Discussione:
L'alimentazione variata
(troppo vecchio per rispondere)
Enrico C
2005-01-04 20:17:33 UTC
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Quali sono gli alimenti che fanno bene o male a tavola?
Quali conviene evitare o privilegiare?
Vediamo cosa dice l'Istituto nazionale per la nutrizione nelle sue Linee
guida 2003.
La parola d'ordine è "variare il più possibile", in modo da assicurare
all'organismo tutti i nutrienti necessari, nessuno escluso, dalle proteine
alle vitamine ai grassi ai carboidrati, secondo il fabbisogno di ciascuno e
senza eccessi naturalmente, ed "evitare il pericolo di squilibri
nutrizionali e di possibili conseguenti squilibri metabolici, ma anche
soddisfare maggiormente il gusto e combattere la monotonia dei sapori".

Una dieta variata - spiega l'Inn - evita anche "di dover ricorrere di
ricorrere a specifiche integrazioni della dieta con vitamine, minerali o
altre sostanze nutrienti", salvo casi particolari.


Ecco il brano per intero:

http://inn.ingrm.it/LG2003.htm

|| Varia spesso le tue scelte a tavola


|| La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i
|| grassi, i carboidrati e l’energia da essi apportata, anche altri
|| nutrienti indispensabili, quali l’acqua, le vitamine e i minerali.


|| La dieta deve inoltre fornirci particolari aminoacidi (presenti nelle
|| proteine) e alcuni acidi grassi polinsaturi (presenti nei grassi).
|| Queste sostanze infatti, così come le vitamine e i minerali, sono
|| definite “essenziali” proprio perché l'organismo non è capace di
|| "costruirsele" da solo: quindi ce le dobbiamo assicurare attraverso gli
|| alimenti.


|| È bene ricordare però che non esiste, né come prodotto naturale né come
|| trasformato, l'alimento "completo" o "perfetto" che contenga tutte le
|| sostanze indicate nella giusta quantità e che sia quindi in grado di
|| soddisfare da solo le nostre necessità nutritive. Di conseguenza, il
|| modo più semplice e sicuro per garantire, in misura adeguata, l'apporto
|| di tutte le sostanze nutrienti indispensabili, è quello di variare il
|| più possibile le scelte e di combinare opportunamente i diversi
|| alimenti.


|| Comportarsi in questo modo significa non solo evitare il pericolo di
|| squilibri nutrizionali e di possibili conseguenti squilibri metabolici,
|| ma anche soddisfare maggiormente il gusto e combattere la monotonia dei
|| sapori.


|| Inoltre, variare sistematicamente e razionalmente le scelte dei cibi
|| significa ridurre un altro rischio che può derivare da abitudini
|| alimentari monotone, vale a dire la ingestione ripetuta e continuativa
|| - mangiando sempre gli stessi alimenti - sia di sostanze estranee
|| eventualmente presenti, sia di composti "antinutrizionali" in essi
|| naturalmente contenuti. Alla lunga, la ingestione di tali sostanze può
|| risultare dannosa in molti modi, non escluso il possibile concorso al
|| rischio di insorgenza di alcuni tumori.


|| È vero, invece, che diversificare le scelte alimentari attenua questi
|| rischi potenziali e assicura una maggiore protezione dello stato di
|| salute, perché favorisce non soltanto un più completo apporto di
|| vitamine e di minerali, ma anche una sufficiente ingestione di alcune
|| sostanze naturali che svolgono in vari modi una funzione protettiva per
|| l'organismo: ad esempio, quelle sostanze antiossidanti che sono
|| largamente presenti negli alimenti vegetali.


|| Di conseguenza, salvo condizioni particolari valutabili dal medico, non
|| c'è ragione, per chi varia l'alimentazione, di ricorrere a specifiche
|| integrazioni della dieta con vitamine, minerali o altre sostanze
|| nutrienti.
Filippo
2005-01-04 23:05:26 UTC
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Post by Enrico C
Quali sono gli alimenti che fanno bene o male a tavola?
Quali conviene evitare o privilegiare?
Ciao,
vorre sottoporti uno schema alimentare e chiederti se è sufficientemente
variato.
A me sembra vada bene perchè la scelta delle fonti è estremamente accurata,
ma non ne sono certo.

Colazione
1 uovo alla coque
250 gr yogurt da latte intero
2 kiwi
15 mandorle

Pranzo
150 gr carne bianca o rossa
1 finocchio crudo oppure 1 peperone oppure 2 pomodori
100 gr lattuga
2 zucchine cotte
1 pera
3 cucchiai di olio

Cena
150 gr pesce (sgombro,aringhe,salmone,tonno,halibut,...)
200 gr radicchio rosso o insalata
1 mela
3 cucchiai di olio
3 noci

Spuntini eventualmente costituiti da frutta oppure un pezzo di parmigiano,
un po' di ricotta, prosciutto crudo o bresaola.

Grazie.

Ciao.
Enrico C
2005-01-05 12:20:03 UTC
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Post by Filippo
Post by Enrico C
Quali sono gli alimenti che fanno bene o male a tavola?
Quali conviene evitare o privilegiare?
Ciao,
vorre sottoporti uno schema alimentare e chiederti se è sufficientemente
variato.
A me sembra vada bene perchè la scelta delle fonti è estremamente accurata,
ma non ne sono certo.
Colazione
1 uovo alla coque
250 gr yogurt da latte intero
2 kiwi
15 mandorle
Pranzo
150 gr carne bianca o rossa
1 finocchio crudo oppure 1 peperone oppure 2 pomodori
100 gr lattuga
2 zucchine cotte
1 pera
3 cucchiai di olio
Cena
150 gr pesce (sgombro,aringhe,salmone,tonno,halibut,...)
200 gr radicchio rosso o insalata
1 mela
3 cucchiai di olio
3 noci
Spuntini eventualmente costituiti da frutta oppure un pezzo di parmigiano,
un po' di ricotta, prosciutto crudo o bresaola.
Grazie.
LOL :)

Sembra un menu appetitoso e mi tenti facendomi venire l'acquolina in bocca,
soprattutto il radicchio mi appassiona, anche il parmigiano, i peperoni, la
frutta cotta, le zucchine il pesce.... ;-)

Naturalmente, come sai, io non sono un dietologo e non ho le competenze per
dirti "sì è variata" oppure no, quindi devi vedertela da te.
Inoltre, mi insegnate, la dieta giusta dipende dalla persona a cui si
applica e dal suo stile di vita, quindi ne so ancora di meno.

A sentimento, però, mi vien da chiedermi: ma carne e pesce mattina e sera?
(oltre agli "spuntini" proteici di prosciutto e formaggio).
E i cereali? E i legumi? Li hai aboliti totalmente?

Secondo le Linee guida, "In un'alimentazione equilibrata il 60% circa delle
calorie della razione dovrebbe provenire dai carboidrati, dei quali almeno
i tre quarti sotto forma di carboidrati complessi".
Con quella dieta, si arriva al 60 per cento di carboidrati?

Sempre nelle Linee guida italiane si dice che, per esempio, in una dieta da
2.600 kcal giornaliere, per un adolescente maschio o un uomo adulto non
sedentario o che faccia una certa attività fisica, si arriva al fabbisogno
mangiando per esempio 6 "porzioni standard" di pane (6 fette medie),
alternate nei vari pasti della giornata, 2 porzioni di prodotti da forno
(biscotti, fette biscottate), e 1-2 di pasta o riso (intendendo piatti
morigerati da 80 grammi, e metà porzione se in minestra).
Se invece il fabbisogno è minore, per esempio una persona sedentaria, una
donna, bambini, allora le porzioni sono minori.
E ancora diverso può essere per persone con bisogni speciali.


Se però quella tua dieta "senza pasta" ti garantisce salute e benessere da
anni, se si integra perfettamente nel tuo stile di vita, cosa vuoi che ti
dica?...
Sicuramente sarà meglio degli snack unti da tavola calda e delle "spanzate"
che costituiscono l'alimentazione di molti.
Se qualcuno [molti!] eccede in pastasciuttate o polentate, magari cariche
di condimenti grassi, e poi si sente guarda un po' "appesantito", sono
d'accordo con te a moderarle, ma questo è ovvio :) ed è però cosa diversa
dall'abolire del tutto i farinacei.
toccalenuvole
2005-01-05 12:32:15 UTC
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Post by Enrico C
Sempre nelle Linee guida italiane si dice che, per esempio, in una dieta da
2.600 kcal giornaliere, per un adolescente maschio o un uomo adulto non
sedentario o che faccia una certa attività fisica, si arriva al fabbisogno
mangiando per esempio 6 "porzioni standard" di pane (6 fette medie),
alternate nei vari pasti della giornata, 2 porzioni di prodotti da forno
(biscotti, fette biscottate), e 1-2 di pasta o riso (intendendo piatti
morigerati da 80 grammi, e metà porzione se in minestra).
Io se mangiassi tutta quella roba sarei una botte. E di certo non faccio
una vita sedentaria. Invece se elimino 4 delle 6 fette di pane tutto
torna nella normalità. Tu ne mangi 6? Cioè assumi 6 porzioni al giorno
di carboidrati?
--
______________________________________

° Toccalenuvole °

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Profumo di fiori di pruno:
sorge improvviso il sole
sul sentiero di montagna.

(M.Basho)

______________________________________
Enrico C
2005-01-05 22:14:15 UTC
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Post by toccalenuvole
Io se mangiassi tutta quella roba sarei una botte. E di certo non faccio
una vita sedentaria. Invece se elimino 4 delle 6 fette di pane tutto
torna nella normalità. Tu ne mangi 6? Cioè assumi 6 porzioni al giorno
di carboidrati?
Vedi la risposta a GP :)
GP
2005-01-05 16:31:28 UTC
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Post by Enrico C
Sempre nelle Linee guida italiane si dice che, per esempio, in una dieta da
2.600 kcal giornaliere, per un adolescente maschio o un uomo adulto non
sedentario o che faccia una certa attività fisica, si arriva al fabbisogno
mangiando per esempio 6 "porzioni standard" di pane (6 fette medie),
alternate nei vari pasti della giornata, 2 porzioni di prodotti da forno
(biscotti, fette biscottate), e 1-2 di pasta o riso (intendendo piatti
morigerati da 80 grammi, e metà porzione se in minestra).
Se invece il fabbisogno è minore, per esempio una persona sedentaria, una
donna, bambini, allora le porzioni sono minori.
E ancora diverso può essere per persone con bisogni speciali.
Belle linee guida del piffero!
2600 kcalorie!!!

Ma è assurdo, io sono normopeso, vado in bici al lavoro, faccio pesi
e NON consumo manco per il cavolo 2600 kcal

Certo che poi gli italiani superati i 40 anni sono tutti grassi!!!
Continua a seguirle...
Post by Enrico C
6 "porzioni standard" di pane (6 fette medie),
2 porzioni di prodotti da forno (biscotti, fette biscottate),
1-2 di pasta o riso (intendendo piatti morigerati da 80 grammi).
io con metà di questi carboidrati oggi ci faccio 200 km di bicicletta...
Ma che razza di metabolismo fanno venire queste linee guida?????
In effetti non dovrei sorprendermi: prima della zona io ne mangiavo di
più...

