Discussione:
Pochi Grassi + Molte fibre = Meno Testosterone
(troppo vecchio per rispondere)
Massimo B.
2003-10-23 09:49:10 UTC
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Questo due studi mostrano come una dieta ricca di fibre e povera di grassi
riduca il testosterone nel sangue in soggetti sani. Accuratamente da evitare
se si hanno a cuore la propria libido e la performance sportiva.

Ciao!!!

Massimo

---

J Steroid Biochem. 1983 Mar;18(3):369-70.
Decrease of serum total and free testosterone during a low-fat high-fibre
diet.

Hamalainen EK, Adlercreutz H, Puska P, Pietinen P.

The concentrations of serum total and free testosterone were studied in 30
healthy, middle-aged men during a dietary intervention program. When men
were transferred from their customary diet to an experimental diet, which
contained less fat with a higher polyunsaturated/saturated ratio (P/S-ratio)
and more fibre, there was a significant decrease in serum total testosterone
concentrations (22.7 +/- 1.2 vs 19.3 +/- 1.1 nmol/l SEM, P less than 0.001).
Furthermore, serum free, unbound testosterone fell from 0.23 +/- 0.01 to
0.20 +/- 0.01 nmol/l SEM (P less than 0.01). The hormonal changes were
reversible. This observation suggests that testosterone activity in plasma
can at least partly be modified by changing the composition of the diet.

---

Am J Clin Nutr. 1996 Dec;64(6):850-5.
Effects of dietary fat and fiber on plasma and urine androgens and estrogens
in men: a controlled feeding study.
Dorgan JF, Judd JT, Longcope C, Brown C, Schatzkin A, Clevidence BA,
Campbell WS, Nair PP, Franz C, Kahle L, Taylor PR.
Division of Cancer Prevention and Control, National Cancer Institute,
Bethesda, MD 20892-7326, USA. ***@dcpcepn.nci.nih.gov

We conducted a controlled feeding study to evaluate the effects of fat and
fiber consumption on plasma and urine sex hormones in men. The study had a
crossover design and included 43 healthy men aged 19-56 y. Men were
initially randomly assigned to either a low-fat, high-fiber or high-fat,
low-fiber diet for 10 wk and after a 2-wk washout period crossed over to the
other diet. The energy content of diets was varied to maintain constant body
weight but averaged approximately 13.3 MJ (3170 kcal)/d on both diets. The
low-fat diet provided 18.8% of energy from fat with a ratio of
polyunsaturated to saturated fat (P:S) of 1.3, whereas the high-fat diet
provided 41.0% of energy from fat with a P:S of 0.6. Total dietary fiber
consumption from the low- and high-fat diets averaged 4.6 and 2.0
g.MJ-1.d-1, respectively. Mean plasma concentrations of total and
sex-hormone-binding-globulin (SHBG)-bound testosterone were 13% and 15%
higher, respectively, on the high-fat, low-fiber diet and the difference
from the low-fat, high-fiber diet was significant for the SHBG-bound
fraction (P = 0.04). Men's daily urinary excretion of testosterone also was
13% higher with the high-fat, low-fiber diet than with the low-fat,
high-fiber diet (P = 0.01). Conversely, their urinary excretion of estradiol
and estrone and their 2-hydroxy metabolites were 12-28% lower with the
high-fat, low-fiber diet (P < or = 0.01). Results of this study suggest that
diet may alter endogenous sex hormone metabolism in men.




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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Camoscio delle Dolomiti
2003-10-23 10:21:29 UTC
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Post by Massimo B.
Questo due studi mostrano come una dieta ricca di fibre e povera di grassi
riduca il testosterone nel sangue in soggetti sani. Accuratamente da evitare
se si hanno a cuore la propria libido e la performance sportiva.
Sempre più allibito.. o è una campagna apposita per spingere verso le nuove
tendenze o il mondo si è proprio rigirato..
mnt-man
2003-10-23 11:48:20 UTC
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Post by Massimo B.
Questo due studi mostrano come una dieta ricca di fibre e povera di grassi
riduca il testosterone nel sangue in soggetti sani. Accuratamente da evitare
se si hanno a cuore la propria libido e la performance sportiva.
Ciao!!!
Massimo
azzo.....allora devo informarmi con chi ha fatto i figli mia moglie :-)))))

mnt-man
Nicholas
2003-10-23 15:34:19 UTC
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Post by Massimo B.
Questo due studi mostrano come una dieta ricca di fibre e povera di grassi
riduca il testosterone nel sangue in soggetti sani. Accuratamente da evitare
se si hanno a cuore la propria libido e la performance sportiva.
Ciao!!!
Massimo
Guarda che non hai capito molto
Non è la quantità di carboidrati che stimula il testosterone ma il grassi
saturi. STOP
Nessun rapporti tra fibre e carboidrati cambia i livelli di testosterone
soltanti i grassi saturi
E' interessante a questo punto valutare come l'eliminazione dei grassi acidi
abbassi il rischio di certi tumori causati da livelli troppo alti di
testosterone che a sua volta è la causa primaria della calvizia (livelli che
superano i 35 nmol/l)
Livelli troppo alti di testosterone causano il cancro alla prostata
Hematol Oncol Clin North Am. 2001 Jun;15(3):445-57
Eur J Cancer. 2000 Jun;36(10):1312-5

Così sembra proprio che malgrado i miti di chissa quale mascolinità e forza
uno raggiunge con livelli alti di testosterone edi quanto sia difficile
avere livelli adeguati, in verità al mondo ci sia molto più gente con
problemi di testosterone alto piuttosto che basso e che un innalzamento
oltre i limiti porterebbe al cancro altro che mascolinità
Ridurre i grassi satuti abbassa la stimolazione di produzione di
testosterone così questo rientra nei parametri normali
Br J Nutr. 1990 Jul;64(1):111-9.

