Discussion:
tonno e colesterolo
(troppo vecchio per rispondere)
Prompt
2006-09-25 17:12:15 UTC
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre mangiato
tanto, però oggi navigando mi sono imbattuto in una tabella degli alimenti
ad alto e basso contenuto di colesterolo (
http://www.giustopeso.it/xxcuriositanutrizionali.htm )

Sono rimasto male...

ciao Prompt
alrisha
2006-09-25 20:07:43 UTC
Post by Prompt
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre
mangiato tanto, però oggi navigando mi sono imbattuto in una tabella degli
alimenti ad alto e basso contenuto di colesterolo (
http://www.giustopeso.it/xxcuriositanutrizionali.htm )
Sono rimasto male...
ciao Prompt
e sì, il tonno sott'olio fa male. quello al naturale no.
ma anche nella tabella che hai indicato tu c'è un falso.
mozzarella tra i buoni???? capirai, contiene circa il 15% di grassi! saturi
per la gran parte, ovviamente
la ricotta (magra??!?) "solo" il 10%
e cosa diavolo è la "margarina dietetica"??
SBS
2006-09-25 23:35:34 UTC
alrisha (***@libero.it) ha scritto:

:: e sì, il tonno sott'olio fa male. quello al naturale no.

Eh beh, perché lo dici tu!
Alessandro Morelli
2006-09-26 18:46:15 UTC
Post by SBS
:: e sì, il tonno sott'olio fa male. quello al naturale no.
Eh beh, perché lo dici tu!
Certo, non te l'han mai detto che volere è potere??
Ma LOL, il tonno sott'olio fa male, al naturale no... che belle cose ke si
leggono! Tradotto, dato che il tonno c'è in entrambi i prodotti, l'olio fa
male.
Ecco perché migliaia, forse più, di medici in giro per il mondo affermano di
condire con un buon olio l'insalata: dato che fa male la gente dopo va da
loro e gli paga la parcella!!!
alrisha
2006-09-27 19:47:27 UTC
Post by Alessandro Morelli
Post by SBS
:: e sì, il tonno sott'olio fa male. quello al naturale no.
Eh beh, perché lo dici tu!
Certo, non te l'han mai detto che volere è potere??
Ma LOL, il tonno sott'olio fa male, al naturale no... che belle cose ke si
leggono! Tradotto, dato che il tonno c'è in entrambi i prodotti, l'olio fa
male.
Ecco perché migliaia, forse più, di medici in giro per il mondo affermano
di condire con un buon olio l'insalata: dato che fa male la gente dopo va
da loro e gli paga la parcella!!!
lo dicono tutte le tabelle mediche sulle diete per chi ha problemi di
colesterolo. schiaffano sempre il pesce conservato sott'olio tra gli
alimenti VIETATI. ero sorpresa anch'io la prima volta che l'ho visto. avevo
anche letto il perchè, ma acciderbolina non me lo ricordo.
adesso però mi sono fatta un giro su google ed ho visto in una tabella che
il tonno sott'olio contiene 55 mg di colesterolo su 100 gr. di prodotto,
quello in salamoia 63!
mah!
Prompt
2006-09-27 19:44:41 UTC
"alrisha" <***@libero.it> ha scritto

[cut]
Post by alrisha
adesso però mi sono fatta un giro su google ed ho visto in una tabella che
il tonno sott'olio contiene 55 mg di colesterolo su 100 gr. di prodotto,
quello in salamoia 63!
mah!
Vero, raccogliendo informazioni da internet c'è solo da fare ancora più
confusione. Per questo ho chiesto a voi, ma a quanto pare anche qui i pareri
sono disocordanti :-/

ciao Prompt
alrisha
2006-09-27 19:55:20 UTC
Post by alrisha
Post by Alessandro Morelli
Post by SBS
:: e sì, il tonno sott'olio fa male. quello al naturale no.
Eh beh, perché lo dici tu!
Certo, non te l'han mai detto che volere è potere??
Ma LOL, il tonno sott'olio fa male, al naturale no... che belle cose ke
si leggono! Tradotto, dato che il tonno c'è in entrambi i prodotti,
l'olio fa male.
Ecco perché migliaia, forse più, di medici in giro per il mondo affermano
di condire con un buon olio l'insalata: dato che fa male la gente dopo va
da loro e gli paga la parcella!!!
lo dicono tutte le tabelle mediche sulle diete per chi ha problemi di
colesterolo. schiaffano sempre il pesce conservato sott'olio tra gli
alimenti VIETATI. ero sorpresa anch'io la prima volta che l'ho visto.
avevo anche letto il perchè, ma acciderbolina non me lo ricordo.
adesso però mi sono fatta un giro su google ed ho visto in una tabella che
il tonno sott'olio contiene 55 mg di colesterolo su 100 gr. di prodotto,
quello in salamoia 63!
mah!
ah! dimenticavo di dire: la tabella me l'ha data il medico. arriva dal
centro trasfusionale del policlinico di Milano.
Alessandro Morelli
2006-09-27 20:22:26 UTC
Post by alrisha
Post by alrisha
Post by Alessandro Morelli
Post by SBS
Eh beh, perché lo dici tu!
Certo, non te l'han mai detto che volere è potere??
Ma LOL, il tonno sott'olio fa male, al naturale no... che belle cose ke
si leggono! Tradotto, dato che il tonno c'è in entrambi i prodotti,
l'olio fa male.
Ecco perché migliaia, forse più, di medici in giro per il mondo
affermano di condire con un buon olio l'insalata: dato che fa male la
gente dopo va da loro e gli paga la parcella!!!
lo dicono tutte le tabelle mediche sulle diete per chi ha problemi di
colesterolo. schiaffano sempre il pesce conservato sott'olio tra gli
alimenti VIETATI. ero sorpresa anch'io la prima volta che l'ho visto.
avevo anche letto il perchè, ma acciderbolina non me lo ricordo.
adesso però mi sono fatta un giro su google ed ho visto in una tabella
che il tonno sott'olio contiene 55 mg di colesterolo su 100 gr. di
prodotto, quello in salamoia 63!
mah!
ah! dimenticavo di dire: la tabella me l'ha data il medico. arriva dal
centro trasfusionale del policlinico di Milano.
Ma infatti è correttissima!!!
Dunque, l'olio ha il 0% (zero!!!) di colesterolo e quindi l'unico
responsabile della presenza di quest'ultimo è il tonno. Quello sott'olio
assorbe l'olio e quindi aumenta di peso e di calorie/100g, ma assorbendo una
sostanza che non contiene colesterolo ovviamente il CT/100g diminuisce. Lo
stesso non avviene per il tonno al naturale, pesato e analizzato solitamente
prima di essere messo sotto salamoia e quindi con il suo naturale contenuto
di colesterolo/100g che ha dopo la cottura.
alrisha
2006-09-28 19:49:47 UTC
Post by Alessandro Morelli
Post by alrisha
Post by alrisha
Post by Alessandro Morelli
Post by SBS
Eh beh, perché lo dici tu!
Certo, non te l'han mai detto che volere è potere??
Ma LOL, il tonno sott'olio fa male, al naturale no... che belle cose ke
si leggono! Tradotto, dato che il tonno c'è in entrambi i prodotti,
l'olio fa male.
Ecco perché migliaia, forse più, di medici in giro per il mondo
affermano di condire con un buon olio l'insalata: dato che fa male la
gente dopo va da loro e gli paga la parcella!!!
lo dicono tutte le tabelle mediche sulle diete per chi ha problemi di
colesterolo. schiaffano sempre il pesce conservato sott'olio tra gli
alimenti VIETATI. ero sorpresa anch'io la prima volta che l'ho visto.
avevo anche letto il perchè, ma acciderbolina non me lo ricordo.
adesso però mi sono fatta un giro su google ed ho visto in una tabella
che il tonno sott'olio contiene 55 mg di colesterolo su 100 gr. di
prodotto, quello in salamoia 63!
mah!
ah! dimenticavo di dire: la tabella me l'ha data il medico. arriva dal
centro trasfusionale del policlinico di Milano.
Ma infatti è correttissima!!!
Dunque, l'olio ha il 0% (zero!!!) di colesterolo e quindi l'unico
responsabile della presenza di quest'ultimo è il tonno. Quello sott'olio
assorbe l'olio e quindi aumenta di peso e di calorie/100g, ma assorbendo
una sostanza che non contiene colesterolo ovviamente il CT/100g
diminuisce. Lo stesso non avviene per il tonno al naturale, pesato e
analizzato solitamente prima di essere messo sotto salamoia e quindi con
il suo naturale contenuto di colesterolo/100g che ha dopo la cottura.
non mi sono spiegata bene. la tabella del policlinico dice "tonno sott'olio
vietato" e "tonno al naturale consigliato"
la tabella su google mi specifica invece il contenuto in mg. di colesterolo
in ciuscun tipo di tonno.
credo che Enrico C. in un msg più sotto metta una spiegazione logica.
ma colesterolo alto non è sempre = a sovrappeso (nel mio caso non lo è)
devo dedurre che chi non ha chili di troppo si può mangiare il tonno
sott'olio in santa pace.
Alessandro Morelli
2006-09-28 21:24:53 UTC
Post by alrisha
Post by Alessandro Morelli
Post by alrisha
Post by alrisha
Post by SBS
Eh beh, perché lo dici tu!
Certo, non te l'han mai detto che volere è potere??
Ma LOL, il tonno sott'olio fa male, al naturale no... che belle cose
ke si leggono! Tradotto, dato che il tonno c'è in entrambi i prodotti,
l'olio fa male.
Ecco perché migliaia, forse più, di medici in giro per il mondo
affermano di condire con un buon olio l'insalata: dato che fa male la
gente dopo va da loro e gli paga la parcella!!!
lo dicono tutte le tabelle mediche sulle diete per chi ha problemi di
colesterolo. schiaffano sempre il pesce conservato sott'olio tra gli
alimenti VIETATI. ero sorpresa anch'io la prima volta che l'ho visto.
avevo anche letto il perchè, ma acciderbolina non me lo ricordo.
adesso però mi sono fatta un giro su google ed ho visto in una tabella
che il tonno sott'olio contiene 55 mg di colesterolo su 100 gr. di
prodotto, quello in salamoia 63!
mah!
ah! dimenticavo di dire: la tabella me l'ha data il medico. arriva dal
centro trasfusionale del policlinico di Milano.
Ma infatti è correttissima!!!
Dunque, l'olio ha il 0% (zero!!!) di colesterolo e quindi l'unico
responsabile della presenza di quest'ultimo è il tonno. Quello sott'olio
assorbe l'olio e quindi aumenta di peso e di calorie/100g, ma assorbendo
una sostanza che non contiene colesterolo ovviamente il CT/100g
diminuisce. Lo stesso non avviene per il tonno al naturale, pesato e
analizzato solitamente prima di essere messo sotto salamoia e quindi con
il suo naturale contenuto di colesterolo/100g che ha dopo la cottura.
non mi sono spiegata bene. la tabella del policlinico dice "tonno
sott'olio vietato" e "tonno al naturale consigliato"
la tabella su google mi specifica invece il contenuto in mg. di
colesterolo in ciuscun tipo di tonno.
credo che Enrico C. in un msg più sotto metta una spiegazione logica.
ma colesterolo alto non è sempre = a sovrappeso (nel mio caso non lo è)
devo dedurre che chi non ha chili di troppo si può mangiare il tonno
sott'olio in santa pace.
Io volevo solo spiegarti perché il tonno sott'olio abbia un po' meno
colesterolo di quello al naturale e Enrico ti ha spiegato perché è così
classificato.
Cmq, deduci BENISSIMO!!! Chi non ha problemi di sovrappeso, può mangiare ciò
che vuole nelle quantità che gli permettono di non ingrassare e che
consentano una dieta bilanciata nei macronutrienti e col giusto apporto di
vitamine, minerali e fibre.