Ciao
Gianni
Enrico C
2005-01-05 22:08:06 UTC
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Post by GP
Post by Enrico C
Sempre nelle Linee guida italiane si dice che, per esempio, in una dieta
da
Post by Enrico C
2.600 kcal giornaliere, per un adolescente maschio o un uomo adulto non
sedentario o che faccia una certa attività fisica, si arriva al fabbisogno
mangiando per esempio 6 "porzioni standard" di pane (6 fette medie),
alternate nei vari pasti della giornata, 2 porzioni di prodotti da forno
(biscotti, fette biscottate), e 1-2 di pasta o riso (intendendo piatti
morigerati da 80 grammi, e metà porzione se in minestra).
Se invece il fabbisogno è minore, per esempio una persona sedentaria, una
donna, bambini, allora le porzioni sono minori.
E ancora diverso può essere per persone con bisogni speciali.
Belle linee guida del piffero!
2600 kcalorie!!!
Ma è assurdo, io sono normopeso, vado in bici al lavoro, faccio pesi
e NON consumo manco per il cavolo 2600 kcal
E allora adotta una dieta con meno calorie :)

Le Linee guida non dicono "mangiate tot calorie" e anzi sottolineano il
contrario, mi pare, cioè che non è possibile attenersi a valori fissi,
perché anche a parità di attività il metabolismo può variare di molto.


|| 2. OGNUNO HA IL SUO METABOLISMO
|| Nel metabolismo la variabilità individuale è tale che la utilizzazione
|| dell’energia cambia notevolmente fra una persona e l’altra. Cioè,
|| pur introducendo la stessa quantità di energia con la dieta e avendo
|| uno stile di vita simile, una persona può tendere ad ingrassare di
|| più rispetto ad un’altra. Questo è dovuto a molti fattori, ormonali e
|| non, ma comunque l’aumento di peso (grasso) è solo il risultato di
|| un eccesso di energia introdotto rispetto alle reali necessità. Chi sa
|| di appartenere a questa categoria di persone deve quindi prestare
|| molta più attenzione all’alimentazione e svolgere più attività fisica.

Inoltre, proprio la prima delle Linee è dedicata al peso corporeo, da
tenere sotto controllo. "Controlla il peso e mantieniti sempre attivo".

|| In caso di sovrappeso: consulta il medico, riduci le "entrate"
|| energetiche mangiando meno e preferendo cibi a basso contenuto calorico
|| e che saziano di più, come ortaggi e frutta, aumenta le "uscite"
|| energetiche svolgendo una maggiore attività fisica e distribuisci
|| opportunamente l'alimentazione lungo tutto l'arco della giornata a
|| partire dalla prima colazione, che non deve essere trascurata

Da quel che capisco, quindi, non si dà affatto una ricetta uguale per
tutti, o tantomeno una dieta rigida e astratta da seguire con il bilancino,
ma si spinge la gente ad autoregolarsi, a tenere sotto controllo il peso e
se necessario ridurre le entrate caloriche.

Il discorso che facevo in questo thread, invece, non è di quantità, ma di
diversificazione, un punto sul quale le Linee guida pongono l'accento:
l'alimentazione variata che è un'alimentazione più sana.

Cioè a dire: se mangi 100, quel 100 non devi farlo venire da un solo tipo
di alimenti, ma un po' da tutti, perché in tutti ci sono degli elementi
necessari.

All'interno di questo discorso, si dà un esempio, in una tabella, di come
variare una dieta da 2.600 calorie, per una persona più attiva. Poi c'è un
altro esempio di come variarne una da 2.100 e un'altra ancora da 1.700.

Se da questo ricavassimo che le Linee guida ci dicono che dobbiamo tutti
(uomini attivi) assolutamente mangiare le stesse 2.600 calorie, mi sa che
saremmo fuori atrada :)
Se dai un'occhiata tu stesso, vedi che non è affatto questo il messaggio
http://inn.ingrm.it/LG2003.htm
Almeno a me non pare che lo sia.

Probabilmente, però, (come dicevo anche in un altro post), chi scrive
materialmente queste Linee dovrebbe fare più attenzione alla chiarezza e
ad evitare qualsiasi possibilità di equivoco da parte dei lettori.
Post by GP
Certo che poi gli italiani superati i 40 anni sono tutti grassi!!!
Continua a seguirle...
LOL :)
Ma tu vedi qualcuno che le segue?
Gli italiani mangiano ben di più e ben di peggio, mi pare.
Post by GP
Post by Enrico C
6 "porzioni standard" di pane (6 fette medie),
2 porzioni di prodotti da forno (biscotti, fette biscottate),
1-2 di pasta o riso (intendendo piatti morigerati da 80 grammi).
Il piatto di pasta tipico in Italia va oltre gli 80 grammi, mi pare, e
spesso è carico di condimenti. Poi è seguito da carni ben condite,
dolcetto, caffè zuccherato, e tra un pranzo e l'altro cornetto,
cioccolattino, snack e controsnack. Sarà per questo, forse, se sono tutti
grassi? [ma anche altri popoli non scherzano!]
Post by GP
io con metà di questi carboidrati oggi ci faccio 200 km di bicicletta...
Ma che razza di metabolismo fanno venire queste linee guida?????
In effetti non dovrei sorprendermi: prima della zona io ne mangiavo di
più...
Ripeto: sono due discorsi un po' diversi.
Il fabbisogno totale varia da individuo a individuo, sottolineano più volte
le Linee guida.
Altra cosa, il fatto che all'interno di un certo fabbisogno, il consiglio è
quello di variare le fonti mangiando alimenti di tutti i gruppi, e a
*questo* proposito si fanno alcuni esempi di come variare.
GP
2005-01-05 22:17:52 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Le Linee guida non dicono "mangiate tot calorie" e anzi sottolineano il
contrario, mi pare, cioè che non è possibile attenersi a valori fissi,
perché anche a parità di attività il metabolismo può variare di molto.
A no, eh?
Le linee guida non le devi leggere su Topolino, ma devi leggere i LARN.

http://www.sinu.it/larn/energia.asp#ADULTO


Peso (kg) Fabbisogno (kcal/giorno)
Attività leggera Attività moderata Attività pesante
55 - 60 2140 - 2250 2575 - 2715 3045 - 3205
60 - 65 2220 - 2360 2675 - 2840 3160 - 3360
65 - 70 2300 - 2465 2770 - 2975 3280 - 3515
70 - 75 2380 - 2575 2870 - 3100 3395 - 3670
75 - 80 2465 - 2680 2970 - 3230 3510 - 3825
80 - 85 2545 - 2790 3070 - 3360 3630 - 3975

Io sono sui 70 Kg, diciamo attività moderata...2570
Presto fatto...

Ciao!
Gianni
Enrico C
2005-01-06 14:11:21 UTC
Permalink
Post by GP
Le linee guida non le devi leggere su Topolino, ma devi leggere i LARN.
http://www.sinu.it/larn/energia.asp#ADULTO
Le Linee guida, se permetti, le leggo.. sulle Linee guida :)
http://inn.ingrm.it/LG2003.htm
Enrico C
2005-01-06 16:16:10 UTC
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Post by GP
Post by Enrico C
Le Linee guida non dicono "mangiate tot calorie" e anzi sottolineano il
contrario, mi pare, cioè che non è possibile attenersi a valori fissi,
perché anche a parità di attività il metabolismo può variare di molto.
A no, eh?
Le linee guida non le devi leggere su Topolino, ma devi leggere i LARN.
http://www.sinu.it/larn/energia.asp#ADULTO
Peso (kg) Fabbisogno (kcal/giorno)
Attività leggera Attività moderata Attività pesante
55 - 60 2140 - 2250 2575 - 2715 3045 - 3205
60 - 65 2220 - 2360 2675 - 2840 3160 - 3360
65 - 70 2300 - 2465 2770 - 2975 3280 - 3515
70 - 75 2380 - 2575 2870 - 3100 3395 - 3670
75 - 80 2465 - 2680 2970 - 3230 3510 - 3825
80 - 85 2545 - 2790 3070 - 3360 3630 - 3975
Io sono sui 70 Kg, diciamo attività moderata...2570
Presto fatto...
Leggi bene, però. Non è affatto così semplice.

Per cominciare, si tratta di range, intervalli, non valori secchi.

Si tratta poi di valori indicativi, non prescrittivi, mi pare...
Sotto a quella tabella trovi anche scritto...

"Nota 1: Questi range hanno un valore puramente indicativo. [...]"
http://www.sinu.it/larn/tab_ener.asp


La tabella va letta insieme al testo che accompagna. L'hai letto? Se l'hai
letto, perché lo ignori nel tuo post e te ne esci con uno sbrigativo
"Presto fatto", come se quelle fossero rigide prescrizioni?

Il testo sottolinea che esiste un'enorme variabilità da individuo a
individuo, descrive i diversi metodi per determinare il fabbisogno degli
individui (o di gruppi, o i fabbisogni medi di intere classi della
popolazione), alcuni metodi sono più precisi, altri invece rappresentano
una semplificazione e sono solo indicativi, mentre il fabbisogno reale del
singolo individuo può variare di molto in base a molti fattori...

"Per il calcolo del fabbisogno energetico è necessario avere indicazioni
relative, oltre che al sesso, età, stato fisiologico e parametri
antropometrici di peso e statura, anche all’uso del tempo [...]"

e ancora

http://www.sinu.it/larn/energia.asp#ADULTO
"È difficile stimare con elevata precisione il fabbisogno energetico del
singolo individuo senza ricorrere alla misura diretta del suo MB
[metabolismo di base] e del costo calorico delle varie attività fisiche,
oltre che al suo uso del tempo. Esiste infatti una inevitabile variabilità
inter-individuale. Per quel che riguarda il MB, tale variabilità è
dell’ordine del 10-15%). Per ciò che riguarda il costo energetico delle
singole attività, le differenze possono essere anche assai superiori, in
relazione al diverso tono muscolare, l’efficacia ergonomica con cui viene
effettuata l’attività, il suo ritmo, ecc. Ciò comporta che il fabbisogno
individuale di soggetti omogenei per sesso, età, peso e attività
occupazionale, può variare fino ad oltre il 30%."


Infine, nelle stesse pagine vengono messi a disposizione anche altre
strumenti, per un calcolo che tenga conto di altri elementi, ad esempio
anche della statura o del preciso uso del tempo nell'arco della giornata.
GP
2005-01-07 15:41:24 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by GP
Peso (kg) Fabbisogno (kcal/giorno)
Attività leggera Attività moderata Attività pesante
55 - 60 2140 - 2250 2575 - 2715 3045 - 3205
60 - 65 2220 - 2360 2675 - 2840 3160 - 3360
65 - 70 2300 - 2465 2770 - 2975 3280 - 3515
70 - 75 2380 - 2575 2870 - 3100 3395 - 3670
75 - 80 2465 - 2680 2970 - 3230 3510 - 3825
80 - 85 2545 - 2790 3070 - 3360 3630 - 3975
Io sono sui 70 Kg, diciamo attività moderata...2570
Presto fatto...
Leggi bene, però. Non è affatto così semplice.
Per cominciare, si tratta di range, intervalli, non valori secchi.
Si tratta poi di valori indicativi, non prescrittivi, mi pare...
Si ma quelli finali non possono non stare nell'intervallo.
Io posso essere al limite minore, altrimenti che razza di intervalli
mettono?

E poco fa ho sbagliato!

Io, con 70kg,
1) prendo la riga 65-70 (e non la 70-75)
2) scelgo un tipo di attività definita moderata, che è minore di quella che
di solito effettuo io
3) prendo il VALORE MINIMO dell'intervallo

e mi viene 2770!

Ma insomma, il minimo possibile è 2300!!!
Sono LARN del piffero.

