(troppo vecchio per rispondere)
tonno e colesterolo
Enrico C
2006-09-29 18:22:27 UTC
Post by alrisha
non mi sono spiegata bene. la tabella del policlinico dice "tonno
sott'olio
vietato" e "tonno al naturale consigliato"
la tabella su google mi specifica invece il contenuto in mg. di
colesterolo
in ciuscun tipo di tonno.
Quelle tabelle che girano per gli ospedali sull'alimentazione ideale per
tenere a bada il livello del colesterolo (come se poi servisse a qualcosa)
sono semplicemente scandalose.
In effetti, le tabelle degli "alimenti vietati e permessi" rischiano di
essere semplicistiche e fuorvianti, specie se diffuse via Internet senza
adeguate spiegazioni e senza personalizzazione al caso specifico.
Post by alrisha
Ma perchè non usate Google ed andate a leggervi le vecchie discussioni? Se
n'è parlato finao alla nausea del fatto che il colesterolo alimentare non ha
la minima influenza sui livelli ematici,
Credo anch'io che la fobia anti-colesterolo alimentare sia eccessiva.
L'influenza del colesterolo alimentare non è zero, dipende da soggetto a
soggetto, ma non deve essere sovrastimata. Secondo alcuni studi,
l'innalzamento è di circa 2,5 mg/dL per ogni 100 mg di colesterolo
alimentare aggiunto alla dieta, nei soggetti (circa un terzo) con una
reazione maggiore, o anche meno nelle persone con reazione minore...
Mangiare molte uova, ricche di colesterolo, può far aumentare il
colesterolo sanguigno, ma ad aumentare è sia l'LDL che l'HDL (che dunque
mantengono inalterato il loro rapporto). Peraltro, pare che negli individui
con maggior incremento l'LDL aumenti soprattutto per la componente meno
aterogenica, le particelle LDL-1 di dimensioni maggiori. Il risultato di un
consumo quotidiano di uova dunque non sarebbe un maggior rischio
cardiovascolare.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?itool=abstractplus&db=pubmed&cmd=Retrieve&dopt=abstractplus&list_uids=15164336
"...these data indicate that the consumption of a high-cholesterol diet
does not negatively influence the atherogenicity of the LDL particle."

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?itool=abstractplus&db=pubmed&cmd=Retrieve&dopt=abstractplus&list_uids=15447890
"Intake of 2 eggs/d results in the maintenance of LDL:HDL and in the
generation of a less atherogenic LDL in this population of Mexican
children."

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?db=pubmed&cmd=Retrieve&dopt=AbstractPlus&list_uids=16988120&query_hl=1&itool=pubmed_docsum
"These findings indicate that in older adults, 5 wk of consuming 1 egg/d
significantly increases serum lutein and zeaxanthin concentrations without
elevating serum lipids and lipoprotein cholesterol concentrations."

PMID: 16988120 [PubMed - in process]
Post by alrisha
e si sono descritti piuttosto bene
anche i meccansismi biochimici che sovraintendono alla sovrapproduzione
dello stesso da parte dell'organismo, sfatando anche il mito secondo cui i
grassi saturi avrebbero un'azione diretta in tal senso (indiretta forse...ma
con molte contraddittorietà sull'effetto ultimo).
Questo che tu dai per sicuro è però una questione controversa.
Il punto di vista "mainstream" è un altro, e anche per questo si raccomanda
generalmente di non assumere più del 10 percento delle calorie da grassi
saturi... Nell'attesa di capire chi ha ragione, non mi privo di grassi
animali ma non esagero nemmeno... :)