Quali sono i livelli medi di testosterone ?
da 9 a 35 nmol/L
In questo studi quandi l'abbassamento risulta nella norma
Chi l'ha mai detto che valori più alti di una cosa positiva sono sempre
meglio
I livelli medi sono così differenti perchè la quantità di testosterone
secrete è un fatto costituzionale così che non c'è differenza tra un livello
di 18 ed uno di 30 se questi rientrano nella media e sono legati alla
costituzione della persona
In pratica in questo studi si è eliminato lo stimolo di maggior produzione
di testosterone causato dai grassi saturi, riportando i valori di
testosteroni al valore naturale senza stimoli ma nella norma
Bassi livelli di grassi saturi nella dieta portano ad un abbassamento dei
livelli di ormoni, ma non sotto il limite e tale abbassamente non ha alcuna
rilevanza in quanto il livello di testosterone torna ai livelli
costituzionali senza lo stimolo che rischia di farlo alzare oltre i livelli
di sicurezza
Hornet
2003-10-23 18:11:57 UTC
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Non c'entra nulla col thread in questione, ma....

Nicholas, visto che il tuo arrivo sul ng è fresco fresco, potresti farci
sapere l'origine della tua preparazione?
Cosa sei medico, dietologo o semplice appassionato?

In ogni caso complimenti, leggendo i tuoi interventi sono riuscito a
comprendere un paio di dinamiche fisiologiche alle quali da tempo non
riuscivo a trovare una risposta.

Ciao
Hornet

p.s. in italiano non ho trovano nulla riguardo all' "indice di lattescenza"
(come mai??), qual'è il termine in inglese?
Massimo B.
2003-10-24 10:20:33 UTC
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Post by Hornet
Non c'entra nulla col thread in questione, ma....
p.s. in italiano non ho trovano nulla riguardo all' "indice di
lattescenza"
Post by Hornet
(come mai??), qual'è il termine in inglese?
Ecco. Volevo chiederglielo anch'io in una mia risposta ad un suo precedente
post, ma poi mi son dimenticato. Di che diavolo si tratta? Anch'io non ho
trovato riferimenti in italiano!

Ciao!!!

Massimo



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
frick
2003-10-24 13:12:45 UTC
Permalink
Post by Hornet
Post by Hornet
Non c'entra nulla col thread in questione, ma....
p.s. in italiano non ho trovano nulla riguardo all' "indice di
lattescenza"
Post by Hornet
(come mai??), qual'è il termine in inglese?
Ecco. Volevo chiederglielo anch'io in una mia risposta ad un suo precedente
post, ma poi mi son dimenticato. Di che diavolo si tratta? Anch'io non ho
trovato riferimenti in italiano!
diamine un minimo d'inglese ;) milkiness index, trovi un sito
cui il ns. nicholas fa spesso riferimento (ci trovi pari pari
delle sue frasi per esser chiari =)
http://www.newveg.av.org/optimum.htm
Nicholas
2003-10-24 13:43:38 UTC
Permalink
Post by frick
Post by Hornet
Post by Hornet
Non c'entra nulla col thread in questione, ma....
p.s. in italiano non ho trovano nulla riguardo all' "indice di
lattescenza"
Post by Hornet
(come mai??), qual'è il termine in inglese?
Ecco. Volevo chiederglielo anch'io in una mia risposta ad un suo precedente
post, ma poi mi son dimenticato. Di che diavolo si tratta? Anch'io non ho
trovato riferimenti in italiano!
diamine un minimo d'inglese ;) milkiness index, trovi un sito
cui il ns. nicholas fa spesso riferimento (ci trovi pari pari
delle sue frasi per esser chiari =)
http://www.newveg.av.org/optimum.htm
Infatti
Il Dr Klaper ha presentato un numero abbondante di studi dimostrando come il
diabete possa essere risolto quando si tiene sotto controllo la siero
lipemia
Voglio anche precisare che il sito in questione sta riportando il contenuto
di una conferenza in video e
cd-rom del Dr Klaper (il sito nemmeno lo conosco)
Massimo B.
2003-10-24 14:00:50 UTC
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Post by Nicholas
Il Dr Klaper ha presentato un numero abbondante di studi dimostrando come il
diabete possa essere risolto quando si tiene sotto controllo la siero
lipemia
Klaper non ha mai pubblicato nessuno studio su nessuna rivista di controllo,
come non lo ha fatto Pritkin. Non vi è traccia di loro su MedLine.