Ciao
Gianni
Enrico C
2005-01-07 17:48:05 UTC
Permalink
Post by GP
Post by Enrico C
Post by GP
Peso (kg) Fabbisogno (kcal/giorno)
Attività leggera Attività moderata Attività pesante
55 - 60 2140 - 2250 2575 - 2715 3045 - 3205
60 - 65 2220 - 2360 2675 - 2840 3160 - 3360
65 - 70 2300 - 2465 2770 - 2975 3280 - 3515
70 - 75 2380 - 2575 2870 - 3100 3395 - 3670
75 - 80 2465 - 2680 2970 - 3230 3510 - 3825
80 - 85 2545 - 2790 3070 - 3360 3630 - 3975
Io sono sui 70 Kg, diciamo attività moderata...2570
Presto fatto...
Leggi bene, però. Non è affatto così semplice.
Per cominciare, si tratta di range, intervalli, non valori secchi.
Si tratta poi di valori indicativi, non prescrittivi, mi pare...
Si ma quelli finali non possono non stare nell'intervallo.
Io posso essere al limite minore, altrimenti che razza di intervalli
mettono?
E poco fa ho sbagliato!
Io, con 70kg,
1) prendo la riga 65-70 (e non la 70-75)
2) scelgo un tipo di attività definita moderata, che è minore di quella che
di solito effettuo io
3) prendo il VALORE MINIMO dell'intervallo
e mi viene 2770!
Ma insomma, il minimo possibile è 2300!!!
Sono LARN del piffero.
Ma non è il minimo possibile, è il minimo della tabella, che, te lo
ripetono in tutte le salse, indica fabbisogni energetici medi, e che non
possono essere tradotti automaticamente in indicazioni prescrittive per il
singolo individuo
(specie se segui una dieta per il controllo del peso, credo).

Ad ogni modo, io non sono l'avvocato d'ufficio dei Larn. Ammettiamo per
ipotesi che tu abbia ragione sui valori, cioè che i Larn energetici
siano calcolati in eccesso, o magari non aggiornati alla sempre minore
attività fisica degli italiani.
Persino in quel caso, cioè che i numeri in sé siano da aggiustare, non vedo
scritto da nessuna parte "mangia tanto a tutti i costi, aumenta pure di
peso, pur di arrivare a tot calorie".
Semmai il contrario: i Larn sottolineano che le tabelle energetiche
contengono solo di valori medi indivativi, semplificazioni che possono
discostarsi anche parecchio dal vero fabbisogno individuale, quindi in ogni
caso non sono il Vangelo per ogni individuo a tavola.
E le Linee guida, quelle che danno direttamente indicazioni al pubblico, ti
dicono come prima cosa di guardarti allo specchio, metterti sulla bilancia
e regolare la forchetta di conseguenza, cioè modulando l'alimentazione
sulle tue esigenze :)

Insomma, perché devi leggere come un'indicazione rigida quella che rigida
non è?
--
Enrico C
==========================================
|| it-alt.discussioni.fumo.norme
|| Le leggi che difendono dal fumo passivo
Enrico C
2005-01-07 18:21:03 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Insomma, perché devi leggere come un'indicazione rigida quella che rigida
non è?
Inoltre, scusami se mi dilungo, ma nell'introduzione generale ai Larn,
"Criteri e Logiche seguiti nella elaborazione dei Larn 1996", si chiarisce
che...

http://www.sinu.it/larn/introduzione.asp
È comunque necessario chiarire che i valori delle raccomandazioni non
rappresentano un limite minimo al di sotto del quale esiste un reale
rischio di malnutrizione, nè che necessariamente rappresentano un livello
ottimale di assunzione, quanto piuttosto che rappresentano un livello di
sicurezza valido per l'intera popolazione o per gruppi di essa e non per
individui singoli.
--
Enrico C
==========================================
|| it-alt.discussioni.fumo.norme
|| Le leggi che difendono dal fumo passivo
GP
2005-01-08 18:52:16 UTC
Permalink
----- Original Message -----
Post by Enrico C
Inoltre, scusami se mi dilungo, ma nell'introduzione generale ai Larn,
"Criteri e Logiche seguiti nella elaborazione dei Larn 1996", si chiarisce
che...
http://www.sinu.it/larn/introduzione.asp
È comunque necessario chiarire che i valori delle raccomandazioni non
rappresentano un limite minimo al di sotto del quale esiste un reale
rischio di malnutrizione, nè che necessariamente rappresentano un livello
ottimale di assunzione, quanto piuttosto che rappresentano un livello di
sicurezza valido per l'intera popolazione o per gruppi di essa e non per
individui singoli.
Il problema è che sono valori ECCESSIVI PER LA MAGGIOR PARTE DELLA
POPOLAZIONE!!!!

Comunque, hai mai partecipato all'estensinoe di normative o raccomandazioni
di qualche genere?

Io si, nel campo dell'ingegneria, e ti dico che:

NON HA SENSO CHE UNA PERSONA ASSOLUTAMENTE MEDIA E NORMALE COME ME
RISULTI TOTALMENTE FUORI D UN INTERVALLO CONSIGLIATO PER PERSONE MEDIE.

Sono basati su principi di valutazione del fabbisogno ERRATI.

Ciao
Gianni
Enrico C
2005-01-09 08:41:02 UTC
Permalink
Post by GP
----- Original Message -----
Post by Enrico C
Inoltre, scusami se mi dilungo, ma nell'introduzione generale ai Larn,
"Criteri e Logiche seguiti nella elaborazione dei Larn 1996", si chiarisce
che...
http://www.sinu.it/larn/introduzione.asp
È comunque necessario chiarire che i valori delle raccomandazioni non
rappresentano un limite minimo al di sotto del quale esiste un reale
rischio di malnutrizione, nè che necessariamente rappresentano un livello
ottimale di assunzione, quanto piuttosto che rappresentano un livello di
sicurezza valido per l'intera popolazione o per gruppi di essa e non per
individui singoli.
Il problema è che sono valori ECCESSIVI PER LA MAGGIOR PARTE DELLA
POPOLAZIONE!!!!
Comunque, hai mai partecipato all'estensinoe di normative o raccomandazioni
di qualche genere?
NON HA SENSO CHE UNA PERSONA ASSOLUTAMENTE MEDIA E NORMALE COME ME
RISULTI TOTALMENTE FUORI D UN INTERVALLO CONSIGLIATO PER PERSONE MEDIE.
Sono basati su principi di valutazione del fabbisogno ERRATI.
Però il paragone con le normative ingegneristiche non mi convince tanto: i
LARN energetici non sono "livelli ottimali" e neppure "limiti minimi", come
è scritto nel brano sopra riportato :)
--
Enrico C
GP
2005-01-09 13:03:42 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Però il paragone con le normative ingegneristiche non mi convince tanto: i
LARN energetici non sono "livelli ottimali" e neppure "limiti minimi", come
è scritto nel brano sopra riportato :)
...e che livelli sono?
l'unico criterio sensato è che siano quelli medi, che si adatterebbero
all'individuo medio...

Ma, poichè sono valutati in modo errato, e credo che oggi nessuno li prenda
in considerazione,
non vanno neppure bene come valori massimali.
Ciao
Gianni
Sculler
2005-01-09 19:43:58 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Però il paragone con le normative ingegneristiche non mi convince tanto: i
LARN energetici non sono "livelli ottimali" e neppure "limiti minimi", come
è scritto nel brano sopra riportato :)
E invece è la stessa cosa. Così come per tracciare le curve di Wholer si
considera una distribuzione gaussiana nella quale si rompe il 90% dei
provini (erro GP??), allo stesso modo per dare una "stima" dei fabbisogni
energetici, non è che si possono prendere quelli nei quali rientra il 20%
della popolazione, a dire tanto.

Se sono valori medi, deve significare che in quell'intervallo ci "casca
dentro" la maggior parte della popolazione, non c'è cazzi.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Sculler
2005-01-09 19:45:03 UTC
Permalink
Post by Sculler
Se sono valori medi, deve significare che in quell'intervallo ci "casca
dentro" la maggior parte della popolazione, non c'è cazzi.
Ah, sì... "... oppure sono obsoleti ed errati (e FORSE non solo quelli) e
vannno rivisti".

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Enrico C
2005-01-10 09:10:50 UTC
Permalink
Post by Sculler
Post by Sculler
Se sono valori medi, deve significare che in quell'intervallo ci "casca
dentro" la maggior parte della popolazione, non c'è cazzi.
Ah, sì... "... oppure sono obsoleti ed errati (e FORSE non solo quelli) e
vannno rivisti".
Può anche darsi, anche se non dispongo di dati statistici sulla popolazione
per trarre conclusioni certe.

Comunque, a tua opinione, dove posso trovare dei valori sui fabbisogni
energetici medi degli italiani più aggiornati?
--
Enrico C
Sculler
2005-01-10 11:05:12 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Comunque, a tua opinione, dove posso trovare dei valori sui fabbisogni
energetici medi degli italiani più aggiornati?
Non lo so. Il problema di ricercare una fonte che mi dica con precisione
(???) quante calorie dovrei assumere solo dicendogli che ho 26 anni e che
faccio attività fisica moderata, non mi tange.

Ciao
--
Sculler, ICQ# 147722075
"Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa"
"Le cose che amiamo, ci modellano"
Wolfgang Goethe
Enrico C
2005-01-11 20:30:22 UTC
Permalink
Post by Sculler
Post by Enrico C
Comunque, a tua opinione, dove posso trovare dei valori sui fabbisogni
energetici medi degli italiani più aggiornati?
Non lo so. Il problema di ricercare una fonte che mi dica con precisione
(???) quante calorie dovrei assumere solo dicendogli che ho 26 anni e che
faccio attività fisica moderata, non mi tange.
Neanche a me. Infatti non chiedevo questo.

Quello che dici è esattamente il mio punto: non ha molto senso prendere dei
dati medi sulle calorie [giusti o sbagliati che siano] e considerarli un
target assoluto per un individuo.

A me pare che i Larn, appunto, pubblicano dei dati medi ma avvertono di
considerarli solo come tali, una semplificazione media, e non
un'indicazione individuale.
--
Enrico C
GP
2005-01-12 20:38:09 UTC
Permalink
Post by Enrico C
A me pare che i Larn, appunto, pubblicano dei dati medi ma avvertono di
considerarli solo come tali, una semplificazione media, e non
un'indicazione individuale.
Il fatto è che proprio come dati medi fanno schifo, almeno sui fabbisogni
calorici.

Ciao
Gianni
Enrico C
2005-01-24 17:05:44 UTC
Permalink
Post by GP
Il fatto è che proprio come dati medi fanno schifo, almeno sui fabbisogni
calorici.
Un metodo più preciso a me pare il seguente (dal sito di albanesi):

|| Il fabbisogno calorico giornaliero è:
|| In assenza di sovrappeso, è quello che mantiene inalterato il peso.

:)

Concordi?
AlessandrO
2005-01-07 11:05:00 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Secondo le Linee guida, "In un'alimentazione equilibrata il 60% circa
delle calorie della razione dovrebbe provenire dai carboidrati, dei
quali almeno i tre quarti sotto forma di carboidrati complessi".
Con quella dieta, si arriva al 60 per cento di carboidrati?
scusa, ma ti sei mai chiesto "perchè"?
Enrico C
2005-01-07 13:16:10 UTC
Permalink
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Secondo le Linee guida, "In un'alimentazione equilibrata il 60% circa
delle calorie della razione dovrebbe provenire dai carboidrati, dei
quali almeno i tre quarti sotto forma di carboidrati complessi".
Con quella dieta, si arriva al 60 per cento di carboidrati?
scusa, ma ti sei mai chiesto "perchè"?
Beh, mi sembra di aver riportato brani dalle stesse Linee guida che ne
spiegano la funzione.
Vedi per esempio
Message-ID: <bmpysp1g1rhy$***@news.lillathedog.net>

Se poi intendi, "perché proprio il 60 per cento e non il 55 o il 45 o il
65?", mi dispiace ma non sono uno specialista, quindi vado sulla fiducia
delle fonti più autorevoli che ho sotto mano.

