Discussione:
vecchi rimedi naturali
(troppo vecchio per rispondere)
Jinx
2016-06-07 11:20:23 UTC
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Raw Message
la salute è principalmente fatta di buone abitudini. Ad esempio seguire
cecamente le raccomandazioni dei dottori, senza ascoltare il proprio
stomaco, porta inevitabilmente alla morte. Per cui è nel loro interesse (dei
dottori laureati, iscritti negli albi di medicina) di renderti un malato
cronico consumatore dipendete dei farmaci.

Ad esempio: la buona abitudine dell'antipasto o dell'aperitivio prima del
pranzo. Quante volte ci siamo sentiti raccomandare del medico, per la nostra
salute di fare un pasto insipido, di quelli che si servono tipicamente negli
ospedali, privo di ogni gioia gastronomica come un pizzico di sale e pepe e
accompagnato da un bicchiere di vino.

Col passare degli anni anche i medici continuano a concedere condimenti a
quel pasto spartano con cui ci hanno ossessionato per decenni. Non perché i
medici di oggi siano più permissivi, ma proprio perché i più recenti studi
indicano che le buone abitudini delle alimentazioni tradizionali sono
veramente salutari, mentre è la dieta del dottore che fa male alla salute
probabilmente concepita apposta per farci ammalare in modo subdolo.

Da pochi anni al pasto ospedaliero si sono aggiunti viavia un bicchiere di
vino rosso un pizzico di spezie e un cucchiaio di olio extravergine di
oliva. Ora l'ultima novità: l'antipasto sarebbe un toccasana per evitare il
diabete.
Nell'ultimo congresso del SID sul diabete è stata esposta la ricerca
sull'effetto di invertire le portate nei pasti principali per evitare un
eccessivo rialzo glicemico: in pratica si tratta di mangiare prima un piatto
a base di grassi e proteine e in seguito la pasta o il pane.
http://gds.it/2016/06/07/cibo-e-diabete-ricercatori-italiani-svelano-invertire-le-portate-riduce-la-glicemia_522729/