Riguardo al sito, avrei dovuto sospettare che ci fosse lo zampino vegan. Poi
è Sears che semplifica la biochimica e Lemon che è un buffone. Chi mangia
più grasso e più colesterolo avrà più grasso e colesterolo nel sangue.
Bellissimo!!! 40 anni di ricerca nel campo dell'alimentazione buttati nel
cesso. [:-(]

Ciao!!!

Massimo



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nicholas
2003-10-24 14:51:08 UTC
Permalink
Post by Massimo B.
Post by Nicholas
Il Dr Klaper ha presentato un numero abbondante di studi dimostrando
come
Post by Massimo B.
il
Post by Nicholas
diabete possa essere risolto quando si tiene sotto controllo la siero
lipemia
Klaper non ha mai pubblicato nessuno studio su nessuna rivista di controllo,
come non lo ha fatto Pritkin. Non vi è traccia di loro su MedLine.
Te l'ho già spiegato
Medline cerca solo all'interno dell'Abstract
Pritikin non era medico
Lui ha ideato la sua dieta basandosi su ricerche fatte nelle biblioteche
universitaria per risolvere i suoi problemi cardiaci
E proprio per il fatto che non è medico che ha dovuto aprire un centro dove
altri medici hanno potuto valutare se le sue teorie erano esatte
Una volta fatto questo e pubblicati i risultati, sono stati altri medici a
loro volta a studiare e fare controlli sul programma Pritikin
Quindi solo nel full text trovi i riferimenti, non tra gli autori degli
studi
Ornish invece è medico e presidente del centro di medici preventiva

Ecco alcuni studi su Pritikin:
Ciculation 106; 2530-2532 2002
Circulation 1995; 92, 194-204
Am J Cardiol. 1992 Feb 15;69(5):440-4.
Diabetes Care. 1983 May-Jun;6(3):268-73.
Diabetes Care. 1982 Jul-Aug;5(4):370-4.
Diabetes Care 17(12):1-4,'94
New England Journal of Medicine 323:1921, 1990
Arch Int Med 1991, 151: 1389
Am J Med. 1985 Jan;78(1):23-7.
Jounal Of American College Nutrition 2003; 41, 263-272
Journal of Cardiopulmonary Rehabilitation 12:194-201,'92
Preventive Cardiology 5:(3) 110-118 2002
Preventive Cardiology 2:159-163, 1999
Engl J Med. 2002 Feb 7;346(6):393-403
J Clin Nutr 1994May;59(5):980-4
Obes Res. 2002 Feb;10(2):78-82.
Journal of Urology 166: 1185-1189 2002
Journal of American College Nutrition 2002 21: 268-274
American Journal of Cardiology 79:1112, 1997, 93
Post by Massimo B.
Riguardo al sito, avrei dovuto sospettare che ci fosse lo zampino vegan. Poi
è Sears che semplifica la biochimica e Lemon che è un buffone. Chi mangia
più grasso e più colesterolo avrà più grasso e colesterolo nel sangue.
Spiacente non sono vegan
E ricorda che ho parlato di pesce nel programma Pritikin
Klaper ha fatto interessanti convegni riguardo al diabete ed ha partecipato
alla pubblicazione di studi interessanti, il resto non so
Post by Massimo B.
Bellissimo!!! 40 anni di ricerca nel campo dell'alimentazione buttati nel
cesso. [:-(]
Non proprio
Il fatto che un pasto riccho in grassi alzi la siero lipemia e che questa
vada a scontrarsi con il metabolismo degli zuccheri è un fatto che
probabilemente non riuscirai a trovare in qualche studio, dato che è
banalmento specificato in ogni libro di fisiologia a partire dal Guyton e
quindi non c'è bisogno di ulteriori conferme
Sarei curioso come TU possa dimostrare a milioni di medici e centinaia di
libri di testo che questa conclusione ha buttato nel cesso 40 di ricerche in
campo alimentare
Massimo B.
2003-10-24 15:30:16 UTC
Permalink
Post by Nicholas
Ciculation 106; 2530-2532 2002
Pritkin non viene neppure citato. Sono i soliti studi su diete very-low-fat.
Lo so anch'io che un soggetto obeso, messo a dieta e fatto esercitare per un
ora tre volte alla settimana migliora sicuramente il profilo ematico. Anche
se lo metti a digiuno avrà deglle migliorie. Proporre questa dieta
universalmente per tutti è una follia. Sarebbe interessante sapere che fine
ha fatto la massa muscolare, ma lo studio parla solo di indice di massa
corporea, un obsoleto mezzo di verifica che classifica come obesi buona
parte degli atleti. E tu proporresti questa dieta agli atleti? Guarda questo
studio cosa ne pensa delle diete hi-carb/low-fat. E non è il solo, ma tanto
per te sono inutili tutti gli studi che non contrastano le tue affermazioni,
e buffoni i ricercatori che li eseguono.