Se posso chiederti una cosa, come sono i tuoi valori di Colesterolo totale,
HDL, LDL e, se l'hai analizzato, il valore dei trigliceridi?
Infine, come mangi? Mi dici un menù tipo di una tua giornata, indicando ciò
che mangi e più o meno le quantità? Potremmo darti diversi suggerimenti se
vedessimo qualche comportamento sbagliato nella tua alimentazione...
Enrico C
2006-09-29 15:12:30 UTC
Post by Alessandro Morelli
Se posso chiederti una cosa, come sono i tuoi valori di Colesterolo totale,
HDL, LDL e, se l'hai analizzato, il valore dei trigliceridi?
Infatti. Occhio anche al rapporto tra colesterolo totale e "colesterolo
buono" HDL.

Inoltre bisognerebbe verificare se nel suo caso ci sono altri fattori di
rischio cardiovascolare che potrebbero rendere più preoccupante un livello
alto di colesterolo nel sangue, per es.

ipertensione,
diabete,
sindrome metabolica,
predisposizione genetica (parenti con eventi cardiovascolari in età non
avanzata),
fumo,
stress,
sedentarietà,
menopausa...


Esistono anche dei "calcolatori online" del rischio cardiovascolare, per
es.
http://www.cuore.iss.it/valutazione/valutazione.asp
http://hp2010.nhlbihin.net/atpiii/calculator.asp?usertype=pub

Cmq, chiedere consiglio al proprio medico è sempre una buona idea.
Post by Alessandro Morelli
Infine, come mangi? Mi dici un menù tipo di una tua giornata, indicando ciò
che mangi e più o meno le quantità? Potremmo darti diversi suggerimenti se
vedessimo qualche comportamento sbagliato nella tua alimentazione...
Già. AFAIK, una alimentazione scorretta può incidere sia direttamente (su
quantità e composizione del colesterolo sanguigno, almeno per una parte di
esso), sia indirettamente (causando sovrappeso, a sua volta associato ad
alti livelli di colesterolo), e può inoltre aggravare altri fattori di
rischio cardiovascolare (come l'ipertensione e il diabete).
alrisha
2006-09-29 18:29:09 UTC
Post by Enrico C
Post by Alessandro Morelli
Se posso chiederti una cosa, come sono i tuoi valori di Colesterolo totale,
HDL, LDL e, se l'hai analizzato, il valore dei trigliceridi?
Infatti. Occhio anche al rapporto tra colesterolo totale e "colesterolo
buono" HDL.
Inoltre bisognerebbe verificare se nel suo caso ci sono altri fattori di
rischio cardiovascolare che potrebbero rendere più preoccupante un livello
alto di colesterolo nel sangue, per es.
ipertensione,
diabete,
sindrome metabolica,
predisposizione genetica (parenti con eventi cardiovascolari in età non
avanzata),
fumo,
stress,
sedentarietà,
menopausa...
a domanda, rispondo: ho appena fatto le analisi!
massa grassa 22
maledetto colesterolo totale 255 (dicembre '05 era 227, nel 2004, quando
mangiavo in mensa, 288)
stramaledetto LDL 182
benedetto HDL 49
trigliceridi 122
non fumo, non bevo, non sono in menopausa (ho 42 anni)
cardiopatia in famiglia (babbo)
ho un lavoro sedentario, ma non troppo (sono impiegata ma faccio un sacco di
scale sù e giù)
sono pigra, quindi faccio poco sport. un po' di bici la domenica e rare
lunghe camminate
stress: da gennaio a luglio da 0 a 100, direi 90
ora va un po' meglio

colazione: 2 fette biscottate integrali bio con un filo di marmellata o
miele, latte scremato senza zucchero. succo di arancia o mandarino o
pompelmo.
spuntino: yogurt magro alla frutta
pranzo e cena : o primo con verdure o secondo con verdure (fresche o
lessate) 1 frutto. ogni tanto (meno di una volta a settimana) mi concedo
prosciutto crudo o cotto o mortadella. ho fatto un periodo, prima delle
analisi, a sgarrare un po' col formaggio, che adoro.

es. oggi ho mangiato pasta (circa 60 gr.) all'olio evo con spruzzatina di
reggiano, 1 kiwi.
merenda: 3 biscottini alle mandorle
cena: saranno stati 150 grammi di polpa di ricciola, fatta al forno con
pomodorini e olive greche (l'ha fatta mio marito: una chiccheria)
1 biscottino alle mandorle.

alla domenica si sgarra un po' (tipo spezzatino, brasato o ossobuco, ecc.
con grassi cotti o soffritti, cosa che gli altri giorni evito).

sono stata un po' lunga, mi spiace.
grazie
Prompt
2006-09-28 22:38:07 UTC
Post by alrisha
devo dedurre che chi non ha chili di troppo si può mangiare il tonno
sott'olio in santa pace.
Ho letto un articolo che sostiene proprio quanto tu affermi. Ossia che se un
soggetto non è in sovrappeso può mangiare qualsiasi cosa senza temere
problemi di colesterolo da cibo (a detta dello specialista è
scientificamente e matematicamente dimostrato). Peraltro aggiunge che il
livello di colesterolo da alimentazione, solo nei casi più estremi, può
raggiungere al massimo una percentuale di incidenza sul colesterolo
complessivo nell'organismo del 20%, ma ribadisce che ciò avviene solo nei
casi più estremi, di persone con forte obesità. Il resto del colesterolo
sarebbe invece prodotto internamente dallo stesso organismo, e se
riducessimo il suo ingresso da alimentazione l'organismo reagirebbe con un
aumento interno dello sua produzione.

ciao Prompt
Enrico C
2006-09-29 00:11:13 UTC
Post by Prompt
Ho letto un articolo che sostiene proprio quanto tu affermi.
Sarebbe sempre buona norma citare le fonti, "un articolo" è un po' vago :)

Ma forse si tratta della pagina web dell'ing. Albanesi sul colesterolo? Se
ne discuteva in un recente thread.
Post by Prompt
a detta dello specialista è
scientificamente e matematicamente dimostrato)
Quale specialista?
Alessandro Morelli
2006-09-29 08:11:00 UTC
Post by Enrico C
Quale specialista?
LOOOOOL!!!
^__^
Massimo B.
2006-09-29 14:15:19 UTC
non mi sono spiegata bene. la tabella del policlinico dice "tonno
sott'olio
vietato" e "tonno al naturale consigliato"
la tabella su google mi specifica invece il contenuto in mg. di colesterolo
in ciuscun tipo di tonno.
Quelle tabelle che girano per gli ospedali sull'alimentazione ideale per
tenere a bada il livello del colesterolo (come se poi servisse a qualcosa)
sono semplicemente scandalose.

Ma perchè non usate Google ed andate a leggervi le vecchie discussioni? Se
n'è parlato finao alla nausea del fatto che il colesterolo alimentare non ha
la minima influenza sui livelli ematici, e si sono descritti piuttosto bene
anche i meccansismi biochimici che sovraintendono alla sovrapproduzione
dello stesso da parte dell'organismo, sfatando anche il mito secondo cui i
grassi saturi avrebbero un'azione diretta in tal senso (indiretta forse...ma
con molte contraddittorietà sull'effetto ultimo).

Il controllo del livello di colesterolo è utile unicamente alle case
farmaceutiche in cerca di sempre nuovi clienti a cui vendere i loro farmaci
dalla sospetta collateralità cancerogena (le cosiddette statine). Non a caso
il livello massimo in cui esso viene ritenuto "nella norma" viene
costantemente abbassato. Di questo passo prima o poi esso arriverà a
coincidere con quello minimo; forse solo allora le case farmaceutiche si
riterranno completamente soddisfatte.

La variazione dei livelli delle varie lipoproteine di trasporto (LDL HDL
VLDL) la dice molto lunga sullo stato di salute generale, mentre il solo
dato relativo al colesterolo totale è di una inutilità disarmante da far
paura. Altresi intervenire farmacologicamente quando i livelli di
colesterolo e/o trigliceridi, per così dire, sballano, è come tirare una
martellata alla spia rossa del termostato dell'acqua del radiatore della
nostra auto nel caso si dovesse accendere. La spia non sarà più accesa, ma
da lì a breve fonderemo il motore.