Inoltre, mi pare sia chiaro che queste sono raccomandazioni medie e
indicative, mentre il dietologo può personalizzare la dieta sulle esigenze
del singolo individuo, specie quando ci sono problemi... :)

Il messaggio che si ricava dalla Linee guida non è certo "ingozzati di
pasta, riso e cous cous a tutti i costi", ma semmai tieni d'occhio il peso,
varia l'alimentazione, e non rinunciare a nessun tipo di alimento per avere
tutti i nutrienti che ti servono.
AlessandrO
2005-01-07 13:56:15 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Beh, mi sembra di aver riportato brani dalle stesse Linee guida che ne
spiegano la funzione.
a me delle linee guida, una volta lette, interessa poco. voglio leggere
anche altro e capire altro.
e se vedo due cose differenti, mi domando cosa ci sia alla base, le
motivazioni.
se a te basta ripetere come una tiritera da imparare a memoria le linee
guida che riporti a ripetizione, e bollare come "mode" tutto ciò che è
differente, contento te. io preferisco farmi delle domande.
Post by Enrico C
Se poi intendi, "perché proprio il 60 per cento e non il 55 o il 45
o il 65?", mi dispiace ma non sono uno specialista, quindi vado sulla
fiducia delle fonti più autorevoli che ho sotto mano.
quindi, non ti domandi il perchè. ok, ora la tua posizione è molto chiara.
Post by Enrico C
Il messaggio che si ricava dalla Linee guida non è certo "ingozzati di
pasta, riso e cous cous a tutti i costi"
se hai ricevuto questa impressione, è perchè hai semplicemente trascurato il
mio invito a dare una occhiata a vari thread passati su questo ng, molto
approfonditi e ben fondati dal punto di vista nozionistico. ma del resto, a
te interessano le linee guida, tutto il resto è fuffa (questa è la mia
impressione: rispondi a tutti citando linee guida, che per tua stessa
ammissione sono "variabili", bella forza).
Enrico C
2005-01-07 15:56:48 UTC
Permalink
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Beh, mi sembra di aver riportato brani dalle stesse Linee guida che ne
spiegano la funzione.
a me delle linee guida, una volta lette, interessa poco.
Perché?
Post by AlessandrO
voglio leggere
anche altro e capire altro.
Ottimo.
Post by AlessandrO
e se vedo due cose differenti, mi domando cosa ci sia alla base, le
motivazioni.
Certo, me lo domando anch'io.
Post by AlessandrO
se a te basta ripetere come una tiritera da imparare a memoria le linee
guida
Quando affronto un campo, credo che la prima cosa sia di capire cosa dicono
le persone più autorevoli del settore, la comunità scientifica, gli
istituti di ricerca.
Dopodiché posso andare oltre, se mi dimostrano il contrario.
Post by AlessandrO
che riporti a ripetizione, e bollare come "mode" tutto ciò che è
differente, contento te. io preferisco farmi delle domande.
<snip>

Ho sempre sentito dietologi e nutrizionisti fare riferimento a quelle Linee
guida o comunque fare discorsi di quel tipo, quindi credo che riassumano la
posizione della comunità scientifica e siano comunque il punto di partenza
del discorso, almeno molto più che "l'ultimo studio americano", magari
letto trovandoci solo quel che ci si vuol trovare o generalizzando quello
che riguarda aspetti specifici...
Vedi per esempio
|| Newsgroups: it.salute.alimentazione
|| Subject: Confronto tra diete: uno studio su "Diabetologia"
|| Message-ID: <***@mygate.mailgate.org>
AlessandrO
2005-01-07 17:54:15 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Perché?
perchè voglio saperne di più
io mi domando "perché", tu no. basta prenderne atto.
Post by Enrico C
Certo, me lo domando anch'io.
no, tu ripeti le linee guida.
tu non ti domandi "perchè" una cosa o un'altra. prenditi le linee guida...
Post by Enrico C
Quando affronto un campo, credo che la prima cosa sia di capire cosa
dicono le persone più autorevoli del settore, la comunità
scientifica, gli istituti di ricerca.
la "comunità scientifica" non è quella delle linee guida, comprende tutti.
anche quelli che fanno e propongono risultati non propriamente in linea con
le guide.
ma per te, da quanto si è letto, le "linee guida" sono il vangelo.
quelli che sulle linee guida sono "studi in tutto il mondo hanno mostrato
che...", senza nemmeno riferimenti (tranne i nomi di chi ha steso le guide,
nemmeno quello dei ricercatori che hanno pubblicato gli studi), sono
affidabili ed onesti.
invece gli altri "ultimi studi americani" non hanno fondamento perchè
influenzabili o perchè non vengono letti con attenzione (non è colpa dello
studio però), o si cerca di far notare solo le cose che "servono" (e qui io
ti trovo parecchio offensivo). gli "studi" possono, anzi devono essere
influenzabili, le linee guida (edite con il ministero delle politiche
agricole, noto luogo ove gli interessi individuali non entrano mai, eh)
no... la cosidetta "piramide alimentare" è libera da interessi alimentari,
quella di harvard (e harvard non ha nulla da invidiare all'inran, casomai il
contrario) invece è frutto di influenze ed interessi estranei alla cosa...
vedo che fai differenza tra scienza di serie A e di serie B.
poi la tua scienza di serie A, le linee guida, dicono che i cereali sono
"anche ottime fonti di proteine"... a posto stiamo...
ma se non ti domandi "perchè"...
Post by Enrico C
Dopodiché posso andare oltre, se mi dimostrano il contrario.
ma il contrario di cosa... se per tua stessa ammissione non le vuoi nemmeno
capire, oppure le bolli come "alla moda", "influenzabili da interessi"...
Enrico C
2005-01-07 18:59:28 UTC
Permalink
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Perché?
perchè voglio saperne di più
io mi domando "perché", tu no. basta prenderne atto.
Post by Enrico C
Certo, me lo domando anch'io.
no, tu ripeti le linee guida.
tu non ti domandi "perchè" una cosa o un'altra. prenditi le linee guida...
Io penso che -soprattutto per chi è un non addetto ai lavori, come me e
tanti altri - la prima cosa sia scegliersi delle fonti autorevoli e
attendibili.
Vedo che invece c'è chi è convinto che la low-carb è la miglior dieta
"perché molti post lo dicono". E quello per te va bene?
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Quando affronto un campo, credo che la prima cosa sia di capire cosa
dicono le persone più autorevoli del settore, la comunità
scientifica, gli istituti di ricerca.
la "comunità scientifica" non è quella delle linee guida, comprende tutti.
anche quelli che fanno e propongono risultati non propriamente in linea con
le guide.
Certo, anche il prof Di Bella è un medico, ma se hai il cancro ti curi solo
con un beverone di vitamine? ;)
Post by AlessandrO
ma per te, da quanto si è letto, le "linee guida" sono il vangelo.
Assolutamente no. Anche perché non sono delle indicazioni rigide e
dettagliate, ma dei criteri generali, qualitativi più che quantitativi, mi
pare, quindi sarebbe comunque sbagliato leggerle come il Vangelo.
Post by AlessandrO
quelli che sulle linee guida sono "studi in tutto il mondo hanno mostrato
che...", senza nemmeno riferimenti (tranne i nomi di chi ha steso le guide,
nemmeno quello dei ricercatori che hanno pubblicato gli studi), sono
affidabili ed onesti.
Le Linee guida non sono una tesi di laurea o una pubblicazione rivolta a
studiosi e ricercatori, ma uno strumento di educazione alimentare a
disposizione di tutti.
Post by AlessandrO
invece gli altri "ultimi studi americani" non hanno fondamento perchè
influenzabili
Mi pare che sono stati altri che hanno tirato fuori il discorso del
sospetto di influenzabilità verso la "scienza ufficiale".
Post by AlessandrO
o perchè non vengono letti con attenzione (non è colpa dello
studio però),
No, certo, in questo caso è colpa di chi li legge.
Post by AlessandrO
o si cerca di far notare solo le cose che "servono" (e qui io
ti trovo parecchio offensivo).
A me sembra anzitutto scorretto citare uno studio che riguarda solo una
certa patologia senza precisarlo.
Post by AlessandrO
gli "studi" possono, anzi devono essere
influenzabili, le linee guida (edite con il ministero delle politiche
agricole, noto luogo ove gli interessi individuali non entrano mai, eh)
Ecco, vedi che a "gettare sospetti" non sono io...
Post by AlessandrO
no... la cosidetta "piramide alimentare" è libera da interessi alimentari,
quella di harvard (e harvard non ha nulla da invidiare all'inran, casomai il
contrario) invece è frutto di influenze ed interessi estranei alla cosa...
vedo che fai differenza tra scienza di serie A e di serie B.
Cosa dice Harvard?
Post by AlessandrO
poi la tua scienza di serie A, le linee guida, dicono che i cereali sono
"anche ottime fonti di proteine"... a posto stiamo...
Mi togli anche la pasta e ceci? Crudele sei! ;)
Post by AlessandrO
capire, oppure le bolli come "alla moda",
Beh, di moda lo sono sicuramente, no? :)
--
Enrico C
==========================================
|| it-alt.discussioni.fumo.norme
|| Le leggi che difendono dal fumo passivo
Enrico C
2005-01-07 19:31:00 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Cosa dice Harvard?
Aggiungo, comunque, che indicazioni per gli americani non possono essere
prese a pie' pari e considerate automaticamente valide da applicarsi agli
italiani.
--
Enrico C
==========================================
|| it-alt.discussioni.fumo.norme
|| Le leggi che difendono dal fumo passivo
AlessandrO
2005-01-08 01:03:38 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Io penso che -soprattutto per chi è un non addetto ai lavori, come me
e tanti altri - la prima cosa sia scegliersi delle fonti autorevoli e
attendibili.
da quando un ministero è diventata una fonte attendibile?
Post by Enrico C
Vedo che invece c'è chi è convinto che la low-carb è la miglior dieta
"perché molti post lo dicono". E quello per te va bene?
certo che no.
prima si leggono, si verificano le info in esso contenute, eccetera. come
per qualsiasi fonte.
poi se ne fa una serena valutazione
Post by Enrico C
Certo, anche il prof Di Bella è un medico, ma se hai il cancro ti
curi solo con un beverone di vitamine? ;)
che ti devo dire... c'è chi ci ha creduto e ci crede tuttora, come
nell'omeopatia
Post by Enrico C
Post by AlessandrO
ma per te, da quanto si è letto, le "linee guida" sono il vangelo.
Assolutamente no.
non fai altro che ripeterle e quotarle
Post by Enrico C
Mi pare che sono stati altri che hanno tirato fuori il discorso del
sospetto di influenzabilità verso la "scienza ufficiale".
vedi sotto
Post by Enrico C
A me sembra anzitutto scorretto citare uno studio che riguarda solo
una certa patologia senza precisarlo.
direi che basta leggerlo, lo studio...
se poi uno lo legge male, o si fa infinocchiare da traduzioni "malandrine",
affari suoi
Post by Enrico C
Post by AlessandrO
gli "studi" possono, anzi devono essere
influenzabili, le linee guida (edite con il ministero delle politiche
agricole, noto luogo ove gli interessi individuali non entrano mai, eh)
Ecco, vedi che a "gettare sospetti" non sono io...
tue frasi:
* Cosa rimane dunque? Gli studi e le pagine Internet che fanno comodo a una
certa tesi?
* Un singolo ricercatore, un singolo istituto di ricerca, che magari possono
essere influenzabili da interessi
* non basta citare un singolo studio che ci fa comodo
...dicevi?
Post by Enrico C
Cosa dice Harvard?
ti è stato proposto un link in una tua risposta da GP... cos'è, non lo hai
nemmeno aperto? bella faccia che hai poi, nel giudicare gli altri.
Post by Enrico C
Post by AlessandrO
poi la tua scienza di serie A, le linee guida, dicono che i cereali
sono "anche ottime fonti di proteine"... a posto stiamo...
Mi togli anche la pasta e ceci? Crudele sei! ;)
dove ho scritto "legumi"? ho scritto "cereali".
Post by Enrico C
Post by AlessandrO
capire, oppure le bolli come "alla moda",
Beh, di moda lo sono sicuramente, no? :)
sei già in carenza di argomenti? peccato, credevo durassi di più...
Enrico C
2005-01-08 14:34:03 UTC
Permalink
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Vedo che invece c'è chi è convinto che la low-carb è la miglior dieta
"perché molti post lo dicono". E quello per te va bene?
certo che no.
prima si leggono, si verificano le info in esso contenute, eccetera. come
per qualsiasi fonte.
poi se ne fa una serena valutazione
Allora perché ti dà tanto fastidio che cito le Linee guida dell'Istituto
per la nutrizione?
Tu forse le conosci già, ma non credo valga per tutti.
--
Enrico C
AlessandrO
2005-01-08 16:06:24 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Allora perché ti dà tanto fastidio che cito le Linee guida
dell'Istituto per la nutrizione?
perchè mi annoi.
allora perchè ti dà tanto fastidio che vengano citati studi che poi non sai
leggere?
Post by Enrico C
Tu forse le conosci già, ma non credo valga per tutti.
dopo una decina di volte che hai messo il medesimo link, chi le ha volute
leggere le ha lette.
Enrico C
2005-01-08 16:55:37 UTC
Permalink
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Allora perché ti dà tanto fastidio che cito le Linee guida
dell'Istituto per la nutrizione?
perchè mi annoi.
Non leggermi, dunque :)
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Tu forse le conosci già, ma non credo valga per tutti.
dopo una decina di volte che hai messo il medesimo link, chi le ha volute
leggere le ha lette.
Ottimo, la mia presenza allora forse è servita a qualcosa, a far sentire
anche una campana diversa su questo ng dove le voci mi paiono un po' a
senso unico. Non chiedo di meglio che di informare di questo, che la
comunità scientifica che si esprime nell'Istituto nazionale per la
nutrizione propone agli italiani delle Linee guida per una sana
alimentazione che queste sono moooolto diverse dalla low-carb, e che si
possono leggere al link che citerò per l'undicesima volta ;)
http://inn.ingrm.it/
--
Enrico C
AlessandrO
2005-01-09 00:33:56 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Non chiedo di meglio che di informare di
questo, che la comunità scientifica che si esprime...
ricordiamo, visto che eviti accuratamente di rispondere ad altre obiezioni
che ti pongo, che si tratta della comunità scientifica ITALIANA, che come
tutti sanno è la patria della ricerca a tutti i livelli, tutti i cervelli
migliori stranieri vengono in italia a offrire i loro servigi...
ricordiamo anche che la guida è edita dal ministero delle politiche
agricole, quello per intenderci dell'olio di oliva "raccomandato", ma del
resto tutti sanno che i ministeri sono buoni e bravi e non subiscono alcuna
influenza da parte di società economiche o di "pezzi grossi" del business...
Enrico C
2005-01-09 08:25:46 UTC
Permalink
Post by AlessandrO
ti è stato proposto un link in una tua risposta da GP...
per qualche motivo non avevo ancora ricevuto quel post di Gp :)
--
Enrico C
Enrico C
2005-01-07 18:22:04 UTC
Permalink
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Se poi intendi, "perché proprio il 60 per cento e non il 55 o il 45
o il 65?", mi dispiace ma non sono uno specialista, quindi vado sulla
fiducia delle fonti più autorevoli che ho sotto mano.
quindi, non ti domandi il perchè. ok, ora la tua posizione è molto chiara.
Qui c'è un perché, per esempio :)