Med Sci Sports Exerc. 2000 Jul;32(7 Suppl):S389-95.
Dietary fats and immune status in athletes: clinical implications.
Venkatraman JT, Leddy J, Pendergast D.
Department of Physical Therapy, Exercise and Nutrition Sciences, Sports
Medicine Institute, University at Buffalo, NY 14214, USA.
Post by Nicholas
Circulation 1995; 92, 194-204
Normal regional right ventricular function and its change with age: a
Doppler myocardial imaging study.

Questo è sulla dieta? [:-)]
Post by Nicholas
Spiacente non sono vegan
Meglio per te!
Post by Nicholas
E ricorda che ho parlato di pesce nel programma Pritikin
Che secondo le tabelle delle risposte insuliniche a te tanto care ha un
indice ben superiore a quello della bistecca di manzo!
Post by Nicholas
Non proprio
Il fatto che un pasto riccho in grassi alzi la siero lipemia e che questa
vada a scontrarsi con il metabolismo degli zuccheri è un fatto
E' anche un fatto che consumando meno carbo bruci grassi come una fornace, e
che la lipidemia è costantemente sotto il minimo. Tutti gli studi sulle
low-carb lo mostrano, e le analisi del sangue di chi segue questo regime
alimentare. Inoltre è ben noto che un eccesso di carbo a scapito dei grassi
aumenta la produzione di grassi da parte del fegato, e porta
all'ipertrigliceridemia. Ho postato un paio di studi di recente.

Aspetto ancora gli studi sulle proteine e gli atleti di forza!






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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nicholas
2003-10-24 15:59:59 UTC
Permalink
Post by Massimo B.
Post by Nicholas
Ciculation 106; 2530-2532 2002
Pritkin non viene neppure citato. Sono i soliti studi su diete
very-low-fat

Tu continui a dimenticare che stai soltanto leggendo l'abstract perchè solo
quello è presente in medline
Per capire di cosa si parla e come è stato condotto devi leggerti il full
text con la metodologia e l'applicazione
Post by Massimo B.
Med Sci Sports Exerc. 2000 Jul;32(7 Suppl):S389-95.
Dietary fats and immune status in athletes: clinical implications.
Venkatraman JT, Leddy J, Pendergast D.
Department of Physical Therapy, Exercise and Nutrition Sciences, Sports
Medicine Institute, University at Buffalo, NY 14214, USA.
Post by Nicholas
Circulation 1995; 92, 194-204
Normal regional right ventricular function and its change with age: a
Doppler myocardial imaging study.
Questo è sulla dieta? [:-)]
Post by Nicholas
Spiacente non sono vegan
Meglio per te!
Post by Nicholas
E ricorda che ho parlato di pesce nel programma Pritikin
Che secondo le tabelle delle risposte insuliniche a te tanto care ha un
indice ben superiore a quello della bistecca di manzo!
Post by Nicholas
Non proprio
Il fatto che un pasto riccho in grassi alzi la siero lipemia e che questa
vada a scontrarsi con il metabolismo degli zuccheri è un fatto
E' anche un fatto che consumando meno carbo bruci grassi come una fornace, e
che la lipidemia è costantemente sotto il minimo. Tutti gli studi sulle
low-carb lo mostrano, e le analisi del sangue di chi segue alimentare.
Inoltre è ben noto che un eccesso di carbo a scapito dei >grassi
Non c'entra un cavolo un eccesso di carbi a scapito dei grassi, c'entra solo
l'eccesso
Se l'apporto calorico non è in eccesso i carboidrati non attivano nessuna
lipogenesi e a nessuna produzione di trigliceridi
La dieta Pritikin abbassa del 30% i livelli dei trigliceridi
Nicholas
2003-10-24 16:19:45 UTC
Permalink
Post by Massimo B.
Post by Nicholas
Ciculation 106; 2530-2532 2002
Pritkin non viene neppure citato. Sono i soliti studi su diete
very-low-fat.
Post by Massimo B.
Lo so anch'io che un soggetto obeso, messo a dieta e fatto esercitare per un
ora tre volte alla settimana migliora sicuramente il profilo ematico. Anche
se lo metti a digiuno avrà deglle migliorie. Proporre questa dieta
universalmente per tutti è una follia. Sarebbe interessante sapere che fine
ha fatto la massa muscolare, ma lo studio parla solo di indice di massa
corporea, un obsoleto mezzo a
Post by Nicholas
E ricorda che ho parlato di pesce nel programma Pritikin
Che secondo le tabelle delle risposte insuliniche a te tanto care ha un
indice ben superiore a quello della bistecca di manzo!
E allora ?
Guarda che è Sears che considera livelli di insulina alti causati da cibi
con una riposta insulinica alta un problema, io considera un problema solo
livelli di insulina alti che perdurano e questo è causato dall'eccesso di
calorie e da un alto livelli di siero lipemia
Quando ho detto che la bistecca ha una risposta insulinica maggiore della
pasta, era per far capire quanto ridicolo è Sears che cerca di abbassare i
livelli di iperinsulinemia cronici cercando di eliminare cibi che lui crede
causino una risposta insulinica fisiologicamente naturale e alta, mentre poi
mantiene nella sua dieta cibi che causano una riposta insulinica più alta di
quelli che ha eliminato
E' solo un discorso di coerenza, non che io abbia problemi con una naturale
risposta insulinica
Post by Massimo B.
Post by Nicholas
Non proprio
Il fatto che un pasto riccho in grassi alzi la siero lipemia e che questa
vada a scontrarsi con il metabolismo degli zuccheri è un fatto
E' anche un fatto che consumando meno carbo bruci grassi come una fornace, e
che la lipidemia è costantemente sotto il minimo.
Questo solo se sei in chetosi e non puo perdurare nel tempo
Non ho mai saputo che questa accada in una dieta con 30% grassi e 40%
carboidrati 50% grassi e 35% carboidrati
Post by Massimo B.
Tutti gli studi sulle
low-carb lo mostrano, e le analisi del sangue di chi segue questo regime
alimentare.
Non è vero
Nessuno studio su una low-carb non chetogenica lo mosta
Post by Massimo B.
Inoltre è ben noto che un eccesso di carbo a scapito dei >grassi
aumenta la produzione di grassi da parte del fegato, e porta
all'ipertrigliceridemia.
Come già detto solo con un eccesso di calorie e con i carnboidrati raffinati
Non mi interessano gli studi che usano carboidrati raffinati, si sa già che
una dieta pizza, pane, pasta, paste non è sana