Ma sbaglio o questa è la vecchia è la vecchia tradizione dell'aperitivo o
antipasto? quello che facevano i nostri nonni che non ascoltavano i dottori,
cioè mangiare un pezzetto di formaggio e una fetta di salame per 'aprire lo
stomaco' prima di mangiare la pasta. Oggi lo si potrebbe fare in modo ligth
bevendo un semplice bicchiere di latte prima del pranzo.
Rosario19
2016-06-09 05:43:21 UTC
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Raw Message
Post by Jinx
la salute è principalmente fatta di buone abitudini. Ad esempio seguire
cecamente le raccomandazioni dei dottori, senza ascoltare il proprio
stomaco, porta inevitabilmente alla morte. Per cui è nel loro interesse (dei
dottori laureati, iscritti negli albi di medicina) di renderti un malato
cronico consumatore dipendete dei farmaci.
Ad esempio: la buona abitudine dell'antipasto o dell'aperitivio prima del
pranzo. Quante volte ci siamo sentiti raccomandare del medico, per la nostra
salute di fare un pasto insipido, di quelli che si servono tipicamente negli
ospedali, privo di ogni gioia gastronomica come un pizzico di sale e pepe e
accompagnato da un bicchiere di vino.
Col passare degli anni anche i medici continuano a concedere condimenti a
quel pasto spartano con cui ci hanno ossessionato per decenni. Non perché i
medici di oggi siano più permissivi, ma proprio perché i più recenti studi
indicano che le buone abitudini delle alimentazioni tradizionali sono
veramente salutari, mentre è la dieta del dottore che fa male alla salute
probabilmente concepita apposta per farci ammalare in modo subdolo.
Da pochi anni al pasto ospedaliero si sono aggiunti viavia un bicchiere di
vino rosso un pizzico di spezie e un cucchiaio di olio extravergine di
oliva. Ora l'ultima novità: l'antipasto sarebbe un toccasana per evitare il
diabete.
Nell'ultimo congresso del SID sul diabete è stata esposta la ricerca
sull'effetto di invertire le portate nei pasti principali per evitare un
eccessivo rialzo glicemico: in pratica si tratta di mangiare prima un piatto
a base di grassi e proteine e in seguito la pasta o il pane.
http://gds.it/2016/06/07/cibo-e-diabete-ricercatori-italiani-svelano-invertire-le-portate-riduce-la-glicemia_522729/
Ma sbaglio o questa è la vecchia è la vecchia tradizione dell'aperitivo o
antipasto? quello che facevano i nostri nonni che non ascoltavano i dottori,
cioè mangiare un pezzetto di formaggio e una fetta di salame per 'aprire lo
stomaco' prima di mangiare la pasta. Oggi lo si potrebbe fare in modo ligth
bevendo un semplice bicchiere di latte prima del pranzo.
per me ci arrivano sempre dopo, il giorno in cui quelle cose nn
valgono +...
Albus Dumbledore
2016-06-09 06:42:59 UTC
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Post by Jinx
la salute è principalmente fatta di buone abitudini. Ad esempio seguire
cecamente le raccomandazioni dei dottori, senza ascoltare il proprio stomaco,
porta inevitabilmente alla morte. Per cui è nel loro interesse (dei dottori
laureati, iscritti negli albi di medicina) di renderti un malato cronico
consumatore dipendete dei farmaci.
rotfl.
Tu sei un personaggio da preservare.
Scrivo subito all'Unesco.
lol lol lol
lol lol
lol
--
Albus Dumbledore
Frankie NiBBle ®
2016-06-09 08:43:33 UTC
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Raw Message
Post by Jinx
la salute è principalmente fatta di buone abitudini. Ad esempio seguire
cecamente le raccomandazioni dei dottori, senza ascoltare il proprio stomaco,
porta inevitabilmente alla morte.
--
Frankie NiBBle
"Anche qui vien da pensare che gli 11 protoni del sodio si uniscano
agli 8
dell'ossigeno per ottenere del potassio con i suoi 19 protoni" -
Mister X su it.salute
Frankie NiBBle ®
2016-06-09 08:48:22 UTC
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Raw Message
Post by Jinx
la salute è principalmente fatta di buone abitudini. Ad esempio seguire
cecamente le raccomandazioni dei dottori, senza ascoltare il proprio stomaco,
porta inevitabilmente alla morte.
Tutto porta "inevitabilmente alla morte", cazzone
Per il semplice fatto che siamo nati.
--
Frankie NiBBle
"L'ortografia? Quella è roba per conformisti ingnoranti."
Mister X su it.salute
Pierfrancesco
2016-07-22 18:27:08 UTC
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Raw Message
Post by Jinx
la salute è principalmente fatta di buone abitudini. Ad esempio seguire
cecamente le raccomandazioni dei dottori, senza ascoltare il proprio
stomaco, porta inevitabilmente alla morte. Per cui è nel loro interesse
(dei dottori laureati, iscritti negli albi di medicina) di renderti un
malato cronico consumatore dipendete dei farmaci.
Ad esempio: la buona abitudine dell'antipasto o dell'aperitivio prima del
pranzo. Quante volte ci siamo sentiti raccomandare del medico, per la
nostra salute di fare un pasto insipido, di quelli che si servono
tipicamente negli ospedali, privo di ogni gioia gastronomica come un
pizzico di sale e pepe e accompagnato da un bicchiere di vino.
Col passare degli anni anche i medici continuano a concedere condimenti a
quel pasto spartano con cui ci hanno ossessionato per decenni. Non perché i
medici di oggi siano più permissivi, ma proprio perché i più recenti studi
indicano che le buone abitudini delle alimentazioni tradizionali sono
veramente salutari, mentre è la dieta del dottore che fa male alla salute
probabilmente concepita apposta per farci ammalare in modo subdolo.
Da pochi anni al pasto ospedaliero si sono aggiunti viavia un bicchiere di
vino rosso un pizzico di spezie e un cucchiaio di olio extravergine di
oliva. Ora l'ultima novità: l'antipasto sarebbe un toccasana per evitare il
diabete.
Nell'ultimo congresso del SID sul diabete è stata esposta la ricerca
sull'effetto di invertire le portate nei pasti principali per evitare un
eccessivo rialzo glicemico: in pratica si tratta di mangiare prima un
piatto a base di grassi e proteine e in seguito la pasta o il pane.
http://gds.it/2016/06/07/cibo-e-diabete-ricercatori-italiani-svelano-invertire-le-portate-riduce-la-glicemia_522729/
Ma sbaglio o questa è la vecchia è la vecchia tradizione dell'aperitivo o
antipasto? quello che facevano i nostri nonni che non ascoltavano i
dottori, cioè mangiare un pezzetto di formaggio e una fetta di salame per
'aprire lo stomaco' prima di mangiare la pasta. Oggi lo si potrebbe fare in
modo ligth bevendo un semplice bicchiere di latte prima del pranzo.
Perfino l'acqua (se ne bevi troppa) fa male.
Perfino la saccarina (velenosa) se ne mangi poca non fa niente.
Se cerchi su Google troverai tutto e il suo contrario, con fior di
studiosi che giureranno sulle loro concezioni spesso antitetiche.
Teniamo presente che l'ansia di protagonismo e' una spinta molto forte
in alcuni: in breve "non importa quale cazzata viene affermata, purche'
si acquisti popolarita' (libri, conferenze, ecc.)".
E allora, come ne veniamo a capo ?
IMO ci sono due modi: capire o credere.
Per capire bisogna formarsi faticosamente una solissima cultura in
materia, dopodiche' facilmente si verra' a rilevare che su molti
argomenti esistono nella scienza le cosidette "scuole di pensiero";
ossia concezioni diverse, perfino antitetiche sullo stesso argomento ma
perfettamente logiche e coerenti al loro interno; e seguirne una o
l'altra sara' allora essenzialmente una questione di "gusto" (quella
che "piace" di piu'), perche' criteri obbiettivi non ci sono.
Il tutto perche', in buona sostanza, noi pensiamo che la scienza possa
dare risposte definitive, il che e' una pura illusione.
Oppure si puo' "credere" che e' forse piu' comodo ma molto piu'
difficile, perche' bisogna scegliere "a cosa" credere.
IMO e' ragionevole credere esclusivamente a questioni accreditate dalla
scienza ufficiale, perche' ogni altro criterio e' molto piu'
pericoloso.
E qui entrano in campo i complottisti i quali vedono ovunque interessi
organizzati tesi a negare/distorcere la verita' per interessi
economici.
Arrivare ad accettare che l'idea che le lobbies possano influenzare
cosi' pesantemente la scienza ufficiale e' un possibilita' (IMO
peregrina) su cui si dovrebbe riflettere.....
(migliaia e migliaia di studiosi sarebbero tutti i cattiva fede ? Ma
dai !).
.......
.......
Se diciamo a qualcuno che il monossido di idrogeno se inalato porta
alla morte (cosa vera), puo' capitare che costui si impressioni e
cerchi per quanto possibile di evitarlo, salvo metterlo poi al corrente
che il monossino di idrogeno altro non e' che l'acqua.
--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: ***@teletu.it

Pierfrancesco

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