http://www.sinu.it/larn/carboidr.asp
La quantità ottimale di carboidrati nella dieta non è facilmente
definibile, anche se l'adesione alle raccomandazioni relative ai fabbisogni
in proteine e lipidi porterebbe la percentuale di energia che può derivare
dai carboidrati a livelli che variano dal 55 al 65% dell'energia totale
della dieta. Per questa ragione, anche in considerazione dei possibili
effetti negativi collegati al crescente livello di assunzione di lipidi da
parte della nostra popolazione, sarebbe opportuno raccomandare che almeno
il 55% del fabbisogno energetico sia fornito dai carboidrati. Poichè parte
della popolazione adulta introduce calorie dalle bevande alcoliche, una
quota glucidica del 55% consente, in caso di apporto di alcol non superiore
al 10% dell'energia, di introdurre le quote proteiche e lipidiche
raccomandate. È auspicabile che questo obiettivo venga raggiunto grazie ad
un aumento nel consumo di alimenti ricchi in fibra o contenenti amidi a
lento assorbimento, mentre andrebbe contenuta la quota di energia derivante
da zuccheri raffinati.
--
Enrico C
==========================================
|| it-alt.discussioni.fumo.norme
|| Le leggi che difendono dal fumo passivo
AlessandrO
2005-01-07 18:23:49 UTC
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Post by Enrico C
Post by AlessandrO
quindi, non ti domandi il perchè. ok, ora la tua posizione è molto chiara.
Qui c'è un perché, per esempio
ma TU non te lo domandi...
come per la storia dell'abuso di proteine che faceva ingrassare... quel che
leggi ti va bene, non analizzi, non cerchi di capire...
a me i tuoi post stufano perchè le linee guida me le sono lette, non fai
altro che ripeterle senza spirito critico. mi annoia. se voglio le linee
guida me le leggo da solo, e l'ho già fatto. qualche contributo tuo invece?
Enrico C
2005-01-07 19:27:31 UTC
Permalink
Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Post by AlessandrO
quindi, non ti domandi il perchè. ok, ora la tua posizione è molto chiara.
Qui c'è un perché, per esempio
ma TU non te lo domandi...
Non sono io che voglio metterle in discussione.
Personalmente, per me stesso, una dieta basata prevalentemente su cereali,
ortaggi, frutta, pesce, latticini, poca carne e pochi grassi ... funziona
perfettamente :)
Post by AlessandrO
come per la storia dell'abuso di proteine che faceva ingrassare... quel che
leggi ti va bene, non analizzi, non cerchi di capire...
a me i tuoi post stufano perchè le linee guida me le sono lette, non fai
altro che ripeterle senza spirito critico. mi annoia. se voglio le linee
guida me le leggo da solo, e l'ho già fatto.
Buon per te. Forse anche altri dovrebbero farlo, anziché prendere come base
"i molti thread Usenet".
Post by AlessandrO
qualche contributo tuo invece?
Cosa vuoi, una tesi di laurea? Non sono uno studioso di alimentazione, e
questa d'altra parte non è it.scienza.alimentazione :)
--
Enrico C
==========================================
|| it-alt.discussioni.fumo.norme
|| Le leggi che difendono dal fumo passivo
Enrico C
2005-01-07 19:32:31 UTC
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Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Post by AlessandrO
quindi, non ti domandi il perchè. ok, ora la tua posizione è molto chiara.
Qui c'è un perché, per esempio
ma TU non te lo domandi...
Non sono io che voglio metterle in discussione.
Personalmente, per me stesso, una dieta basata prevalentemente su cereali,
ortaggi, frutta, pesce, latticini, poca carne e pochi grassi ... funziona
perfettamente :)
Post by AlessandrO
come per la storia dell'abuso di proteine che faceva ingrassare... quel che
leggi ti va bene, non analizzi, non cerchi di capire...
a me i tuoi post stufano perchè le linee guida me le sono lette, non fai
altro che ripeterle senza spirito critico. mi annoia. se voglio le linee
guida me le leggo da solo, e l'ho già fatto.
Buon per te. Forse anche altri dovrebbero farlo, anziché prendere come base
"i molti thread Usenet".
Post by AlessandrO
qualche contributo tuo invece?
Cosa vuoi, una tesi di laurea? Non sono uno studioso di alimentazione!
--
Enrico C
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Enrico C
2005-01-07 19:46:48 UTC
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Post by AlessandrO
Post by Enrico C
Post by AlessandrO
quindi, non ti domandi il perchè. ok, ora la tua posizione è molto chiara.
Qui c'è un perché, per esempio
ma TU non te lo domandi...
Non sono io che voglio metterle in discussione.
Personalmente, per me stesso, una dieta basata prevalentemente su cereali,
ortaggi, frutta, pesce, latticini, poca carne e pochi condimenti grassi ...
funziona perfettamente :)
Post by AlessandrO
come per la storia dell'abuso di proteine che faceva ingrassare... quel che
leggi ti va bene, non analizzi, non cerchi di capire...
a me i tuoi post stufano perchè le linee guida me le sono lette, non fai
altro che ripeterle senza spirito critico. mi annoia. se voglio le linee
guida me le leggo da solo, e l'ho già fatto.
Buon per te. Forse anche altri dovrebbero farlo, anziché prendere come base
"i molti thread Usenet".
Post by AlessandrO
qualche contributo tuo invece?
Cosa vuoi, una tesi di laurea? Non sono uno studioso di alimentazione!
--
Enrico C
==========================================
|| it-alt.discussioni.fumo.norme
|| Le leggi che difendono dal fumo passivo
toccalenuvole
2005-01-07 19:57:23 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Non sono io che voglio metterle in discussione.
Personalmente, per me stesso, una dieta basata prevalentemente su cereali,
ortaggi, frutta, pesce, latticini, poca carne e pochi condimenti grassi ...
funziona perfettamente :)
sì, ma non ti preoccupare che tra un po' perderai la capacità di
ossidare i grassi e sarai fottuto :)
--
______________________________________

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092
icq #281671145


Profumo di fiori di pruno:
sorge improvviso il sole
sul sentiero di montagna.

(M.Basho)

______________________________________
Enrico C
2005-01-07 21:14:45 UTC
Permalink
Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
Non sono io che voglio metterle in discussione.
Personalmente, per me stesso, una dieta basata prevalentemente su cereali,
ortaggi, frutta, pesce, latticini, poca carne e pochi condimenti grassi ...
funziona perfettamente :)
sì, ma non ti preoccupare che tra un po' perderai la capacità di
ossidare i grassi e sarai fottuto :)
Che se po' fa? :)
--
Enrico C
==========================================
|| it-alt.discussioni.fumo.norme
|| Le leggi che difendono dal fumo passivo
toccalenuvole
2005-01-07 21:18:51 UTC
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Post by Enrico C
Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
Non sono io che voglio metterle in discussione.
Personalmente, per me stesso, una dieta basata prevalentemente su cereali,
ortaggi, frutta, pesce, latticini, poca carne e pochi condimenti grassi ...
funziona perfettamente :)
sì, ma non ti preoccupare che tra un po' perderai la capacità di
ossidare i grassi e sarai fottuto :)
Che se po' fa? :)
l'unica soluzione a quanto pare è ridurre i carboidrati al minimo
sindacale e sperare che la tua salute non lavori a cottimo.
--
______________________________________

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092
icq #281671145


Profumo di fiori di pruno:
sorge improvviso il sole
sul sentiero di montagna.