Parti da una dieta che contiene un sacco di dolci e carboidrati raffinati

Sostuisci il 30% dei carboidrati con grassi monoinsaturi
e i livelli dei trigliceridi migliorano, così il colesterolo, la glicemia e
la pressione
Dopo un anno e mezzo o due anni valori peggiorano

Sostituisci il 25% dei grassi monoinsaturi con carboidrati non raffinati e i
livelli dei trigliceridi, colesterolo, insulina, pressione arteriosa,
glicemia migliorano e rimangono stabili per anche 20 anni (vedi il National
Weight Loss Registry)
frick
2003-10-28 20:07:22 UTC
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Post by Massimo B.
E' anche un fatto che consumando meno carbo bruci grassi come una fornace, e
che la lipidemia è costantemente sotto il minimo. Tutti gli studi sulle
low-carb lo mostrano, e le analisi del sangue di chi segue questo regime
alimentare. Inoltre è ben noto che un eccesso di carbo a scapito dei grassi
aumenta la produzione di grassi da parte del fegato, e porta
all'ipertrigliceridemia. Ho postato un paio di studi di recente.
piuttosto della ciofeca del milkiness index, cose + interessanti su
possibili effetti cardiovascolari delle diete high fat le trovi tra
gli studi sulla funzione endoteliale, cerca con FDM o flow-mediated
dilatation, di seguito un articolo su un metodo diagnostico tipico,
vogel lo trovi spesso negli studi nutrizionali sulle lipoproteine e
l'aterosclerosi
http://www.clinicalcardiology.org/supplements/CC22S2/CC22S234.pdf
Hornet
2003-10-29 13:09:02 UTC
Permalink
piuttosto della ciofeca del milkiness index...
Cosa c'è che non ti convince?
Spiega please che mi interessa alquanto.

Ciao
Hornet
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Massimo B.
2003-10-29 14:33:50 UTC
Permalink
Post by frick
Post by Massimo B.
E' anche un fatto che consumando meno carbo bruci grassi come una fornace, e
che la lipidemia è costantemente sotto il minimo. Tutti gli studi sulle
low-carb lo mostrano, e le analisi del sangue di chi segue questo regime
alimentare. Inoltre è ben noto che un eccesso di carbo a scapito dei grassi
aumenta la produzione di grassi da parte del fegato, e porta
all'ipertrigliceridemia. Ho postato un paio di studi di recente.
piuttosto della ciofeca del milkiness index, cose + interessanti su
possibili effetti cardiovascolari delle diete high fat le trovi tra
gli studi sulla funzione endoteliale, cerca con FDM o flow-mediated
dilatation, di seguito un articolo su un metodo diagnostico tipico,
vogel lo trovi spesso negli studi nutrizionali sulle lipoproteine e
l'aterosclerosi
Post by Massimo B.
http://www.clinicalcardiology.org/supplements/CC22S2/CC22S234.pdf
Grazie delle info. E'interessante notare come nella tabella "Factors
associated with endothelial dysfunction" vi siano una serie di fattori
predisponenti che una dieta low-carb "condita" con i giusti grassi aiuta a
migliorare. Intendo il colesterolo totale alto (letto il documento al link
postato da Xlater?), le HDL basse, l'ipertensione, l'obesità, e l'aumento di
omocisteina.

Interessantissimo questo studio che ho trovato su un confronto tra una dieta
di tipo "tradizionale" (60% CHO, 25% fat, and 15% protein...ricorda
qualcosa?) ed una decisamente "grassa" ma non low-carb (40% CHO, 45% fat,
and 15% protein). Sicuramente le fonti di carbo non erano cereali integrali,
e con questo mi metto al riparo dalla solita critica di Nicholas. [:-)]

Am J Cardiol. 2000 Jan 1;85(1):45-8.
High carbohydrate diets, triglyceride-rich lipoproteins, and coronary heart
disease risk.
Abbasi F, McLaughlin T, Lamendola C, Kim HS, Tanaka A, Wang T, Nakajima K,
Reaven GM.