Per Approfondimenti:
http://www.ravnskov.nu/cholesterol.htm

Ciao!!!

Massimo




--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Enrico C
2006-09-29 18:22:27 UTC
Post by alrisha
non mi sono spiegata bene. la tabella del policlinico dice "tonno
sott'olio
vietato" e "tonno al naturale consigliato"
la tabella su google mi specifica invece il contenuto in mg. di
colesterolo
in ciuscun tipo di tonno.
Quelle tabelle che girano per gli ospedali sull'alimentazione ideale per
tenere a bada il livello del colesterolo (come se poi servisse a qualcosa)
sono semplicemente scandalose.
In effetti, le tabelle degli "alimenti vietati e permessi" rischiano di
essere semplicistiche e fuorvianti, specie se diffuse via Internet senza
adeguate spiegazioni e senza personalizzazione al caso specifico.
Post by alrisha
Ma perchè non usate Google ed andate a leggervi le vecchie discussioni? Se
n'è parlato finao alla nausea del fatto che il colesterolo alimentare non ha
la minima influenza sui livelli ematici,
Credo anch'io che la fobia anti-colesterolo alimentare sia eccessiva.
L'influenza del colesterolo alimentare non è zero, dipende da soggetto a
soggetto, ma non deve essere sovrastimata. Secondo alcuni studi,
l'innalzamento è di circa 2,5 mg/dL per ogni 100 mg di colesterolo
alimentare aggiunto alla dieta, nei soggetti (circa un terzo) con una
reazione maggiore, o anche meno nelle persone con reazione minore...
Mangiare molte uova, ricche di colesterolo, può far aumentare il
colesterolo sanguigno, ma ad aumentare è sia l'LDL che l'HDL (che dunque
mantengono inalterato il loro rapporto). Peraltro, pare che negli individui
con maggior incremento l'LDL aumenti soprattutto per la componente meno
aterogenica, le particelle LDL-1 di dimensioni maggiori. Il risultato di un
consumo quotidiano di uova dunque non sarebbe un maggior rischio
cardiovascolare.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?itool=abstractplus&db=pubmed&cmd=Retrieve&dopt=abstractplus&list_uids=15164336
"...these data indicate that the consumption of a high-cholesterol diet
does not negatively influence the atherogenicity of the LDL particle."

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?itool=abstractplus&db=pubmed&cmd=Retrieve&dopt=abstractplus&list_uids=15447890
"Intake of 2 eggs/d results in the maintenance of LDL:HDL and in the
generation of a less atherogenic LDL in this population of Mexican
children."

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?db=pubmed&cmd=Retrieve&dopt=AbstractPlus&list_uids=16988120&query_hl=1&itool=pubmed_docsum
"These findings indicate that in older adults, 5 wk of consuming 1 egg/d
significantly increases serum lutein and zeaxanthin concentrations without
elevating serum lipids and lipoprotein cholesterol concentrations."

PMID: 16988120 [PubMed - in process]
Post by alrisha
e si sono descritti piuttosto bene
anche i meccansismi biochimici che sovraintendono alla sovrapproduzione
dello stesso da parte dell'organismo, sfatando anche il mito secondo cui i
grassi saturi avrebbero un'azione diretta in tal senso (indiretta forse...ma
con molte contraddittorietà sull'effetto ultimo).
Questo che tu dai per sicuro è però una questione controversa.
Il punto di vista "mainstream" è un altro, e anche per questo si raccomanda
generalmente di non assumere più del 10 percento delle calorie da grassi
saturi... Nell'attesa di capire chi ha ragione, non mi privo di grassi
animali ma non esagero nemmeno... :)

QUOTE http://www.cuore.iss.it/conoscere/fattori.asp
Un’alimentazione troppo abbondante o ricca di grassi, specialmente di
origine animale, produce un eccesso di colesterolo nel sangue e accelera la
formazione di placche aterosclerotiche (depositi di grasso) che ostruiscono
le arterie. Un’alimentazione con limitato consumo di grassi di origine
animale (come carne, burro, formaggi, latte intero), povera di sodio
(contenuto nel sale) e ricca di fibre (verdura, frutta, legumi)
contribuisce ad abbassare il livello della colesterolemia e della pressione
arteriosa.
UNQUOTE
Post by alrisha
Il controllo del livello di colesterolo è utile unicamente alle case
farmaceutiche in cerca di sempre nuovi clienti a cui vendere i loro farmaci
dalla sospetta collateralità cancerogena (le cosiddette statine). Non a caso
il livello massimo in cui esso viene ritenuto "nella norma" viene
costantemente abbassato.
Di questo passo prima o poi esso arriverà a
coincidere con quello minimo; forse solo allora le case farmaceutiche si
riterranno completamente soddisfatte.
Mah... Gli interessi economici esistono in tanti campi, ma più che fare
illazioni e processi alle intenzioni sarebbe il caso di restare ai fatti,
IMHO.
Post by alrisha
La variazione dei livelli delle varie lipoproteine di trasporto (LDL HDL
VLDL) la dice molto lunga sullo stato di salute generale, mentre il solo
dato relativo al colesterolo totale è di una inutilità disarmante da far
paura.
Ma anche il medico lo sa, che il quadro del colesterolo richiede di
esaminare i livelli delle varie lipoproteine, non (solo) il totale. Anzi,
ora si comincia a distinguere tra diversi tipi di particelle LDL...
Post by alrisha
Altresi intervenire farmacologicamente quando i livelli di
colesterolo e/o trigliceridi, per così dire, sballano, è come tirare una
martellata alla spia rossa del termostato dell'acqua del radiatore della
nostra auto nel caso si dovesse accendere. La spia non sarà più accesa, ma
da lì a breve fonderemo il motore.
Beh, qui si parlava appunto di correggere alimentazione e stile di vita, e
questo dovrebbe essere il primo consiglio da tentare.
Purtroppo molta gente accetta più facilmente di ingurgitare una pillolina
che di cambiare vita, credo che non sia solo colpa dei medici o
dell'industria.

Alcuni studi parlano anche di effetti positivi sul colesterolo da una dieta
ricca di mandorle, fibre e steroli vegetali (cosiddetta dieta "Portfolio"),
cn risultati pari a quelli delle statine.

http://jama.ama-assn.org/cgi/content/abstract/290/4/502
[...]
Interventions Participants were randomly assigned to undergo 1 of 3
interventions on an outpatient basis for 1 month: a diet very low in
saturated fat, based on milled whole-wheat cereals and low-fat dairy foods
(n = 16; control); the same diet plus lovastatin, 20 mg/d (n = 14); or a
diet high in plant sterols (1.0 g/1000 kcal), soy protein (21.4 g/1000
kcal), viscous fibers (9.8 g/1000 kcal), and almonds (14 g/1000 kcal) (n =
16; dietary portfolio).
[...]
Results The control, statin, and dietary portfolio groups had mean (SE)
decreases in low-density lipoprotein cholesterol of 8.0% (2.1%) (P = .002),
30.9% (3.6%) (P<.001), and 28.6% (3.2%) (P<.001), respectively. Respective
reductions in C-reactive protein were 10.0% (8.6%) (P = .27), 33.3% (8.3%)
(P = .002), and 28.2% (10.8%) (P = .02). The significant reductions in the
statin and dietary portfolio groups were all significantly different from
changes in the control group. There were no significant differences in
efficacy between the statin and dietary portfolio treatments
Post by alrisha
http://www.ravnskov.nu/cholesterol.htm
A chi ci legge però conviene anche dire che si tratta di argomenti
controversi. Le linee guida ufficiali anti-colesterolo per gli americani
sono in
http://www.nhlbi.nih.gov/health/public/heart/chol/chol_tlc.htm
http://www.nhlbi.nih.gov/health/public/heart/chol/chol_tlc.pdf
alrisha
2006-09-29 18:32:53 UTC
Post by alrisha
non mi sono spiegata bene. la tabella del policlinico dice "tonno
sott'olio
vietato" e "tonno al naturale consigliato"
la tabella su google mi specifica invece il contenuto in mg. di
colesterolo
in ciuscun tipo di tonno.
Quelle tabelle che girano per gli ospedali sull'alimentazione ideale per
tenere a bada il livello del colesterolo (come se poi servisse a qualcosa)
sono semplicemente scandalose.
Ma perchè non usate Google ed andate a leggervi le vecchie discussioni? Se
n'è parlato finao alla nausea del fatto che il colesterolo alimentare non ha
la minima influenza sui livelli ematici, e si sono descritti piuttosto bene
anche i meccansismi biochimici che sovraintendono alla sovrapproduzione
dello stesso da parte dell'organismo, sfatando anche il mito secondo cui i
grassi saturi avrebbero un'azione diretta in tal senso (indiretta forse...ma
con molte contraddittorietà sull'effetto ultimo).
Il controllo del livello di colesterolo è utile unicamente alle case
farmaceutiche in cerca di sempre nuovi clienti a cui vendere i loro farmaci
dalla sospetta collateralità cancerogena (le cosiddette statine). Non a caso
il livello massimo in cui esso viene ritenuto "nella norma" viene
costantemente abbassato. Di questo passo prima o poi esso arriverà a
coincidere con quello minimo; forse solo allora le case farmaceutiche si
riterranno completamente soddisfatte.
La variazione dei livelli delle varie lipoproteine di trasporto (LDL HDL
VLDL) la dice molto lunga sullo stato di salute generale, mentre il solo
dato relativo al colesterolo totale è di una inutilità disarmante da far
paura. Altresi intervenire farmacologicamente quando i livelli di
colesterolo e/o trigliceridi, per così dire, sballano, è come tirare una
martellata alla spia rossa del termostato dell'acqua del radiatore della
nostra auto nel caso si dovesse accendere. La spia non sarà più accesa, ma
da lì a breve fonderemo il motore.
http://www.ravnskov.nu/cholesterol.htm
Ciao!!!
Massimo
ti bacio!!!!! peccato però che il mio medico mi dica sempre "mangia questo
e NON mangiare quello (sempre quello che mi piace di più!!)"
Enrico C
2006-09-27 20:23:31 UTC
Post by alrisha
lo dicono tutte le tabelle mediche sulle diete per chi ha problemi di
colesterolo. schiaffano sempre il pesce conservato sott'olio tra gli
alimenti VIETATI.ero sorpresa anch'io la prima volta che l'ho visto.
avevo anche letto il perchè, ma acciderbolina non me lo ricordo.
[...]