QUOTE http://www.cuore.iss.it/conoscere/fattori.asp
Un’alimentazione troppo abbondante o ricca di grassi, specialmente di
origine animale, produce un eccesso di colesterolo nel sangue e accelera la
formazione di placche aterosclerotiche (depositi di grasso) che ostruiscono
le arterie. Un’alimentazione con limitato consumo di grassi di origine
animale (come carne, burro, formaggi, latte intero), povera di sodio
(contenuto nel sale) e ricca di fibre (verdura, frutta, legumi)
contribuisce ad abbassare il livello della colesterolemia e della pressione
arteriosa.
UNQUOTE
Post by alrisha
Il controllo del livello di colesterolo è utile unicamente alle case
farmaceutiche in cerca di sempre nuovi clienti a cui vendere i loro farmaci
dalla sospetta collateralità cancerogena (le cosiddette statine). Non a caso
il livello massimo in cui esso viene ritenuto "nella norma" viene
costantemente abbassato.
Di questo passo prima o poi esso arriverà a
coincidere con quello minimo; forse solo allora le case farmaceutiche si
riterranno completamente soddisfatte.
Mah... Gli interessi economici esistono in tanti campi, ma più che fare
illazioni e processi alle intenzioni sarebbe il caso di restare ai fatti,
IMHO.
Post by alrisha
La variazione dei livelli delle varie lipoproteine di trasporto (LDL HDL
VLDL) la dice molto lunga sullo stato di salute generale, mentre il solo
dato relativo al colesterolo totale è di una inutilità disarmante da far
paura.
Ma anche il medico lo sa, che il quadro del colesterolo richiede di
esaminare i livelli delle varie lipoproteine, non (solo) il totale. Anzi,
ora si comincia a distinguere tra diversi tipi di particelle LDL...
Post by alrisha
Altresi intervenire farmacologicamente quando i livelli di
colesterolo e/o trigliceridi, per così dire, sballano, è come tirare una
martellata alla spia rossa del termostato dell'acqua del radiatore della
nostra auto nel caso si dovesse accendere. La spia non sarà più accesa, ma
da lì a breve fonderemo il motore.
Beh, qui si parlava appunto di correggere alimentazione e stile di vita, e
questo dovrebbe essere il primo consiglio da tentare.
Purtroppo molta gente accetta più facilmente di ingurgitare una pillolina
che di cambiare vita, credo che non sia solo colpa dei medici o
dell'industria.

Alcuni studi parlano anche di effetti positivi sul colesterolo da una dieta
ricca di mandorle, fibre e steroli vegetali (cosiddetta dieta "Portfolio"),
cn risultati pari a quelli delle statine.