"In this study we compared the effects of variations in dietary fat and
carbohydrate (CHO) content on concentrations of triglyceride-rich
lipoproteins in 8, healthy, nondiabetic volunteers.

The diets contained, as a percentage of total calories, either 60% CHO, 25%
fat, and 15% protein, or 40% CHO, 45% fat, and 15% protein. They were
consumed in random order for 2 weeks, with a 2-week washout period in
between."

[cut]

"The 60% CHO diet resulted in higher (mean +/- SEM) fasting plasma
triglycerides (206 +/- 50 vs 113 +/- 19 mg/dl, p = 0.03), RLP cholesterol
(15 +/- 6 vs 6 +/- 1 mg/dl, p = 0.005), RLP triglyceride (56 +/- 25 vs 16
+/- 3 mg/dl, p = 0.003), and lower HDL cholesterol (39 +/- 3 vs 44 +/- 3
mg/dl, p = 0.003) concentrations, without any change in LDL cholesterol
concentration.

Furthermore, the changes in plasma triglyceride, RLP cholesterol, and RLP
triglyceride persisted throughout the day in response to breakfast and
lunch. These results indicate that the effects of lowfat diets on
lipoprotein metabolism are not limited to higher fasting plasma triglyceride
and lower HDL cholesterol concentrations, but also include a persistent
elevation in RLPs.

Given the atherogenic potential of these changes in lipoprotein metabolism,
it seems appropriate to question the wisdom of recommending that all
Americans should replace dietary saturated fat with CHO."

@Tsubo: Com'era la storia di non ipotecare la propria vita per la mancanza
di studi a lungo termine sulle low-carb?!?! [;-)]

Ciao!!!

Massimo


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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Nicholas
2003-10-24 13:48:50 UTC
Permalink
Post by Hornet
Post by Hornet
Non c'entra nulla col thread in questione, ma....
p.s. in italiano non ho trovano nulla riguardo all' "indice di
lattescenza"
Post by Hornet
(come mai??), qual'è il termine in inglese?
Ecco. Volevo chiederglielo anch'io in una mia risposta ad un suo precedente
post, ma poi mi son dimenticato. Di che diavolo si tratta? Anch'io non ho
trovato riferimenti in italiano
Non è altro che il livello di siero lipemia a cui alcuni nella letteratura
medica relativa al diabete si riferiscono con il nome di indice di
lattescenza
Massimo B.
2003-10-24 10:17:24 UTC
Permalink
Post by Nicholas
Guarda che non hai capito molto
Non è la quantità di carboidrati che stimula il testosterone ma il grassi
saturi. STOP
Ho capito eccome. Pochi grassi nella dieta, pochissimi grassi saturi, le
fibre limitano l'assorbimento dei grassi, ancora meno grassi vengono
assorbiti. Risultato: abbattimento dei livelli di testosterone. Occhio
quindi, in primo luogo, alle diete estremamente povere di grassi.
Post by Nicholas
Nessun rapporti tra fibre e carboidrati cambia i livelli di testosterone
soltanti i grassi saturi
In realtà è più complicato ancora. L'insulina inibisce la proteina di
trasporto del testosterone aumentando il testosterone libero. Troppa
insulina però può inibire la produzione di testosterone agendo direttamente
sui testicoli. Un pasto eccessivamente ricco di grassi (anche saturi) si
traduce in meno testosterone libero e meno testosterone legato alla proteina
di trasporto. L'alcol a piccole dosi aumenta la produzione di testosterone
(cercare post su ISP), a grandi dosi la riduce fortemente. Si potrebbe
ancora andare avanti, ma non mi voglio dilungare troppo.
Post by Nicholas
E' interessante a questo punto valutare come l'eliminazione dei grassi acidi
abbassi il rischio di certi tumori causati da livelli troppo alti di
testosterone
Interessante anche il fatto che riducendo moltissimo i carbo ed aumentando
eccezionalmente i grassi si ottenga la stessa cosa. La dieta chetogenica è
stata in più di una occasione ritenuta un ottimo coadiuvante alle cure
anticancro. Cerca i post su questo NG oppure su MedLine utilizzando le
parole chiave "ketosis cancer".

Il tutto fila, in effetti, se consideriamo "il colpevole" principale che sta
emergendo da studi sempre più numerosi. L'iperinsulinemia. Tu la combatti in
un modo, le low-carb in un altro, ma ciò non toglie che alla fine i
risultati possano collimare.

Ciao!!!

Massimo



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nicholas
2003-10-24 11:43:11 UTC
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Post by Massimo B.
La dieta chetogenica è
stata in più di una occasione ritenuta un ottimo >coadiuvante alle cure
anticancro.
Sì è vero, la dieta chetogenica aiuta a riassorbire tumori e cancro in
quanto il cancro stesso viene disintegrato per essere utilizzato come fonte
di energia per via autolitica
Tuttavia, funziona solo a breve termine in tutti gli studi, quindi si puo
parlare soltanto di "cura chetogenica" e non "dieta chetogenica a lungo
termine"
Post by Massimo B.
Il tutto fila, in effetti, se consideriamo "il colpevole" principale che sta
emergendo da studi sempre più numerosi. L'iperinsulinemia. Tu la combatti in
un modo, le low-carb in un altro, ma ciò non toglie che >alla fine i
risultati possano collimare.