(M.Basho)

______________________________________
Enrico C
2005-01-08 14:47:26 UTC
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Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
Non sono io che voglio metterle in discussione.
Personalmente, per me stesso, una dieta basata prevalentemente su cereali,
ortaggi, frutta, pesce, latticini, poca carne e pochi condimenti grassi ...
funziona perfettamente :)
sì, ma non ti preoccupare che tra un po' perderai la capacità di
ossidare i grassi e sarai fottuto :)
Che se po' fa? :)
l'unica soluzione a quanto pare è ridurre i carboidrati al minimo
sindacale e sperare che la tua salute non lavori a cottimo.
Ma qual è il "minimo sindacale"?

Dagli altri tuo post mi par di capire che tu non intendi "dieta low-carb",
comunque.

Mi è parso di capire che tu sottoponi ad esame critico tutti i vari modelli
alimentari, da quello "ufficiale" alla "low carb" ad altri, e segnali i
punti che scricchiolano!

Corregimi se sbaglio, naturalmente :)
--
Enrico C
toccalenuvole
2005-01-08 20:32:00 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Mi è parso di capire che tu sottoponi ad esame critico tutti i vari modelli
alimentari, da quello "ufficiale" alla "low carb" ad altri, e segnali i
punti che scricchiolano!
Corregimi se sbaglio, naturalmente :)
correggimi


:)))
--
______________________________________

° Toccalenuvole °

Linux Registered User #341092
icq #281671145


Profumo di fiori di pruno:
sorge improvviso il sole
sul sentiero di montagna.

(M.Basho)

______________________________________
GP
2005-01-08 22:42:46 UTC
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Post by toccalenuvole
Post by Enrico C
Corregimi se sbaglio, naturalmente :)
correggimi
bellissima!

Ciao
Gianni
TkMatt
2005-01-05 18:38:13 UTC
Permalink
Post by Filippo
Ciao,
vorre sottoporti uno schema alimentare e chiederti se è sufficientemente
variato.
CUT

Io con sta roba ci mangio 3 giorni..... forse c'è un po di invidia ma....

che attività fisica fai per bruciare sta roba?
Enrico C
2005-02-23 14:38:30 UTC
Permalink
Post by Filippo
Post by Enrico C
Quali sono gli alimenti che fanno bene o male a tavola?
Quali conviene evitare o privilegiare?
Ciao,
vorre sottoporti uno schema alimentare e chiederti se è sufficientemente
variato.
A me sembra vada bene perchè la scelta delle fonti è estremamente accurata,
ma non ne sono certo.
Colazione
1 uovo alla coque
250 gr yogurt da latte intero
2 kiwi
15 mandorle
Pranzo
150 gr carne bianca o rossa
1 finocchio crudo oppure 1 peperone oppure 2 pomodori
100 gr lattuga
2 zucchine cotte
1 pera
3 cucchiai di olio
Cena
150 gr pesce (sgombro,aringhe,salmone,tonno,halibut,...)
200 gr radicchio rosso o insalata
1 mela
3 cucchiai di olio
3 noci
Spuntini eventualmente costituiti da frutta oppure un pezzo di parmigiano,
un po' di ricotta, prosciutto crudo o bresaola.
Questo era un menu che viene consigliato per una persona sedentaria,
vero?
Per curiosità l'ho dato in pasto a un programmillo, Dietacal-1.4, che
fa il calcolo delle calorie, dei carb, ecc.

Alcune quantità però non sono sicuro, per esempio 1 cucchiaio d'olio =
circa 10 gr giusto?
Poi il peso della frutta e degli ortaggi è variabile, ma per verdura e
frutta fresca 50-100 gr in più o in meno non dovrebbero far tantissima
differenza...
Per altre cose provo a indovinare...
15 mandorle = 150 gr ?
3 noci = 60 gr ?
Un uovo 60 gr?
Gli spuntini poi sono variabili, per esempio, nell'insieme della
giornata, ci possono stare almeno un'arancia e 50 gr di parmigiano?
D'altra parte, chi "usa" il menu ha un minimo di margine di manovra....
Ad ogni modo, ecco cosa verrebbe fuori secondo il programmillo,
ovviamente credo sia una stima molto approssimata, niente di
precisissimo, ma neanche troppo lontano dal vero spero :)


Proteine gr 147 (588 Kcal = 19% del totale)
Carboidrati gr 121 (482 Kcal = 15% del totale)
Grassi gr 228 (2.055 Kcal = 66% del totale)
Fibra gr 49

Totale 3.125 Kcal

Alimento Q.ta Gr. KCal KC Prot. KC Carb. KC Grassi
ARANCE 200 72 8 64 0
Bovino adulto o vitellone - fesa - 150 155 131 0 24
KIWI 210 103 8 76 19
LATTUGA 100 16 8 8 0
MANDORLE SECCHE 150 905 132 30 743
MELE 200 112 0 112 0
NOCI FRESCHE 60 354 26 14 313
Olio di oliva extra vergine 60 539 0 0 539
PARMIGIANO 50 189 72 0 117
PERE 200 72 0 72 0
POMODORI DA INSALATA 250 40 10 30 0
RADICCHIO ROSSO 200 24 8 16 0
SGOMBRO O MACCARELLO 150 251 102 0 149
UOVA DI GALLINA - Intero 60 93 31 2 59
YOGHURT (intero) 250 170 40 40 90
Zucchine 220 31 11 18 2
Totali 3125 588 482 2055
--
Enrico C

"Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare"
Enrico C
2005-02-24 09:35:37 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Per altre cose provo a indovinare...
15 mandorle = 150 gr ?
3 noci = 60 gr ?
O magari meno? Non so...
Enrico C
2005-02-24 16:09:19 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by Filippo
Post by Enrico C
Quali sono gli alimenti che fanno bene o male a tavola?
Quali conviene evitare o privilegiare?
Ciao,
vorre sottoporti uno schema alimentare e chiederti se è sufficientemente
variato.
A me sembra vada bene perchè la scelta delle fonti è estremamente accurata,
ma non ne sono certo.
Colazione
1 uovo alla coque
250 gr yogurt da latte intero
2 kiwi
15 mandorle
Pranzo
150 gr carne bianca o rossa
1 finocchio crudo oppure 1 peperone oppure 2 pomodori
100 gr lattuga
2 zucchine cotte
1 pera
3 cucchiai di olio
Cena
150 gr pesce (sgombro,aringhe,salmone,tonno,halibut,...)
200 gr radicchio rosso o insalata
1 mela
3 cucchiai di olio
3 noci
Spuntini eventualmente costituiti da frutta oppure un pezzo di parmigiano,
un po' di ricotta, prosciutto crudo o bresaola.
Questo era un menu che viene consigliato per una persona sedentaria,
vero?
Per curiosità l'ho dato in pasto a un programmillo, Dietacal-1.4, che
fa il calcolo delle calorie, dei carb, ecc.
Alcune quantità però non sono sicuro, per esempio 1 cucchiaio d'olio =
circa 10 gr giusto?
Poi il peso della frutta e degli ortaggi è variabile, ma per verdura e
frutta fresca 50-100 gr in più o in meno non dovrebbero far tantissima
differenza...
Per altre cose provo a indovinare...
15 mandorle = 150 gr ?
Per altre cose provo a indovinare...
15 mandorle = 150 gr ?
Ho sballato clamorosamente la stima!
Una mandorla sgusciata pesa appena un grammo e 15 mandorle pesano 16 - 17
grammi!
In un pacchetto da 50 gr ho trovato infatti 46 mandorle!
[ora ne sono rimaste solo 36, eh eh... buone però! :-) ]
Post by Enrico C
3 noci = 60 gr ?
Anche questo mi pare alto, mmmh..
Forse 20 gr ? però non ho noci sottomano da pesare!
Post by Enrico C
Un uovo 60 gr?
Gli spuntini poi sono variabili, per esempio, nell'insieme della
giornata, ci possono stare almeno un'arancia e 50 gr di parmigiano?
D'altra parte, chi "usa" il menu ha un minimo di margine di manovra....
Ad ogni modo, ecco cosa verrebbe fuori secondo il programmillo,
ovviamente credo sia una stima molto approssimata, niente di
precisissimo, ma neanche troppo lontano dal vero spero :)
Proteine gr 147 (588 Kcal = 19% del totale)
Carboidrati gr 121 (482 Kcal = 15% del totale)
Grassi gr 228 (2.055 Kcal = 66% del totale)
Fibra gr 49
Totale 3.125 Kcal
Naaa! Il conto era sballato per via della stima sbagliata della mandorle,
che incideva moltissimo.
Più verosilmente è...

Proteine gr 113 (453 Kcal = 22% del totale)
Carboidrati gr 112 (446 Kcal = 21% del totale)
Grassi gr 132 (1.185 Kcal = 57% del totale)
Fibra gr 33


Totale 2.083 Kcal


Alimento Q.taGr.KCal KC Prot. KC Carb. KC Grassi
ARANCE 200 72 8 64 0
Bovino adulto o vitellone - fesa - 150 155 131 0 24
KIWI 210 103 8 76 19
LATTUGA 100 16 8 8 0
MANDORLE SECCHE 16 98 14 3 81
MELE 200 112 0 112 0
NOCI FRESCHE 20 118 9 5 104
Olio di oliva extra vergine 60 539 0 0 539
PARMIGIANO 50 189 72 0 117
PERE 200 72 0 72 0
POMODORI DA INSALATA 250 40 10 30 0
RADICCHIO ROSSO 200 24 8 16 0
SGOMBRO O MACCARELLO 150 251 102 0 149
UOVA DI GALLINA - Intero 60 93 31 2 59
YOGHURT (intero) 250 170 40 40 90
Zucchine 220 31 11 18 2
Totali 2083 453 446 1185
Filippo
2005-02-24 17:18:36 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Questo era un menu che viene consigliato per una persona sedentaria,
vero?
Non è consigliato a nessuno, sarebbe quello che io mangerei, se non dovessi
fare alcuni correzioni / integrazioni dovute ai 9 allenamenti settimanali.
Quindi non è che sia per dimagrarire (io viaggio sul 6% ed il problema di
non dimagrire troppo...).
Potrebbe essere un consiglio che darei a chi si deve mantenere.
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Alcune quantità però non sono sicuro, per esempio 1 cucchiaio d'olio =
circa 10 gr giusto?
In teoria si, ma poi con cucchiai normali è più facilmente otto, anche
perchè non poco rimane attaccato al cucchiaio. Ma è un dettaglio.
Post by Enrico C
Post by Enrico C
3 noci = 60 gr ?
Anche questo mi pare alto, mmmh..
Forse 20 gr ? però non ho noci sottomano da pesare!
Noci 5 gr l'una.
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Un uovo 60 gr?
si, ma ci sono anche quelli da 50. Dipende dalla taglia.
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Gli spuntini poi sono variabili, per esempio, nell'insieme della
giornata, ci possono stare almeno un'arancia e 50 gr di parmigiano?
50 gr di parmigiano sono tantini. Anzi troppi.
Un pezzetto da spuntino dovrebbe essere 20-30 gr (sui 10 g di proteine)
Post by Enrico C
Naaa! Il conto era sballato per via della stima sbagliata della mandorle,
che incideva moltissimo.
Più verosilmente è...
Proteine gr 113 (453 Kcal = 22% del totale)
Carboidrati gr 112 (446 Kcal = 21% del totale)
Grassi gr 132 (1.185 Kcal = 57% del totale)
Fibra gr 33
Totale 2.083 Kcal
Ad occhio doveva essere un 100-100-100, quindi ci siamo. Forse frega un po'
lo sgombro, i cui grassi, se si scarta la pelle indigesta, è un po'
difficile mangiarli.
Enrico C
2005-02-25 13:05:58 UTC
Permalink
On Thu, 24 Feb 2005 17:18:36 GMT, Filippo wrote on it.salute.alimentazione
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Questo era un menu che viene consigliato per una persona sedentaria,
vero?
Non è consigliato a nessuno, sarebbe quello che io mangerei, se non dovessi
fare alcuni correzioni / integrazioni dovute ai 9 allenamenti settimanali.
Ok, è come ti comporteresti se tu fossi sedentario, avevi detto :)