Visto che ridurre il sovrappeso può aiutare a riportare nella normalità i
livelli di colesterolo del sangue, un motivo per limitare il pesce
sott'olio potrebbe essere il maggior apporto calorico, quasi doppio: 192
calorie contro 103, per etto di prodotto sgocciolato
http://www.inran.it/servizi_cittadino/per_saperne_di_piu/tabelle_composizione_alimenti/composizione/pesca
Post by alrisha
adesso però mi sono fatta un giro su google ed ho visto in una tabella che
il tonno sott'olio contiene 55 mg di colesterolo su 100 gr. di prodotto,
quello in salamoia 63!
Dalle tabelle del Dipartimento dell'Agricoltura americano (USDA) risulta
invece che il tonno sott'olio contiene meno colesterolo.
Cerca "canned tuna" su
http://www.nal.usda.gov/fnic/foodcomp/search/

Comunque, anche se i valori fossero quelli che citi, la differenza sarebbe
piccola e in linea con il contenuto di colesterolo alimentare di altri
pesci.
Enrico C
2006-09-27 20:46:24 UTC
Post by alrisha
lo dicono tutte le tabelle mediche sulle diete per chi ha problemi di
colesterolo. schiaffano sempre il pesce conservato sott'olio tra gli
alimenti VIETATI.ero sorpresa anch'io la prima volta che l'ho visto.
avevo anche letto il perchè, ma acciderbolina non me lo ricordo.
[...]

Visto che ridurre il sovrappeso può aiutare a riportare nella normalità i
livelli di colesterolo del sangue, un motivo per limitare il pesce
sott'olio potrebbe essere il maggior apporto calorico, quasi doppio: 192
calorie contro 103, per etto di prodotto sgocciolato
http://www.inran.it/servizi_cittadino/per_saperne_di_piu/tabelle_composizione_alimenti/composizione/pesca
Post by alrisha
adesso però mi sono fatta un giro su google ed ho visto in una tabella che
il tonno sott'olio contiene 55 mg di colesterolo su 100 gr. di prodotto,
quello in salamoia 63!
Comunque la differenza è piccola e in linea con il contenuto di
colesterolo alimentare di altri pesci.
raffaella150
2006-09-26 14:44:46 UTC
Post by Prompt
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre mangiato
tanto, però oggi navigando mi sono imbattuto in una tabella degli alimenti
ad alto e basso contenuto di colesterolo (
http://www.giustopeso.it/xxcuriositanutrizionali.htm )
Sono rimasto male...
ciao Prompt
calcola che stai parlando di tonno immerso dentro olio non ben
specificato...olio di palma, cocco ecc...han grassi saturi olio d'oliva
no.....quindi magari scegli quello con olio buono dentro...
considera che tutto fa bene e tutto fa male...dipende solo dalla
quantita che se ne usa...
non me la sento di accusare il tonno sott'olio a favore di quello al
naturale (ma quell'acquetta dentro chi ce lo garantisce faccia
bene???)...
abbi solo l'accortezza di scolarlo ben benino e di alternarlo con altri
alimenti freschi....
perche piu che i grassi dentro mi preoccupan i conservanti/coloranti
che ci schiaffano dentro...
un qualcosa, per far male, deve andare in saturazione (cioe se ne deve
mangiare troppo aumentando il livello di residui cattivi nel nostro
corpo)
eppoi...se nn hai problemi di colesterolemia o di sovrappeso...xke
farsi tanti problemi????
Alessandro Morelli
2006-09-26 18:53:11 UTC
Post by Prompt
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Il colesterolo che si assume dagli alimenti non è HDL. L'HDL è prodotto dal
nostro organismo in particolari situazioni derivanti da attività fisica e
alimentazione principalmente.
Post by Prompt
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre
mangiato tanto, però oggi navigando mi sono imbattuto in una tabella degli
alimenti ad alto e basso contenuto di colesterolo (
http://www.giustopeso.it/xxcuriositanutrizionali.htm )
Qui c'è un errore: gli alimenti di sx nella tabella contengono poco
colesterolo, mentre quelli sulla destra ne sono + ricchi. Sembra che ci sia
differenza da HDL a LDL, ma in realtà se la tabella la si legge in questo
modo si cade in errore.

Per quanto riguarda il tonno, esso è un pesce tendenzialmente grasso (nelle
scatolette c'è il filetto, non il trancio normale, è per quello che è magro)
e, come pesce, contiene una discreta quantità di colesterolo. CMQ, non è
alta da temerne la quantità, puoi mangiarlo tranquillamente anke tutti i
giorni.
E non ti preoccupare dei conservanti, se leggi gli ingredienti noterai che
nei pesci in scatola (sia all'olio che al naturale) solitamente sono
assenti.
Pippo_spada
2006-09-30 08:25:18 UTC
Post by Prompt
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre mangiato
tanto, però oggi navigando mi sono imbattuto in una tabella degli alimenti
ad alto e basso contenuto di colesterolo (
http://www.giustopeso.it/xxcuriositanutrizionali.htm )
Sono rimasto male...
ciao Prompt
Il problema del pesce in scatola sottolio non è il suo contenuto di grassi
naturale, ma è la qualità dell'olio usato per inscatolare. Io consiglio
sempre di sgocciolare bene le scatolette per eliminare il più possibile
quel nefasto olio. Quest'olio anche se dichiarato d'oliva è in realtà olio
di semi di bassissimo prezzo mescolato a olio d'oliva di scarto. L'olio
d'oliva usato è prodotto a partire da oli molto acidi rettificati
chimicamente, spesso prodotti da olive scadenti muffite e infestate dalla
mosca olearia. Gli oli di semi usati sono quanto di più micidiale si possa
trovare per la salute delle nostre arterie : olio d'arachide fatto a
partire da arachidi con muffa cancerogena, micidiale olio di colza, olio
di semi di cotone ricco in pesticidi...
Inoltre le carni del tonno inscatola contengono di se stesse sempre
rilevanti quantità mercurio e d'istamina che può causare attacchi cardiaci
fatali.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Enrico C
2006-09-30 15:40:36 UTC
Post by Pippo_spada
Post by Prompt
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre mangiato
tanto,
[...]
Post by Pippo_spada
Il problema del pesce in scatola sottolio non è il suo contenuto di grassi
naturale, ma è la qualità dell'olio usato per inscatolare. Io consiglio
sempre di sgocciolare bene le scatolette per eliminare il più possibile
quel nefasto olio. Quest'olio anche se dichiarato d'oliva è in realtà olio
di semi di bassissimo prezzo mescolato a olio d'oliva di scarto. L'olio
d'oliva usato è prodotto a partire da oli molto acidi rettificati
chimicamente, spesso prodotti da olive scadenti muffite e infestate dalla
mosca olearia.
Il problema di fondo è che viene ammessa dalle legge una dicitura IMHO poco
chiara se non ingannevole. "Olio d'oliva" senza altri aggettivi è appunto
quello che dici tu, rettificato chimicamente. Per avere l'olio "vero"
occorre verificare che ci si anche la parolina "extravergine"!
Però esistono anche tonni sott'olio con olio d'oliva extravergine, anche se
magari costano un po' di più e in fin dei conti forse conviene aggiungere
l'olio buono da soli...
Post by Pippo_spada
Gli oli di semi usati sono quanto di più micidiale si possa
trovare per la salute delle nostre arterie : olio d'arachide fatto a
partire da arachidi con muffa cancerogena, micidiale olio di colza, olio
di semi di cotone ricco in pesticidi...
Credo che se dichiarano "olio d'oliva" l'uso di oli diversi sarebbe una
frode in commercio.
Post by Pippo_spada
Inoltre le carni del tonno inscatola contengono di se stesse sempre
rilevanti quantità mercurio e d'istamina che può causare attacchi cardiaci
fatali.
Secondo l'EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare,

http://www.efsa.europa.eu/it/press_room/press_release/2005/1017.html
| Il metilmercurio è particolarmente tossico per il sistema nervoso e per
| lo sviluppo del cervello. L’esposizione a questa sostanza durante la
| gravidanza e la prima infanzia è quindi particolarmente dannosa. È
| improbabile che le donne in gravidanza che consumano fino a due porzioni
| di pesce alla settimana superino la PTWI fissata per il metilmercurio, a
| condizione che non si consumi il tonno pinna blu o il tonno bianco.
| (Queste specie, comunque, non sono solitamente utilizzate per la
| produzione di tonno in scatola in Europa). Altri grandi pesci predatori
| quali il marlin, il luccio, il pesce spada e lo squalo, contengono
| spesso livelli elevati di metilmercurio. Già nel marzo del 2004 l’EFSA
| raccomandava che le donne in età fertile (e in particolare le
| donne intenzionate ad avere figli), le donne in gravidanza e in fase di
| allattamento, nonché i bambini piccoli, scegliessero tra diverse specie
| di pesce senza dare preferenza eccessiva ai grandi predatori come il
| pesce spada e il tonno, che si situano al vertice della catena
| alimentare.
Prompt
2006-09-30 19:53:40 UTC
Post by Enrico C
Secondo l'EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare,
http://www.efsa.europa.eu/it/press_room/press_release/2005/1017.html
| Il metilmercurio è particolarmente tossico per il sistema nervoso e per
| lo sviluppo del cervello. L'esposizione a questa sostanza durante la
| gravidanza e la prima infanzia è quindi particolarmente dannosa.
Beh, sono maschio e adulto per cui il cervello ormai spero si sia formato
:-) però il fatto che si possano avere ripercussioni a livello di sistema
nervoso non mi piace. Ne ho sempre mangiato parecchio perché si consuma
facilmente (basta aprire la scatoletta e mangiarselo) ed è ricco di
proteine, utili per me che faccio palestra.