Okay, mettiamo che entrambi i modi (high carb con carboidrati non raffinati
tanta frutta e verdura) e (high fat con grassi non saturi e non trans e
molti omega-3) funzionino allo stesso modo e combattano l'iperinsulinemia,
allora si tratterebbe solo di quale metodo preferire in base al proprio
gusto
(tuttavia oltre all'iperinsulinemia ci sono altri aspetti importanti come
l'apporto di macronutrienti, la circolazione coronarica, la resistenza
cardiaca e così via)
Tuttavia mentre esistono più di 70 studi sull'efficacia a lungo termine di
una dieta high carb con nessun carboidrato raffinato e tanta frutta e
verdura, e non solo nell'ipersulinemia ma in tanti altri fattori, esistono
veramente poche prove o studi che mostrano che le diete high-fat abbassino
l'insulino e apportino vantaggi in altri settori a lungo termine, e per la
verità alcuni studi con il compito di confrontare le due diete hanno trovato
dopo un anno mezzo, che i valori peggioravano nelle diete ricche di grassi
monoinsaturi
Io trovo solo molto irresponsabile (anche per se stessi) basarsi su approcci
di cui non si conosco gli effetti a lungo termine
Voglio ricordare che sia Ornish che Pritikin hanno prima condotto studi per
verificare che le loro teorie fossero applicabile e funzionassero, e poi
hanno pubblicato i loro libri
Sears dopo 20 anni non ha ancora pubblicato niente, la maggior parte delle
sue teorie sono false e non esiste alcuna prova basata su studi scientifici
o sui libri di testo di biochimica, fisiologia e endocrinologia che il suo
metodo funzioni; anzi, il suo stesso studio e i pochi studi che hanno
confrontato la sua dieta con un dieta high-carb hanno dato come risultato
che l'insulina non viene abbassata

Se il metodo low-fat fosse prima stato riscontrato almeno da una decina di
studi, poi ii libri fossero stati pubblicati assieme ad un riferimento per
ogni teoria esposta e dopo di questo si fosse passato a fari altri studi
controllati a riprova allora sarei io il primo a dire che ci sono più modi
di raggiungere lo stesso obbiettivo e che dipende dai gusti di una persona
Ma non ci sono prove che la dieta low-carb funzioni a lungo termine
sopratutto per quel che riguarda il fattore importante dell'insulina, ed i
libri low-carb sono stati irresponsabilmente scritti prima di aver qualche
riprova che le teorie esposte funzionassero anche in vivo

Uno che segue la diete high-unrefined-carb low-but adequate-fat di Pritikin
(dopo 70.000 soggetti) e più di 70 studi sa a cosa va incontro
Ci segue una dieta low-carb è una cavia, e non sa cosa gli aspetta tra 5 o
10 anni
Io preferirei non fare la cavia, sopratutto per gente come Sears che si
inventa teorie mostruose (senza poterle neanche dimostrare) per fare soldi
sulla salute delle persone
Post by Massimo B.
Ciao!!!
Massimo
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Massimo B.
2003-10-24 13:19:08 UTC
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Post by Nicholas
esistono
veramente poche prove o studi che mostrano che le diete high-fat abbassino
l'insulino e apportino vantaggi in altri settori a lungo termine
Non mischiamo le carte in tavola! A prescindere dal discorso "dieta
chetogena hi-fat" con percentuali di 70% ed oltre di grassi, considerabili
all'estremo delle diete low-carb e di indiscussa utilità per certe
applicazioni, le diete low-carb "moderate" migliorano la sensibilità
all'insulina eccome, oltre che tutti i parametri ematici, e ci riescono
meglio delle low-fat/hi-carb, quando confrontate!

Su MedLine non si trova niente di Pritkin, e già non è un buon segno! Dov'è
possibile reperire gli studi di cui parli?

Ciao!!!