http://jama.ama-assn.org/cgi/content/abstract/290/4/502
[...]
Interventions Participants were randomly assigned to undergo 1 of 3
interventions on an outpatient basis for 1 month: a diet very low in
saturated fat, based on milled whole-wheat cereals and low-fat dairy foods
(n = 16; control); the same diet plus lovastatin, 20 mg/d (n = 14); or a
diet high in plant sterols (1.0 g/1000 kcal), soy protein (21.4 g/1000
kcal), viscous fibers (9.8 g/1000 kcal), and almonds (14 g/1000 kcal) (n =
16; dietary portfolio).
[...]
Results The control, statin, and dietary portfolio groups had mean (SE)
decreases in low-density lipoprotein cholesterol of 8.0% (2.1%) (P = .002),
30.9% (3.6%) (P<.001), and 28.6% (3.2%) (P<.001), respectively. Respective
reductions in C-reactive protein were 10.0% (8.6%) (P = .27), 33.3% (8.3%)
(P = .002), and 28.2% (10.8%) (P = .02). The significant reductions in the
statin and dietary portfolio groups were all significantly different from
changes in the control group. There were no significant differences in
efficacy between the statin and dietary portfolio treatments
Post by alrisha
http://www.ravnskov.nu/cholesterol.htm
A chi ci legge però conviene anche dire che si tratta di argomenti
controversi. Le linee guida ufficiali anti-colesterolo per gli americani
sono in
http://www.nhlbi.nih.gov/health/public/heart/chol/chol_tlc.htm
http://www.nhlbi.nih.gov/health/public/heart/chol/chol_tlc.pdf
alrisha
2006-09-29 18:32:53 UTC
Post by alrisha
non mi sono spiegata bene. la tabella del policlinico dice "tonno
sott'olio
vietato" e "tonno al naturale consigliato"
la tabella su google mi specifica invece il contenuto in mg. di
colesterolo
in ciuscun tipo di tonno.
Quelle tabelle che girano per gli ospedali sull'alimentazione ideale per
tenere a bada il livello del colesterolo (come se poi servisse a qualcosa)
sono semplicemente scandalose.
Ma perchè non usate Google ed andate a leggervi le vecchie discussioni? Se
n'è parlato finao alla nausea del fatto che il colesterolo alimentare non ha
la minima influenza sui livelli ematici, e si sono descritti piuttosto bene
anche i meccansismi biochimici che sovraintendono alla sovrapproduzione
dello stesso da parte dell'organismo, sfatando anche il mito secondo cui i
grassi saturi avrebbero un'azione diretta in tal senso (indiretta forse...ma
con molte contraddittorietà sull'effetto ultimo).
Il controllo del livello di colesterolo è utile unicamente alle case
farmaceutiche in cerca di sempre nuovi clienti a cui vendere i loro farmaci
dalla sospetta collateralità cancerogena (le cosiddette statine). Non a caso
il livello massimo in cui esso viene ritenuto "nella norma" viene
costantemente abbassato. Di questo passo prima o poi esso arriverà a
coincidere con quello minimo; forse solo allora le case farmaceutiche si
riterranno completamente soddisfatte.
La variazione dei livelli delle varie lipoproteine di trasporto (LDL HDL
VLDL) la dice molto lunga sullo stato di salute generale, mentre il solo
dato relativo al colesterolo totale è di una inutilità disarmante da far
paura. Altresi intervenire farmacologicamente quando i livelli di
colesterolo e/o trigliceridi, per così dire, sballano, è come tirare una
martellata alla spia rossa del termostato dell'acqua del radiatore della
nostra auto nel caso si dovesse accendere. La spia non sarà più accesa, ma
da lì a breve fonderemo il motore.
http://www.ravnskov.nu/cholesterol.htm
Ciao!!!
Massimo
ti bacio!!!!! peccato però che il mio medico mi dica sempre "mangia questo
e NON mangiare quello (sempre quello che mi piace di più!!)"
Pippo_spada
2006-09-30 08:25:18 UTC
Post by Prompt
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre mangiato
tanto, però oggi navigando mi sono imbattuto in una tabella degli alimenti
ad alto e basso contenuto di colesterolo (
http://www.giustopeso.it/xxcuriositanutrizionali.htm )
Sono rimasto male...
ciao Prompt
Il problema del pesce in scatola sottolio non è il suo contenuto di grassi
naturale, ma è la qualità dell'olio usato per inscatolare. Io consiglio
sempre di sgocciolare bene le scatolette per eliminare il più possibile
quel nefasto olio. Quest'olio anche se dichiarato d'oliva è in realtà olio
di semi di bassissimo prezzo mescolato a olio d'oliva di scarto. L'olio
d'oliva usato è prodotto a partire da oli molto acidi rettificati
chimicamente, spesso prodotti da olive scadenti muffite e infestate dalla
mosca olearia. Gli oli di semi usati sono quanto di più micidiale si possa
trovare per la salute delle nostre arterie : olio d'arachide fatto a
partire da arachidi con muffa cancerogena, micidiale olio di colza, olio
di semi di cotone ricco in pesticidi...
Inoltre le carni del tonno inscatola contengono di se stesse sempre
rilevanti quantità mercurio e d'istamina che può causare attacchi cardiaci
fatali.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Enrico C
2006-09-30 15:40:36 UTC
Post by Pippo_spada
Post by Prompt
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre mangiato
tanto,
[...]
Post by Pippo_spada
Il problema del pesce in scatola sottolio non è il suo contenuto di grassi
naturale, ma è la qualità dell'olio usato per inscatolare. Io consiglio
sempre di sgocciolare bene le scatolette per eliminare il più possibile
quel nefasto olio. Quest'olio anche se dichiarato d'oliva è in realtà olio
di semi di bassissimo prezzo mescolato a olio d'oliva di scarto. L'olio
d'oliva usato è prodotto a partire da oli molto acidi rettificati
chimicamente, spesso prodotti da olive scadenti muffite e infestate dalla
mosca olearia.
Il problema di fondo è che viene ammessa dalle legge una dicitura IMHO poco
chiara se non ingannevole. "Olio d'oliva" senza altri aggettivi è appunto
quello che dici tu, rettificato chimicamente. Per avere l'olio "vero"
occorre verificare che ci si anche la parolina "extravergine"!
Però esistono anche tonni sott'olio con olio d'oliva extravergine, anche se
magari costano un po' di più e in fin dei conti forse conviene aggiungere
l'olio buono da soli...
Post by Pippo_spada
Gli oli di semi usati sono quanto di più micidiale si possa
trovare per la salute delle nostre arterie : olio d'arachide fatto a
partire da arachidi con muffa cancerogena, micidiale olio di colza, olio
di semi di cotone ricco in pesticidi...
Credo che se dichiarano "olio d'oliva" l'uso di oli diversi sarebbe una
frode in commercio.
Post by Pippo_spada
Inoltre le carni del tonno inscatola contengono di se stesse sempre
rilevanti quantità mercurio e d'istamina che può causare attacchi cardiaci
fatali.
Secondo l'EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare,