Come si modifica il menu, in linea di massima, man mano che si introduce
attività fisica, moderata o addirittura intensa?
Aumenta la quota di carb per reintegrare le energie spese?
Post by Filippo
Quindi non è che sia per dimagrarire (io viaggio sul 6% ed il problema di
non dimagrire troppo...).
Infatti, non si parlava di dimagrire.
Post by Filippo
Potrebbe essere un consiglio che darei a chi si deve mantenere.
Ok
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Alcune quantità però non sono sicuro, per esempio 1 cucchiaio d'olio =
circa 10 gr giusto?
In teoria si, ma poi con cucchiai normali è più facilmente otto, anche
perchè non poco rimane attaccato al cucchiaio. Ma è un dettaglio.
Post by Enrico C
Post by Enrico C
3 noci = 60 gr ?
Anche questo mi pare alto, mmmh..
Forse 20 gr ? però non ho noci sottomano da pesare!
Noci 5 gr l'una.
Quindi alla fine la quota di grassi è un po' minore.
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Un uovo 60 gr?
si, ma ci sono anche quelli da 50. Dipende dalla taglia.
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Gli spuntini poi sono variabili, per esempio, nell'insieme della
giornata, ci possono stare almeno un'arancia e 50 gr di parmigiano?
50 gr di parmigiano sono tantini. Anzi troppi.
Un pezzetto da spuntino dovrebbe essere 20-30 gr (sui 10 g di proteine)
A proposito: Quanto pesa la classica "sgrattugiata" di parmigiano sulle
pietanze, secondo voi, mediamente parlando?
Post by Filippo
Post by Enrico C
Naaa! Il conto era sballato per via della stima sbagliata della mandorle,
che incideva moltissimo.
Più verosilmente è...
Proteine gr 113 (453 Kcal = 22% del totale)
Carboidrati gr 112 (446 Kcal = 21% del totale)
Grassi gr 132 (1.185 Kcal = 57% del totale)
Fibra gr 33
Totale 2.083 Kcal
Che con le correzioni di cui sopra dovrebbero essere qualcosa in meno.
Forse un 2.000 ad occhio e croce...
Post by Filippo
Ad occhio doveva essere un 100-100-100,
Nonché un discreto apporto di fibre, mi pare [anche se bisognerebbe poi
vedere tra i diversi tipi di fibre].

Il 100-100-100, da quel che ho capito, soddisfa in linea di massima le
quote di grassi e di proteine, ma quella di carb non sarebbe bassa anche
rispetto al fabbisogno minimo strettamente necessario di un italiano medio?

Sui carb mi avevi risposto
<news:A6WId.752979$***@news4.tin.it>
| Subject : Re: Il fabbisogno di carboidrati
| Date : Sun, 23 Jan 2005 23:07:12 GMT
che non condividi il calcolo di Albanesi

| http://www.albanesi.it/Alimentazione/carboidrati.htm#carico
|
| Il fabbisogno di carboidrati
|
| Il fabbisogno giornaliero di glucosio per il cervello e per il sangue
| (cioè quello essenziale) è di circa 180 g (720 calorie) per un uomo del
| peso di 70 kg. Per esprimere il fabbisogno glicidico essenziale in
| grammi si può proporre la seguente formula (P è il peso):
|
| FG=2,6*P


Qual è allora il fabbisogno base minimo?
[a prescindere dall'attività fisica, parliamo sempre del sedentario]

Su una tabella americana, "Dietary Reference Intakes: Macronutrients" , ho
trovato 130 grammi al giorno come valore RDA (RDA-Recommended Dietary
Allowances based on its role as the primary energy source for the brain) ,
e 45-65% della quota calorica come AMDR (AMDR-Acceptable Macronutrient
Distribution Range based on its role as a source of kilocalories to
maintain body weight),
La tabella si basa su...
| SOURCES: Dietary Reference Intakes for Energy, Carbohydrate. Fiber, Fat,
| Fatty Acids, Cholesterol, Protein, and Amino Acids (2002). This report
| may be accessed via www.nap.edu


E cosa diventa il fabbisogno minimo per l'attività fisica moderata o
intensa?


Sui Larn leggo: è bene almeno 180 grammi, ma comunque mai sotto 50-100
grammi per evitare effetti indesiderati, se ben capisco [anche se poi
raccomandano una quota tra il 55-65% come quota residuale dopo aver
calcolato le altre quote (proteine e grassi), ma questo è un altro
discorso]

QUOTE http://www.sinu.it/larn/carboidr.asp

| È noto che i fabbisogni energetici dell'organismo per lo svolgimento dei
| processi biologici che hanno luogo nelle cellule vengono soddisfatti,
| oltre che dai carboidrati, anche da proteine, lipidi e alcool.
| L'essenzialità del glucosio quale fonte di energia deriva dal fatto che
| alcuni tessuti, in particolare il sistema nervoso e la midollare del
| surrene, in condizioni normali utilizzano il glucosio come fonte
| elettiva di energia, e che inoltre gli eritrociti, essendo sprovvisti
| dei sistemi enzimatici associati al ciclo di Krebs, sono dipendenti
| dalla glicolisi per il loro metabolismo energetico. La biodisponibilità
| di glucosio è pertanto essenziale per il corretto funzionamento di tali
| tessuti, e riduzioni della glicemia comportano gravi conseguenze
| cliniche. È stato calcolato che per un soggetto adulto in condizioni
| normali sono necessari circa 180 g/die di glucosio, di qualunque origine
| metabolica, per soddisfare i bisogni di energia del sistema nervoso e
| degli eritrociti (FAO, 1980). L'uomo, come la maggior parte dei
| mammiferi, è capace di trasformare alcuni aminoacidi ed il glicerolo in
| glucosio, e non ha quindi uno specifico fabbisogno alimentare per i
| carboidrati, una volta garantito un sufficente apporto di proteine e
| trigliceridi. Da questo punto di vista, non si può parlare per i
| carboidrati di essenzialità - nel senso almeno in cui il termine viene
| comunemente applicato ad aminoacidi, acidi grassi, vitamine e sali
| minerali, nel qual caso per essenzialità si intende l'incapacità
| dell'organismo a sintetizzarli - ma sarebbe forse opportuno parlare di
| "necessarietà" . Si è infatti concordi nel sostenere che è bene che una
| ragionevole proporzione del fabbisogno energetico derivi dai
| carboidrati. Una dieta troppo ridotta in carboidrati porta infatti
| all'accumulo di corpi chetonici, a un eccessivo catabolismo delle
| proteine tessutali e alla perdita di cationi, specialmente sodio. Questi
| effetti possono essere prevenuti dall'ingestione di 50-100 g/die di
| carboidrati (Calloway, 1971).
Post by Filippo
quindi ci siamo. Forse frega un po'
lo sgombro, i cui grassi, se si scarta la pelle indigesta, è un po'
difficile mangiarli.
Ma nelle tabelle nutrizionali contano anche la pelle dei pesci?
[quando si parla di pesce intero, ovviamente, non di filetti]
Enrico C
2005-02-25 13:17:15 UTC
Permalink
On Thu, 24 Feb 2005 17:18:36 GMT, Filippo wrote on it.salute.alimentazione
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Questo era un menu che viene consigliato per una persona sedentaria,
vero?
Non è consigliato a nessuno, sarebbe quello che io mangerei, se non dovessi
fare alcuni correzioni / integrazioni dovute ai 9 allenamenti settimanali.
Ok, è come ti comporteresti se tu fossi sedentario, avevi detto :)

Come si modifica il menu, in linea di massima, man mano che si introduce
attività fisica, moderata o addirittura intensa?
Aumenta la quota di carb per reintegrare le energie spese?
Post by Filippo
Quindi non è che sia per dimagrarire (io viaggio sul 6% ed il problema di
non dimagrire troppo...).
Infatti, non si parlava di dimagrire.
Post by Filippo
Potrebbe essere un consiglio che darei a chi si deve mantenere.
Ok
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Alcune quantità però non sono sicuro, per esempio 1 cucchiaio d'olio =
circa 10 gr giusto?
In teoria si, ma poi con cucchiai normali è più facilmente otto, anche
perchè non poco rimane attaccato al cucchiaio. Ma è un dettaglio.
Post by Enrico C
Post by Enrico C
3 noci = 60 gr ?
Anche questo mi pare alto, mmmh..
Forse 20 gr ? però non ho noci sottomano da pesare!
Noci 5 gr l'una.
Quindi alla fine la quota di grassi è un po' minore.
Post by Filippo
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Un uovo 60 gr?
si, ma ci sono anche quelli da 50. Dipende dalla taglia.
Post by Enrico C
Post by Enrico C
Gli spuntini poi sono variabili, per esempio, nell'insieme della
giornata, ci possono stare almeno un'arancia e 50 gr di parmigiano?
50 gr di parmigiano sono tantini. Anzi troppi.
Un pezzetto da spuntino dovrebbe essere 20-30 gr (sui 10 g di proteine)
A proposito: Quanto pesa la classica "sgrattugiata" di parmigiano sulle
pietanze, secondo voi, mediamente parlando?
Post by Filippo
Post by Enrico C
Naaa! Il conto era sballato per via della stima sbagliata della mandorle,
che incideva moltissimo.
Più verosilmente è...
Proteine gr 113 (453 Kcal = 22% del totale)
Carboidrati gr 112 (446 Kcal = 21% del totale)
Grassi gr 132 (1.185 Kcal = 57% del totale)
Fibra gr 33
Totale 2.083 Kcal
Che con le correzioni di cui sopra dovrebbero essere qualcosa in meno.
Forse un 2.000 ad occhio e croce...
Post by Filippo
Ad occhio doveva essere un 100-100-100,
Nonché un discreto apporto di fibre, mi pare [anche se bisognerebbe poi
vedere tra i diversi tipi di fibre].

Il 100-100-100, da quel che ho capito, soddisfa in linea di massima le
quote di grassi e di proteine, ma quella di carb non sarebbe bassa anche
rispetto al fabbisogno minimo strettamente necessario di un italiano medio?