Massimo



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nicholas
2003-10-24 13:40:08 UTC
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Post by Massimo B.
Post by Nicholas
esistono
veramente poche prove o studi che mostrano che le diete high-fat abbassino
l'insulino e apportino vantaggi in altri settori a lungo termine
Non mischiamo le carte in tavola! A prescindere dal discorso "dieta
chetogena hi-fat" con percentuali di 70% ed oltre di grassi, considerabili
all'estremo delle diete low-carb e di indiscussa utilità per certe
applicazioni, le diete low-carb "moderate" migliorano la sensibilità
all'insulina eccome, oltre che tutti i parametri ematici, e ci riescono
meglio delle low-fat/hi-carb, quando confrontate!
No, ti ho già postato uno dei più importanti studi degli ultimi anni sul
confronto tra very-low fat, low-fat, medium-fat, high-fat e very low-fat
Dopo un anno e mezzo le uniche che non hanno completamente sballato i
parametri ematici in peggo solo la very low fat e la low fat
Ti ripeto che tu hai letto troppi studi isocalorici e che sono considerati
oggi giorno inutili
Non esiste nessuno uno studio che confrontando una dieta high-unrefined-carb
e una low-monounsaturated-fat ad libitum mostri che la low-carb da effetti
migliori e migliori i parametri ematici più della high-carb
Post by Massimo B.
Su MedLine non si trova niente di Pritkin, e già non è un buon segno! Dov'è
possibile reperire gli studi di cui parli?
Strano
Molti te li ho ho già postati
Quelli su Diabetes Care e Circulation
Tuttavia per capire bene ti serve il full text e non solo l'abstract o le
conclusions
Proverò a farmi spedire qualche studio completo
Probabilmente molte ricerce su Pritikin non si trovano perchè riferimenti a
Pritikin appaiono solo nel full text mentre nel abstract si parla solo di
low-fat
Xlater
2003-10-24 11:38:34 UTC
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Post by Nicholas
E' interessante a questo punto valutare come l'eliminazione dei grassi acidi
abbassi il rischio di certi tumori causati da livelli troppo alti di
testosterone che a sua volta è la causa primaria della calvizia (livelli che
superano i 35 nmol/l)
Non mi risulta. Invece la calvizie è spesso associata all'insulinemia
e alla resistenza insulinica. Se avessi scoperto prima le diete
low carb oggi forse potrei ancora sfoggiare una chioma leonina. Sigh.

Lancet September 30, 2000; 356: 1165-1166.
Post by Nicholas
Livelli troppo alti di testosterone causano il cancro alla prostata
Hematol Oncol Clin North Am. 2001 Jun;15(3):445-57
Eur J Cancer. 2000 Jun;36(10):1312-5
Scrivere una frase del genere dà un'idea del tuo spessore.

L'eziologia del tumore alla prostata è un settore in cui ancora
le certezze sono minime e i dubbi tanti. Parlare di relazioni
di causa effetto con tanta disinvoltura è segno di scarsa sensibilità
scientifica e faciloneria.

I tumori sono meccanismi di metabolismo cellulare andati in tilt, che
si servono in maniera perversa dei normali meccanismi metabolici sani
per autoalimentarsi. La prostata è un organo il cui funzionamento
è sempre regolato dal testosterone, ed è perfettamente normale che
quando c'è il tumore il testosterone finisce con l'alimentare il
tumore stesso.

Una volta si usava castrare i malati di tumore alla prostata per
cercare di arginare lo sviluppo del tumore. Ora si usano dei
soppressori di androgeni, ma si è visto che se è vero che questi
rallentano il riprodursi di cellule tumorali nella prostata,
facilitano il diffondersi di metastasi nel resto del corpo.

Ma se è vero che i dati di laboratorio dimostrano l'intervento
del testosterone nella carcinogenesi, i dati epidemiologici sono
del tutto in controtendenza. Le persone con livelli naturalmente
alti di testosterone non sono più soggette a tumori della prostata
degli altri, semmai è vero esattamente il contrario. Con buoni livelli
di testosterone la prostata funziona generalmente meglio ed è meno
soggetta a problemi.

D'altra parte è ragionevole. E' lo stesso motivo per cui un tumore è
più "cattivo" quando colpisce una persona relativamente giovane, con
il metabolismo in perfetta efficienza, piuttosto che una persona
anziana il cui metabolismo non è più altrattanto arzillo. Ma nessuno
si sogna di dire che bisogna "invecchiare in fretta" per prevenire
il cancro. O che una persona che sta bene dovrebbe farsi le
chemio per prevenire il cancro.

C'è addirittura chi sostiene che una terapia a base di testosterone
possa essere preventiva per il tumore della prostata. Tanto per dire
come la situazione sia tutt'altro che chiara e netta.

Dire che alti livelli di testosterone CAUSANO il tumore alla prostata,
non sta né in cielo, né in terra. Quando il tumore c'è esso si
avvantaggia di alti livelli di testosterone. Questo sì. Ma è tutto
un altro paio di maniche.

Di fatto i problemi alla prostata si manifestano nell'età in cui
i livelli di testosterone cominciano a calare, non quando sono
naturalmente al loro giovanile ottimo.
Post by Nicholas
Così sembra proprio che malgrado i miti di chissa quale mascolinità e forza
uno raggiunge con livelli alti di testosterone edi quanto sia difficile
avere livelli adeguati,
Io mando un saluto a tutti i bodybuilder in ascolto, invitandoli
a riflettere se non vale forse la pena, una volta assunti i giusti
livelli di carbo per l'allenamento, sostituire l'eccesso con un
po' di bei grassi naturalmente anabolizzanti e ricchi di vitamine.


Xlater
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Ken75
2003-10-24 13:11:23 UTC
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Post by Xlater
Non mi risulta. Invece la calvizie è spesso associata all'insulinemia
e alla resistenza insulinica. Se avessi scoperto prima le diete
low carb oggi forse potrei ancora sfoggiare una chioma leonina. Sigh.
mmmmm...ci credo poco..ma molto poco!
nella maggior parte dei casi si tratta di alopecia androgenetica, a cui
e' difficile rimediare (senza dire impossibile) con l'alimentazione.
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