per vedere il mio stato completo, visto che
so che è un indicatore cmq abbastanza importante, anche se non come altri
(ho evitato di proposito di nominare la Zona, nda)". E lui: "no, no,
macché... Va usato solo se uno ha già altri problemi, come la glicemia
sballata, non serve farlo così, senza motivo".
Se la glicemia risulta nei range desiderabili non capisco cosa serva
approfondire con l'insulinemia.
Quali giustificazioni si è inventato stavolta Sears?
Post by Sculler
Però poi ha rincalzato: "ma chi è che ti mette in teste queste idee?!?";
"ma, sa, mi informo... leggo libri...
Ecco, uno legge 2 libri e si crede subito uno scienziato...
Post by Sculler
Ho risposto con un semplice "ovviamente c'è un limite, e a me sembra di
rientrarci, chiedendo solo questo esame in più"; e lui: "no, il limite non
lo decidi te".
Ha fatto benissimo. Cosa cavolo scrive sulla ricetta, qule patologia
dovrebbe inventarsi per giustificare questo esame?

Io penso di cambiare dottore, anche se i miei sono poco
Post by Sculler
d'accordo perché in un paesino come il nostro si può dire che è un amico di
famiglia.
Ha fatto bene a risponderti cosi', ad essere cosi' duro. Pensa tutto il
tempo che gli hai fatto perdere, mentre in fila c'erano tanti altri che
aspettavano per VERI problemi.

ciao.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Sculler
2004-10-10 09:22:58 UTC
Permalink
Post by Pabl0
Infatti quello che ti serve non è l'insulinemia, è un consulto
psichiatrico. Davvero fermati prima di peggiorare ancora.
Bravo. Com'è che mi sono perso tutti i tuoi post precedenti a questo?
Post by Pabl0
Se la glicemia risulta nei range desiderabili non capisco cosa serva
approfondire con l'insulinemia.
Quali giustificazioni si è inventato stavolta Sears?
Più di una, e non se le è inventate solo lui, anzi. E se ho deciso di
chiederla al medico è perché mi sembravano convincienti. Ripeto che volevo
fare una semplice analisi in più, non un'operazione chirurgica o un esame
particolarmente complicato.
Post by Pabl0
Post by Sculler
Però poi ha rincalzato: "ma chi è che ti mette in teste queste idee?!?";
"ma, sa, mi informo... leggo libri...
Ecco, uno legge 2 libri e si crede subito uno scienziato...
Imbecille. Non ci vuole certo di essere scienziati per chiedere di poter
controllare una cosa, sapendo che può essere anche utile.
Post by Pabl0
Ha fatto benissimo. Cosa cavolo scrive sulla ricetta, qule patologia
dovrebbe inventarsi per giustificare questo esame?
Non deve scrivere di nessuna patologia.
Post by Pabl0
Ha fatto bene a risponderti cosi', ad essere cosi' duro. Pensa tutto il
tempo che gli hai fatto perdere, mentre in fila c'erano tanti altri che
aspettavano per VERI problemi.
Sì, certo, gli stessi che poi quando li visita si sentono dire "ma che vuoi
che sia! Sarà il pizzico di un insetto..." e poi hanno il cancro, esempio
ovviamente estremo ma realmente accaduto ad una signora che aveva un braccio
gonfio da una settimana.
E cmq, mi dispiace per te, ma l'ho beccato che andava via perché non c'era
nessuno. Forse è per questo che gli giravano i coglioni.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Xlater
2004-10-10 11:01:48 UTC
Permalink
Post by Sculler
Già, il mio medico curante mi ha fatto la predica riguardo alle analisi del
sangue che gli ho chiesto di fare. Ma andiamo per ordine.
[...]

Propendo per la buona fede del medico. Le risorse del SSN sono limitate
e posso capire che un medico di famiglia non prescriva ad una persona
senza patologie conclamate né sintomi sospetti, se non le analisi
standard che più standard non si può. E sarei propenso anche a dargli
ragione.

Si può discutere se sia giusto che la medicina non consideri tra i
controlli standard anche il valore dell'insulinemia a digiuno. Ma credo
che in questo senso concorra un insieme di cause, per cui si tende
ad un compromesso tra i valori utili e quelli meno costosi.

Tuttavia resto dell'idea che sia "moralmente" giusto che una persona
giovane, sportiva, attenta all'aliemtazione, e quindi presumibilmente
sin piena salute, certi controlli se li spesi da sé.