ciao Prompt
Enrico C
2006-10-01 11:54:52 UTC
Post by Prompt
Beh, sono maschio e adulto per cui il cervello ormai spero si sia formato
:-) però il fatto che si possano avere ripercussioni a livello di sistema
nervoso non mi piace. Ne ho sempre mangiato parecchio perché si consuma
facilmente (basta aprire la scatoletta e mangiarselo) ed è ricco di
proteine, utili per me che faccio palestra.
Penso che la dieta migliore è quella che varia tra tanti alimenti diversi,
senza fissarsi troppo su uno solo. In questo modo non solo trovi tutti i
nutrienti, ma minimizzi anche eventuali rischi da contaminanti (rischi non
sempre chiari e conosciuti). Come fonti di proteine ce ne sono tante. Per
restare al pesce in scatola, che preferisci per praticità, per esempio gli
sgombri e le sardine, sia sott'olio che in salamoia. Però anche cucinare un
filetto di pesce è questione di dieci minuti... :)
Prompt
2006-10-01 22:03:02 UTC
Post by Enrico C
Come fonti di proteine ce ne sono tante. Per
restare al pesce in scatola, che preferisci per praticità, per esempio gli
sgombri e le sardine, sia sott'olio che in salamoia.
Benissimo a sapersi. Non sapevo che esistono anche sardine e sgombri in
scatola. Molto, molto utile. Tra parentesi, se non si fosse capito ma ne
dubito, non sono solito andare a fare la spesa, quindi indirizzerò chi la fa
verso quegli scaffali :-)
Post by Enrico C
Però anche cucinare un
filetto di pesce è questione di dieci minuti... :)
Sì, magari il tempo è breve però se non hai il pesce... Dovresti pensarci in
tempo e diventa comunque un vincolo che ammetterai è un po'più noioso di una
scatoletta che consumi come e quando vuoi, anche la notte ;-)

ciao Prompt
Enrico C
2006-10-01 22:51:42 UTC
Post by Prompt
Benissimo a sapersi. Non sapevo che esistono anche sardine e sgombri in
scatola.
Se è per questo, anche il salmone :)
Prompt
2006-10-02 16:59:42 UTC
Post by Enrico C
Post by Prompt
Benissimo a sapersi. Non sapevo che esistono anche sardine e sgombri in
scatola.
Se è per questo, anche il salmone :)
Bene, adesso li metto tutti in croce qui a casa... Non me l'hanno mai detto
:-/

Prompt
Alessandro Morelli
2006-10-02 18:09:47 UTC
Post by Prompt
Post by Enrico C
Post by Prompt
Benissimo a sapersi. Non sapevo che esistono anche sardine e sgombri in
scatola.
Se è per questo, anche il salmone :)
Bene, adesso li metto tutti in croce qui a casa... Non me l'hanno mai
detto :-/
E ci sono anche le vongole in vasetto, sia in olio che al naturale, o
surgelate, ottime per sughi di pasta. E in scatole c'è persino la polpa di
granchio!
Prompt
2006-10-03 19:08:13 UTC
Post by Alessandro Morelli
E ci sono anche le vongole in vasetto, sia in olio che al naturale, o
surgelate, ottime per sughi di pasta. E in scatole c'è persino la polpa
di granchio!
Slurp! Sto stilando una lista degli alimenti, poi la passo a chi di dovere
;-)

ciao Prompt
raffaella150
2006-10-04 09:30:35 UTC
Post by Prompt
Post by Alessandro Morelli
E ci sono anche le vongole in vasetto, sia in olio che al naturale, o
surgelate, ottime per sughi di pasta. E in scatole c'è persino la polpa
di granchio!
Slurp! Sto stilando una lista degli alimenti, poi la passo a chi di dovere
;-)
ciao Prompt
bada pero ad una cosa...
io ho fatto come te x lunghi periodi...praticamente non avevo tempo per
cucinare (facevo degli orari continuati e pasteggiavo in macchina o in
treno) e ripiegavo sulle scatolette x cercare di mangiare qualcosa di
rapido, pratico e gustoso...
il risultato e' stato (almeno nel mio caso):
1) difficolta di digestione xke volere o volare il pesce in scatola
consumato in discrete quantita e a lungo diventa difficile da digerire
e stufa...
2) monotonia del suddetto cibo (gusto, odore, sensazione al palato
ecc...)
3) un forte mal di testa causato dalla lavorazione del prodotto, dai
conservanti o robe simili che c stan dentro, dal gusto sempre
uguale...tanto che se ora lo mangio x piu di due volte di fila mi
nausea...
l'unico che reggo bene e' quello che prepara in barattolo mia
madre...puro tonno di pescheria e olio d'oliva della mia zietta di
albenga...niente conservanti e niente trattamenti, questo e' sano!
Prompt
2006-10-05 19:25:01 UTC
"raffaella150" <***@hotmail.com> ha scritto

bada pero ad una cosa...
io ho fatto come te x lunghi periodi...praticamente non avevo tempo per
cucinare (facevo degli orari continuati e pasteggiavo in macchina o in
treno) e ripiegavo sulle scatolette x cercare di mangiare qualcosa di
rapido, pratico e gustoso...
il risultato e' stato (almeno nel mio caso):
1) difficolta di digestione xke volere o volare il pesce in scatola
consumato in discrete quantita e a lungo diventa difficile da digerire
e stufa...
2) monotonia del suddetto cibo (gusto, odore, sensazione al palato
ecc...)
3) un forte mal di testa causato dalla lavorazione del prodotto, dai
conservanti o robe simili che c stan dentro, dal gusto sempre
uguale...tanto che se ora lo mangio x piu di due volte di fila mi
nausea...

Io sarà già da un annetto che lo consumo quotidianamente e devo dirti che
per il momento non mi ha stufato. L'unica cosa che ho notato, ma può
dipendere da altro non saprei, è che sono più nervoso. Non vorrei che il
mercurio si fa sentire ;-)
Comunque, se esistono tutti quegli alimenti in scatola che hanno citato
Alessandro Morelli ed il buon Enrico C, posso sperare di non cadere nella
monotonia dei soliti cibi.

l'unico che reggo bene e' quello che prepara in barattolo mia
madre...puro tonno di pescheria e olio d'oliva della mia zietta di
albenga...niente conservanti e niente trattamenti, questo e' sano!

Magari avessi io qualcuno che mi prepara qualcosa di veramente sano per
avere il giusto apporto proteico che fronteggi gli allenamenti. Tua zia mica
lo vende eh? ;-)

ciao Prompt
Antonello P.
2006-10-06 15:59:26 UTC
Post by Prompt
Io sarà già da un annetto che lo consumo quotidianamente e devo dirti che
per il momento non mi ha stufato. L'unica cosa che ho notato, ma può
dipendere da altro non saprei, è che sono più nervoso. Non vorrei che il
mercurio si fa sentire ;-)
Ma cacchio.... Anche io ho introdotto "pesantemente" (quasi tutti i
giorni, 80/160gr al giorno) il tonno in scatola nella mia dieta...
E che ci crediate o no, sono molto piu' teso e tutte le sere ho una
specie di mal di testa....

Che sia legato tutto al tonno in scatola ?
Mah, peccato perche' mi piace proprio molto (le insalatone con lattuga,
pomodoro, mozzarella e tonno.....)
Comunque da poco son passato a quello al naturale.....
Prompt
2006-10-06 17:30:42 UTC
Post by Antonello P.
Ma cacchio.... Anche io ho introdotto "pesantemente" (quasi tutti i
giorni, 80/160gr al giorno) il tonno in scatola nella mia dieta...
Come me. Io mangio dalle 2 alle 4 scatolette piccole di tonno ;-)
Post by Antonello P.
E che ci crediate o no, sono molto piu' teso e tutte le sere ho una specie
di mal di testa....
Anche io, molto teso e nervoso, però devo dire che fortunatamente il mal di
testa non ce l'ho.
Post by Antonello P.
Che sia legato tutto al tonno in scatola ?
Guarda, ti dirò... non è nel mio carattere fasciarmi troppo la testa sulle
cose, e difficilmente faccio associazioni di questo tipo, però stavolta ho
la sensazione che il tonno sia colpevole :-/ Può darsi benissimo che stia
dicendo delle fesserie, per carità, ma se devo basarmi sulle mie impressioni
questo è quello che ho iniziato a pensare. Infatti adesso sto cercando di
mangiarne molto meno, possibilmente non tutti i giorni, e di supplire con
altri alimenti proteici, come mi è stato suggerito anche da Alessandro
Morelli ed Enrico C. Ci sono altri alimenti in scatola (per noi molto comodi
da consumare come il tonno), che dovrebbero essere altrettanto buone fonti
di proteine
Post by Antonello P.
Mah, peccato perche' mi piace proprio molto (le insalatone con lattuga,
pomodoro, mozzarella e tonno.....)
A chi lo dici...io amo il tonno. Pensa, quando ero piccolo, ricordo che a
natale chiesi a babbonatale di farmi il tonno come regalo. Mi arrivò davvero
e me lo slurpai con grande avidità :-)
Post by Antonello P.
Comunque da poco son passato a quello al naturale.....
Sì, anche io passerò a quello, devo sempre finire le decine di scatole in
olio di oliva che sono rimaste in riserva... ;-)

ciao Prompt
Prompt
2006-10-06 17:31:34 UTC
"Prompt" <-> ha scritto
Post by Prompt
Come me. Io mangio dalle 2 alle 4 scatolette piccole di tonno ;-)
Ho dimenticato di scrivere: "tutti i giorni"

ciao Prompt
pippo.calo
2006-10-06 18:15:03 UTC
Post by Prompt
"Prompt" <-> ha scritto
Post by Prompt
Come me. Io mangio dalle 2 alle 4 scatolette piccole di tonno ;-)
Ho dimenticato di scrivere: "tutti i giorni"
ciao Prompt
Prompt ne conosco poco i motivi...ma il tonno migliore sta nelle scatole
grandi; cioè a parità di marca e tipo se prendi la scatola da 1 Kg ci trovi
un prodotto di qualità migliore.