http://www.efsa.europa.eu/it/press_room/press_release/2005/1017.html
| Il metilmercurio è particolarmente tossico per il sistema nervoso e per
| lo sviluppo del cervello. L’esposizione a questa sostanza durante la
| gravidanza e la prima infanzia è quindi particolarmente dannosa. È
| improbabile che le donne in gravidanza che consumano fino a due porzioni
| di pesce alla settimana superino la PTWI fissata per il metilmercurio, a
| condizione che non si consumi il tonno pinna blu o il tonno bianco.
| (Queste specie, comunque, non sono solitamente utilizzate per la
| produzione di tonno in scatola in Europa). Altri grandi pesci predatori
| quali il marlin, il luccio, il pesce spada e lo squalo, contengono
| spesso livelli elevati di metilmercurio. Già nel marzo del 2004 l’EFSA
| raccomandava che le donne in età fertile (e in particolare le
| donne intenzionate ad avere figli), le donne in gravidanza e in fase di
| allattamento, nonché i bambini piccoli, scegliessero tra diverse specie
| di pesce senza dare preferenza eccessiva ai grandi predatori come il
| pesce spada e il tonno, che si situano al vertice della catena
| alimentare.
Prompt
2006-09-30 19:47:58 UTC
Post by Pippo_spada
Il problema del pesce in scatola sottolio non è il suo contenuto di grassi
naturale, ma è la qualità dell'olio usato per inscatolare. Io consiglio
sempre di sgocciolare bene le scatolette per eliminare il più possibile
quel nefasto olio.
Sì, per questo poso stare relativamente tranquillo. Ho sempre spremuto il
tonno da farlo asciugare tantissimo, al punto da avere difficoltà ad
ingerirlo se non ci bevo insieme qualcosa o se non ci mangio insieme qualche
alimento ricco di liquidi.
Certo, di fatto, per quanto possa strizzarlo, un po' di olio al suo interno
rimane, ma credo sia una quantità minima.

ciao Promtp
Prompt
2006-09-30 19:53:40 UTC
Post by Enrico C
Secondo l'EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare,
http://www.efsa.europa.eu/it/press_room/press_release/2005/1017.html
| Il metilmercurio è particolarmente tossico per il sistema nervoso e per
| lo sviluppo del cervello. L'esposizione a questa sostanza durante la
| gravidanza e la prima infanzia è quindi particolarmente dannosa.
Beh, sono maschio e adulto per cui il cervello ormai spero si sia formato
:-) però il fatto che si possano avere ripercussioni a livello di sistema
nervoso non mi piace. Ne ho sempre mangiato parecchio perché si consuma
facilmente (basta aprire la scatoletta e mangiarselo) ed è ricco di
proteine, utili per me che faccio palestra.