Sui carb mi avevi risposto
<news:A6WId.752979$***@news4.tin.it>
| Subject : Re: Il fabbisogno di carboidrati
| Date : Sun, 23 Jan 2005 23:07:12 GMT
che non condividi il calcolo di Albanesi

| http://www.albanesi.it/Alimentazione/carboidrati.htm#carico
|
| Il fabbisogno di carboidrati
|
| Il fabbisogno giornaliero di glucosio per il cervello e per il sangue
| (cioè quello essenziale) è di circa 180 g (720 calorie) per un uomo del
| peso di 70 kg. Per esprimere il fabbisogno glicidico essenziale in
| grammi si può proporre la seguente formula (P è il peso):
|
| FG=2,6*P


Qual è allora il fabbisogno base minimo?
[a prescindere dall'attività fisica, parliamo sempre del sedentario]

Su una tabella americana, "Dietary Reference Intakes: Macronutrients" , ho
trovato 130 grammi al giorno come valore RDA (RDA-Recommended Dietary
Allowances based on its role as the primary energy source for the brain) ,
e 45-65% della quota calorica come AMDR (AMDR-Acceptable Macronutrient
Distribution Range based on its role as a source of kilocalories to
maintain body weight),
La tabella si basa su...
| SOURCES: Dietary Reference Intakes for Energy, Carbohydrate. Fiber, Fat,
| Fatty Acids, Cholesterol, Protein, and Amino Acids (2002). This report
| may be accessed via www.nap.edu


[E, tra parentesi, cosa diventa il fabbisogno minimo per l'attività fisica
moderata o intensa?]



Ma restando al discorso del fabbisogno minimo per il sedentario,
comunque...
sui Larn leggo: è bene almeno 180 grammi, ma comunque mai sotto 50-100
grammi per evitare effetti indesiderati, se ben capisco [anche se poi
raccomandano una quota tra il 55-65% come quota residuale dopo aver
calcolato le altre quote (proteine e grassi), ma questo è un altro
discorso]

QUOTE http://www.sinu.it/larn/carboidr.asp

| È noto che i fabbisogni energetici dell'organismo per lo svolgimento dei
| processi biologici che hanno luogo nelle cellule vengono soddisfatti,
| oltre che dai carboidrati, anche da proteine, lipidi e alcool.
| L'essenzialità del glucosio quale fonte di energia deriva dal fatto che
| alcuni tessuti, in particolare il sistema nervoso e la midollare del
| surrene, in condizioni normali utilizzano il glucosio come fonte
| elettiva di energia, e che inoltre gli eritrociti, essendo sprovvisti
| dei sistemi enzimatici associati al ciclo di Krebs, sono dipendenti
| dalla glicolisi per il loro metabolismo energetico. La biodisponibilità
| di glucosio è pertanto essenziale per il corretto funzionamento di tali
| tessuti, e riduzioni della glicemia comportano gravi conseguenze
| cliniche. È stato calcolato che per un soggetto adulto in condizioni
| normali sono necessari circa 180 g/die di glucosio, di qualunque origine
| metabolica, per soddisfare i bisogni di energia del sistema nervoso e
| degli eritrociti (FAO, 1980). L'uomo, come la maggior parte dei
| mammiferi, è capace di trasformare alcuni aminoacidi ed il glicerolo in
| glucosio, e non ha quindi uno specifico fabbisogno alimentare per i
| carboidrati, una volta garantito un sufficente apporto di proteine e
| trigliceridi. Da questo punto di vista, non si può parlare per i
| carboidrati di essenzialità - nel senso almeno in cui il termine viene
| comunemente applicato ad aminoacidi, acidi grassi, vitamine e sali
| minerali, nel qual caso per essenzialità si intende l'incapacità
| dell'organismo a sintetizzarli - ma sarebbe forse opportuno parlare di
| "necessarietà" . Si è infatti concordi nel sostenere che è bene che una
| ragionevole proporzione del fabbisogno energetico derivi dai
| carboidrati. Una dieta troppo ridotta in carboidrati porta infatti
| all'accumulo di corpi chetonici, a un eccessivo catabolismo delle
| proteine tessutali e alla perdita di cationi, specialmente sodio. Questi
| effetti possono essere prevenuti dall'ingestione di 50-100 g/die di
| carboidrati (Calloway, 1971).
Post by Filippo
quindi ci siamo. Forse frega un po'
lo sgombro, i cui grassi, se si scarta la pelle indigesta, è un po'
difficile mangiarli.
Ma nelle tabelle nutrizionali contano anche la pelle dei pesci?
[quando si parla di pesce intero, ovviamente, non di filetti]
Filippo
2005-02-25 13:52:27 UTC
Permalink
Post by Enrico C
Ok, è come ti comporteresti se tu fossi sedentario, avevi detto :)
Come si modifica il menu, in linea di massima, man mano che si introduce
attività fisica, moderata o addirittura intensa?
Aumenta la quota di carb per reintegrare le energie spese?
Si, aumenta.
Personalmente, vado abbastanza a sensazione, cmq alla fine di ogni
allenamento faccio una integrazione alla fine di carboidrati liquidi (tipo
spremuta d'arance più un po' di miele) in rapporto 4:1 con proteine (o mix
di aminoacidi).
Poi aggiungo modeste quantità di orzo o avena (ne cuocio 100gr e li uso per
tre pasti).
Un giorno alla settimana faccio una ricarica completa, ma se mi sveglio la
mattina e sento che il glicogeno sta scemando, aumento la quota di
carboidrati a colazione.
Per una attività fisica moderata e non giornaliera, non dovrebbe essere
necessario fare tante integrazioni, se non un paio di pasti alla settimana
normali (primo,secondo,contorno,frutta).
Se l'attività fosse moderata e giornaliera si potrebbe inserire un
supplemento di carbo a colazione o dopo allenamento.
Post by Enrico C
A proposito: Quanto pesa la classica "sgrattugiata" di parmigiano sulle
pietanze, secondo voi, mediamente parlando?
Non ne ho idea.
Post by Enrico C
Nonché un discreto apporto di fibre, mi pare [anche se bisognerebbe poi
vedere tra i diversi tipi di fibre].
Il 100-100-100, da quel che ho capito, soddisfa in linea di massima le
quote di grassi e di proteine, ma quella di carb non sarebbe bassa anche
rispetto al fabbisogno minimo strettamente necessario di un italiano medio?
E' volutamente bassa, per mantenere attivi quei meccanismi normali di
sfruttamento di altri combustibili rispetto al glucosio.
Se guardo dalla finestra e immagino non ci siano più i palazzi e mi vedo in
mezzo al prato innevato, l'unica cosa che mi viene in mente per sfamarmi è
infilzare con una freccia una lepre...
Post by Enrico C
Sui carb mi avevi risposto
| Subject : Re: Il fabbisogno di carboidrati
| Date : Sun, 23 Jan 2005 23:07:12 GMT
che non condividi il calcolo di Albanesi
| http://www.albanesi.it/Alimentazione/carboidrati.htm#carico
|
| Il fabbisogno di carboidrati
|
| Il fabbisogno giornaliero di glucosio per il cervello e per il sangue
| (cioè quello essenziale) è di circa 180 g (720 calorie) per un uomo del
| peso di 70 kg. Per esprimere il fabbisogno glicidico essenziale in
|
| FG=2,6*P
Qual è allora il fabbisogno base minimo?
[a prescindere dall'attività fisica, parliamo sempre del sedentario]
Alla fine per il glucosio il corpo si autoregola, se ne forniamo poco lo
produce di nuovo e ne ottimizza il consumo.
La cosa importante è che non vada ad intaccare le proteine dei tessuti per
fare questo.
Ma questo non succede se la quota di grassi è adeguata, succede più
facilmente quando si riducono i grassi.
Post by Enrico C
Su una tabella americana, "Dietary Reference Intakes: Macronutrients" , ho
trovato 130 grammi al giorno come valore RDA (RDA-Recommended Dietary
Allowances based on its role as the primary energy source for the brain)
,
e 45-65% della quota calorica come AMDR (AMDR-Acceptable Macronutrient
Distribution Range based on its role as a source of kilocalories to
maintain body weight),
La tabella si basa su...
| SOURCES: Dietary Reference Intakes for Energy, Carbohydrate. Fiber, Fat,
| Fatty Acids, Cholesterol, Protein, and Amino Acids (2002). This report
| may be accessed via www.nap.edu
[E, tra parentesi, cosa diventa il fabbisogno minimo per l'attività fisica
moderata o intensa?]
Questo non può saperlo nessuno, perchè è strettamente correlato
all'individuo, al grado di allenamento ed agli allenamenti svolti.
Se si svolgono allenamenti a bassa intensità la richiesta energetica è
soddisfatta dai grassi in maggioranza o poco dagli zuccheri (anche 70-30).
Se gli allenamenti sono intensi si arriva anche ad utilizzare solo zuccheri.
Post by Enrico C
Ma restando al discorso del fabbisogno minimo per il sedentario,
comunque...
sui Larn leggo: è bene almeno 180 grammi,
Di qualunque provenienza.
Non va dimenticato che la gluconeogenesi da trigliceridi e proteine è sempre
presente.
E non va nemmeno dimenticato che i corpi chetonici che non si accumulano
possono essere ossidati anche in luogo degli zuccheri.
Post by Enrico C
a comunque mai sotto 50-100
grammi per evitare effetti indesiderati, se ben capisco [anche se poi
raccomandano una quota tra il 55-65% come quota residuale dopo aver
calcolato le altre quote (proteine e grassi), ma questo è un altro
discorso]
Non proprio. Quello a me sembra mancanza di metodo scientifico.
Post by Enrico C
QUOTE http://www.sinu.it/larn/carboidr.asp
| È noto che i fabbisogni energetici dell'organismo per lo svolgimento dei
| processi biologici che hanno luogo nelle cellule vengono soddisfatti,
| oltre che dai carboidrati, anche da proteine, lipidi e alcool.
| L'essenzialità del glucosio quale fonte di energia deriva dal fatto che
| alcuni tessuti, in particolare il sistema nervoso e la midollare del
| surrene, in condizioni normali utilizzano il glucosio come fonte
| elettiva di energia, e che inoltre gli eritrociti, essendo sprovvisti
| dei sistemi enzimatici associati al ciclo di Krebs, sono dipendenti
| dalla glicolisi per il loro metabolismo energetico. La biodisponibilità
| di glucosio è pertanto essenziale per il corretto funzionamento di tali
| tessuti, e riduzioni della glicemia comportano gravi conseguenze
| cliniche. È stato calcolato che per un soggetto adulto in condizioni
| normali sono necessari circa 180 g/die di glucosio, di qualunque origine
| metabolica, per soddisfare i bisogni di energia del sistema nervoso e
| degli eritrociti (FAO, 1980). L'uomo, come la maggior parte dei
| mammiferi, è capace di trasformare alcuni aminoacidi ed il glicerolo in
| glucosio, e non ha quindi uno specifico fabbisogno alimentare per i
| carboidrati, una volta garantito un sufficente apporto di proteine e
| trigliceridi. Da questo punto di vista, non si può parlare per i
| carboidrati di essenzialità - nel senso almeno in cui il termine viene
| comunemente applicato ad aminoacidi, acidi grassi, vitamine e sali
| minerali, nel qual caso per essenzialità si intende l'incapacità
| dell'organismo a sintetizzarli - ma sarebbe forse opportuno parlare di
| "necessarietà" . Si è infatti concordi nel sostenere che è bene che una
| ragionevole proporzione del fabbisogno energetico derivi dai
| carboidrati. Una dieta troppo ridotta in carboidrati porta infatti
| all'accumulo di corpi chetonici, a un eccessivo catabolismo delle
| proteine tessutali e alla perdita di cationi, specialmente sodio. Questi
| effetti possono essere prevenuti dall'ingestione di 50-100 g/die di
| carboidrati (Calloway, 1971).
Ma nelle tabelle nutrizionali contano anche la pelle dei pesci?
[quando si parla di pesce intero, ovviamente, non di filetti]
Penso proprio di si, ma non ne ho la certezza.

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