Visto il consumo che ne fai potresti provare...
--
Saluti
***@viaspammetetiscalinet.it
raffaella150
2006-10-08 13:22:51 UTC
Post by pippo.calo
Post by Prompt
"Prompt" <-> ha scritto
Post by Prompt
Come me. Io mangio dalle 2 alle 4 scatolette piccole di tonno ;-)
Ho dimenticato di scrivere: "tutti i giorni"
ciao Prompt
Prompt ne conosco poco i motivi...ma il tonno migliore sta nelle scatole
grandi; cioè a parità di marca e tipo se prendi la scatola da 1 Kg ci trovi
un prodotto di qualità migliore.
Visto il consumo che ne fai potresti provare...
--
Saluti
credo che il vs problema (cm x me in passato) sia dato dalla monotonia
e dal sovraccarico a livello fegato di componenti non propriamente
salutari...infatti entrambi siete forti consumatori (e quasi
esclusivamente) di scatolette...io nn colpevolizzerei il tonno in sè
ma il metodo di conservazione e lavorazione di qualunque cibo in
scatola...
provate a ridurlo e ad alternarlo con altre cose....fresche se
possibile...
oltretutto le scatolette hanno un effetto collaterale...son rapide,
cioe non vi fan staccare coi problemi...mi spiego meglio...
se x mangiare, ad esempio la sera, usi roba preconfezionata, il cibo è
pronto nel giro di 5min...
lo stomaco e la bocca nn han tempo x prepararsi e soprattutto la bocca
non inizia a suff la produzione di saliva (che predigerisce i cibi)...
il consumo di tonno in scatola (meno digeribile di quello fresco)
diventa troppo veloce (cibo freddo che scivola bene bene giu), insomma
si mangia troppo velocemente
di conseguenza lo stomaco s vede costretto a digerire qualcosa di
ancora troppo completo (problema tipico di chi mangia veloce e senza
masticare bene) creando problemi (magari nn subito ma dopo...)
soprattutto la velocita nn consente alla mente e al sistema digerente
di staccare...(problema di alcune persone che lavorano a tempo
continuato e che si ciban pensando al lavoro)

quindi prova a passare un periodo senza le tue amate scatolette, se il
nervosismo passa vuol dire che ti facevan male....e che devi ridurle.
fondamentalmente i forti consumatori come te son a rischio
"sovraccarico".....il troppo stroppia...sempre.
Prompt
2006-10-08 22:35:40 UTC
"raffaella150" <***@hotmail.com> ha scritto

credo che il vs problema (cm x me in passato) sia dato dalla monotonia
e dal sovraccarico a livello fegato di componenti non propriamente
salutari...infatti entrambi siete forti consumatori (e quasi
esclusivamente) di scatolette...io nn colpevolizzerei il tonno in sè
ma il metodo di conservazione e lavorazione di qualunque cibo in
scatola...
provate a ridurlo e ad alternarlo con altre cose....fresche se
possibile...
oltretutto le scatolette hanno un effetto collaterale...son rapide,
cioe non vi fan staccare coi problemi...mi spiego meglio...
se x mangiare, ad esempio la sera, usi roba preconfezionata, il cibo è
pronto nel giro di 5min...
lo stomaco e la bocca nn han tempo x prepararsi e soprattutto la bocca
non inizia a suff la produzione di saliva (che predigerisce i cibi)...
il consumo di tonno in scatola (meno digeribile di quello fresco)
diventa troppo veloce (cibo freddo che scivola bene bene giu), insomma
si mangia troppo velocemente
di conseguenza lo stomaco s vede costretto a digerire qualcosa di
ancora troppo completo (problema tipico di chi mangia veloce e senza
masticare bene) creando problemi (magari nn subito ma dopo...)
soprattutto la velocita nn consente alla mente e al sistema digerente
di staccare...(problema di alcune persone che lavorano a tempo
continuato e che si ciban pensando al lavoro)

quindi prova a passare un periodo senza le tue amate scatolette, se il
nervosismo passa vuol dire che ti facevan male....e che devi ridurle.
fondamentalmente i forti consumatori come te son a rischio
"sovraccarico".....il troppo stroppia...sempre.

Può essere che mi sbagli, ma la saliva non contiene degli enzimi che avviano
i primi processi di scomposizione del cibo nel caso del pane? Non so se
questo discorso può essere applicato ad altro alimento. Comunque se anche
mangiassi del pesce fresco credo che il problema sarebbe lo stesso, perché
la masticazione non varierebbe in entrambi i casi.
Al di là di queste considerazioni sto cercando di mangiare meno tonno,
almeno non tutti i giorni. Ho mangiato la prima scatoletta di filetto di
salmone affumicato. Slurp! Stasera invece mi son mangiato un'orata fresca da
250gr al netto... :-)

ciao Prompt
Prompt
2006-10-08 22:25:46 UTC
Post by pippo.calo
Prompt ne conosco poco i motivi...ma il tonno migliore sta nelle scatole
grandi; cioè a parità di marca e tipo se prendi la scatola da 1 Kg ci
trovi un prodotto di qualità migliore.
Visto il consumo che ne fai potresti provare...
Ciao pippo.calo,
non so, sei sicuro che sia proprio così? Se mi devo appellare alla logica è
un discorso che sinceramente non mi torna molto, però se ricordi di averlo
letto in qualche articolo da fonte attendibile ben venga a sapersi.

ciao Prompt
Enrico C
2006-10-08 23:52:04 UTC
Post by pippo.calo
Prompt ne conosco poco i motivi...ma il tonno migliore sta nelle scatole
grandi; cioè a parità di marca e tipo se prendi la scatola da 1 Kg ci trovi
un prodotto di qualità migliore.
Il mio palato mi dice che il tonno migliore è quello in tranci interi, che
ha bisogno di scatole non piccolissime,
mentre quello meno pregiato è il tonno sbriciolato tipo poltiglia, credo
costituito da residui della lavorazione

Vedi anche questa scheda per la scelta del tonno dal sito di
un'associazione dei consumatori

http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=117369
|
|
| TONNO IN SCATOLA. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
|
|
| Roma, 30 Giugno 2005. Praticissima, una scatola di tonno puo' risolvere il
| problema di una cena estiva, di ritorno dal mare o dalla montagna, quando
| manca il tempo e, soprattutto, la voglia di preparare la cena. Gia', ma
| quale tonno? I piu' pensano che il tonno che consumiamo arrivi dai nostri
| mari, pescato nelle tonnare e prontamente inscatolato. Non e' cosi' perche'
| la maggior parte del tonno "nostrano", cioe' il tonno rosso, viene
| acquistata dai giapponesi che ne sono estimatori e a noi non rimane che
| consumare il tonno giallo, o meglio a pinna gialla, pescato nei mari
| tropicali (magari dagli stessi giapponesi). Anche nel tonno ci sono parti
| piu' o meno pregiate, come puo' essere il filetto e la spalla per il
| bovino, ma questa informazione non e' riportata nell'etichetta della
| maggior parte dei prodotti. La parte piu' pregiata e' quella ventrale,
| detta ventresca, poi quella dorsale, chiamata tonnina, e quella caudale e
| pinnale, indicata come busonaglia. Il tonno dovrebbe essere a trance intere
| perche' quello sminuzzato proviene da rimanenze di lavorazione. Tutto il
| tonno e' cotto a vapore e l'aggiunta di oli di varia natura e' un indice di
| qualita': l'olio extra vergine, l'olio di oliva, l'olio di semi
| rappresentano le scale, a scendere, della bonta' del prodotto. In sintesi
| riassumiamo i consigli per acquistare il tonno in scatola (non tutte queste
| indicazioni sono riportate in etichetta):
|
|
| * Tonno rosso
| * Ventresca
| * Olio extra vergine d'oliva
| * Trance intere
|
|
| Quattro semplici informazioni da tener presente nell'acquisto. Non rimane
| poi che assaggiarlo, ma sui gusti personali non mettiamo bocca.
| Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc.
Prompt
2006-10-10 00:27:22 UTC
Post by Enrico C
Il mio palato mi dice che il tonno migliore è quello in tranci interi, che
ha bisogno di scatole non piccolissime,
mentre quello meno pregiato è il tonno sbriciolato tipo poltiglia, credo
costituito da residui della lavorazione
Ciao Enrico C,
il tuo post è davvero molto interesante, stasera ne ho parlato in casa ed
anche con la mia ragazza.Però mi domandavo: dove lo trovo il tonno rosso,
con olio extra vergini di oliva? Voglio dire, lo vendono normalmente ai
supermercati? Lo chiedo perché mia madre, che solitamente è quella che va a
fare la spesa, dice di non averlo mai visto... Ed anche la mia girl. I
motivi credo possano essere due: o questi particolari tonni pregiati non
sono venduti nei comuni supermercati oppure chi va a fare la spesa punta ai
prodotti che conosce senza guardarsi intorno. Dimmi tu...

ciao Prompt
Enrico C
2006-10-10 01:33:04 UTC
Post by Prompt
mia madre, che solitamente è quella che va a
fare la spesa, dice di non averlo mai visto...
Sinceramente neanch'io, o forse frequento negozi troppo economici :)
però credo che puoi ordinarlo via Internet (in olio d'oliva)

http://www.inari.it/product_info.php/products_id/54
Prompt
2006-10-10 19:15:33 UTC
Post by Enrico C
Sinceramente neanch'io, o forse frequento negozi troppo economici :)
però credo che puoi ordinarlo via Internet (in olio d'oliva)
Costa troppo! Faccio prima a comprare del pesce fresco, costa molto meno
(sì, ma poi dovrei cucinarlo sob!).
Inoltre all'olio di oliva non va bene. Abbiamo visto che il migliore è
quello all'olio EVO, poi quello di oliva ed infine quello di semi. Se
facciamo le cose facciamole bene. Vhissà quanto costa quello all'olio EVO,
non oso immaginare. Però può essere anche che costi meno di quello che mi
hai indicato, perché invece di prenderlo rosso potremmo prenderlo a pinne
gialle ma con olio EVO. Mah!