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Sculler
2004-10-10 11:52:07 UTC
Permalink
Post by Xlater
Tuttavia resto dell'idea che sia "moralmente" giusto che una persona
giovane, sportiva, attenta all'aliemtazione, e quindi presumibilmente
sin piena salute, certi controlli se li spesi da sé.
Sì, ok, forse ho sottovalutato il problema costi (anche se c'è chi fa molto
peggio e senza veramente alcuna giustificazione), però quello su cui
rimarcavo non era tanto il fatto di non prescrivermela (infatti come ho
detto me l'aspettavo), ma il modo in cui mi ha illustrato la sua posizione,
e certe frasi del tipo "non serve proprio a nulla", "perché allora non ti
fai una tac al cranio o tutti gli esami della tiroide", ecc. ecc. ...
Riguardo al discorso spese, e/o giustificazioni che lui avrebbe dovuto dare,
non ha fatto il minimo cenno, ha solo cercato ogni modo possibile per farmi
tirar fuori il fatto che avevo pensato di chiederglielo in seguito a mie
letture e/o informazioni, per poter così dirmi di non stare a sentire in
giro.

Se mi avesse giustificato meglio il discorso della prescrizione, e poi mi
avesse magari detto "se vuoi controllare per tua curiosità, fattela fare in
un laboratorio privato, ti costerà circa XXX", sarei di sicuro rimasto meno
sorpreso e pensandoci gli avrei dato ragione, invece nemmeno mi ha risposto
quando gli ho chiesto quanto costa.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Xlater
2004-10-10 20:29:47 UTC
Permalink
Post by Sculler
Sì, ok, forse ho sottovalutato il problema costi (anche se c'è chi fa molto
peggio e senza veramente alcuna giustificazione), però quello su cui
rimarcavo non era tanto il fatto di non prescrivermela (infatti come ho
detto me l'aspettavo), ma il modo in cui mi ha illustrato la sua posizione,
e certe frasi del tipo "non serve proprio a nulla", "perché allora non ti
fai una tac al cranio o tutti gli esami della tiroide", ecc. ecc. ...
Credo di capire. D'altra parte sei tu che sei stato testimone del
tono e dei modi che il tuo medico ha usato, e sicuramente hai tutte
le ragioni per esserti fatto una certa impressione.

Faccio una divagazione. Personalmente sono sempre stato il tipo che
ama esplorare sentieri alternativi. Durante la mia carriera scolastica
mi capitava spesso di andarmi a cercare informazioni sui vari
argomenti, senza limitarmi a restare sui libri di testo prescritti.
Col tempo imparai che i prof avevano due tipi di reazioni diverse
al mio comportamento.

Se me ne uscivo in seconda liceo con le geometrie non euclidee,
poteva capitarmi la professoressa davvero preparata che apprezzava
sia la mia curiosità, sia lo spunto che davo per permetterle di
uscire per una mezzora dai rigidi binari del programma di Stato.
Ma poteva capitarmi anche la professoressa scarsa, con poca fiducia
nella propria preparazione, che percepiva questo comportamento come
una minaccia alla sua autorità. Allora erano dolori.

Avviene esattamente la stessa cosa con ogni tipo di professionista
esperto di ogni settore. Ho l'antennista che è un vero appassionato
che è ben felice quando, con l'infarinatura che mi viene dai miei
studi di ingegneria, gli porgo domande non banali e gli dò modo di
farmi ampie dissertazioni su frequenze, spettri, filtri e dispersioni.
Poi mi capita il tecnico del computer che letteralmente sbianca
quando gli dico che ho messo Linux su un'altra partizione, e borbotta
tra sé "ma chi gliele fa fare ste cazzate", solo perché fuori dalle
sue competenze non sa più dove mettere le mani, e rimpiange gli
utenti sprovveduti coi loro problemi semplici e di soluzione nota.

Vale anche per i medici (e per i dietisti).