ciao Prompt
Alessandro Morelli
2006-10-01 12:33:14 UTC
Post by Prompt
Sì, per questo poso stare relativamente tranquillo. Ho sempre spremuto il
tonno da farlo asciugare tantissimo, al punto da avere difficoltà ad
ingerirlo se non ci bevo insieme qualcosa o se non ci mangio insieme
qualche > alimento ricco di liquidi.
Certo, di fatto, per quanto possa strizzarlo, un po' di olio al suo
interno rimane, ma credo sia una quantità minima.
Rimangono circa 5g di grassi per scatoletta, poiché una parte d'olio viene
assorbita da pesce e puoi strizzarlo quanto vuoi che è inutile. Cmq, invece
di strizzarlo così, perché non lo mangi al naturale??
Enrico C
2006-10-01 11:54:52 UTC
Post by Prompt
Beh, sono maschio e adulto per cui il cervello ormai spero si sia formato
:-) però il fatto che si possano avere ripercussioni a livello di sistema
nervoso non mi piace. Ne ho sempre mangiato parecchio perché si consuma
facilmente (basta aprire la scatoletta e mangiarselo) ed è ricco di
proteine, utili per me che faccio palestra.
Penso che la dieta migliore è quella che varia tra tanti alimenti diversi,
senza fissarsi troppo su uno solo. In questo modo non solo trovi tutti i
nutrienti, ma minimizzi anche eventuali rischi da contaminanti (rischi non
sempre chiari e conosciuti). Come fonti di proteine ce ne sono tante. Per
restare al pesce in scatola, che preferisci per praticità, per esempio gli
sgombri e le sardine, sia sott'olio che in salamoia. Però anche cucinare un
filetto di pesce è questione di dieci minuti... :)
Prompt
2006-10-01 22:03:02 UTC
Post by Enrico C
Come fonti di proteine ce ne sono tante. Per
restare al pesce in scatola, che preferisci per praticità, per esempio gli
sgombri e le sardine, sia sott'olio che in salamoia.
Benissimo a sapersi. Non sapevo che esistono anche sardine e sgombri in
scatola. Molto, molto utile. Tra parentesi, se non si fosse capito ma ne
dubito, non sono solito andare a fare la spesa, quindi indirizzerò chi la fa
verso quegli scaffali :-)
Post by Enrico C
Però anche cucinare un
filetto di pesce è questione di dieci minuti... :)
Sì, magari il tempo è breve però se non hai il pesce... Dovresti pensarci in
tempo e diventa comunque un vincolo che ammetterai è un po'più noioso di una
scatoletta che consumi come e quando vuoi, anche la notte ;-)

ciao Prompt
Prompt
2006-10-01 22:04:26 UTC
Post by Alessandro Morelli
Rimangono circa 5g di grassi per scatoletta, poiché una parte d'olio viene
assorbita da pesce e puoi strizzarlo quanto vuoi che è inutile.
Sì, lo sospettavo appunto.
Post by Alessandro Morelli
Cmq, invece di strizzarlo così, perché non lo mangi al naturale??
Devo essere sincero. Mi sa che hai ragione ;-)

Prompt
Enrico C
2006-10-01 22:51:42 UTC
Post by Prompt
Benissimo a sapersi. Non sapevo che esistono anche sardine e sgombri in
scatola.
Se è per questo, anche il salmone :)
Prompt
2006-10-02 16:59:42 UTC
Post by Enrico C
Post by Prompt
Benissimo a sapersi. Non sapevo che esistono anche sardine e sgombri in
scatola.
Se è per questo, anche il salmone :)
Bene, adesso li metto tutti in croce qui a casa... Non me l'hanno mai detto
:-/