ciao Prompt
Antonello P.
2006-10-13 07:10:00 UTC
Post by Prompt
Come me. Io mangio dalle 2 alle 4 scatolette piccole di tonno ;-)
Azz, peggio di me ;-)
Post by Prompt
Anche io, molto teso e nervoso, però devo dire che fortunatamente il mal di
testa non ce l'ho.
Ho provato a smettere per una settimana e... Sara' l'effetto placebo ma
porca miseria va' meglio.....
Post by Prompt
Post by Antonello P.
Che sia legato tutto al tonno in scatola ?
Guarda, ti dirò... non è nel mio carattere fasciarmi troppo la testa sulle
cose, e difficilmente faccio associazioni di questo tipo, però stavolta ho
Mi informero' su questa cosa.... Sono in astinenza da una settimana e
quella tensione e quel senso di pensantessa alla testa e' scomparso.
Post by Prompt
la sensazione che il tonno sia colpevole :-/ Può darsi benissimo che stia
dicendo delle fesserie, per carità, ma se devo basarmi sulle mie impressioni
questo è quello che ho iniziato a pensare. Infatti adesso sto cercando di
mangiarne molto meno, possibilmente non tutti i giorni, e di supplire con
altri alimenti proteici, come mi è stato suggerito anche da Alessandro
Morelli ed Enrico C. Ci sono altri alimenti in scatola (per noi molto comodi
da consumare come il tonno), che dovrebbero essere altrettanto buone fonti
di proteine
Hum.... Il salmone, le alici .... ? Non credo ci sia molta differenza
con il tonno.
Post by Prompt
Post by Antonello P.
Mah, peccato perche' mi piace proprio molto (le insalatone con lattuga,
pomodoro, mozzarella e tonno.....)
A chi lo dici...io amo il tonno. Pensa, quando ero piccolo, ricordo che a
natale chiesi a babbonatale di farmi il tonno come regalo. Mi arrivò davvero
e me lo slurpai con grande avidità :-)
ROTFL ! :-)
Post by Prompt
Post by Antonello P.
Comunque da poco son passato a quello al naturale.....
Sì, anche io passerò a quello, devo sempre finire le decine di scatole in
olio di oliva che sono rimaste in riserva... ;-)
Ah ah... Quello al naturale se ci metti un filo d'olio d'oliva
extravergine e proprio buono....


Ciao !
Prompt
2006-10-19 02:07:55 UTC
Post by Antonello P.
Post by Prompt
Come me. Io mangio dalle 2 alle 4 scatolette piccole di tonno ;-)
Azz, peggio di me ;-)
lol, non riesco a farne a meno. Che dia anche dipendenza? :-)
Post by Antonello P.
Post by Prompt
Anche io, molto teso e nervoso, però devo dire che fortunatamente il mal
di testa non ce l'ho.
Ho provato a smettere per una settimana e... Sara' l'effetto placebo ma
porca miseria va' meglio.....
Adesso proverò anche io. Mi son dovuto comprare un barattolo da 2,3kg di
Whey Protein...
Post by Antonello P.
Post by Prompt
Post by Antonello P.
Che sia legato tutto al tonno in scatola ?
Guarda, ti dirò... non è nel mio carattere fasciarmi troppo la testa
sulle cose, e difficilmente faccio associazioni di questo tipo, però
stavolta ho
Mi informero' su questa cosa.... Sono in astinenza da una settimana e
quella tensione e quel senso di pensantessa alla testa e' scomparso.
Presto ti dirò anche io.


[cut]
Post by Antonello P.
Hum.... Il salmone, le alici .... ? Non credo ci sia molta differenza con
il tonno.
Non so in effetti. Quello che ricordo, per sentito dire è che il tonno è un
anello alto della catena preda-preatore, per cui il mercurio lungo il
percorso di quella catena si accumula ed il tonno lo contiene tutto...
Non saprei se la stessa cosa vale per gli altri pesci.
Post by Antonello P.
Post by Prompt
Post by Antonello P.
Mah, peccato perche' mi piace proprio molto (le insalatone con lattuga,
pomodoro, mozzarella e tonno.....)
Noooooo...non ci credo. Una della cose più prelibate, soprattutto in estate.
M E R A V I G L I O S A...
Post by Antonello P.
Ah ah... Quello al naturale se ci metti un filo d'olio d'oliva
extravergine e proprio buono....
Provato. Va benissimo con l'olio evo, poi lo accompagno (come già
sai...leggi "le nostre mitiche insalate") con pomodoro ed altra verdura
ricca di acqua. Altrimenti ti si incolla in gola :-)

Prompt
Prompt
2006-09-30 19:47:58 UTC
Post by Pippo_spada
Il problema del pesce in scatola sottolio non è il suo contenuto di grassi
naturale, ma è la qualità dell'olio usato per inscatolare. Io consiglio
sempre di sgocciolare bene le scatolette per eliminare il più possibile
quel nefasto olio.
Sì, per questo poso stare relativamente tranquillo. Ho sempre spremuto il
tonno da farlo asciugare tantissimo, al punto da avere difficoltà ad
ingerirlo se non ci bevo insieme qualcosa o se non ci mangio insieme qualche
alimento ricco di liquidi.
Certo, di fatto, per quanto possa strizzarlo, un po' di olio al suo interno
rimane, ma credo sia una quantità minima.

ciao Promtp
Alessandro Morelli
2006-10-01 11:33:14 UTC
Post by Prompt
Sì, per questo poso stare relativamente tranquillo. Ho sempre spremuto il
tonno da farlo asciugare tantissimo, al punto da avere difficoltà ad
ingerirlo se non ci bevo insieme qualcosa o se non ci mangio insieme
qualche > alimento ricco di liquidi.
Certo, di fatto, per quanto possa strizzarlo, un po' di olio al suo
interno rimane, ma credo sia una quantità minima.
Rimangono circa 5g di grassi per scatoletta, poiché una parte d'olio viene
assorbita da pesce e puoi strizzarlo quanto vuoi che è inutile. Cmq, invece
di strizzarlo così, perché non lo mangi al naturale??
Prompt
2006-10-01 22:04:26 UTC
Post by Alessandro Morelli
Rimangono circa 5g di grassi per scatoletta, poiché una parte d'olio viene
assorbita da pesce e puoi strizzarlo quanto vuoi che è inutile.
Sì, lo sospettavo appunto.
Post by Alessandro Morelli
Cmq, invece di strizzarlo così, perché non lo mangi al naturale??
Devo essere sincero. Mi sa che hai ragione ;-)

Prompt
Alessandro Morelli
2006-10-02 18:11:48 UTC
Post by Prompt
Post by Alessandro Morelli
Rimangono circa 5g di grassi per scatoletta, poiché una parte d'olio
viene assorbita da pesce e puoi strizzarlo quanto vuoi che è inutile.
Sì, lo sospettavo appunto.
Post by Alessandro Morelli
Cmq, invece di strizzarlo così, perché non lo mangi al naturale??
Devo essere sincero. Mi sa che hai ragione ;-)
Magari, se vuoi un po' di grassi, li puoi assimilare da un paio di noci
(sempre circa 5g di grassi, un po' meno) che, tra l'altro, sono una fonte di
ALA e LA che non ha nulla da invidiare a nessuno!
Prompt
2006-10-03 19:09:30 UTC
Post by Alessandro Morelli
Magari, se vuoi un po' di grassi, li puoi assimilare da un paio di noci
(sempre circa 5g di grassi, un po' meno) che, tra l'altro, sono una fonte
di ALA e LA che non ha nulla da invidiare a nessuno!
So che fanno benissimo, ma cosa è ALA e LA?

ciao Prompt
Alessandro Morelli
2006-10-10 20:50:15 UTC
Post by Prompt
Post by Alessandro Morelli
Magari, se vuoi un po' di grassi, li puoi assimilare da un paio di noci
(sempre circa 5g di grassi, un po' meno) che, tra l'altro, sono una fonte
di ALA e LA che non ha nulla da invidiare a nessuno!
So che fanno benissimo, ma cosa è ALA e LA?
Scusa, mi ero scordato di questa domanda... ^__^
Ecco qui soddisfatta la tua curiosità. Sappi che l'acido LNA dell'articolo è
anche detto ALA. Per completare la tua curiosità, segui anke i link diretti.

http://www.cibo360.it/alimentazione/chimica/macronutrienti/lipidi/EFA.htm
Prompt
2006-10-13 02:08:11 UTC
Post by Alessandro Morelli
Scusa, mi ero scordato di questa domanda... ^__^
Di niente, figurati.
Post by Alessandro Morelli
Ecco qui soddisfatta la tua curiosità. Sappi che l'acido LNA dell'articolo
è anche detto ALA. Per completare la tua curiosità, segui anke i link
diretti.
http://www.cibo360.it/alimentazione/chimica/macronutrienti/lipidi/EFA.htm
Ti ringrazio. Adesso devo scoprire dove lo trovo, oltre che nelle noci.