Xlater
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Massimo B.
2004-10-11 09:33:45 UTC
Permalink
Post by Xlater
Durante la mia carriera scolastica
mi capitava spesso di andarmi a cercare informazioni sui vari
argomenti, senza limitarmi a restare sui libri di testo prescritti.
Col tempo imparai che i prof avevano due tipi di reazioni diverse
al mio comportamento.
[CUT]
Post by Xlater
poteva capitarmi anche la professoressa scarsa, con poca fiducia
nella propria preparazione, che percepiva questo comportamento come
una minaccia alla sua autorità. Allora erano dolori.
In seconda superiore l'approfondire per mio conto certi argomenti mi è costò
"riparare" Fisica a Settembre. Feci una domanda al prof. riguardo alla
relazione tra la terza legge di ohm ed il funzionamento dei "Termistori".
L'imbecille si divertì a deridermi di fronte a tutti sul fatto che avessi
citato, invece dei "Termostati" dei componenti elettrici a suo dire
inesistenti. La volta dopo mi presentai con un libro che spiegava il
funzionamento dei Termistori: glielo posai sulla cattedtra e gli dissi di
leggerselo, che gli avrebbe fatto bene istruirsi sulle "novità"!

Da quel momento non ci fu più modo di prendere un "6" alle sue
interrogazioni. [:-(]

Ciao!!!

Massimo



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Xlater
2004-10-11 10:13:03 UTC
Permalink
Post by Massimo B.
In seconda superiore l'approfondire per mio conto certi argomenti mi è costò
"riparare" Fisica a Settembre. Feci una domanda al prof. riguardo alla
relazione tra la terza legge di ohm ed il funzionamento dei "Termistori".
L'imbecille si divertì a deridermi di fronte a tutti sul fatto che avessi
citato, invece dei "Termostati" dei componenti elettrici a suo dire
inesistenti. La volta dopo mi presentai con un libro che spiegava il
funzionamento dei Termistori: glielo posai sulla cattedtra e gli dissi di
leggerselo, che gli avrebbe fatto bene istruirsi sulle "novità"!
Da quel momento non ci fu più modo di prendere un "6" alle sue
interrogazioni. [:-(]
Un esempio da manuale di quello che intendevo dire. Di scenette del
genere me ne sono capitate diverse... ;-)


Xlater
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Massimo B.
2004-10-11 10:07:42 UTC
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Post by Xlater
Post by Sculler
Già, il mio medico curante mi ha fatto la predica riguardo alle analisi del
sangue che gli ho chiesto di fare. Ma andiamo per ordine.
[...]
Propendo per la buona fede del medico. Le risorse del SSN sono limitate
e posso capire che un medico di famiglia non prescriva ad una persona
senza patologie conclamate né sintomi sospetti, se non le analisi
standard che più standard non si può. E sarei propenso anche a dargli
ragione.
Io non sono propenso a dargli ragione neanche in questo caso..

Parto dal presupposto che Sculler non sia come quei vecchi rompicoglioni che
praticamente vivono nello studio del medico curante. Per cui se i motivi
fossero effettivamente di tipo economico, il medico dovrebbe rapidamente
valutare l'effettivo aggravio sul sistema di un esame extra una-tantum di
questo tipo rapportandolo al fatto che Sculler paga le tasse, che il suo
stesso stipendio contiene un quota relativa all' "assistito Sculler", e che
magari lui vede Sculler, se va bene, una volta ogni 1-2 anni magari per
cosette da nulla dal costo estremamente limitato.

Ciao!!!

Massimo









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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Sculler
2004-10-11 10:17:42 UTC
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"Massimo B."
Post by Massimo B.
Parto dal presupposto che Sculler non sia come quei vecchi rompicoglioni che
praticamente vivono nello studio del medico curante. Per cui se i motivi
fossero effettivamente di tipo economico, il medico dovrebbe rapidamente
valutare l'effettivo aggravio sul sistema di un esame extra una-tantum di
questo tipo rapportandolo al fatto che Sculler paga le tasse, che il suo
stesso stipendio contiene un quota relativa all' "assistito Sculler", e che
magari lui vede Sculler, se va bene, una volta ogni 1-2 anni magari per
cosette da nulla dal costo estremamente limitato.
L'ultima volta che c'ero andato è stato il 17 (o 18) Agosto 2001. Il 16
Agosto ero "franato" giù per le scale, alle ore 12:40, dopo essermi
addormentato sul letto, a seguito della stanchezza per l'allenamento della
mattina alle 6:30 (ora sono guarito, non faccio più queste cose :-P ), e
mentre stavo scendendo in cucina per pranzare, ancora assonnato.
Lì per lì andai al pronto soccorso, dove mi fecero le lastre per scongiurare
microfratture o simili. Mi faceva malissimo la schiena, e con certi
movimenti mi prendevano dei pizzichi alla schiena da svenire (infatti ci
mancò davvero poco).