Prompt
Alessandro Morelli
2006-10-02 19:09:47 UTC
Post by Prompt
Post by Enrico C
Post by Prompt
Benissimo a sapersi. Non sapevo che esistono anche sardine e sgombri in
scatola.
Se è per questo, anche il salmone :)
Bene, adesso li metto tutti in croce qui a casa... Non me l'hanno mai
detto :-/
E ci sono anche le vongole in vasetto, sia in olio che al naturale, o
surgelate, ottime per sughi di pasta. E in scatole c'è persino la polpa di
granchio!
Alessandro Morelli
2006-10-02 19:11:48 UTC
Post by Prompt
Post by Alessandro Morelli
Rimangono circa 5g di grassi per scatoletta, poiché una parte d'olio
viene assorbita da pesce e puoi strizzarlo quanto vuoi che è inutile.
Sì, lo sospettavo appunto.
Post by Alessandro Morelli
Cmq, invece di strizzarlo così, perché non lo mangi al naturale??
Devo essere sincero. Mi sa che hai ragione ;-)
Magari, se vuoi un po' di grassi, li puoi assimilare da un paio di noci
(sempre circa 5g di grassi, un po' meno) che, tra l'altro, sono una fonte di
ALA e LA che non ha nulla da invidiare a nessuno!
Prompt
2006-10-03 19:08:13 UTC
Post by Alessandro Morelli
E ci sono anche le vongole in vasetto, sia in olio che al naturale, o
surgelate, ottime per sughi di pasta. E in scatole c'è persino la polpa
di granchio!
Slurp! Sto stilando una lista degli alimenti, poi la passo a chi di dovere
;-)

ciao Prompt
Prompt
2006-10-03 19:09:30 UTC
Post by Alessandro Morelli
Magari, se vuoi un po' di grassi, li puoi assimilare da un paio di noci
(sempre circa 5g di grassi, un po' meno) che, tra l'altro, sono una fonte
di ALA e LA che non ha nulla da invidiare a nessuno!
So che fanno benissimo, ma cosa è ALA e LA?

ciao Prompt
raffaella150
2006-10-04 09:30:39 UTC
Post by Prompt
Post by Alessandro Morelli
E ci sono anche le vongole in vasetto, sia in olio che al naturale, o
surgelate, ottime per sughi di pasta. E in scatole c'è persino la polpa
di granchio!
Slurp! Sto stilando una lista degli alimenti, poi la passo a chi di dovere
;-)
ciao Prompt
bada pero ad una cosa...
io ho fatto come te x lunghi periodi...praticamente non avevo tempo per
cucinare (facevo degli orari continuati e pasteggiavo in macchina o in
treno) e ripiegavo sulle scatolette x cercare di mangiare qualcosa di
rapido, pratico e gustoso...
il risultato e' stato (almeno nel mio caso):
1) difficolta di digestione xke volere o volare il pesce in scatola
consumato in discrete quantita e a lungo diventa difficile da digerire
e stufa...
2) monotonia del suddetto cibo (gusto, odore, sensazione al palato
ecc...)
3) un forte mal di testa causato dalla lavorazione del prodotto, dai
conservanti o robe simili che c stan dentro, dal gusto sempre
uguale...tanto che se ora lo mangio x piu di due volte di fila mi
nausea...
l'unico che reggo bene e' quello che prepara in barattolo mia
madre...puro tonno di pescheria e olio d'oliva della mia zietta di
albenga...niente conservanti e niente trattamenti, questo e' sano!
Prompt
2006-10-05 19:25:01 UTC
"raffaella150" <***@hotmail.com> ha scritto

bada pero ad una cosa...
io ho fatto come te x lunghi periodi...praticamente non avevo tempo per
cucinare (facevo degli orari continuati e pasteggiavo in macchina o in
treno) e ripiegavo sulle scatolette x cercare di mangiare qualcosa di
rapido, pratico e gustoso...
il risultato e' stato (almeno nel mio caso):
1) difficolta di digestione xke volere o volare il pesce in scatola
consumato in discrete quantita e a lungo diventa difficile da digerire
e stufa...
2) monotonia del suddetto cibo (gusto, odore, sensazione al palato
ecc...)
3) un forte mal di testa causato dalla lavorazione del prodotto, dai
conservanti o robe simili che c stan dentro, dal gusto sempre
uguale...tanto che se ora lo mangio x piu di due volte di fila mi
nausea...