ciao Prompt
Alessandro Morelli
2006-10-13 11:58:31 UTC
Post by Alessandro Morelli
Ecco qui soddisfatta la tua curiosità. Sappi che l'acido LNA
dell'articolo è anche detto ALA. Per completare la tua curiosità, segui
anke i link diretti.
http://www.cibo360.it/alimentazione/chimica/macronutrienti/lipidi/EFA.htm
Nei semi di lino e nella frutta secca in generale, ottima se spezzettata
dentro uno yoghurt e preso a colazione.
Ma la fonte migliore è il grasso del pesce, soprattutto salmone e sgombro ne
contengono in quantità, ma solo perché sono più grassi di altri pesci. In
generale, più pesce consumi più Omega3 assumi e meglio è. I pesci più grassi
ti permettono di assumerne quantità maggiori con un minor consumo di pesce
(e quindi di soldini.... ^__^). Questo discorso vale per tutti, tranne che
per l'anguilla, ma che di solito è poco comune nell'alimentazione italiana.
Un discorso a parte va fatto per gli omega6. Essi si trovano anche nei
grassi che assumiamo periodicamente da cereali (leggi pasta e pane), carne
(pochi, ma ci sono) e uova, quindi non è necessario integrarli
completamente, bastano eventualmente piccole quantità derivanti da qualche
noce o un filo d'olio di girasole o altro olio di semi, ma ottenuto per
spremitura meccanica: il problema in italia sta tutto qui...
Prompt
2006-10-19 02:15:51 UTC
Post by Alessandro Morelli
Nei semi di lino
Perdona la mia ignoranza, ma per semi di lino intendi un olio estratto da
tali semi? E' buono? Si usa anche come condimento? Proprio non saprei...
Post by Alessandro Morelli
e nella frutta secca in generale, ottima se spezzettata dentro uno yoghurt
e preso a colazione.
ok
Post by Alessandro Morelli
Ma la fonte migliore è il grasso del pesce, soprattutto salmone e sgombro
ne contengono in quantità, ma solo perché sono più grassi di altri pesci.
In generale, più pesce consumi più Omega3 assumi e meglio è. I pesci più
grassi ti permettono di assumerne quantità maggiori con un minor consumo
di pesce (e quindi di soldini.... ^__^).
L'unica menata del pesce è che va saputo cucinare. Mio padre sa fare, ma
sono solito prepararmi le pietanze da solo :-(
Post by Alessandro Morelli
Questo discorso vale per tutti, tranne che per l'anguilla, ma che di
solito è poco comune nell'alimentazione italiana.
Mio padre, in estate, la pesca spesso. Ne ha prese anche lunghe un metro.
Sono b u o n i s s i m e...
Post by Alessandro Morelli
Un discorso a parte va fatto per gli omega6. Essi si trovano anche nei
grassi che assumiamo periodicamente da cereali (leggi pasta e pane), carne
(pochi, ma ci sono) e uova, quindi non è necessario integrarli
completamente, bastano eventualmente piccole quantità derivanti da qualche
noce o un filo d'olio di girasole o altro olio di semi, ma ottenuto per
spremitura meccanica: il problema in italia sta tutto qui...
Gli olio che vendono ai supermercati sono ottenuti tramite spremitura
meccanica? Mumble, mumble... ho l'impressione di no.

Ciao Prompt
Enrico C
2006-10-19 16:04:12 UTC
Post by Prompt
Post by Alessandro Morelli
Nei semi di lino
Perdona la mia ignoranza, ma per semi di lino intendi un olio estratto da
tali semi? E' buono? Si usa anche come condimento? Proprio non saprei...
Puoi comprare i semi di lino e macinarli, aggiungendoli poi, a crudo, in
vari piatti. Conservare in frigo.


[...]
Post by Prompt
L'unica menata del pesce è che va saputo cucinare. Mio padre sa fare, ma
sono solito prepararmi le pietanze da solo :-(
Un trancio di pesce non ci vuol nulla a cucinarlo in un quarto d'ora: lo
metti in una teglia, sopra a un foglio di cartaforno (si vende in rotoli da
strappare), senza condimenti, accendi il forno, aspetti che dal formo
arrivi un odorino appetitoso ma non di bruciato..., dunque tiri fuori
perché è pronto, metti nel piatto e condisci con extra vergine, o limone,
aceto balsamico, erbette o spezie o come preferisci. :-)
--
"CAT-lendario 2007! Oltre 120 mici si sono messi in posa per aiutare gli
a-mici meno fortunati, nello specifico quelli abbandonati."

http://catlendario.blogspot.com/
Prompt
2006-10-21 00:32:28 UTC
Post by Enrico C
Puoi comprare i semi di lino e macinarli, aggiungendoli poi, a crudo, in
vari piatti. Conservare in frigo.
Ok. Si trovano al supermercato oppure in erboristeria?
Poi volevo sapere se sono buoni o hanno un cattivo sapore, tanto per avere
un'idea.
Posso sapere infine a quali piatti vanno aggiunti? Tipo insalata, pasta
ecc...
Post by Enrico C
[...]
Post by Prompt
L'unica menata del pesce è che va saputo cucinare. Mio padre sa fare, ma
sono solito prepararmi le pietanze da solo :-(
Un trancio di pesce non ci vuol nulla a cucinarlo in un quarto d'ora: lo
metti in una teglia, sopra a un foglio di cartaforno (si vende in rotoli da
strappare),
Ok, la carta da forno ce l'ho :-)
I tranci vanno bene di qualsiasi pesce? Quale mi consiglieresti per gusto e
sapore?
Post by Enrico C
senza condimenti, accendi il forno, aspetti che dal formo
arrivi un odorino appetitoso ma non di bruciato..., dunque tiri fuori
perché è pronto, metti nel piatto e condisci con extra vergine, o limone,
aceto balsamico, erbette o spezie o come preferisci. :-)
Ok. Thanks!
Ciao Prompt
raffaella150
2006-10-22 15:03:04 UTC
Post by Prompt
Post by Enrico C
Puoi comprare i semi di lino e macinarli, aggiungendoli poi, a crudo, in
vari piatti. Conservare in frigo.
Ok. Si trovano al supermercato oppure in erboristeria?
Poi volevo sapere se sono buoni o hanno un cattivo sapore, tanto per avere
un'idea.
Posso sapere infine a quali piatti vanno aggiunti? Tipo insalata, pasta
ecc...
Post by Enrico C
[...]
Post by Prompt
L'unica menata del pesce è che va saputo cucinare. Mio padre sa fare, ma
sono solito prepararmi le pietanze da solo :-(
Un trancio di pesce non ci vuol nulla a cucinarlo in un quarto d'ora: lo
metti in una teglia, sopra a un foglio di cartaforno (si vende in rotoli da
strappare),
Ok, la carta da forno ce l'ho :-)
I tranci vanno bene di qualsiasi pesce? Quale mi consiglieresti per gusto e
sapore?
Post by Enrico C
senza condimenti, accendi il forno, aspetti che dal formo
arrivi un odorino appetitoso ma non di bruciato..., dunque tiri fuori
perché è pronto, metti nel piatto e condisci con extra vergine, o limone,
aceto balsamico, erbette o spezie o come preferisci. :-)
se prendi il pesce intero (pulito è meglio) lo riempi in pancia di
spezie (rosmarino aglio ecc) e lo schiaffi in forno (10min x kg) se è
un trancio lo copri con le spezie e lo cuoci sino a che le carni
diventan bianchissime e al tatto son morbide e si separano tra loro.
poi puoi variare (insieme durante la cottura) con pomodorini, capperi,
olive taggiasche, pinoli, solo olio, solo spezie, su un letto di patate
bollite ecc...a seconda della fantasia.
ma ricorda COPRILI (falli al cartoccio insomma) in maniera che restino
morbidi...il pesce se diventa stopposo fa schifo e nn è come la carne
che piu cuoce e piu diventa tenera.
raffaella150
2006-10-22 15:03:12 UTC
Post by Prompt
Post by Enrico C
Puoi comprare i semi di lino e macinarli, aggiungendoli poi, a crudo, in
vari piatti. Conservare in frigo.
Ok. Si trovano al supermercato oppure in erboristeria?
Poi volevo sapere se sono buoni o hanno un cattivo sapore, tanto per avere
un'idea.
Posso sapere infine a quali piatti vanno aggiunti? Tipo insalata, pasta
ecc...
Post by Enrico C
[...]
Post by Prompt
L'unica menata del pesce è che va saputo cucinare. Mio padre sa fare, ma
sono solito prepararmi le pietanze da solo :-(
Un trancio di pesce non ci vuol nulla a cucinarlo in un quarto d'ora: lo
metti in una teglia, sopra a un foglio di cartaforno (si vende in rotoli da
strappare),
Ok, la carta da forno ce l'ho :-)
I tranci vanno bene di qualsiasi pesce? Quale mi consiglieresti per gusto e
sapore?
Post by Enrico C
senza condimenti, accendi il forno, aspetti che dal formo
arrivi un odorino appetitoso ma non di bruciato..., dunque tiri fuori
perché è pronto, metti nel piatto e condisci con extra vergine, o limone,
aceto balsamico, erbette o spezie o come preferisci. :-)
se prendi il pesce intero (pulito è meglio) lo riempi in pancia di
spezie (rosmarino aglio ecc) e lo schiaffi in forno (10min x kg) se è
un trancio lo copri con le spezie e lo cuoci sino a che le carni
diventan bianchissime e al tatto son morbide e si separano tra loro.
poi puoi variare (insieme durante la cottura) con pomodorini, capperi,
olive taggiasche, pinoli, solo olio, solo spezie, su un letto di patate
bollite ecc...a seconda della fantasia.
ma ricorda COPRILI (falli al cartoccio insomma) in maniera che restino
morbidi...il pesce se diventa stopposo fa schifo e nn è come la carne
che piu cuoce e piu diventa tenera.

mrnatural
2006-10-21 21:39:29 UTC
Post by Prompt
Una domanda: il tonno all'olio di oliva cotiene il colesterolo buono o
cattivo?
Lo domando perché ho sempre pensato che facesse bene e ne ho sempre mangiato
tanto, però oggi navigando mi sono imbattuto in una tabella degli alimenti
ad alto e basso contenuto di colesterolo (
http://www.giustopeso.it/xxcuriositanutrizionali.htm )
Sono rimasto male...
ciao Prompt
c'è un solo tipo di colesterolo, ed è un composto essenziale che ogni
animale sintetizza in abbondanza, indispensabile per la vita.

L'HDL e LDL sono essenzialmente proteine legate a colesterolo e
trigliceridi (lipoproteine). Vengono chiamate popolarmente colesterolo
buono o cattivo... ma in senso stretto non sono né colesterolo, nè
buone e nemmeno cattive.

La quantità di colesterolo che si ingerisce con la dieta è minima
rispetto a quella prodotta dall'organismo e probabilmente ancora meno
se non del tutto ininfluente sui livelli di lipidi nel sangue.

le lipoproteine eventualmente ingerite con la dieta (ma tu non bevi
sangue, vero?) sono in ogni caso decomposte prima di essere assimilate,
quindi non esiste nulla di simile a colesterolo buono o cattivo NELLA
DIETA.