Due giorni dopo avevo ancora dolore, sebbene minore ovviamente. Gli chiesi
di poter fare un'ecografia, e mi disse "seeee... ma dai... un po' di riposo
e pomata e vedrai che passa". Alla fine l'ecografia non l'ho fatta, il
dolore m'è passato (dopo un bel po'), ma tutt'oggi se tocco la zona ho una
minore sensibilità.

Gli altri miei contatti con il medico, per cose semplici come le analisi del
sangue appunto, sono sempre stati indiretti: quando ci doveva andare il mio
babbo, mi facevo prescrivere le analisi anche per me, se volevo farle.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Marina
2004-10-11 10:21:45 UTC
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Post by Sculler
Due giorni dopo avevo ancora dolore, sebbene minore ovviamente.
Gli chiesi di poter fare un'ecografia, e mi disse "seeee... ma
dai... un po' di riposo e pomata e vedrai che passa".
Ma tu cosa aspetti a cambiarlo?
--
Marina
http://xoomer.virgilio.it/bontamia
Al cuor non si comanda.
'O stommaco che ce vuo' dicere?
Sculler
2004-10-11 10:30:47 UTC
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Post by Marina
Post by Sculler
Due giorni dopo avevo ancora dolore, sebbene minore ovviamente.
Gli chiesi di poter fare un'ecografia, e mi disse "seeee... ma
dai... un po' di riposo e pomata e vedrai che passa".
Ma tu cosa aspetti a cambiarlo?
Già... Di sicuro molti penseranno che mi invento queste cose per tirare
acqua al mio mulino, ma invece è proprio così. Se non hai EVIDENTI problemi,
per lui stai benissimo.
Per carità, io capisco tutti i discorsi di budget, capisco il fatto che deve
gestire un sacco di gente, alcuni anche ipocondriaci (mi ci metto anche io
con quella storia delle analisi guarda...), capisco che io ho 26 anni e lui
è abituato più a star dietro agli 80enni.... ma a volte è troppo
superficiale. Io non credo che lui con una visitina da 20 secondi mi avesse
scongiurato qualsiasi problema quella volta, specie alla luce di come si
sono evolute le cose in seguito.
Il problema è che molti sono così, AFAIK.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
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"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Massimo B.
2004-10-11 11:33:51 UTC
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Post by Sculler
Post by Marina
Post by Sculler
Due giorni dopo avevo ancora dolore, sebbene minore ovviamente.
Gli chiesi di poter fare un'ecografia, e mi disse "seeee... ma
dai... un po' di riposo e pomata e vedrai che passa".
Ma tu cosa aspetti a cambiarlo?
Già... Di sicuro molti penseranno che mi invento queste cose per tirare
acqua al mio mulino, ma invece è proprio così. Se non hai EVIDENTI problemi,
per lui stai benissimo.
Io per cose che non fossero un certificato di malattia o qualche semplice
esame del sangue, peraltro eseguiti piuttosto sporadicamente in quanto son
donatore di sangue abituale e gli esami principali me li fanno ogni volta,
il mio medico in passato l'ho contattato unicamente (e raramente...per
fortuna) per chiedere di prescrivermi visite specialistiche. Cosa che
avresti dovuto fare anche tu. Già è difficile trovare uno specialista in
gamba, figurati mettersi nelle mani di un generico.

Comunque il mio medico (che è una dottoressa) non mi ha mai fatto storie. Ti
consiglio anch'io di cambiare il tuo, anche se non è sempre è velocissima
come procedura.

Ciao!!!

Massimo



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Hiryuu
2004-10-11 12:37:01 UTC
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Post by Massimo B.
stesso stipendio contiene un quota relativa all' "assistito Sculler", e che
magari lui vede Sculler, se va bene, una volta ogni 1-2 anni magari per
cosette da nulla dal costo estremamente limitato.
Non importa: allo stato attuale delle cose, non si richiede l'insulina
basale di un 26enne senza un valido motivo. Il fatto che richieda un
esame ogni 2 anni è ininfluente: non è un buon motivo per prescrivere
un esame inutile.
E ribadisco, che è inutile non lo decide il singolo medico.

Dopodichè nulla vieta che di qui a 5 anni cambino i protocolli e si
decida che è lecito richiederla (non penso, ma può essere), così come
può essere che si passi a richiedere il colesterolo perossidato
piuttosto che i soliti HDL e LDL.

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