Io sarà già da un annetto che lo consumo quotidianamente e devo dirti che
per il momento non mi ha stufato. L'unica cosa che ho notato, ma può
dipendere da altro non saprei, è che sono più nervoso. Non vorrei che il
mercurio si fa sentire ;-)
Comunque, se esistono tutti quegli alimenti in scatola che hanno citato
Alessandro Morelli ed il buon Enrico C, posso sperare di non cadere nella
monotonia dei soliti cibi.

l'unico che reggo bene e' quello che prepara in barattolo mia
madre...puro tonno di pescheria e olio d'oliva della mia zietta di
albenga...niente conservanti e niente trattamenti, questo e' sano!

Magari avessi io qualcuno che mi prepara qualcosa di veramente sano per
avere il giusto apporto proteico che fronteggi gli allenamenti. Tua zia mica
lo vende eh? ;-)

ciao Prompt
Antonello P.
2006-10-06 15:59:26 UTC
Post by Prompt
Io sarà già da un annetto che lo consumo quotidianamente e devo dirti che
per il momento non mi ha stufato. L'unica cosa che ho notato, ma può
dipendere da altro non saprei, è che sono più nervoso. Non vorrei che il
mercurio si fa sentire ;-)
Ma cacchio.... Anche io ho introdotto "pesantemente" (quasi tutti i
giorni, 80/160gr al giorno) il tonno in scatola nella mia dieta...
E che ci crediate o no, sono molto piu' teso e tutte le sere ho una
specie di mal di testa....

Che sia legato tutto al tonno in scatola ?
Mah, peccato perche' mi piace proprio molto (le insalatone con lattuga,
pomodoro, mozzarella e tonno.....)
Comunque da poco son passato a quello al naturale.....
Prompt
2006-10-06 17:30:42 UTC
Post by Antonello P.
Ma cacchio.... Anche io ho introdotto "pesantemente" (quasi tutti i
giorni, 80/160gr al giorno) il tonno in scatola nella mia dieta...
Come me. Io mangio dalle 2 alle 4 scatolette piccole di tonno ;-)
Post by Antonello P.
E che ci crediate o no, sono molto piu' teso e tutte le sere ho una specie
di mal di testa....
Anche io, molto teso e nervoso, però devo dire che fortunatamente il mal di
testa non ce l'ho.
Post by Antonello P.
Che sia legato tutto al tonno in scatola ?
Guarda, ti dirò... non è nel mio carattere fasciarmi troppo la testa sulle
cose, e difficilmente faccio associazioni di questo tipo, però stavolta ho
la sensazione che il tonno sia colpevole :-/ Può darsi benissimo che stia
dicendo delle fesserie, per carità, ma se devo basarmi sulle mie impressioni
questo è quello che ho iniziato a pensare. Infatti adesso sto cercando di
mangiarne molto meno, possibilmente non tutti i giorni, e di supplire con
altri alimenti proteici, come mi è stato suggerito anche da Alessandro
Morelli ed Enrico C. Ci sono altri alimenti in scatola (per noi molto comodi
da consumare come il tonno), che dovrebbero essere altrettanto buone fonti
di proteine
Post by Antonello P.
Mah, peccato perche' mi piace proprio molto (le insalatone con lattuga,
pomodoro, mozzarella e tonno.....)
A chi lo dici...io amo il tonno. Pensa, quando ero piccolo, ricordo che a
natale chiesi a babbonatale di farmi il tonno come regalo. Mi arrivò davvero
e me lo slurpai con grande avidità :-)
Post by Antonello P.
Comunque da poco son passato a quello al naturale.....
Sì, anche io passerò a quello, devo sempre finire le decine di scatole in
olio di oliva che sono rimaste in riserva... ;-)

ciao Prompt

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